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Rompere una bomba atomicaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-29 23:03:49.0 alle 2012-05-29 23:03:49.0Trollate totali: 14239Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Rompere una bomba atomicaScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-29 23:07:14.0 alle 2012-05-29 23:07:14.0Trollate totali: 11540Anche secondo me sarebbe un tentativo fattibile.
Anche perche` mi era parso di capire che una bomba atomica, per esplodere in tutta la sua potenza, abbia bisogno di un involucro riflettente di forma ben precisa e perfetta. Magari solo ammaccando l'involucro si ridurrebbe parecchio la potenza dell'esplosione, o magari non scoppia nemmeno. [so una sega pero`]-
Re: Rompere una bomba atomicaScritto dail 2012-05-29 23:21:05.0 alle 2012-05-29 23:21:05.0Trollate totali: 2001Scritto da: altg
> Anche secondo me sarebbe un tentativo fattibile.
>
> Anche perche` mi era parso di capire che una bomba atomica, per esplodere in tutta la sua potenza, abbia bisogno di un involucro riflettente di forma ben precisa e perfetta. Magari solo ammaccando l'involucro si ridurrebbe parecchio la potenza dell'esplosione, o magari non scoppia nemmeno. [so una sega pero`]
Se la bomba atomica l'avessi fatta io mi assicurerei che il core fosse protetto da questo genere di manomissioni.
Ovvero tu apri l'involucro della bomba, ma appena lo fai, prima che tu possa mettere le manine sul core, il mio circuito avvia l'esplosione.
Mettiamo che tu ora piazzi dell'esplosivo convenzionale fuori dalla bomba per danneggiarla (perché non hai altro modo per raggiungere il core)... potrei averci messo dei sensori tali da reagire immediatamente a fronte di forti vibrazioni e azionare l'esplosione prima che la forza d'urto del tuo esplosivo convenzionale possa aver danneggiato il core (si parla probabilmente di qualche millisecondo perché il core venga danneggiato da un'esplosione esterna, il mio circuito può reagire nel giro di microsecondi o anche prima). Alla fine non so chi dei due vincerebbe, ma non vorrei trovarmi nei pressi della bomba per scoprirlo da me.
Resta il fatto che immagino nessuno può garantire che la bomba nucleare non esploda comunque... come tentativo disperato può anche starci dopotutto che hai da perderci? Ma chi si prenderebbe la responsabilità di ordinare una cosa simile a freddo?-
Re: Rompere una bomba atomicaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-29 23:44:09.0 alle 2012-05-29 23:44:09.0Trollate totali: 14239Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da: altg
> > Anche secondo me sarebbe un tentativo fattibile.
> >
> > Anche perche` mi era parso di capire che una bomba atomica, per esplodere in tutta la sua potenza, abbia bisogno di un involucro riflettente di forma ben precisa e perfetta. Magari solo ammaccando l'involucro si ridurrebbe parecchio la potenza dell'esplosione, o magari non scoppia nemmeno. [so una sega pero`]
>
> Se la bomba atomica l'avessi fatta io mi assicurerei che il core fosse protetto da questo genere di manomissioni.
>
> Ovvero tu apri l'involucro della bomba, ma appena lo fai, prima che tu possa mettere le manine sul core, il mio circuito avvia l'esplosione.
>
> Mettiamo che tu ora piazzi dell'esplosivo convenzionale fuori dalla bomba per danneggiarla (perché non hai altro modo per raggiungere il core)... potrei averci messo dei sensori tali da reagire immediatamente a fronte di forti vibrazioni e azionare l'esplosione prima che la forza d'urto del tuo esplosivo convenzionale possa aver danneggiato il core (si parla probabilmente di qualche millisecondo perché il core venga danneggiato da un'esplosione esterna, il mio circuito può reagire nel giro di microsecondi o anche prima). Alla fine non so chi dei due vincerebbe, ma non vorrei trovarmi nei pressi della bomba per scoprirlo da me.
>
l'idea è di un esplosivo detonante, immagino che si parli di nanosecondi. Non so se un sensore possa essere abbastanza veloce.
> Resta il fatto che immagino nessuno può garantire che la bomba nucleare non esploda comunque... come tentativo disperato può anche starci dopotutto che hai da perderci? Ma chi si prenderebbe la responsabilità di ordinare una cosa simile a freddo?
Il discorso è appunto questo: facciamo dei test atomici così se qualcuno prova a infilarci una bomba atomica in culo e non sappiamo come disinnescarla, almeno sappiamo come farla esplodere a potenza ridotta.
Nel mondo reale non ci sono i Jack Bauer che si offrono volontari per portare la bomba al deserto ed esplodere con essa....I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Rompere una bomba atomicaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-29 23:11:50.0 alle 2012-05-29 23:11:50.0Scritto da: avvelenato
> Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
>
> Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
>
> Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
è la solita bambanata da invalnàto
intanto per disinnescare una bomba atomica che sfrutti il principio dell'implosione basterebbe deformare l'esplosivo in modo da rendere asimmetrica l'esplosione/implosione della massa, non serve nemmeno usare esplosivo tranciante o altre sciocchezze
detto questo, tu sei rimasto agli anni '50 figliUolo
è da decenni che le bombe atomiche sono state miniaturizzate e utilizzano un generatore di neutroni per innescare la reazione a catena (come pensi che riuscirebbero altrimenti a far stare una testata in un proietto da 155mm?)
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Re: Rompere una bomba atomicaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-29 23:41:32.0 alle 2012-05-29 23:41:32.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> > Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
> >
> > Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> > Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
> >
> > Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> > Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> > Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
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> è la solita bambanata da invalnàto
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> intanto per disinnescare una bomba atomica che sfrutti il principio dell'implosione basterebbe deformare l'esplosivo in modo da rendere asimmetrica l'esplosione/implosione della massa, non serve nemmeno usare esplosivo tranciante o altre sciocchezze
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> detto questo, tu sei rimasto agli anni '50 figliUolo
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> è da decenni che le bombe atomiche sono state miniaturizzate e utilizzano un generatore di neutroni per innescare la reazione a catena (come pensi che riuscirebbero altrimenti a far stare una testata in un proietto da 155mm?)
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IL RAGNO HA APPENA CATTURATO LA MOSCA.
RIPETO: IL RAGNO HA APPENA CATTURATO LA MOSCA.
Bentornato lich
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Rompere una bomba atomicaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-29 23:44:54.0 alle 2012-05-29 23:44:54.0> > > Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> > > Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
> > >
> > > Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> > > Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
> > >
> > > Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> > > Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> > > Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
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> > è la solita bambanata da invalnàto
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> > intanto per disinnescare una bomba atomica che sfrutti il principio dell'implosione basterebbe deformare l'esplosivo in modo da rendere asimmetrica l'esplosione/implosione della massa, non serve nemmeno usare esplosivo tranciante o altre sciocchezze
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> > detto questo, tu sei rimasto agli anni '50 figliUolo
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> > è da decenni che le bombe atomiche sono state miniaturizzate e utilizzano un generatore di neutroni per innescare la reazione a catena (come pensi che riuscirebbero altrimenti a far stare una testata in un proietto da 155mm?)
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> IL RAGNO HA APPENA CATTURATO LA MOSCA.
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> RIPETO: IL RAGNO HA APPENA CATTURATO LA MOSCA.
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> Bentornato lich
Se non è lui è un'imitazione straordinariamente fedele.
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Re: Rompere una bomba atomicaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-29 23:45:45.0 alle 2012-05-29 23:45:45.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> > > > Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> > > > Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
> > > >
> > > > Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> > > > Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
> > > >
> > > > Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> > > > Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> > > > Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
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> > > è la solita bambanata da invalnàto
> > >
> > > intanto per disinnescare una bomba atomica che sfrutti il principio dell'implosione basterebbe deformare l'esplosivo in modo da rendere asimmetrica l'esplosione/implosione della massa, non serve nemmeno usare esplosivo tranciante o altre sciocchezze
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> > > detto questo, tu sei rimasto agli anni '50 figliUolo
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> > > è da decenni che le bombe atomiche sono state miniaturizzate e utilizzano un generatore di neutroni per innescare la reazione a catena (come pensi che riuscirebbero altrimenti a far stare una testata in un proietto da 155mm?)
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> > IL RAGNO HA APPENA CATTURATO LA MOSCA.
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> > RIPETO: IL RAGNO HA APPENA CATTURATO LA MOSCA.
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> Se non è lui è un'imitazione straordinariamente fedele.
Se fa quack come un licchione e nuota come un licchione, allora è un licchione
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Rompere una bomba atomicaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-29 23:24:08.0 alle 2012-05-29 23:24:08.0Scritto da: avvelenato
> Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
>
> Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
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> Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
Ipotizzando che un missile a carica cava riuscisse a colpire l'ordigno prima che inizi la fissione nucleare a livello teorico sarebbe possibile ma in pratica non è mai stato tentato..-
Re: Rompere una bomba atomicaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-29 23:38:22.0 alle 2012-05-29 23:38:22.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> > Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
> >
> > Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> > Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
> >
> > Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> > Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> > Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
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> Ipotizzando che un missile a carica cava riuscisse a colpire l'ordigno prima che inizi la fissione nucleare a livello teorico sarebbe possibile ma in pratica non è mai stato tentato..
lo scenario d'uso più probabile è quello di terrorismo suicida, quindi parliamo di una suitcase nuke. Non ci sarebbe bisogno di un missile con tutta la complessità balistica che questo comporterebbe.
Detto questo, ora abbiamo una scusa per farci autorizzare dalla Wakka a riprendere i test atomici
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Rompere una bomba atomicaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-29 23:25:49.0 alle 2012-05-29 23:25:49.0> Non so come mi sia venuta in mente questa pippa mentale.
> Oggi mi sono rivisto un paio di scene da "l'ombra di mille soli", e mò mi è apparso un flash della seconda serie di "24". C'era una bomba atomica e non era disinnescabile. Alla fine -SPOILER WARNING- l'hanno fatta esplodere nel deserto, in una depressione, utilizzando un pilota suicida che -SPOILER REWARNING- era stato contaminato all'inizio della serie da plutonio e gli rimanevano comunque poche ore di vita.
>
> Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
>
> Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile? Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
AAAH finalmente un post che non parla di pedonerie!
Si potrebbe provare a tagliare la bomba a fette con un laser.
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Re: Rompere una bomba atomicaScritto daSeuTrombeur de femmesil 2012-05-30 17:56:07.0 alle 2012-05-30 17:56:07.0Trollate totali: 2082Scritto da: avvelenato
> Vabbé comunque mi domandavo: posto che sia vero che esistano ordigni non disinnescabili. Ma una bomba atomica per esplodere ha bisogno che la massa critica si concentri in un blocco compatto e con una certa pressione per il tempo necessario a sostenere la reazione a catena di una frazione significativa del fissile, pochi nanosecondi.
> Quindi se con un esplosivo convenzionale si riesce in qualche modo a dividere la massa critica, la reazione a catena non avverrebbe. Se il fissile venisse a contatto per meno tempo, la reazione a catena coinvolgerebbe un numero inferiore di atomi.
>
> Quindi, lo chiedo specialmente a Seu che avendo collaborato coi militari russi e cinesi deve saperne parecchio: nessuno ha mai ipotizzato lo scenario di disinnescare o depotenziare una bomba atomica usando l'energia di un esplosivo tradizionale, per dividere il fissile?
yes, ma è troppo rischioso e la fattibilità dipende dal tipo di testata.
per le tipo A si tende a usare trapani e grafite, si eliminano i condensatori del detonatore, si elimina l'esplosivo convenzionale, si fora (o si smonta) l'involucro nel punto esatto
(sono principalmente cave), si innietta grafite/gas e/o resine e la bomba è interte.
per le H invece la faccenda si complica, ma in genere hanno un "tappo" dal quale si fa uscire il core o si iniettano sfere/polvere di piombo, dopo aver rimosso o rotto il generatore di neutroni (è una specie di valvola o di pseudo antenna a cavità) non ti rimane che da rimuovere l'esplosivo convenzionale.
> Ad esempio con una bomba a carica cava opportunamente sagomata si potrebbe tagliare l'atomica in due, immagino.
> Bisogna comunque tenere d'acconto le cariche esplosive che nel tradizionale design a implosione, avrebbero un innesco, seppur imperfetto, all'esplosione della carica disinnescatrice.
> Ma in uno scenario dove alla peggio la bomba esploderebbe in tutto il suo potenziale distruttivo, imho il rischio varrebbe la pena.
in realtà e preferibile esploda a quel punto, le "bombe sporche" sono quasi peggiori in quanto a contaminazioni.
btw non ho mai avuto a che fare con i cinesi, per fortuna
Atoms & Love
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