Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    il 2012-10-09 11:16:35.0 alle 2012-10-09 11:16:35.0
    Trollate totali: 17613
    Per dada
    Appropo' del discorso con Giambo per il trasporto in zone tropicali, noi siamo in grado di realizzare "casse mobili", specialo container, che messi anche per mesi in un piazzale sotto il sole con 50°C di giorno e 28-30 di notte, mantengono una temperatura interna massima di 35-36°C (sulla nave devono stare all'aperto) senza nessun tipo di alimentazione, in modo statico e anche senza nessun tipo di manutenzione per anni. (ne abbiamo realizzati per le ferrovie)
    Ci sono prodotti che possono restare indefinitamente a 35°C e si deteriorano a 50-60°C? Newbie, inesperto

    Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere? $$$

    Unico neo il peso, che per la nave non è rilevante e il volume di carico minore in altezza oppure altezza maggiore dei container standard. (da caricare in cima a tutto sulla nave).

    Stessa cosa per spedizioni via aerea, in questo caso mantengono la temperatura interna sopra zero anche nella stiva.

    **Modificato dall'autore il 09.10.2012 15:14**
    Everyone has the right to my opinion!
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2012-10-09 12:30:34.0 alle 2012-10-09 12:30:34.0
      Trollate totali: 42885
      Re: Per dada
      Scritto da: exsinistro

      > Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere?

      Ma i container in questione, quelli delle navi, non sono tutti standard ? Dimensioni, agganci, ...
      `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2012-10-09 14:10:30.0 alle 2012-10-09 14:10:30.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Per dada
        Scritto da: Giambo
        > Scritto da: exsinistro
        >
        > > Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere?
        >
        > Ma i container in questione, quelli delle navi, non sono tutti standard ? Dimensioni, agganci, ...

        Si ma non è tassativo. Per nave puoi spedire qualsiasi cosa, basta pagare. Ovviamente il container standard ha il rapporto prezzo-dimensioni più basso.

        Noi spediamo tutto via mare. I nostri schelter, per la maggior parte hanno larghezze standard, (2,5m) ma lunghezze e altezze fuori misura standard. (L=3-4-6-8-10m; H= 2.8-3,6m)
        Vengono di solito messi sopra tutti gli altri, anche perchè pesano molto meno e non sopportano i pesi standard. (sono vuoti).

        **Modificato dall'autore il 09.10.2012 14:11**
        Everyone has the right to my opinion!
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2012-10-09 14:28:28.0 alle 2012-10-09 14:28:28.0
          Trollate totali: 42885
          Re: Per dada
          Scritto da: exsinistro

          > > > Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere?
          > >
          > > Ma i container in questione, quelli delle navi, non sono tutti standard ? Dimensioni, agganci, ...
          >
          > Si ma non è tassativo. Per nave puoi spedire qualsiasi cosa, basta pagare. Ovviamente il container standard ha il rapporto prezzo-dimensioni più basso.

          OK, io pero' parlavo proprio di navi porta-container, quelle graaaaaandi, sulle quali impilano i container e li fissano uno all'altro. Poi quando arrivano al porto la gru ha l'aggancio apposta e li trasferisce su un rimorchio predisposto.
          Oddio, in Africa probabilmente il container "interessante" va a finire su un camion militare e sparisce per qualche settimana. Finche' una suora con i controcazzi va a rompere le palle ai piu' altri graduati (I vescovi gia' si stavano spartendo il contenuto del container).

          True story.
          `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2012-10-09 14:31:38.0 alle 2012-10-09 14:31:38.0
            Trollate totali: 17613
            Re: Per dada
            Scritto da: Giambo
            > Scritto da: exsinistro
            >
            > > > > Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere?
            > > >
            > > > Ma i container in questione, quelli delle navi, non sono tutti standard ? Dimensioni, agganci, ...
            > >
            > > Si ma non è tassativo. Per nave puoi spedire qualsiasi cosa, basta pagare. Ovviamente il container standard ha il rapporto prezzo-dimensioni più basso.
            >
            > OK, io pero' parlavo proprio di navi porta-container, quelle graaaaaandi, sulle quali impilano i container e li fissano uno all'altro. Poi quando arrivano al porto la gru ha l'aggancio apposta e li trasferisce su un rimorchio predisposto.
            > Oddio, in Africa probabilmente il container "interessante" va a finire su un camion militare e sparisce per qualche settimana. Finche' una suora con i controcazzi va a rompere le palle ai piu' altri graduati (I vescovi gia' si stavano spartendo il contenuto del container).
            >
            > True story.

            Anche io. Occhiolino

            I nostri vengono messi a parte se c'è spazio oppure in cima a tutti gli altri e legato con gli appositi agganci.
            Everyone has the right to my opinion!
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2012-10-09 18:30:18.0 alle 2012-10-09 18:30:18.0
      Trollate totali: 6369
      Re: Per dada
      Scritto da: exsinistro
      >Appropo' del discorso con Giambo per il trasporto in zone tropicali, noi siamo in grado di realizzare "casse mobili", specialo container, che messi anche per mesi in un piazzale sotto il sole con 50°C di giorno e 28-30 di notte, mantengono una temperatura interna massima di 35-36°C (sulla nave devono stare all'aperto) senza nessun tipo di alimentazione, in modo statico e anche senza nessun tipo di manutenzione per anni. (ne abbiamo realizzati per le ferrovie)

      fighi, sono anche resistenti?

      >Ci sono prodotti che possono restare indefinitamente a 35°C e si deteriorano a 50-60°C? Newbie, inesperto

      un sacco immagino, i container frigo spesso vengono impiegati a temperatura controllata non necessariamente "fredda" proprio per queste necessità, a seconda della temperatura hanno autonomie anche di di svariati giorni, ma soprattutto c'è già in essere una catena del freddo su cui poter contare per trasportare in giro il container frigo tenendolo attaccato alle paline che necessitano per ricaricarsi.

      >Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere? $$$

      Dipende da quanto costano rispetto ad un normalissimo container frigo sulla tratta interessata, il fatto che possano mantenere quella specifica temperatura interna "passivamente" puo servire dove non arriva la catena del freddo, o magari come "magazzino prefabbricato" a temperatura controllata

      Posso provare a sbirciare sulle liste di carico quali merci vengono spedite a temperatura controllata di ca 30-35 gradi C e farti una lista delle tipologie, così ti puoi fare una idea di dove devi andare a bussare.

      >Unico neo il peso, che per la nave non è rilevante e il volume di carico minore in altezza oppure altezza maggiore dei container standard. (da caricare in cima a tutto sulla nave).

      Il container deve essere trasportabile su strada e su ferrovia oltre che sulla nave, in tutti questi casi ci ci sono pesi e dimensioni totali determinate dalle varie leggi e standard del posto, per le navi sono standardizzate dagli armatori, quindi le dimensioni ed il peso dell'accrocchio contano, a seconda di dove lo devi trasportare puo non risultare utilizzabile.

      Per quanto riguarda il carico su nave fixed allocation, ovvero dover caricare i container in cima al castello perchè sono di dimensioni non standard è un sovracosto non da poco, perchè sputtana tutto la sequenza di carico e scarico nei vari porti in cui scala la nave, mentre tutte le portacontainer moderne hanno una sezione con gli attacchi per i container frigo, che sono di dimensioni standard, e stanno li apposta.

      >Stessa cosa per spedizioni via aerea, in questo caso mantengono la temperatura interna sopra zero anche nella stiva.

      mmmhh, troppe norme per volare riguardo a come si puo caricare cosa dentro quale stiva di quale modello di aeroplano, da controllare se sono compatibili, anche li cmq ci sono già container aerei frigo del tutto simili a quelli marittimi.
      Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2012-10-09 20:44:51.0 alle 2012-10-09 20:44:51.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Per dada
        Scritto da: dada216
        > Scritto da: exsinistro
        > > Appropo' del discorso con Giambo per il trasporto in zone tropicali, noi siamo in grado di realizzare "casse mobili", specialo container, che messi anche per mesi in un piazzale sotto il sole con 50°C di giorno e 28-30 di notte, mantengono una temperatura interna massima di 35-36°C (sulla nave devono stare all'aperto) senza nessun tipo di alimentazione, in modo statico e anche senza nessun tipo di manutenzione per anni. (ne abbiamo realizzati per le ferrovie)
        >
        > fighi, sono anche resistenti?

        Si sono omologati salle ferrovie, sono simili alle casse mobili refrigerate, la differenza è che hanno un radiatore passivo invece di un refrigeratore diesel-elettrico del tipo che si monta sui camion isotermici.

        > > Ci sono prodotti che possono restare indefinitamente a 35°C e si deteriorano a 50-60°C? Newbie, inesperto

        > un sacco immagino, i container frigo spesso vengono impiegati a temperatura controllata non necessariamente "fredda" proprio per queste necessità, a seconda della temperatura hanno autonomie anche di di svariati giorni, ma soprattutto c'è già in essere una catena del freddo su cui poter contare per trasportare in giro il container frigo tenendolo attaccato alle paline che necessitano per ricaricarsi.

        A differenza dei container frigo non occorre alimentazione ma la temperatura massima è praticamente 5-6°C sopra la temperatura minima notturna. In pratica sono utili quasi solo per le zone tropicali. Io non conosco prodotti che appunto possono stare a 35°C come massimo e si rovinano a 50-60°C

        > > Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere? $$$
        >
        > Dipende da quanto costano rispetto ad un normalissimo container frigo sulla tratta interessata, il fatto che possano mantenere quella specifica temperatura interna "passivamente" puo servire dove non arriva la catena del freddo, o magari come "magazzino prefabbricato" a temperatura controllata

        Costano come (o meno) di un container frigor, e sono fatti alla stessa maniera, non puoi metterci però prodotti che vanno a temperature inferiori a quei 5-6°C sopra la temperatura notturna.

        > Posso provare a sbirciare sulle liste di carico quali merci vengono spedite a temperatura controllata di ca 30-35 gradi C e farti una lista delle tipologie, così ti puoi fare una idea di dove devi andare a bussare.
        >
        > > Unico neo il peso, che per la nave non è rilevante e il volume di carico minore in altezza oppure altezza maggiore dei container standard. (da caricare in cima a tutto sulla nave).
        >
        > Il container deve essere trasportabile su strada e su ferrovia oltre che sulla nave, in tutti questi casi ci ci sono pesi e dimensioni totali determinate dalle varie leggi e standard del posto, per le navi sono standardizzate dagli armatori, quindi le dimensioni ed il peso dell'accrocchio contano, a seconda di dove lo devi trasportare puo non risultare utilizzabile.
        >
        Possono avere le stesse dimensione-attacchi dei container, quelli che si prendono al centro con le pinze.

        > Per quanto riguarda il carico su nave fixed allocation, ovvero dover caricare i container in cima al castello perchè sono di dimensioni non standard è un sovracosto non da poco, perchè sputtana tutto la sequenza di carico e scarico nei vari porti in cui scala la nave, mentre tutte le portacontainer moderne hanno una sezione con gli attacchi per i container frigo, che sono di dimensioni standard, e stanno li apposta.

        > > Stessa cosa per spedizioni via aerea, in questo caso mantengono la temperatura interna sopra zero anche nella stiva.
        >
        > mmmhh, troppe norme per volare riguardo a come si puo caricare cosa dentro quale stiva di quale modello di aeroplano, da controllare se sono compatibili, anche li cmq ci sono già container aerei frigo del tutto simili a quelli marittimi.

        Ne sono stati fatti per trasportare via aerea aragoste dai caraibi, in alluminio con la forma adatta, ma questi sono differenti, sono statici ma hanno bisogno di una "carica di freddo" e durano 3-4 giorni a quattro gradi centigradi circa.
        Everyone has the right to my opinion!
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2012-10-10 18:29:32.0 alle 2012-10-10 18:29:32.0
          Trollate totali: 6369
          Re: Per dada
          Scritto da: exsinistro
          > Scritto da: dada216
          > > Scritto da: exsinistro
          > > > Appropo' del discorso con Giambo per il trasporto in zone tropicali, noi siamo in grado di realizzare "casse mobili", specialo container, che messi anche per mesi in un piazzale sotto il sole con 50°C di giorno e 28-30 di notte, mantengono una temperatura interna massima di 35-36°C (sulla nave devono stare all'aperto) senza nessun tipo di alimentazione, in modo statico e anche senza nessun tipo di manutenzione per anni. (ne abbiamo realizzati per le ferrovie)
          > >
          > > fighi, sono anche resistenti?
          >
          > Si sono omologati salle ferrovie, sono simili alle casse mobili refrigerate, la differenza è che hanno un radiatore passivo invece di un refrigeratore diesel-elettrico del tipo che si monta sui camion isotermici.
          >
          > > > Ci sono prodotti che possono restare indefinitamente a 35°C e si deteriorano a 50-60°C? Newbie, inesperto
          >
          > > un sacco immagino, i container frigo spesso vengono impiegati a temperatura controllata non necessariamente "fredda" proprio per queste necessità, a seconda della temperatura hanno autonomie anche di di svariati giorni, ma soprattutto c'è già in essere una catena del freddo su cui poter contare per trasportare in giro il container frigo tenendolo attaccato alle paline che necessitano per ricaricarsi.
          >
          > A differenza dei container frigo non occorre alimentazione ma la temperatura massima è praticamente 5-6°C sopra la temperatura minima notturna. In pratica sono utili quasi solo per le zone tropicali. Io non conosco prodotti che appunto possono stare a 35°C come massimo e si rovinano a 50-60°C
          >
          > > > Pensi che a qualche vostro cliente possa interessare? Puoi chiedere? $$$
          > >
          > > Dipende da quanto costano rispetto ad un normalissimo container frigo sulla tratta interessata, il fatto che possano mantenere quella specifica temperatura interna "passivamente" puo servire dove non arriva la catena del freddo, o magari come "magazzino prefabbricato" a temperatura controllata
          >
          > Costano come (o meno) di un container frigor, e sono fatti alla stessa maniera, non puoi metterci però prodotti che vanno a temperature inferiori a quei 5-6°C sopra la temperatura notturna.
          >
          > > Posso provare a sbirciare sulle liste di carico quali merci vengono spedite a temperatura controllata di ca 30-35 gradi C e farti una lista delle tipologie, così ti puoi fare una idea di dove devi andare a bussare.
          > >
          > > > Unico neo il peso, che per la nave non è rilevante e il volume di carico minore in altezza oppure altezza maggiore dei container standard. (da caricare in cima a tutto sulla nave).
          > >
          > > Il container deve essere trasportabile su strada e su ferrovia oltre che sulla nave, in tutti questi casi ci ci sono pesi e dimensioni totali determinate dalle varie leggi e standard del posto, per le navi sono standardizzate dagli armatori, quindi le dimensioni ed il peso dell'accrocchio contano, a seconda di dove lo devi trasportare puo non risultare utilizzabile.
          > >
          > Possono avere le stesse dimensione-attacchi dei container, quelli che si prendono al centro con le pinze.
          >
          > > Per quanto riguarda il carico su nave fixed allocation, ovvero dover caricare i container in cima al castello perchè sono di dimensioni non standard è un sovracosto non da poco, perchè sputtana tutto la sequenza di carico e scarico nei vari porti in cui scala la nave, mentre tutte le portacontainer moderne hanno una sezione con gli attacchi per i container frigo, che sono di dimensioni standard, e stanno li apposta.
          >
          > > > Stessa cosa per spedizioni via aerea, in questo caso mantengono la temperatura interna sopra zero anche nella stiva.
          > >
          > > mmmhh, troppe norme per volare riguardo a come si puo caricare cosa dentro quale stiva di quale modello di aeroplano, da controllare se sono compatibili, anche li cmq ci sono già container aerei frigo del tutto simili a quelli marittimi.
          >
          > Ne sono stati fatti per trasportare via aerea aragoste dai caraibi, in alluminio con la forma adatta, ma questi sono differenti, sono statici ma hanno bisogno di una "carica di freddo" e durano 3-4 giorni a quattro gradi centigradi circa.
          ok sbirciato le liste di carico alla ricerca di merce che va a temperatura controllata non refrigerata, varia a seconda delle esigenze ma tendenzialmente a noi fanno settare i container a 15C sapendo che in realtà oscillerà tra i 12-13 e i 20, ogni tanto qualche vecchio contianer si rompe durante la tratta e scoppia un casino...anyway si tratta proprio delle necessità cui possono sopperire le tue scatole.
          cnmq le merci sono:

          Cacao, zucchero, caffè, ma anche frutta tropicale e cibi preziosi, come cioccolato e dolciumi in generale, tendenzialmente sempre e comunque cibo, compresi semilavorati per uso industriale (amido, fusti di estratti, etc.), la spedizione di roba freschissima come le aragoste di cui parlavi non la fanno certo via mare, c'era anche qualche container di estratti per la profumeria, poca roba cmq, la maggioranza dei carichi di questo tipo erano di caffe, cacao e zucchero.

          EDIT:
          questa roba parte tutta dal westafrica e dal sudamerica, quindi zone tropicali, come in realtà si svolga il carico li, quanto tempo ci mettono, da dove parte e quanto rimane in porto, e quindi se davvero hanno necessità delle tue casse, dove e come, non te lo so dire.

          questa roba si gestisce o con grosse navi apposite (frutta e verdura di solito, le famose bananiere, ci sono anche quelle di granaglie ma li se ne fottono della temperatura/condizioni, quelle arrivano piene di topi morti asfissiati) o con container, frigo e/o ventilati a seconda della stagione/tratta.

          Ci sono case di spedizioni specializzate nella gestione di questa merceologia e magazzini specializzati anch'essi, quelle case di spedizioni et magazzini potrebbero essere interessate a comprarti le casse, il colpaccio sarebbe fare una intera bananiera così, ma devi approfondire le ncessità tecniche con gli shipper, le nostre necessità tecniche per imbarcare container di proprietà degli shipper o di una casa di spedizioni sono solo di standardizzazione delle misure/pesi (deve essere certificata) e registrazione del container presso il BIC (assegnazione del numero univoco)

          fossi in te proverei anche a bussare alla porta delle multinazionali che si occupano di riaffittare i container (leasing) agli armatori ed alle case di spedizioni, Triton e CAI International sono quelli che usiamo noi più spesso, vivono di sopperire alle nostre necessità di vuoti nei porti dove servono, ma forniscono anche clientele con necessità più specifiche, forse uno spiraglio c'è anche li.

          pensa anche ai camioncini refrigerati che fanno le consegne locali, so che le ditte che lo fanno sono specializzate e che comprano in leasing i furgoncini riallestiti con i frighi da altre ditte specializzate appunto nel fare questi allestimenti, anche loro potrebbero essere interessate a incastrare una di queste scatole in uno scudo.

          Gli armatori considerano questa merceologia una "nicchia", i numeri non sono altissimi se non in certi casi dove comunque gestisci il tutto con navi apposite e da tratte specifiche (noci di cocco dalla thailandia, banane dal brasile, etc.), quindi di comprare container appositi frega poco secondo me, magari poi prendono piede e invece te li compriamo pure noi (considera però che l'armatore tendenzialmente possiede le fabbriche che li producono), ma se fossi in te cercherei prima le case di spedizioni e magazzini specializzati perchè loro potrebbero riuscire a farli fruttare velocemente e facilmente in quanto hanno già e soprattutto vivono della clientela con queste necessità, loro potrebbero caricarli sulle portacontainer senza dover pagare il sovrapprezzo di un container frigo ne dovrebbero smazzarsi le soste per ricaricarlo il container frigo, buona fortuna.

          **Modificato dall'autore il 10.10.2012 18:38**
          Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-10-10 23:20:10.0 alle 2012-10-10 23:20:10.0
            Re: Per dada
            > (frutta e verdura di solito, le famose bananiere, ci sono anche quelle di granaglie ma li se ne fottono della temperatura/condizioni, quelle arrivano piene di topi morti asfissiati)

            Mi son sempre chiesto cosa rendesse i biscotti del Mulino Bianco così gustosi.
<softv>

Pagina generata in 122 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 42 negli ultimi 15 minuti