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    il 2012-01-27 18:57:10.0 alle 2012-01-27 18:57:10.0
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    articolo dell'occidentale
    rispondo di qua che è meglio:

    > > Ben detto! Da metà anni 90 in poi non si fa che
    > > parlare di economia, si è fatto dell'economia il
    > > criterio etico e politico unico, ci si è messi
    > > nelle mani di quegli scriteriati degli economisti.
    >
    > già perchè nell'ottocento non si parlava di
    > socialismo, di sistemi economici
    > capitalisti/comunisti...
    >Rileggi quel che ho scritto, please. Che c'entra l'ottocento? Da metà anni 90 >l'intero panorama intellettuale sembra assorbito dall'economia. Prima si >parlava di disobbedienza civile, di autodeterminazione dei popoli... ora tutto >tace tranne il tam tam dell'economia. Fanculo! Io nel mio piccolo faccio il >possibile per mandarla a picco.

    tu hai detto che da metà degli anni 90 in poi non si fa che parlare di economia ed è centrale ed è l'unica discriminante bla bla bla, ma non è vero, è da ben prima che è così, dalla prima rivoluzione industriale almeno.

    EDIT: per quanto riguarda la mancanza di discorsi da zecche riguardo disobbedienza civile etc. tistai dimenticando di Chomsky, ti stai dimenticando dei 99%, dei popoli di seattle, delle reazioni dell'islam all'imperialismo occidentale etc. etc.


    > la civiltà di kant e shakespeare (che non ha
    > senso mettere assieme, nn esiste la civiltà
    > occidentale, quella è una idea americana, noi
    > europei siamo tre o quattro civiltà diverse) è
    > quella che ha migliorato enormemente il mondo
    > moderno
    >Se non esiste come ha fatto a migliorare il mondo moderno?

    le tre o quattro civiltà europee sono quelle che hanno migliorato il mondo, in modi che ora diamo per scontati e quindi ci sputi sopra come se ti fossero dati perchè tu sei tu.

    è un dato di fatto, cmq ci sarebbe da dire parecchio riguardo questo.

    > siete tutti vivi e potete postare su
    > enternet e non siamo più religiosi, certo che
    > bisogna approfondire il concetto di deep time per
    > rendersi conto di questi cambiamenti e di che
    > cosa un singolo possa aspettarsi da questi
    > processi storici nella propria
    > vita.
    >
    > faccio veloce e stringato:
    > 1) non ha senso avere una visione escatologica
    > del tempo della storia e della società come
    > quella che sottende l'idea del link
    > dell'OP
    > 2) ha perfettamente senso avere una visione
    > escatologica del tempo della propria vita, non
    > della
    > storia.
    >Per ogni teoria storica ce n'è una opposta ugualmente valida.

    non hai capito cosa intendo, c'è dietro una visione escatologica della storia? è merda, e molto merda e molto puzzolente, da bruciare subito.

    >Comunque ho applaudito il post dell'occidentale perché se finalmente anche >chi scrive sul Sole 24 Ore si rende conto che qualcosa non va...

    guarda fare critiche al mondo politico attuale, alle sue fisime è fattibilissimo ma farle sottendendo una visione escatologica della storia come è stato fatto in quell'articolo è una fallacia che più grandi di così le fa solo il papa.

    **Modificato dall'autore il 27.01.2012 19:00**
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      il 2012-01-27 19:10:52.0 alle 2012-01-27 19:10:52.0
      Re: articolo dell'occidentale
      > > > Ben detto! Da metà anni 90 in poi non si fa che
      > > > parlare di economia, si è fatto dell'economia il
      > > > criterio etico e politico unico, ci si è messi
      > > > nelle mani di quegli scriteriati degli economisti.
      > >
      > > già perchè nell'ottocento non si parlava di
      > > socialismo, di sistemi economici
      > > capitalisti/comunisti...
      > > Rileggi quel che ho scritto, please. Che c'entra l'ottocento? Da metà anni 90 >l'intero panorama intellettuale sembra assorbito dall'economia. Prima si >parlava di disobbedienza civile, di autodeterminazione dei popoli... ora tutto >tace tranne il tam tam dell'economia. Fanculo! Io nel mio piccolo faccio il >possibile per mandarla a picco.
      >
      > tu hai detto che da metà degli anni 90 in poi non si fa che parlare di economia ed è centrale ed è l'unica discriminante bla bla bla, ma non è vero, è da ben prima che è così, dalla prima rivoluzione industriale almeno.

      Prima si parlava *anche* di altro. Anche di valori antitetici all'economia. Ora quelli che lo facevano sembrano spariti da giornali e telegiornali. Ma sono semplicemente sovrastati dal coro che grida economia.

      > > la civiltà di kant e shakespeare (che non ha
      > > senso mettere assieme, nn esiste la civiltà
      > > occidentale, quella è una idea americana, noi
      > > europei siamo tre o quattro civiltà diverse) è
      > > quella che ha migliorato enormemente il mondo
      > > moderno
      > > Se non esiste come ha fatto a migliorare il mondo moderno?
      >
      > le tre o quattro civiltà europee sono quelle che hanno migliorato il mondo, in modi che ora diamo per scontati e quindi ci sputi sopra come se ti fossero dati perchè tu sei tu.
      > è un dato di fatto.

      Come al solito leggi due parole qua e una là e fraintendi.
      Mai sputato sopra, e neppure il tizio che ha linkato l'articolo intende farlo, tutt'altro. La civiltà occidentale a cui mi riferisco, e credo pure lui, è quella di Leonida che a Serse che gli propone di lasciarlo passare e diventare satrapo della Grecia risponde:
      Perché diventare satrapo? Sono già re.
      Cioè un argomento decisamente non economico. Chi oggi non accetterebbe la satrapia di un intero paese piuttosto che restare re di un buco? Sui giornali, in televisione, nei commenti e nel modo di ragionare dei cosiddetti intellettuali, cose come l'onore non esistono. Quando ho detto a certi miei amici sinistresi che mi opponevo a far tagliare l'abete in giardino perché il mio onore lo richiedeva, li ho quasi messi in imbarazzo, come se mi rifacessi a un'etica arcaica e superata, come se dicessi che Dio me lo vieta, delle voci me lo impongono...

      > > siete tutti vivi e potete postare su
      > > enternet e non siamo più religiosi, certo che
      > > bisogna approfondire il concetto di deep time per
      > > rendersi conto di questi cambiamenti e di che
      > > cosa un singolo possa aspettarsi da questi
      > > processi storici nella propria
      > > vita.
      > >
      > > faccio veloce e stringato:
      > > 1) non ha senso avere una visione escatologica
      > > del tempo della storia e della società come
      > > quella che sottende l'idea del link
      > > dell'OP
      > > 2) ha perfettamente senso avere una visione
      > > escatologica del tempo della propria vita, non
      > > della
      > > storia.
      > > Per ogni teoria storica ce n'è una opposta ugualmente valida.
      >
      > non hai capito cosa intendo, c'è dietro una visione escatologica della storia? è merda, e molto merda e molto puzzolente, da bruciare subito.
      >
      > > Comunque ho applaudito il post dell'occidentale perché se finalmente anche >chi scrive sul Sole 24 Ore si rende conto che qualcosa non va...
      >
      > guarda fare critiche al mondo politico attuale, alle sue fisime è fattibilissimo ma farle sottendendo una visione escatologica della storia come è stato fatto in quell'articolo è una fallacia che più grandi di così le fa solo il papa.

      Non vedo cosa c'entri l'escatologia con ciò che ha postato il tizio e con quello a cui dò ragione.
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        Scritto da
        il 2012-01-27 21:07:06.0 alle 2012-01-27 21:07:06.0
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        Re: articolo dell'occidentale
        Scritto da:
        > > > > Ben detto! Da metà anni 90 in poi non si fa che
        > > > > parlare di economia, si è fatto dell'economia il
        > > > > criterio etico e politico unico, ci si è messi
        > > > > nelle mani di quegli scriteriati degli economisti.
        > > >
        > > > già perchè nell'ottocento non si parlava di
        > > > socialismo, di sistemi economici
        > > > capitalisti/comunisti...
        > > > Rileggi quel che ho scritto, please. Che c'entra l'ottocento? Da metà anni 90 >l'intero panorama intellettuale sembra assorbito dall'economia. Prima si >parlava di disobbedienza civile, di autodeterminazione dei popoli... ora tutto >tace tranne il tam tam dell'economia. Fanculo! Io nel mio piccolo faccio il >possibile per mandarla a picco.
        > >
        > > tu hai detto che da metà degli anni 90 in poi non si fa che parlare di economia ed è centrale ed è l'unica discriminante bla bla bla, ma non è vero, è da ben prima che è così, dalla prima rivoluzione industriale almeno.
        >
        > Prima si parlava *anche* di altro. Anche di valori antitetici all'economia. Ora quelli che lo facevano sembrano spariti da giornali e telegiornali. Ma sono semplicemente sovrastati dal coro che grida economia.
        >

        questo perchè non leggi le cose giuste.
        in realtà parlare di numeri invece che di strani principi metafisici non è per niente un passo indietro.
        ora basterebbe togliersi dalla testa questa malsana idea che la ricerca della felicità sia un valore a se stante e saremmo apposto.

        > > > la civiltà di kant e shakespeare (che non ha
        > > > senso mettere assieme, nn esiste la civiltà
        > > > occidentale, quella è una idea americana, noi
        > > > europei siamo tre o quattro civiltà diverse) è
        > > > quella che ha migliorato enormemente il mondo
        > > > moderno
        > > > Se non esiste come ha fatto a migliorare il mondo moderno?
        > >
        > > le tre o quattro civiltà europee sono quelle che hanno migliorato il mondo, in modi che ora diamo per scontati e quindi ci sputi sopra come se ti fossero dati perchè tu sei tu.
        > > è un dato di fatto.
        >
        > Come al solito leggi due parole qua e una là e fraintendi.

        io posso.
        Cylon

        > Mai sputato sopra, e neppure il tizio che ha linkato l'articolo intende farlo, tutt'altro. La civiltà occidentale a cui mi riferisco, e credo pure lui, è quella di Leonida che a Serse che gli propone di lasciarlo passare e diventare satrapo della Grecia risponde:
        > Perché diventare satrapo? Sono già re.
        > Cioè un argomento decisamente non economico. Chi oggi non accetterebbe la satrapia di un intero paese piuttosto che restare re di un buco? Sui giornali, in televisione, nei commenti e nel modo di ragionare dei cosiddetti intellettuali, cose come l'onore non esistono. Quando ho detto a certi miei amici sinistresi che mi opponevo a far tagliare l'abete in giardino perché il mio onore lo richiedeva, li ho quasi messi in imbarazzo, come se mi rifacessi a un'etica arcaica e superata, come se dicessi che Dio me lo vieta, delle voci me lo impongono...


        non hanno tutti i torti, l'abete non si taglia perchè vedere del verde dall apropria finestre è cosa buona e giusta, farlo per l'onore...puah, ci sputo sul tuo onore.

        >
        > > > siete tutti vivi e potete postare su
        > > > enternet e non siamo più religiosi, certo che
        > > > bisogna approfondire il concetto di deep time per
        > > > rendersi conto di questi cambiamenti e di che
        > > > cosa un singolo possa aspettarsi da questi
        > > > processi storici nella propria
        > > > vita.
        > > >
        > > > faccio veloce e stringato:
        > > > 1) non ha senso avere una visione escatologica
        > > > del tempo della storia e della società come
        > > > quella che sottende l'idea del link
        > > > dell'OP
        > > > 2) ha perfettamente senso avere una visione
        > > > escatologica del tempo della propria vita, non
        > > > della
        > > > storia.
        > > > Per ogni teoria storica ce n'è una opposta ugualmente valida.
        > >
        > > non hai capito cosa intendo, c'è dietro una visione escatologica della storia? è merda, e molto merda e molto puzzolente, da bruciare subito.
        > >
        > > > Comunque ho applaudito il post dell'occidentale perché se finalmente anche >chi scrive sul Sole 24 Ore si rende conto che qualcosa non va...
        > >
        > > guarda fare critiche al mondo politico attuale, alle sue fisime è fattibilissimo ma farle sottendendo una visione escatologica della storia come è stato fatto in quell'articolo è una fallacia che più grandi di così le fa solo il papa.
        >
        > Non vedo cosa c'entri l'escatologia con ciò che ha postato il tizio e con quello a cui dò ragione.

        l'escatologia del tempo, della storia, è quella cosa per cui uno ascrive un finalismo, un risultatao da ottenere alla storia, al trascorrere del tempo, che si tratti della parusia piuttosto che di una qualunque utopia scifi è indifferente.

        Ok, messici d'accordo sull'accezione ora passiamo al dunque:

        la civiltà occidentale ha prodotto kant e l'illuminismo bla bla bla, avremmo dovuto raggiugnere, ci eravamo posti come obiettivo la libertà dell'indidividuo, una società aperta e equilitaria bla bla bla, dove cazzo stiamo andando?

        questa è escatologia, aspettarsi che la storia debba avere un fine che l'illuminismo kant e sti cazzi in padella avrebbero dovuto portare da un altra parte rispetto a dove siamo, che abbia un percorso (buono e giusto oppure perrvertibile in uno cattivo e sbagliato, che sarebbe quello attuale) nel quale puoi idenfiticare dei valori, degli obiettivi da perseguire, ecco, non ha senso costruire una siffatta visione del tempo della storia, quindi anche della tua cultura, ha senso farlo per la propria vita dicevo sopra, decidere di porsi degli obiettivi e perseguirli, puoi quindi decidere che tu oggi di fronte a questo e quest'altro decidi di agire così, cazzo ma lo hai mai sentito chomsky o sei unod i quelli che quando lo postavo qua anni fa rispondeva sempre "parla in maniera troppo noiosa"?
        ecco, lui a me piace molto perchè non fa mai di questi errori così grezzi come scrivere un articolo che, per citare un altro immortale, "PUZZA DI DIO".

        con questo non ti voglio dire che non ci siano critiche ascrivibili al sistema economico bla bla bla, ma di certo non lo si deve criticare ai massimi livelli perchè gli economisti (secondo te poi quelli "superstar" degli anni 90, come se non fosse esistita la politica economica prima e non fosse centrale ad ogni discussione politica in europa dall'ottocento in poi) sono i capri espiatori brutti e cattivi che addirittura hanno tradito la loro cultura, che addirittura hanno pervertito l'illuminismo europeo trasformandolo in gretto materialismo, una macchina capital-futurista che schiaccia l'uomo bla bla bla, una critica così è una critica di merda.
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          il 2012-01-27 21:17:50.0 alle 2012-01-27 21:17:50.0
          Re: articolo dell'occidentale
          > > > > > Ben detto! Da metà anni 90 in poi non si fa che
          > > > > > parlare di economia, si è fatto dell'economia il
          > > > > > criterio etico e politico unico, ci si è messi
          > > > > > nelle mani di quegli scriteriati degli economisti.
          > > > >
          > > > > già perchè nell'ottocento non si parlava di
          > > > > socialismo, di sistemi economici
          > > > > capitalisti/comunisti...
          > > > > Rileggi quel che ho scritto, please. Che c'entra l'ottocento? Da metà anni 90 >l'intero panorama intellettuale sembra assorbito dall'economia. Prima si >parlava di disobbedienza civile, di autodeterminazione dei popoli... ora tutto >tace tranne il tam tam dell'economia. Fanculo! Io nel mio piccolo faccio il >possibile per mandarla a picco.
          > > >
          > > > tu hai detto che da metà degli anni 90 in poi non si fa che parlare di economia ed è centrale ed è l'unica discriminante bla bla bla, ma non è vero, è da ben prima che è così, dalla prima rivoluzione industriale almeno.
          > >
          > > Prima si parlava *anche* di altro. Anche di valori antitetici all'economia. Ora quelli che lo facevano sembrano spariti da giornali e telegiornali. Ma sono semplicemente sovrastati dal coro che grida economia.
          > >
          >
          > questo perchè non leggi le cose giuste.

          Mi riferisco alle cose che legge l'uomo medio e che plasmano la sua opinione.

          > in realtà parlare di numeri invece che di strani principi metafisici non è per niente un passo indietro.
          > ora basterebbe togliersi dalla testa questa malsana idea che la ricerca della felicità sia un valore a se stante e saremmo apposto.
          >
          > > > > la civiltà di kant e shakespeare (che non ha
          > > > > senso mettere assieme, nn esiste la civiltà
          > > > > occidentale, quella è una idea americana, noi
          > > > > europei siamo tre o quattro civiltà diverse) è
          > > > > quella che ha migliorato enormemente il mondo
          > > > > moderno
          > > > > Se non esiste come ha fatto a migliorare il mondo moderno?
          > > >
          > > > le tre o quattro civiltà europee sono quelle che hanno migliorato il mondo, in modi che ora diamo per scontati e quindi ci sputi sopra come se ti fossero dati perchè tu sei tu.
          > > > è un dato di fatto.
          > >
          > > Come al solito leggi due parole qua e una là e fraintendi.
          >
          > io posso.
          > Cylon

          Più che potere lo fai e basta.

          > > Mai sputato sopra, e neppure il tizio che ha linkato l'articolo intende farlo, tutt'altro. La civiltà occidentale a cui mi riferisco, e credo pure lui, è quella di Leonida che a Serse che gli propone di lasciarlo passare e diventare satrapo della Grecia risponde:
          > > Perché diventare satrapo? Sono già re.
          > > Cioè un argomento decisamente non economico. Chi oggi non accetterebbe la satrapia di un intero paese piuttosto che restare re di un buco? Sui giornali, in televisione, nei commenti e nel modo di ragionare dei cosiddetti intellettuali, cose come l'onore non esistono. Quando ho detto a certi miei amici sinistresi che mi opponevo a far tagliare l'abete in giardino perché il mio onore lo richiedeva, li ho quasi messi in imbarazzo, come se mi rifacessi a un'etica arcaica e superata, come se dicessi che Dio me lo vieta, delle voci me lo impongono...
          >
          >
          > non hanno tutti i torti, l'abete non si taglia perchè vedere del verde dall apropria finestre è cosa buona e giusta, farlo per l'onore...puah, ci sputo sul tuo onore.

          Per la precisione: loro mi invitavano a lasciar fare e mettermi il cuore in pace, io gli ho risposto qualcosa riguardo all'onore, concetto che i sinistresi pusillanimi allevati a letture liberal ormai non conoscono. È andata com'è andata ma almeno non posso imputarlo a me stesso.

          > >
          > > > > siete tutti vivi e potete postare su
          > > > > enternet e non siamo più religiosi, certo che
          > > > > bisogna approfondire il concetto di deep time per
          > > > > rendersi conto di questi cambiamenti e di che
          > > > > cosa un singolo possa aspettarsi da questi
          > > > > processi storici nella propria
          > > > > vita.
          > > > >
          > > > > faccio veloce e stringato:
          > > > > 1) non ha senso avere una visione escatologica
          > > > > del tempo della storia e della società come
          > > > > quella che sottende l'idea del link
          > > > > dell'OP
          > > > > 2) ha perfettamente senso avere una visione
          > > > > escatologica del tempo della propria vita, non
          > > > > della
          > > > > storia.
          > > > > Per ogni teoria storica ce n'è una opposta ugualmente valida.
          > > >
          > > > non hai capito cosa intendo, c'è dietro una visione escatologica della storia? è merda, e molto merda e molto puzzolente, da bruciare subito.
          > > >
          > > > > Comunque ho applaudito il post dell'occidentale perché se finalmente anche >chi scrive sul Sole 24 Ore si rende conto che qualcosa non va...
          > > >
          > > > guarda fare critiche al mondo politico attuale, alle sue fisime è fattibilissimo ma farle sottendendo una visione escatologica della storia come è stato fatto in quell'articolo è una fallacia che più grandi di così le fa solo il papa.
          > >
          > > Non vedo cosa c'entri l'escatologia con ciò che ha postato il tizio e con quello a cui dò ragione.
          >
          > l'escatologia del tempo, della storia, è quella cosa per cui uno ascrive un finalismo, un risultatao da ottenere alla storia

          Finalismo e un risultato da ottenere sono due cose diverse. Il primo sostiene che esiste un punto d'arrivo che è una specie di legge naturale, il secondo invece pone un obiettivo e dice "questo dobbiamo fare".

          > al trascorrere del tempo, che si tratti della parusia piuttosto che di una qualunque utopia scifi è indifferente.
          >
          > Ok, messici d'accordo sull'accezione ora passiamo al dunque:
          >
          > la civiltà occidentale ha prodotto kant e l'illuminismo bla bla bla, avremmo dovuto raggiugnere, ci eravamo posti come obiettivo la libertà dell'indidividuo, una società aperta e equilitaria bla bla bla, dove cazzo stiamo andando?
          >
          > questa è escatologia, aspettarsi che la storia debba avere un fine che l'illuminismo kant e sti cazzi in padella avrebbero dovuto portare da un altra parte rispetto a dove siamo, che abbia un percorso (buono e giusto oppure perrvertibile in uno cattivo e sbagliato, che sarebbe quello attuale) nel quale puoi idenfiticare dei valori, degli obiettivi da perseguire, ecco, non ha senso costruire una siffatta visione del tempo della storia, quindi anche della tua cultura, ha senso farlo per la propria vita dicevo sopra, decidere di porsi degli obiettivi e perseguirli, puoi quindi decidere che tu oggi di fronte a questo e quest'altro decidi di agire così, cazzo ma lo hai mai sentito chomsky o sei unod i quelli che quando lo postavo qua anni fa rispondeva sempre "parla in maniera troppo noiosa"?
          > ecco, lui a me piace molto perchè non fa mai di questi errori così grezzi come scrivere un articolo che, per citare un altro immortale, "PUZZA DI DIO".
          >
          > con questo non ti voglio dire che non ci siano critiche ascrivibili al sistema economico bla bla bla, ma di certo non lo si deve criticare ai massimi livelli perchè gli economisti (secondo te poi quelli "superstar" degli anni 90, come se non fosse esistita la politica economica prima e non fosse centrale ad ogni discussione politica in europa dall'ottocento in poi) sono i capri espiatori brutti e cattivi che addirittura hanno tradito la loro cultura, che addirittura hanno pervertito l'illuminismo europeo trasformandolo in gretto materialismo, una macchina capital-futurista che schiaccia l'uomo bla bla bla, una critica così è una critica di merda.

          Anche Wakko è lungo, ma almeno si capisce cosa scrive. Triste
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            Scritto da
            il 2012-01-27 21:24:24.0 alle 2012-01-27 21:24:24.0
            Trollate totali: 6374
            Re: articolo dell'occidentale
            Scritto da:
            > > > > > > Ben detto! Da metà anni 90 in poi non si fa che
            > > > > > > parlare di economia, si è fatto dell'economia il
            > > > > > > criterio etico e politico unico, ci si è messi
            > > > > > > nelle mani di quegli scriteriati degli economisti.
            > > > > >
            > > > > > già perchè nell'ottocento non si parlava di
            > > > > > socialismo, di sistemi economici
            > > > > > capitalisti/comunisti...
            > > > > > Rileggi quel che ho scritto, please. Che c'entra l'ottocento? Da metà anni 90 >l'intero panorama intellettuale sembra assorbito dall'economia. Prima si >parlava di disobbedienza civile, di autodeterminazione dei popoli... ora tutto >tace tranne il tam tam dell'economia. Fanculo! Io nel mio piccolo faccio il >possibile per mandarla a picco.
            > > > >
            > > > > tu hai detto che da metà degli anni 90 in poi non si fa che parlare di economia ed è centrale ed è l'unica discriminante bla bla bla, ma non è vero, è da ben prima che è così, dalla prima rivoluzione industriale almeno.
            > > >
            > > > Prima si parlava *anche* di altro. Anche di valori antitetici all'economia. Ora quelli che lo facevano sembrano spariti da giornali e telegiornali. Ma sono semplicemente sovrastati dal coro che grida economia.
            > > >
            > >
            > > questo perchè non leggi le cose giuste.
            >
            > Mi riferisco alle cose che legge l'uomo medio e che plasmano la sua opinione.

            chissene dell'uomo comune, non ha mai contato un cazzo ne mai lo farà.

            >
            > > in realtà parlare di numeri invece che di strani principi metafisici non è per niente un passo indietro.
            > > ora basterebbe togliersi dalla testa questa malsana idea che la ricerca della felicità sia un valore a se stante e saremmo apposto.
            > >
            > > > > > la civiltà di kant e shakespeare (che non ha
            > > > > > senso mettere assieme, nn esiste la civiltà
            > > > > > occidentale, quella è una idea americana, noi
            > > > > > europei siamo tre o quattro civiltà diverse) è
            > > > > > quella che ha migliorato enormemente il mondo
            > > > > > moderno
            > > > > > Se non esiste come ha fatto a migliorare il mondo moderno?
            > > > >
            > > > > le tre o quattro civiltà europee sono quelle che hanno migliorato il mondo, in modi che ora diamo per scontati e quindi ci sputi sopra come se ti fossero dati perchè tu sei tu.
            > > > > è un dato di fatto.
            > > >
            > > > Come al solito leggi due parole qua e una là e fraintendi.
            > >
            > > io posso.
            > > Cylon
            >
            > Più che potere lo fai e basta.

            appunto
            Cylon

            >
            > > > Mai sputato sopra, e neppure il tizio che ha linkato l'articolo intende farlo, tutt'altro. La civiltà occidentale a cui mi riferisco, e credo pure lui, è quella di Leonida che a Serse che gli propone di lasciarlo passare e diventare satrapo della Grecia risponde:
            > > > Perché diventare satrapo? Sono già re.
            > > > Cioè un argomento decisamente non economico. Chi oggi non accetterebbe la satrapia di un intero paese piuttosto che restare re di un buco? Sui giornali, in televisione, nei commenti e nel modo di ragionare dei cosiddetti intellettuali, cose come l'onore non esistono. Quando ho detto a certi miei amici sinistresi che mi opponevo a far tagliare l'abete in giardino perché il mio onore lo richiedeva, li ho quasi messi in imbarazzo, come se mi rifacessi a un'etica arcaica e superata, come se dicessi che Dio me lo vieta, delle voci me lo impongono...
            > >
            > >
            > > non hanno tutti i torti, l'abete non si taglia perchè vedere del verde dall apropria finestre è cosa buona e giusta, farlo per l'onore...puah, ci sputo sul tuo onore.
            >
            > Per la precisione: loro mi invitavano a lasciar fare e mettermi il cuore in pace, io gli ho risposto qualcosa riguardo all'onore, concetto che i sinistresi pusillanimi allevati a letture liberal ormai non conoscono. È andata com'è andata ma almeno non posso imputarlo a me stesso.
            >

            e invece non lasciar fare semplicemente perchè a te non andava bene e avevi dei valori personali che hai tutto il diritto di cercare di far rispettare dagli altri no eh?

            forse pià che per onore si puo dire che avevi il diritto di farlo per dignità

            > > >
            > > > > > siete tutti vivi e potete postare su
            > > > > > enternet e non siamo più religiosi, certo che
            > > > > > bisogna approfondire il concetto di deep time per
            > > > > > rendersi conto di questi cambiamenti e di che
            > > > > > cosa un singolo possa aspettarsi da questi
            > > > > > processi storici nella propria
            > > > > > vita.
            > > > > >
            > > > > > faccio veloce e stringato:
            > > > > > 1) non ha senso avere una visione escatologica
            > > > > > del tempo della storia e della società come
            > > > > > quella che sottende l'idea del link
            > > > > > dell'OP
            > > > > > 2) ha perfettamente senso avere una visione
            > > > > > escatologica del tempo della propria vita, non
            > > > > > della
            > > > > > storia.
            > > > > > Per ogni teoria storica ce n'è una opposta ugualmente valida.
            > > > >
            > > > > non hai capito cosa intendo, c'è dietro una visione escatologica della storia? è merda, e molto merda e molto puzzolente, da bruciare subito.
            > > > >
            > > > > > Comunque ho applaudito il post dell'occidentale perché se finalmente anche >chi scrive sul Sole 24 Ore si rende conto che qualcosa non va...
            > > > >
            > > > > guarda fare critiche al mondo politico attuale, alle sue fisime è fattibilissimo ma farle sottendendo una visione escatologica della storia come è stato fatto in quell'articolo è una fallacia che più grandi di così le fa solo il papa.
            > > >
            > > > Non vedo cosa c'entri l'escatologia con ciò che ha postato il tizio e con quello a cui dò ragione.
            > >
            > > l'escatologia del tempo, della storia, è quella cosa per cui uno ascrive un finalismo, un risultatao da ottenere alla storia
            >
            > Finalismo e un risultato da ottenere sono due cose diverse. Il primo sostiene che esiste un punto d'arrivo che è una specie di legge naturale, il secondo invece pone un obiettivo e dice "questo dobbiamo fare".

            entrambe sono stronzate quando le applichi all'interpretazione della storia.
            questa è la mia critica all'articolo, fare una critica che proviene da questa forma mentale la rende automaticamente merda ai miei occhi.

            >
            > > al trascorrere del tempo, che si tratti della parusia piuttosto che di una qualunque utopia scifi è indifferente.
            > >
            > > Ok, messici d'accordo sull'accezione ora passiamo al dunque:
            > >
            > > la civiltà occidentale ha prodotto kant e l'illuminismo bla bla bla, avremmo dovuto raggiugnere, ci eravamo posti come obiettivo la libertà dell'indidividuo, una società aperta e equilitaria bla bla bla, dove cazzo stiamo andando?
            > >
            > > questa è escatologia, aspettarsi che la storia debba avere un fine che l'illuminismo kant e sti cazzi in padella avrebbero dovuto portare da un altra parte rispetto a dove siamo, che abbia un percorso (buono e giusto oppure perrvertibile in uno cattivo e sbagliato, che sarebbe quello attuale) nel quale puoi idenfiticare dei valori, degli obiettivi da perseguire, ecco, non ha senso costruire una siffatta visione del tempo della storia, quindi anche della tua cultura, ha senso farlo per la propria vita dicevo sopra, decidere di porsi degli obiettivi e perseguirli, puoi quindi decidere che tu oggi di fronte a questo e quest'altro decidi di agire così, cazzo ma lo hai mai sentito chomsky o sei unod i quelli che quando lo postavo qua anni fa rispondeva sempre "parla in maniera troppo noiosa"?
            > > ecco, lui a me piace molto perchè non fa mai di questi errori così grezzi come scrivere un articolo che, per citare un altro immortale, "PUZZA DI DIO".
            > >
            > > con questo non ti voglio dire che non ci siano critiche ascrivibili al sistema economico bla bla bla, ma di certo non lo si deve criticare ai massimi livelli perchè gli economisti (secondo te poi quelli "superstar" degli anni 90, come se non fosse esistita la politica economica prima e non fosse centrale ad ogni discussione politica in europa dall'ottocento in poi) sono i capri espiatori brutti e cattivi che addirittura hanno tradito la loro cultura, che addirittura hanno pervertito l'illuminismo europeo trasformandolo in gretto materialismo, una macchina capital-futurista che schiaccia l'uomo bla bla bla, una critica così è una critica di merda.
            >
            > Anche Wakko è lungo, ma almeno si capisce cosa scrive. Triste

            forse perchè non guardo più la tivi nè praticamente leggo più giornali italiani, ecco perchè non mi capisci.
            cmq sono anche stanco e in realtà non ho voglia di trollare ma ho promesso di far salire il numero di post di questo canale di scolo, ho anceh provacchiato aportare ordine di qua...ma alla fine fortunatamente mi sono ricreduto.
            Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
            • Avatar
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              Scritto da
              il 2012-01-27 21:55:35.0 alle 2012-01-27 21:55:35.0
              Trollate totali: 6374
              Re: articolo dell'occidentale

              > >
              > > Mi riferisco alle cose che legge l'uomo medio e che plasmano la sua opinione.
              >
              > chissene dell'uomo comune, non ha mai contato un cazzo ne mai lo farà.
              >
              > >
              > > > in realtà parlare di numeri invece che di strani principi metafisici non è per niente un passo indietro.
              > > > ora basterebbe togliersi dalla testa questa malsana idea che la ricerca della felicità sia un valore a se stante e saremmo apposto.
              > > >
              > > > > > > la civiltà di kant e shakespeare (che non ha
              > > > > > > senso mettere assieme, nn esiste la civiltà
              > > > > > > occidentale, quella è una idea americana, noi
              > > > > > > europei siamo tre o quattro civiltà diverse) è
              > > > > > > quella che ha migliorato enormemente il mondo
              > > > > > > moderno
              > > > > > > Se non esiste come ha fatto a migliorare il mondo moderno?
              > > > > >
              > > > > > le tre o quattro civiltà europee sono quelle che hanno migliorato il mondo, in modi che ora diamo per scontati e quindi ci sputi sopra come se ti fossero dati perchè tu sei tu.
              > > > > > è un dato di fatto.
              > > > >
              > > > > Come al solito leggi due parole qua e una là e fraintendi.
              > > >
              > > > io posso.
              > > > Cylon
              > >
              > > Più che potere lo fai e basta.
              >
              > appunto
              > Cylon
              >
              > >
              > > > > Mai sputato sopra, e neppure il tizio che ha linkato l'articolo intende farlo, tutt'altro. La civiltà occidentale a cui mi riferisco, e credo pure lui, è quella di Leonida che a Serse che gli propone di lasciarlo passare e diventare satrapo della Grecia risponde:
              > > > > Perché diventare satrapo? Sono già re.
              > > > > Cioè un argomento decisamente non economico. Chi oggi non accetterebbe la satrapia di un intero paese piuttosto che restare re di un buco? Sui giornali, in televisione, nei commenti e nel modo di ragionare dei cosiddetti intellettuali, cose come l'onore non esistono. Quando ho detto a certi miei amici sinistresi che mi opponevo a far tagliare l'abete in giardino perché il mio onore lo richiedeva, li ho quasi messi in imbarazzo, come se mi rifacessi a un'etica arcaica e superata, come se dicessi che Dio me lo vieta, delle voci me lo impongono...
              > > >
              > > >
              > > > non hanno tutti i torti, l'abete non si taglia perchè vedere del verde dall apropria finestre è cosa buona e giusta, farlo per l'onore...puah, ci sputo sul tuo onore.
              > >
              > > Per la precisione: loro mi invitavano a lasciar fare e mettermi il cuore in pace, io gli ho risposto qualcosa riguardo all'onore, concetto che i sinistresi pusillanimi allevati a letture liberal ormai non conoscono. È andata com'è andata ma almeno non posso imputarlo a me stesso.
              > >
              >
              > e invece non lasciar fare semplicemente perchè a te non andava bene e avevi dei valori personali che hai tutto il diritto di cercare di far rispettare dagli altri no eh?
              >
              > forse pià che per onore si puo dire che avevi il diritto di farlo per dignità
              >
              > > > >
              > > > > > > siete tutti vivi e potete postare su
              > > > > > > enternet e non siamo più religiosi, certo che
              > > > > > > bisogna approfondire il concetto di deep time per
              > > > > > > rendersi conto di questi cambiamenti e di che
              > > > > > > cosa un singolo possa aspettarsi da questi
              > > > > > > processi storici nella propria
              > > > > > > vita.
              > > > > > >
              > > > > > > faccio veloce e stringato:
              > > > > > > 1) non ha senso avere una visione escatologica
              > > > > > > del tempo della storia e della società come
              > > > > > > quella che sottende l'idea del link
              > > > > > > dell'OP
              > > > > > > 2) ha perfettamente senso avere una visione
              > > > > > > escatologica del tempo della propria vita, non
              > > > > > > della
              > > > > > > storia.
              > > > > > > Per ogni teoria storica ce n'è una opposta ugualmente valida.
              > > > > >
              > > > > > non hai capito cosa intendo, c'è dietro una visione escatologica della storia? è merda, e molto merda e molto puzzolente, da bruciare subito.
              > > > > >
              > > > > > > Comunque ho applaudito il post dell'occidentale perché se finalmente anche >chi scrive sul Sole 24 Ore si rende conto che qualcosa non va...
              > > > > >
              > > > > > guarda fare critiche al mondo politico attuale, alle sue fisime è fattibilissimo ma farle sottendendo una visione escatologica della storia come è stato fatto in quell'articolo è una fallacia che più grandi di così le fa solo il papa.
              > > > >
              > > > > Non vedo cosa c'entri l'escatologia con ciò che ha postato il tizio e con quello a cui dò ragione.
              > > >
              > > > l'escatologia del tempo, della storia, è quella cosa per cui uno ascrive un finalismo, un risultatao da ottenere alla storia
              > >
              > > Finalismo e un risultato da ottenere sono due cose diverse. Il primo sostiene che esiste un punto d'arrivo che è una specie di legge naturale, il secondo invece pone un obiettivo e dice "questo dobbiamo fare".
              >
              > entrambe sono stronzate quando le applichi all'interpretazione della storia.
              > questa è la mia critica all'articolo, fare una critica che proviene da questa forma mentale la rende automaticamente merda ai miei occhi.
              >
              > >
              > > > al trascorrere del tempo, che si tratti della parusia piuttosto che di una qualunque utopia scifi è indifferente.
              > > >
              > > > Ok, messici d'accordo sull'accezione ora passiamo al dunque:
              > > >
              > > > la civiltà occidentale ha prodotto kant e l'illuminismo bla bla bla, avremmo dovuto raggiugnere, ci eravamo posti come obiettivo la libertà dell'indidividuo, una società aperta e equilitaria bla bla bla, dove cazzo stiamo andando?
              > > >
              > > > questa è escatologia, aspettarsi che la storia debba avere un fine che l'illuminismo kant e sti cazzi in padella avrebbero dovuto portare da un altra parte rispetto a dove siamo, che abbia un percorso (buono e giusto oppure perrvertibile in uno cattivo e sbagliato, che sarebbe quello attuale) nel quale puoi idenfiticare dei valori, degli obiettivi da perseguire, ecco, non ha senso costruire una siffatta visione del tempo della storia, quindi anche della tua cultura, ha senso farlo per la propria vita dicevo sopra, decidere di porsi degli obiettivi e perseguirli, puoi quindi decidere che tu oggi di fronte a questo e quest'altro decidi di agire così, cazzo ma lo hai mai sentito chomsky o sei unod i quelli che quando lo postavo qua anni fa rispondeva sempre "parla in maniera troppo noiosa"?
              > > > ecco, lui a me piace molto perchè non fa mai di questi errori così grezzi come scrivere un articolo che, per citare un altro immortale, "PUZZA DI DIO".
              > > >
              > > > con questo non ti voglio dire che non ci siano critiche ascrivibili al sistema economico bla bla bla, ma di certo non lo si deve criticare ai massimi livelli perchè gli economisti (secondo te poi quelli "superstar" degli anni 90, come se non fosse esistita la politica economica prima e non fosse centrale ad ogni discussione politica in europa dall'ottocento in poi) sono i capri espiatori brutti e cattivi che addirittura hanno tradito la loro cultura, che addirittura hanno pervertito l'illuminismo europeo trasformandolo in gretto materialismo, una macchina capital-futurista che schiaccia l'uomo bla bla bla, una critica così è una critica di merda.
              > >
              > > Anche Wakko è lungo, ma almeno si capisce cosa scrive. Triste
              >
              > forse perchè non guardo più la tivi nè praticamente leggo più giornali italiani, ecco perchè non mi capisci.
              > cmq sono anche stanco e in realtà non ho voglia di trollare ma ho promesso di far salire il numero di post di questo canale di scolo, ho anceh provacchiato aportare ordine di qua...ma alla fine fortunatamente mi sono ricreduto.

              quoto perchè l'edit ormai sarebbe tardivo.

              il motivo per cui ci ho messo in mezzo il fatto che uno ha tutto il diritto di avere una visione escatologica del proprio tempo, quello della propria vita, è che tu puoi, in quanto singolo, in quanto individuo, sceglierti i tuoi "eroi", sceglierti i tuoi obiettivi, sceglierti i tuoi valori, sceglierti i tuoi mezzi, etc. , etc. etc. e farci il cazzo che vuoi, non puoi pretendere che tutto il resto del mondo poi cominci a esistere in funzione delle tue suddette scelte (che è ad esempio quello che fanno TUTTI i religiosi, specialmente quelli cristiani e gli arabi, ma anche gli indù non scehrzano su questo punto di universalismo basato sull'arbitrarietà) , tu puoi anche fare una critica alla società moderna, all'economia o aquello che ti pare rifacendoti a kant e all'illuminismo, ma solo perchè sono una TUA scelta personale, arbitraria fondamentalmente, quindi la critica dell'articolo è doppiamente inutile e malfatta, ho citato chomsky poi perchè lui invce è uno che in queste trappole non ci cade mai, letteralmente mai, ho sentito e letto molto di lui, non lo ho mai visto fare quest'errore (spesso invece fa l'errore di riferisi a un generico "loro", "they", che mi fa accapponare la pelle quando non viene specificato con nomi e cognomi, cosa che poi spesso fa salvandosi in corner ma che comunque tradisce una certa forma mentale; glielo ho anche scritto, ma non credo abbia letto la mia lettera)
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              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-01-27 21:59:54.0 alle 2012-01-27 21:59:54.0
                Re: articolo dell'occidentale
                > quoto perchè l'edit ormai sarebbe tardivo.
                >
                > il motivo per cui ci ho messo in mezzo il fatto che uno ha tutto il diritto di avere una visione escatologica del proprio tempo, quello della propria vita, è che tu puoi, in quanto singolo, in quanto individuo, sceglierti i tuoi "eroi", sceglierti i tuoi obiettivi, sceglierti i tuoi valori, sceglierti i tuoi mezzi, etc. , etc. etc. e farci il cazzo che vuoi, non puoi pretendere che tutto il resto del mondo poi cominci a esistere in funzione delle tue suddette scelte (che è ad esempio quello che fanno TUTTI i religiosi, specialmente quelli cristiani e gli arabi, ma anche gli indù non scehrzano su questo punto di universalismo basato sull'arbitrarietà) , tu puoi anche fare una critica alla società moderna, all'economia o aquello che ti pare rifacendoti a kant e all'illuminismo, ma solo perchè sono una TUA scelta personale, arbitraria fondamentalmente, quindi la critica dell'articolo è doppiamente inutile e malfatta, ho citato chomsky poi perchè lui invce è uno che in queste trappole non ci cade mai, letteralmente mai, ho sentito e letto molto di lui, non lo ho mai visto fare quest'errore (spesso invece fa l'errore di riferisi a un generico "loro", "they", che mi fa accapponare la pelle quando non viene specificato con nomi e cognomi, cosa che poi spesso fa salvandosi in corner ma che comunque tradisce una certa forma mentale; glielo ho anche scritto, ma non credo abbia letto la mia lettera)

                Che ci sarebbe di sbagliato nel volere che il futuro sia come lo vogliamo noi, almeno per quelle cose che possiamo prevedere?
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2012-01-28 12:55:15.0 alle 2012-01-28 12:55:15.0
                  Trollate totali: 6374
                  Re: articolo dell'occidentale
                  Scritto da:
                  > > quoto perchè l'edit ormai sarebbe tardivo.
                  > >
                  > > il motivo per cui ci ho messo in mezzo il fatto che uno ha tutto il diritto di avere una visione escatologica del proprio tempo, quello della propria vita, è che tu puoi, in quanto singolo, in quanto individuo, sceglierti i tuoi "eroi", sceglierti i tuoi obiettivi, sceglierti i tuoi valori, sceglierti i tuoi mezzi, etc. , etc. etc. e farci il cazzo che vuoi, non puoi pretendere che tutto il resto del mondo poi cominci a esistere in funzione delle tue suddette scelte (che è ad esempio quello che fanno TUTTI i religiosi, specialmente quelli cristiani e gli arabi, ma anche gli indù non scehrzano su questo punto di universalismo basato sull'arbitrarietà) , tu puoi anche fare una critica alla società moderna, all'economia o aquello che ti pare rifacendoti a kant e all'illuminismo, ma solo perchè sono una TUA scelta personale, arbitraria fondamentalmente, quindi la critica dell'articolo è doppiamente inutile e malfatta, ho citato chomsky poi perchè lui invce è uno che in queste trappole non ci cade mai, letteralmente mai, ho sentito e letto molto di lui, non lo ho mai visto fare quest'errore (spesso invece fa l'errore di riferisi a un generico "loro", "they", che mi fa accapponare la pelle quando non viene specificato con nomi e cognomi, cosa che poi spesso fa salvandosi in corner ma che comunque tradisce una certa forma mentale; glielo ho anche scritto, ma non credo abbia letto la mia lettera)
                  >
                  > Che ci sarebbe di sbagliato nel volere che il futuro sia come lo vogliamo noi, almeno per quelle cose che possiamo prevedere?

                  quel che è sbagliato è cercare di imporre una strada da perseguire alla società intera in quanto derivante da un impianto di pensiero escatologico (noi occidentali siamo superiori, abbiamo inventanto l'evo moderno, l'uguaglianza, la democrazia, la libertà, tutto questo ci pone su una strada per la quale dobbiamo essere i milgiori e portare queste cose al resto del mondo, e non fare gli avidi, che è il senso dell'articolo) sceglitelo te il tuo futuro per la tua vita, non rompere il cazzo a me o agli altri e non pretendere di imporre alla società una visione per cui la società intera viene da qualche parte e andrà verso una certa destinazione, tutti quanti abbiamo una visione diversa, ecco puoi anche provare a diffondere la tua, come fanno gli autori scifi, ma non imporla come i religiosi ne prendi le visioni stratrekkiane troppo sul serio

                  **Modificato dall'autore il 28.01.2012 13:07**
                  Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-01-27 21:57:03.0 alle 2012-01-27 21:57:03.0
              Re: articolo dell'occidentale
              > > > l'escatologia del tempo, della storia, è quella cosa per cui uno ascrive un finalismo, un risultatao da ottenere alla storia
              > >
              > > Finalismo e un risultato da ottenere sono due cose diverse. Il primo sostiene che esiste un punto d'arrivo che è una specie di legge naturale, il secondo invece pone un obiettivo e dice "questo dobbiamo fare".
              >
              > entrambe sono stronzate quando le applichi all'interpretazione della storia.
              > questa è la mia critica all'articolo, fare una critica che proviene da questa forma mentale la rende automaticamente merda ai miei occhi.

              Non capisco il tuo punto di vista, ma non importa. La tua influenza sulla società non è maggiore della mia. Cylon
<softv>

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