Se funziona... pare non poter sviluppare una T > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben superiori, in quell' intervallo tende a deformare la struttura cristallina e quindi a perdere le caratteristiche che lo rendono adatto alle reazioni LENR.
Questo, anche se la quantità assoluta di energia producibile è pressochè infinita, chiaramente impone dei pesanti limiti alla produzione energetica con tali sistemi perchè con queste T generate, non si possono usare molto produttivamente i classici sistemi di generazione di potenza elettrica tramite fonti di calore esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per esempio); d' altra parte di materiali al posto del Ni che mantengano la struttura cristallina anche a T superiori e che NON producano anche radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo produzioni di raggi Gamma facilmenmte schermabili) per il momento non ne sono stati provati, suppongo che probabilmente si dovrà ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo è ancora tutto da sperimentare.
In sintesi attualmente gli utilizzi possibili ed economicamente convenienti sono:
-riscaldamento ambienti (domestici, produttivi, serre ecc.)
-energia per produzione di sistemi refrigerazione-raffreddamento
- usi industriali di vapore a T non superiore ai 500°C
ciò detto esisterebbero metodi per generare potenza elettrica anche da T così basse, per esempio usando fluidi termovettori organici a bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto ciclo Rankine Organico) e con espansori di volume a geometria variabile che permettono la generazione elettrica anche con T intorno ai 100°C; Altri generatori possono essere basati sul ciclo stirling
http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling 
che oggi consente un recupero di efficenza molto prossimo a quello teorico e con molti problemi tecnologici risolti; infine lo sfruttamento dell' effetto seebeck dal calore residuo, in cogenerazione.
Un altro modo per utilizzare un simile generatore di calore è metterlo in abbinamento alle centrali solari termodinamiche, usandolo per mantenere più a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di assenza di sole e per generare indiopendentemente elettricità nei momenti di insolazione.
Di per se non è poco ma chiaramente ancora insufficente per poter fare totalmente a meno delle fonti fossili e per competere efficacemente con le fonti rinnovabili nella produzione elettrica; limiti che si aggiungono a quelli già esposti in questo messaggio:
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_... 
Tuttavia specialmente per il nostro paese potrebbe costituire una buona occasione per integrare la produzione da rinnovabili e diminuire notevolmente la nostra dipendenza energetica dall' estero:
si potrebbero costruire mini centrali energetiche (di calore ed elettricità) insieme a batterie di accumulo ad alta capacità e lunga durata (batterie a piombo-gel) per rendere completamente autosufficenti complessi ospedalieri, strutture della PA (specialmente quelle che devono far fronte a rischi ambientali ed operare in sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole comunità, condomini e singole abitazioni: non è molto pratico per costruire grosse centrali ma lo è per costruire tante piccole centrali che permettano la produzione e lo sfruttamento efficente dell' energia in loco evitando le dispersioni sulle lunghe distanze; considerando che si tratta di macchine a basso costo capaci di generare una quantità di energia pressochè illimitata nel tempo richiedenti poca manutenzione, In questì ottica i vantaggi sarebbero comunque enormi.
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Modificato dall' autore il 15 novembre 2011 16.05
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