Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    ::1
    il 2013-09-12 21:48:42.0 alle 2013-09-12 21:48:42.0
    Trollate totali: 12321
    Installare ArchLinux - guida per gatti selvaggi
    A differenza di quanto dice avvelentani, installare archlinux è una cosa che non richiede troppo tempo.
    Premetto che per fare questa guida ho usato qemu su linux, le differenze con virtualbox non ce ne dovrebbero essere per quanto ne tratto io, però alla fine della guida si ha un sistema senza server grafico, dove invece per virtualbox bisogna fare un po' di cose.

    L'ultima iso si prende qua: https://www.archlinux.org/download/

    Per qemu, creare l'immagine del disco è il seguente comando:
    qemu-img create -f qcow2 arch.qcow2 20G
    

    20G è la dimensione, qcow2 è il formato, in realtà alloca pochi kb e dinamicamente allarga il file.

    Per lanciare qemu:
    qemu-system-i386 -m 1024 -net nic,model=pcnet -net user -vga std -enable-kvm -cdrom archlinux-2013.09.01-dual.iso arch.qcow2
    

    Gli ho dato 1gb di ram, e abilitato la scheda di rete, con la scheda video std: i default di qemu dalla 1.4 in poi sono "rotti" per far girare qualcosa (niente rete, scheda video strana) inoltre hanno differenziato in mille comandi in base alle architetture mentre prima bastava un flag a qemu o qemu-kvm. Avranno avuto i loro motivi per rompere i default.

    Ci ritroviamo nella shell root del cd di boot.
    Per impostare la tastiera italiana:
    loadkeys it
    

    Dovrebbe attivare da solo la rete in dhcp, salvo imprevisti.

    Creao la partizione di installazione:
    fdisk /dev/sda
    premi n (nuova partizione)
    premi invio (default a p, partizione primaria)
    premi invio (default a 1, partizione numero 1
    premi invio (primo settore, default al primo disponibile)
    premi invio (ultimo settore, default all'ultimo disponibile)
    w (salva e esci)
    

    Formatto la partizione di installazione:
    mkfs.ext4 /dev/sda1
    

    Monto la partizione:
    mount /dev/sda1 /mnt
    


    Ora copio il sistema base nella partizione:
    pacstrap /mnt base syslinux
    

    Dopo aver scaricato i circa 130mb del sistema base li installa, ho aggiunto il bootloader syslinux, che ci servirà dopo.

    Genero il file /etc/fstab:
    genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab
    

    Entro in chroot(è complicato, non chiedere info) nel nuovo sistema:
    arch-chroot /mnt
    

    Da dentro il chroot configuro il sistema, in particolare il locale e la timezone:
    ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
    sed -i 's/^#it/it/g' /etc/locale.gen
    echo 'LANG=it_IT.UTF8' > /etc/locale.conf
    echo 'KEYMAP=it' > /etc/vconsole.conf
    

    In particolare il comando sed equivale ad aprire con un editor il file /etc/locale.gen e scommentare tutte le linee che iniziano per "it".

    Installo e configuro il bootloader:
    syslinux-install_update -i -a -m
    sed -i 's/sda3/sda1/g' /boot/syslinux/syslinux.cfg
    

    Il comando sed equivale a sostituire tutte le occorrenze di sda3 in sda1 che è la nostra partizione root.
    Questo perché storicamente un sistema linux ha 3 se non 4 partizioni: nell'ordine (reich) solitamente: /boot (piccola), swap, / (10-15% del disco), /home (restante spazio); visto che oggi i gighi di ram li abbiamo tutti preferisco la via semplice, ovvero una sola partizione e niente swap.

    Prima di uscire un tocco da suora prevede il seguente comando:
    touch /etc/udev/rules.d/80-net-name-slot.rules
    

    Questo serve perché al riavvio la scheda di rete andrebbe a chiamarsi con nomi strani, come ens3, enp3s0 o roba simile; questo file mantiene un comportamento di udev che va a dare nomi più tradizionali: eth0, eth1... e wlan0, wlan1... per le wireless.

    Esci con Ctrl-d dal chroot, e dai
    reboot
    


    Al riavvio entri come root, non ha la password impostata.
    La rete nel sistema non si avvia da sola come nel livecd, quindi bisogna confare il tool per la rete e startare il tutto.
    Il tool per configurare le reti di archlinux è netctl:
    cp /etc/netctl/examples/ethernet-dhcp /etc/netctl/lan
    netctl start lan
    netctl enable lan
    

    Nell'ordine ho creato un profilo che si chiama "lan" (copiando un file template nella cartella dei profili di netctl, casualmente l'interfaccia di rete si chiama proprio eth0 quindi non mi serve modificarlo).
    Poi ho avviato il profilo di rete e infine con enable l'ho "installato" nel sistema, ovvero fa sì che al riavvio il sistema lo faccia ripartire (attraverso il sistema di init di arch che si chiama systemd).

    Prima di configurare un nuovo utente installo sudo:
    pacman -S sudo
    

    Pacman è il package manager di archlinux, -S installa i pacchetti.
    Aggiungo l'utente gs, lo metto nel gruppo wheel che servirà per sudo e gli imposto una password:
    useradd -G wheel gs
    passwd gs
    

    Aggiungo il gruppo wheel ai sudoers:
    visudo
    

    Qui devi muoverti in un vi, quindi spostati con le freccette, vai sulla riga commentata verso la fine del file che riporta:
    # %wheel ALL=(ALL) NOPASSWD: ALL
    

    e la scommenti posizionandoti a inizio riga, premi due volte x (x cancella il carattere sotto il cursore):
    %wheel ALL=(ALL) NOPASSWD: ALL
    

    Esci e salva con
    :wq
    


    Ora esci da root ed entra con gs; prova un comando con sudo, non deve chiedere la password.
    Se tutto è ok puoi lockare l'account root:
    sudo passwd --lock root
    

    L'unico modo per diventare root d'ora in poi sarà usando sudo quindi (sudo -s oppure sudo su).

    Piccola guida di pacman
    sudo pacman -S pacchetto # installa il pacchetto
    pacman -Ss parole # cerca i pacchetti che contengono le parole
    sudo pacman -Syu # aggiorna il sistema
    sudo pacman -R pacchetto# rimuove un pacchetto
    


    Gestione dei servizi via systemd, esempio con nginx:
    sudo pacman -S nginx
    sudo systemctl start nginx # avvia il servizio
    sudo systemctl stop nginx # arresta il servizio
    sudo systemctl enable nginx # configura l'avvio automatico al boot del servizio
    sudo systemctl disable nginx # rimuove l'avvio automatico del servizio
    


    Per ogni cosa cerca prima nell'archwiki https://wiki.archlinux.org/
    Ho tralasciato l'installazione di X volutamente, per giocare e familiarizzare con la shell non serve avere un desktop e poi su virtualbox è complicato (cerca virtualbox su archwiki, c'è tutto quello che devi sapere).

    **Modificato dall'autore il 12.09.2013 21:52**
    Young professional woman and busy mom.
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      gengiva
      Utente privileggiato
      il 2013-09-12 21:57:31.0 alle 2013-09-12 21:57:31.0
      Trollate totali: 9100
      Re: Installare ArchLinux - guida per gatti selvaggi
      ma gattoselvaggio (che poi pensavo fosse yoda quello che voleva installare arch...) non è in grado di usare la wiki come tutti Newbie, inesperto
      Cercatelo con Google, ritardato! ©
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2013-09-12 22:04:19.0 alle 2013-09-12 22:04:19.0
        Re: Installare ArchLinux - guida per gatti selvaggi
        > ma gattoselvaggio (che poi pensavo fosse yoda quello che voleva installare arch...) non è in grado di usare la wiki come tutti Newbie, inesperto

        Richiede conoscenze di base che non ho, soprattutto se intendo fare qualcosa di diverso dal solito tipo installare su chiavetta. Poi quando un documento rimanda a un altro che rimanda a un terzo mi viene in mente l'università e mi scoraggio subito, memore delle passate brutte esperienze.
        La cosa strana è che tempo fa ho installato Arch in Virtualbox e non è successo niente di strano, non ci è voluta nessuna scienza particolare. Ma diversamente dal solito, non ho conservato traccia né della iso usata né di dove l'ho scaricata, il che è molto strano perché quando provo qualcosa la prima cosa che faccio è memorizzare tutto.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          gengiva
          Utente privileggiato
          il 2013-09-12 22:15:20.0 alle 2013-09-12 22:15:20.0
          Trollate totali: 9100
          Re: Installare ArchLinux - guida per gatti selvaggi
          Scritto da:
          > > ma gattoselvaggio (che poi pensavo fosse yoda quello che voleva installare arch...) non è in grado di usare la wiki come tutti Newbie, inesperto
          >
          > Richiede conoscenze di base che non ho, soprattutto se intendo fare qualcosa di diverso dal solito tipo installare su chiavetta. Poi quando un documento rimanda a un altro che rimanda a un terzo mi viene in mente l'università e mi scoraggio subito, memore delle passate brutte esperienze.
          > La cosa strana è che tempo fa ho installato Arch in Virtualbox e non è successo niente di strano, non ci è voluta nessuna scienza particolare. Ma diversamente dal solito, non ho conservato traccia né della iso usata né di dove l'ho scaricata, il che è molto strano perché quando provo qualcosa la prima cosa che faccio è memorizzare tutto.

          a volte la natura è proprio crudele PiagninaPiagnina
          Cercatelo con Google, ritardato! ©
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-09-12 22:21:47.0 alle 2013-09-12 22:21:47.0
            Re: Installare ArchLinux - guida per gatti selvaggi
            > > > ma gattoselvaggio (che poi pensavo fosse yoda quello che voleva installare arch...) non è in grado di usare la wiki come tutti Newbie, inesperto
            > >
            > > Richiede conoscenze di base che non ho, soprattutto se intendo fare qualcosa di diverso dal solito tipo installare su chiavetta. Poi quando un documento rimanda a un altro che rimanda a un terzo mi viene in mente l'università e mi scoraggio subito, memore delle passate brutte esperienze.
            > > La cosa strana è che tempo fa ho installato Arch in Virtualbox e non è successo niente di strano, non ci è voluta nessuna scienza particolare. Ma diversamente dal solito, non ho conservato traccia né della iso usata né di dove l'ho scaricata, il che è molto strano perché quando provo qualcosa la prima cosa che faccio è memorizzare tutto.
            >
            > a volte la natura è proprio crudele PiagninaPiagnina

            Gengicane taci o vengo a casa tua con un grosso randello nodoso di rovere stagionata. Cylon
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2013-09-13 08:58:33.0 alle 2013-09-13 08:58:33.0
              Re: Installare ArchLinux - guida per gatti selvaggi
              Scritto da:
              > > > > ma gattoselvaggio (che poi pensavo fosse yoda quello che voleva installare arch...) non è in grado di usare la wiki come tutti Newbie, inesperto
              > > >
              > > > Richiede conoscenze di base che non ho, soprattutto se intendo fare qualcosa di diverso dal solito tipo installare su chiavetta. Poi quando un documento rimanda a un altro che rimanda a un terzo mi viene in mente l'università e mi scoraggio subito, memore delle passate brutte esperienze.
              > > > La cosa strana è che tempo fa ho installato Arch in Virtualbox e non è successo niente di strano, non ci è voluta nessuna scienza particolare. Ma diversamente dal solito, non ho conservato traccia né della iso usata né di dove l'ho scaricata, il che è molto strano perché quando provo qualcosa la prima cosa che faccio è memorizzare tutto.
              > >
              > > a volte la natura è proprio crudele PiagninaPiagnina
              >
              > Gengicane taci o vengo a casa tua con un grosso randello nodoso di rovere stagionata. Cylon

              bravo gattastro, quella è proprio la risposta giusta

              Cylon
<softv>

Pagina generata in 574 millisecondi

Utenti attivi: 9 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 47 negli ultimi 15 minuti