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Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-06 23:27:20.0 alle 2012-02-06 23:27:20.0Trollate totali: 11540...c'e` un articolo che fa la cronistoria delle scoperte sul neutrone, con l'accento sull'ultima: nell'ambito del volume della particella, la distribuzione di carica non e` sempre zero. Il centro tende a essere un po' positivo e la superficie un po' negativa. Conclude richiamando le teorie sul sistema compatto protone-elettrone, che Chadwick aveva scartato perche` la tendenza era di immaginarlo sempre e solo come un sistema planetario, con l'elettrone che girava attorno al protone, il che escludeva che la costante di struttura fine permettesse l'esistenza di un oggetto che fosse piu` piccolo dell'atomo d'idrogeno.
Fischiettando casualmente, mi ritorna in mente che il Cassani aveva modellato il neutrone come un sistema protone-elettrone in cui l'elettrone avvolgeva il protone. Come un ovetto Kinder, insomma, col protone al posto della sorpresa, e probabilmente senza il foglietto illustrativo per il montaggio e le avvertenze per i bimbi di eta` inferiore ai 36 mesi. Ora salta fuori che il neutrone e` un po' positivo al centro, almeno quando e` a riposo; a velocita` relativistiche, il centro positivo si sposta in direzione del moto e il centro geometrico perde positivita`, il che sarebbe ancora coerente con una sfera piu` grande, a superficie negativa, che ne avvolge una piu` piccola e positiva. Per il Cassani, questo era possibile perche` le particelle hanno un raggio che e` inversamente proporzionale alla loro massa di quiete, sicche` l'elettrone sarebbe piu` grande del protone e potrebbe contenerlo, avvolgerlo all'interno della sua "orbita di risonanza".
Insomma sul neutrone: quando si smonta, decadendo, a parte il neutrino (che comunque puo` essere inquadrato come effetto collaterale), ne escono fuori un elettrone e un protone; se lo si guarda da vicino, il centro sembra positivo e la periferia sembra negativa; i fantomatici quark non c'e` verso di osservarli isolati, come oggetti realmente esistenti, non piu` di quanto sia possibile osservare un pezzettino d'onda che esiste senza il resto dell'onda.
Mah. Se sembra un papero, cammina come un papero e fa quack come un papero, insomma che cacchio dev'essere?
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-06 23:45:44.0 alle 2012-02-06 23:45:44.0> ...c'e` un articolo che fa la cronistoria delle scoperte sul neutrone, con l'accento sull'ultima: nell'ambito del volume della particella, la distribuzione di carica non e` sempre zero. Il centro tende a essere un po' positivo e la superficie un po' negativa. Conclude richiamando le teorie sul sistema compatto protone-elettrone, che Chadwick aveva scartato perche` la tendenza era di immaginarlo sempre e solo come un sistema planetario, con l'elettrone che girava attorno al protone, il che escludeva che la costante di struttura fine permettesse l'esistenza di un oggetto che fosse piu` piccolo dell'atomo d'idrogeno.
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> Fischiettando casualmente, mi ritorna in mente che il Cassani aveva modellato il neutrone come un sistema protone-elettrone in cui l'elettrone avvolgeva il protone. Come un ovetto Kinder, insomma, col protone al posto della sorpresa, e probabilmente senza il foglietto illustrativo per il montaggio e le avvertenze per i bimbi di eta` inferiore ai 36 mesi. Ora salta fuori che il neutrone e` un po' positivo al centro, almeno quando e` a riposo; a velocita` relativistiche, il centro positivo si sposta in direzione del moto e il centro geometrico perde positivita`, il che sarebbe ancora coerente con una sfera piu` grande, a superficie negativa, che ne avvolge una piu` piccola e positiva. Per il Cassani, questo era possibile perche` le particelle hanno un raggio che e` inversamente proporzionale alla loro massa di quiete, sicche` l'elettrone sarebbe piu` grande del protone e potrebbe contenerlo, avvolgerlo all'interno della sua "orbita di risonanza".
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> Insomma sul neutrone: quando si smonta, decadendo, a parte il neutrino (che comunque puo` essere inquadrato come effetto collaterale), ne escono fuori un elettrone e un protone; se lo si guarda da vicino, il centro sembra positivo e la periferia sembra negativa; i fantomatici quark non c'e` verso di osservarli isolati, come oggetti realmente esistenti, non piu` di quanto sia possibile osservare un pezzettino d'onda che esiste senza il resto dell'onda.
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> Mah. Se sembra un papero, cammina come un papero e fa quack come un papero, insomma che cacchio dev'essere?
Il neutrone è composto da quark, così si dice. Ma dentro ci sono i quark di valenza, i gluoni e i quark del mare cioè coppie di quark-antiquark continuamente create dai gluoni e ricombinantisi in gluoni.
Il modello a quark descrive bene molti fenomeni.
I quark non si possono osservare come particelle libere perché per farlo devi dargli energia per sottrarli al legame con gli altri quark, ma dandogli energia [non ricordo più che succede
ma in analogia con l'elettrone nell'atomo credo che il quark decada a un livello inferiore emettendo un gluone che a sua volta si materializza in una coppia quark-antiquark].
Le teorie fisiche alternative di solito nel cercare di spiegare meglio una cosa ne spiegano peggio altre dieci, o conducono a un mare di previsioni non verificate. Ad esempio, scrive 't Hooft, molti espongono teorie alternative sull'equazione di Schrödinger ignorando l'esistenza delle equazioni di Klein-Gordon, di Dirac eccetera.
Mi scoccia dirlo, ma le teorie fisiche alternative sono come le intuizioni. Il difetto delle intuizioni, si dice in un film con Clint Eastwood, è che uno tiene più conto solo dei fatti che vanno d'accordo con l'intuizione. Nel film poi però Clint Eastwood ha ragione, ma nella realtà non tutti sono Clint Eastwood.-
Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-06 23:52:56.0 alle 2012-02-06 23:52:56.0
> > ...c'e` un articolo che fa la cronistoria delle scoperte sul neutrone, con l'accento sull'ultima: nell'ambito del volume della particella, la distribuzione di carica non e` sempre zero. Il centro tende a essere un po' positivo e la superficie un po' negativa. Conclude richiamando le teorie sul sistema compatto protone-elettrone, che Chadwick aveva scartato perche` la tendenza era di immaginarlo sempre e solo come un sistema planetario, con l'elettrone che girava attorno al protone, il che escludeva che la costante di struttura fine permettesse l'esistenza di un oggetto che fosse piu` piccolo dell'atomo d'idrogeno.
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> > Fischiettando casualmente, mi ritorna in mente che il Cassani aveva modellato il neutrone come un sistema protone-elettrone in cui l'elettrone avvolgeva il protone. Come un ovetto Kinder, insomma, col protone al posto della sorpresa, e probabilmente senza il foglietto illustrativo per il montaggio e le avvertenze per i bimbi di eta` inferiore ai 36 mesi. Ora salta fuori che il neutrone e` un po' positivo al centro, almeno quando e` a riposo; a velocita` relativistiche, il centro positivo si sposta in direzione del moto e il centro geometrico perde positivita`, il che sarebbe ancora coerente con una sfera piu` grande, a superficie negativa, che ne avvolge una piu` piccola e positiva. Per il Cassani, questo era possibile perche` le particelle hanno un raggio che e` inversamente proporzionale alla loro massa di quiete, sicche` l'elettrone sarebbe piu` grande del protone e potrebbe contenerlo, avvolgerlo all'interno della sua "orbita di risonanza".
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> > Insomma sul neutrone: quando si smonta, decadendo, a parte il neutrino (che comunque puo` essere inquadrato come effetto collaterale), ne escono fuori un elettrone e un protone; se lo si guarda da vicino, il centro sembra positivo e la periferia sembra negativa; i fantomatici quark non c'e` verso di osservarli isolati, come oggetti realmente esistenti, non piu` di quanto sia possibile osservare un pezzettino d'onda che esiste senza il resto dell'onda.
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> > Mah. Se sembra un papero, cammina come un papero e fa quack come un papero, insomma che cacchio dev'essere?
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> Il neutrone è composto da quark, così si dice. Ma dentro ci sono i quark di valenza, i gluoni e i quark del mare cioè coppie di quark-antiquark continuamente create dai gluoni e ricombinantisi in gluoni.
> Il modello a quark descrive bene molti fenomeni.
> I quark non si possono osservare come particelle libere perché per farlo devi dargli energia per sottrarli al legame con gli altri quark, ma dandogli energia [non ricordo più che succede
ma in analogia con l'elettrone nell'atomo credo che il quark decada a un livello inferiore emettendo un gluone che a sua volta si materializza in una coppia quark-antiquark].
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> Le teorie fisiche alternative di solito nel cercare di spiegare meglio una cosa ne spiegano peggio altre dieci, o conducono a un mare di previsioni non verificate. Ad esempio, scrive 't Hooft, molti espongono teorie alternative sull'equazione di Schrödinger ignorando l'esistenza delle equazioni di Klein-Gordon, di Dirac eccetera.
> Mi scoccia dirlo, ma le teorie fisiche alternative sono come le intuizioni. Il difetto delle intuizioni, si dice in un film con Clint Eastwood, è che uno tiene più conto solo dei fatti che vanno d'accordo con l'intuizione. Nel film poi però Clint Eastwood ha ragione, ma nella realtà non tutti sono Clint Eastwood.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-07 00:26:09.0 alle 2012-02-07 00:26:09.0Trollate totali: 11540> Il neutrone è composto da quark, così si dice. Ma dentro ci sono i quark di valenza, i gluoni e i quark del mare cioè coppie di quark-antiquark continuamente create dai gluoni e ricombinantisi in gluoni.
> Il modello a quark descrive bene molti fenomeni.
Anche quello del Cassani, su certi fenomeni non ci scherzava. Il fatto e` che personalmente tendo a farmi attrarre da spiegazioni che toccano fenomeni immediatamente comprensibili, tipo il perche` molte galassie a spirale abbiano una "barra" piu` densa nel mezzo. La WToF lo poteva spiegare in termini di isotropia delle onde di massa per valori vicini a una massa-limite nell'ambito del volume di una tot galassia: la spirale non si formava tanto per differenze nelle velocita` orbitali delle stelle all'aumentare della distanza dal baricentro della galassia, ma per via del fatto che era una configurazione che manteneva l'isotropia. Per non parlare del fatto che forse poteva anche spiegare perche`, dormendo con la testa a valle, va il sangue alla testa.
> I quark non si possono osservare come particelle libere perché per farlo devi dargli energia per sottrarli al legame con gli altri quark, ma dandogli energia [non ricordo più che succede
ma in analogia con l'elettrone nell'atomo credo che il quark decada a un livello inferiore emettendo un gluone che a sua volta si materializza in una coppia quark-antiquark].
Boh, io sapevo che l'energia necessaria per liberarli del tutto era infinita, con confuse memorie di un discorso sul fatto che la forza forte fosse tensoriale.
> Le teorie fisiche alternative di solito nel cercare di spiegare meglio una cosa ne spiegano peggio altre dieci, o conducono a un mare di previsioni non verificate. Ad esempio, scrive 't Hooft, molti espongono teorie alternative sull'equazione di Schrödinger ignorando l'esistenza delle equazioni di Klein-Gordon, di Dirac eccetera.
> Mi scoccia dirlo, ma le teorie fisiche alternative sono come le intuizioni. Il difetto delle intuizioni, si dice in un film con Clint Eastwood, è che uno tiene più conto solo dei fatti che vanno d'accordo con l'intuizione. Nel film poi però Clint Eastwood ha ragione, ma nella realtà non tutti sono Clint Eastwood.
E` vero, ma la teoria del Cassani e` l'unica che ho un po' capito.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-07 10:56:56.0 alle 2012-02-07 10:56:56.0> > Il neutrone è composto da quark, così si dice. Ma dentro ci sono i quark di valenza, i gluoni e i quark del mare cioè coppie di quark-antiquark continuamente create dai gluoni e ricombinantisi in gluoni.
> > Il modello a quark descrive bene molti fenomeni.
>
> Anche quello del Cassani, su certi fenomeni non ci scherzava. Il fatto e` che personalmente tendo a farmi attrarre da spiegazioni che toccano fenomeni immediatamente comprensibili, tipo il perche` molte galassie a spirale abbiano una "barra" piu` densa nel mezzo. La WToF lo poteva spiegare in termini di isotropia delle onde di massa per valori vicini a una massa-limite nell'ambito del volume di una tot galassia: la spirale non si formava tanto per differenze nelle velocita` orbitali delle stelle all'aumentare della distanza dal baricentro della galassia, ma per via del fatto che era una configurazione che manteneva l'isotropia. Per non parlare del fatto che forse poteva anche spiegare perche`, dormendo con la testa a valle, va il sangue alla testa.
Ma ad esempio che il nucleone sia costituito da particelle puntiformi lo si sospetta dagli urti profondamente anelastici di elettrone su protone. Al crescere dell'energia dell'elettrone cresce il suo potere risolutivo e l'elettrone finisce per urtare non più contro l'intero nucleone, ma contro il suo costituente.
Le cariche di questi costituenti e il loro spin si ricavano confrontanto sezioni d'urto sperimentali e teoriche, e non è possibile che i costituenti del neutrone siano protone ed elettrone (ad esempio sulla scala delle dimensioni del neutrone, il protone non è puntiforme).
> > I quark non si possono osservare come particelle libere perché per farlo devi dargli energia per sottrarli al legame con gli altri quark, ma dandogli energia [non ricordo più che succede
ma in analogia con l'elettrone nell'atomo credo che il quark decada a un livello inferiore emettendo un gluone che a sua volta si materializza in una coppia quark-antiquark].
>
> Boh, io sapevo che l'energia necessaria per liberarli del tutto era infinita, con confuse memorie di un discorso sul fatto che la forza forte fosse tensoriale.
È vero, secondo il modello teorico è infinita, ma poiché le cose infinite non esistono in realtà - anche la forza di una molla ideale cresce tanto quanto più la tiri, ma in pratica la molla si rompe - ho assunto che fosse solo molto grande. L'adronizzazione è un po' l'equivalente della rottura della molla.
> > Le teorie fisiche alternative di solito nel cercare di spiegare meglio una cosa ne spiegano peggio altre dieci, o conducono a un mare di previsioni non verificate. Ad esempio, scrive 't Hooft, molti espongono teorie alternative sull'equazione di Schrödinger ignorando l'esistenza delle equazioni di Klein-Gordon, di Dirac eccetera.
> > Mi scoccia dirlo, ma le teorie fisiche alternative sono come le intuizioni. Il difetto delle intuizioni, si dice in un film con Clint Eastwood, è che uno tiene più conto solo dei fatti che vanno d'accordo con l'intuizione. Nel film poi però Clint Eastwood ha ragione, ma nella realtà non tutti sono Clint Eastwood.
>
> E` vero, ma la teoria del Cassani e` l'unica che ho un po' capito.
Prova a leggere http://motionmountain.net/
. Pesantuccio da scaricare, ma ho accennato a leggerne uno e come testi introduttivi (tante parole e poche formule) sono intriganti, pieni di questioni e quesiti interessanti. Magari c'è anche l'asino e il carretto, se non c'è scriverò all'autore chiedendogli di dedicare un capitolo a tale annosa questione.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-07 12:05:34.0 alle 2012-02-07 12:05:34.0Trollate totali: 11540> Ma ad esempio che il nucleone sia costituito da particelle puntiformi lo si sospetta dagli urti profondamente anelastici di elettrone su protone. Al crescere dell'energia dell'elettrone cresce il suo potere risolutivo e l'elettrone finisce per urtare non più contro l'intero nucleone, ma contro il suo costituente.
Il Cassani lo spiegava col fatto che l'elettrone, come tutte le particelle dotate di massa nella sua teoria (cioe` due+due, come i posti della mia macchina, e nella fattispecie protone, elettrone, antiprotone e positrone), riescono a "impattare" qualcosa solo tramite la sezione di fronti d'onda paralleli tra loro e perpendicolari alla direzione di moto; le onde piu` interne hanno un raggio di curvatura piu` stretto ma a basse velocita` sono lontane dal punto d'impatto perche` la configurazione della particella e` piu` "centrata" attorno all'orbita di risonanza. Quando vengono accelerate, un fenomeno simile all'effetto Doppler fa si` che le onde in direzione del moto si comprimano. Quanto piu` le si accelera, tanto piu` i fronti d'onda nella direzione di moto si avvicinano, la sezione effettiva nell'impatto si riduce e diviene simile a un punto. Il che spiegherebbe l'aumentare del potere risolutivo del proiettile e sarebbe compatibile con la massa trasversa.
> Le cariche di questi costituenti e il loro spin si ricavano confrontanto sezioni d'urto sperimentali e teoriche, e non è possibile che i costituenti del neutrone siano protone ed elettrone (ad esempio sulla scala delle dimensioni del neutrone, il protone non è puntiforme).
Su quel fatto c'era un discorso sui cammini di minima energia all'intersezione tra i fronti d'onda, pero` suona un'arrampicata sugli specchi e reggerebbe solo se c'e` piu` di un nucleone nel bersaglio. Cioe` non reggerebbe se si tirassero degli elettroni contro singoli protoni e si avessero deflessioni che fatto comunque pensare ai quark.
Quel che continua a intrigarmi a distanza di anni da quando lessi i suoi libri e` che presentano un modo radicalmente diverso di vedere tutti i fenomeni subatomici; uno si aspetterebbe di trovare poco o niente di corrispondente, e invece spesso trovo degli articoli che suggeriscono che qualcosa di vero ci potrebbe essere. Al che ti metti da solo a immaginare: magari non saranno presunti cammini di minima energia, pero` il castello di Cassani poggia sul famoso universo discreto, e chissa` che ci sia qualcosa che causa quegli urti che suggeriscono la presenza di qualcos'altro che invece - magari - non c'e` mai stato. Io non ho niente contro i quark, non e` che mi ci diano fastidio
, pero` una cosa che non puo` esistere singolarmente m'insospettisce.
> > Boh, io sapevo che l'energia necessaria per liberarli del tutto era infinita, con confuse memorie di un discorso sul fatto che la forza forte fosse tensoriale.
>
> È vero, secondo il modello teorico è infinita, ma poiché le cose infinite non esistono in realtà - anche la forza di una molla ideale cresce tanto quanto più la tiri, ma in pratica la molla si rompe - ho assunto che fosse solo molto grande. L'adronizzazione è un po' l'equivalente della rottura della molla.
Rileggendo sulla wiki, ci trovo che e` piu` simile a come dicevi te.
C'e` un limite, poi si forma un'altra coppia.
> Prova a leggere http://motionmountain.net/
. Pesantuccio da scaricare, ma ho accennato a leggerne uno e come testi introduttivi (tante parole e poche formule) sono intriganti, pieni di questioni e quesiti interessanti. Magari c'è anche l'asino e il carretto, se non c'è scriverò all'autore chiedendogli di dedicare un capitolo a tale annosa questione.
Ok, me lo segno, tanto sono in una fase di dubbio. Cioe` una di quelle in cui non sono sicuro di cosa fare, di chi sono, di dove vado, da dove vengo, del perche` esistano i raffreddori e del perche` mi sia messo a studiare l'Islandese*.
* true story; e e` anche un casino.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-07 14:05:12.0 alle 2012-02-07 14:05:12.0> perche` mi sia messo a studiare l'Islandese*.
>
> [cut]
>
> * true story; e e` anche un casino.
Praticamente scandinavo antico. Se lo impari poi sei in grado di leggere l'antico norvegese e l'antico anglosassone, hai un futuro in qualche museo.-
Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-07 22:17:56.0 alle 2012-02-07 22:17:56.0Trollate totali: 11540> > perche` mi sia messo a studiare l'Islandese*.
> >
> > [cut]
> >
> > * true story; e e` anche un casino.
>
> Praticamente scandinavo antico. Se lo impari poi sei in grado di leggere l'antico norvegese e l'antico anglosassone, hai un futuro in qualche museo.
Mah, non so se e quanto continuero`. Per ora ho fatto una panoramica sulla grammatica e sulla fonetica. Ha le declinazioni (per nominativo, dativo, accusativo e genitivo), i generi e i numeri, e l'articolo determinativo come suffisso. La fonetica non e` terribile e ha il pregio di essere piuttosto chiara e coerente ai grafemi: raramente ci sono combinazioni di lettere per codificare un suono (l'incubo dell'inglese); anzi, tratta le versioni accentate delle vocali come lettere distinte dell'alfabeto. Sto ancora memorizzando le coniugazioni di quattro verbi importanti (essere, possedere, avere e divenire), e altri mattoncini importanti come i pronomi. Poi magari passo a cercare di capire qualcosa nelle traduzioni di Google della relativa wiki, penso che di li` si possa intuire parecchio. Magari mi servira` se prima o poi mi decidero` a farci una vancanza.
Per i musei mi basta sfoggiare i dialetti dell'assembly.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-07 14:08:38.0 alle 2012-02-07 14:08:38.0Ma Cassani ha mai messo in forma di formule le sue teorie?
Perché a me spiace vedere sto geniazzo sprecare la sua inventiva in elucubrazioni che la comunità scientifica non si degna neanche di esaminare. In genere trovo che i sostenitori di teorie alternative hanno un'idea distorta di come funziona la scienza. Sul sito di 't Hooft c'è una descrizione di questi bizzarri scienziati mancati, spero che Cassani non rientri nella categoria.-
Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-07 22:33:40.0 alle 2012-02-07 22:33:40.0Trollate totali: 11540> Ma Cassani ha mai messo in forma di formule le sue teorie?
Mah, nei libri piu` che altro reinterpretava le formule esistenti alla luce della sua concezione. Quel che mi colpisce di piu`, a distanza, non e` tanto la capacita` della teoria di prevedere risultati numerici, ma quella di prevedere quelli "pratici": la WToF prevedeva l'energia oscura e dava ragione a Einstein sulla costante cosmologica, molto prima che se ne accorgessero. E spiega da dove arriva: dal fatto che la gravita` possa "saturarsi" e iniziare a respingere, piuttosto che attrarre.
> Perché a me spiace vedere sto geniazzo sprecare la sua inventiva in elucubrazioni che la comunità scientifica non si degna neanche di esaminare. In genere trovo che i sostenitori di teorie alternative hanno un'idea distorta di come funziona la scienza. Sul sito di 't Hooft c'è una descrizione di questi bizzarri scienziati mancati, spero che Cassani non rientri nella categoria.
Probabilmente vi rientra. L'ho conosciuto personalmente e posso dire che la cosa che piu` mi ha colpito di lui e` stata l'entusiasmo. E` anche simpatico, brillante e molto sicuro di se`, o almeno lo era fino a diversi anni fa. Non so come gli vada oggi, spero non male.-
Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-07 22:39:17.0 alle 2012-02-07 22:39:17.0> > Ma Cassani ha mai messo in forma di formule le sue teorie?
>
> Mah, nei libri piu` che altro reinterpretava le formule esistenti alla luce della sua concezione. Quel che mi colpisce di piu`, a distanza, non e` tanto la capacita` della teoria di prevedere risultati numerici, ma quella di prevedere quelli "pratici": la WToF prevedeva l'energia oscura e dava ragione a Einstein sulla costante cosmologica, molto prima che se ne accorgessero. E spiega da dove arriva: dal fatto che la gravita` possa "saturarsi" e iniziare a respingere, piuttosto che attrarre.
>
> > Perché a me spiace vedere sto geniazzo sprecare la sua inventiva in elucubrazioni che la comunità scientifica non si degna neanche di esaminare. In genere trovo che i sostenitori di teorie alternative hanno un'idea distorta di come funziona la scienza. Sul sito di 't Hooft c'è una descrizione di questi bizzarri scienziati mancati, spero che Cassani non rientri nella categoria.
>
> Probabilmente vi rientra. L'ho conosciuto personalmente e posso dire che la cosa che piu` mi ha colpito di lui e` stata l'entusiasmo. E` anche simpatico, brillante e molto sicuro di se`, o almeno lo era fino a diversi anni fa. Non so come gli vada oggi, spero non male.
Perché questi tipi non studiano la fisica bene?
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-07 12:11:09.0 alle 2012-02-07 12:11:09.0Trollate totali: 11540> Prova a leggere http://motionmountain.net/
. Pesantuccio da scaricare,
Scaricato in 6 minuti. Il sito e` veloce.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-07 14:01:17.0 alle 2012-02-07 14:01:17.0> > Prova a leggere http://motionmountain.net/
. Pesantuccio da scaricare,
>
> Scaricato in 6 minuti. Il sito e` veloce.
Adesso sarà pesantuccio da leggere.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daaltgutente che non utieneil 2012-02-08 01:36:28.0 alle 2012-02-08 01:36:28.0Trollate totali: 11540> > > Prova a leggere http://motionmountain.net/
. Pesantuccio da scaricare,
> >
> > Scaricato in 6 minuti. Il sito e` veloce.
>
> Adesso sarà pesantuccio da leggere.
eeh... che ci vorra` mai?
Elapsed: 00:00:00:00:00:39
Estimated: 60:04:18:23:17:07
La prima cifra indica gli anni.
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Re: Su Le Scenze di febbraio...bel thread, poi vi leggo.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: Su Le Scenze di febbraio...Scritto daNon Autenticatoil 2012-02-07 22:27:54.0 alle 2012-02-07 22:27:54.0> bel thread, poi vi leggo.
Ti aspettiamo.
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