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riscaldamento globale gaypfushScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 14:44:38.0 alle 2013-10-13 14:44:38.0
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 15:13:50.0 alle 2013-10-13 15:13:50.0> http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...

Le solite mezze verità in un barile di merda.
Ciò che dice sul riscaldamento globale è superficiale. Ciò che omette di dire è che la civiltà attuale si è sviluppata nelle ultime poche migliaia di anni con questo clima e con questo livello dei mari, non ci si può permettere altri mutamenti, naturali o meno e bisogna trovare il modo di stabilizzare il clima del pianeta (e strano che non ci arrivi, data la sua mentalità tecnologica).
Ciò che dice del socialismo è completamente sballato. Più esatta la definizione del political compass, per cui il socialismo consiste nell'ideologia dell'intervento statale nell'economia (al fine della redistribuzione della ricchezza). Per quanto riguarda invece la presunta inversione tra cause ed effetti, è vero che i socialisti hanno il loro modo di vedere, come i capitalisti hanno il loro, ma è raro trovare fenomeni in cui il rapporto tra causa ed effetto è un nesso causale a senso unico: più frequente trovare una mutua interazione. La povertà produce ignoranza, perché i paesi poveri non hanno le risorse per un sistema scolastico decente; e l'ignoranza produce povertà, perché agli ignoranti non vengono in mente modi per migliorare e arricchire.
Quel che dice del problema demografico invece è vero, lapalissiano. Curioso però come da un lato veda il pericolo demografico e dall'altro non manchi mai di criticare gli ambientalisti, che sono stati i primi a denunciare il problema della sovrappopolazione.
D'altra parte non ha completamente torto perché gli ambientalisti odierni hanno un po' abbandonato i classici temi dell'ambientalismo per rifugiarsi in questioni apparentemente più popolari e in vere e proprie cazzate.
Uno dei motivi per cui la Fondazione Gatto Selvaggio fatica a nascere è infatti l'assenza di ambientalisti classici nel panorama culturale, dominato dall'ambientalismo di sinistra.-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 15:18:54.0 alle 2013-10-13 15:18:54.0Sapevo che sarebbe stata un'esca per gattoni.
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 18:41:02.0 alle 2013-10-13 18:41:02.0Scritto da:
> > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...
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> Le solite mezze verità in un barile di merda.
>
quoto
identificare il problema nell'incremento demografico è corretto -il problema delle emissioni co2 è quantitativo, non qualitativo, non sono benzene o cianati-, le pirlate che ha scritto sull'ambientalismo sono un delirio peranoide alla exsinistro, ci mancava che accusasse i komunisti
inoltre non si rende conto del fatto che cancellare dal dibattito il problema demografico è un atto tipicamente capitalista reazionario borghese pretaiolo, non socialista
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 19:06:12.0 alle 2013-10-13 19:06:12.0> > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...

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> > Le solite mezze verità in un barile di merda.
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> quoto
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> identificare il problema nell'incremento demografico è corretto -il problema delle emissioni co2 è quantitativo, non qualitativo, non sono benzene o cianati-, le pirlate che ha scritto sull'ambientalismo sono un delirio peranoide alla exsinistro, ci mancava che accusasse i komunisti
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> inoltre non si rende conto del fatto che cancellare dal dibattito il problema demografico è un atto tipicamente capitalista reazionario borghese pretaiolo, non socialista
>
>
Sull'ultimo punto non so, ma vedo che parlare di problema demografico infastidisce genericamente i progressisti di ogni colore, al punto che mi stupisce che il blogger ne sia invece preoccupato.
Ai tempi dei miei temi al liceo, attribuire un qualche problema alla sovrappopolazione era il tipico argomento a cui gli insegnanti progressisti reagivano con un sorrisino e ti mettevano sei meno, come a dire ecco il solito semplicista di fronte alle complesse analisi marxiste che collegano il problema a cause ben più gravi. Sono tuttora stupefatto di quanto poco abbia prodotto, a distanza di trent'anni, una tale concentrazione di cervelli.
Gatto livoroso-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> > > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...
> > >
> > > Le solite mezze verità in un barile di merda.
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> > quoto
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> > identificare il problema nell'incremento demografico è corretto -il problema delle emissioni co2 è quantitativo, non qualitativo, non sono benzene o cianati-, le pirlate che ha scritto sull'ambientalismo sono un delirio peranoide alla exsinistro, ci mancava che accusasse i komunisti
> >
> > inoltre non si rende conto del fatto che cancellare dal dibattito il problema demografico è un atto tipicamente capitalista reazionario borghese pretaiolo, non socialista
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> Sull'ultimo punto non so, ma vedo che parlare di problema demografico infastidisce genericamente i progressisti di ogni colore, al punto che mi stupisce che il blogger ne sia invece preoccupato.
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> Ai tempi dei miei temi al liceo, attribuire un qualche problema alla sovrappopolazione era il tipico argomento a cui gli insegnanti progressisti reagivano con un sorrisino e ti mettevano sei meno, come a dire ecco il solito semplicista di fronte alle complesse analisi marxiste che collegano il problema a cause ben più gravi. Sono tuttora stupefatto di quanto poco abbia prodotto, a distanza di trent'anni, una tale concentrazione di cervelli.
>
> Gatto livoroso
Dovresti ringraziare noi e anche Berlusconi per il fatto che non siano riusciti a fare danni maggiori.Everyone has the right to my opinion!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 19:29:21.0 alle 2013-10-13 19:29:21.0> > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...

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> > > > Le solite mezze verità in un barile di merda.
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> > > quoto
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> > > identificare il problema nell'incremento demografico è corretto -il problema delle emissioni co2 è quantitativo, non qualitativo, non sono benzene o cianati-, le pirlate che ha scritto sull'ambientalismo sono un delirio peranoide alla exsinistro, ci mancava che accusasse i komunisti
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> > > inoltre non si rende conto del fatto che cancellare dal dibattito il problema demografico è un atto tipicamente capitalista reazionario borghese pretaiolo, non socialista
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> > Sull'ultimo punto non so, ma vedo che parlare di problema demografico infastidisce genericamente i progressisti di ogni colore, al punto che mi stupisce che il blogger ne sia invece preoccupato.
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> > Ai tempi dei miei temi al liceo, attribuire un qualche problema alla sovrappopolazione era il tipico argomento a cui gli insegnanti progressisti reagivano con un sorrisino e ti mettevano sei meno, come a dire ecco il solito semplicista di fronte alle complesse analisi marxiste che collegano il problema a cause ben più gravi. Sono tuttora stupefatto di quanto poco abbia prodotto, a distanza di trent'anni, una tale concentrazione di cervelli.
> >
> > Gatto livoroso
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> Dovresti ringraziare noi e anche Berlusconi per il fatto che non siano riusciti a fare danni maggiori.
Al contrario, grazie a Berlusconi si sono incistati nelle loro idee per anni invece di evolvere.
Comunque anche ai progressisti di destra, cattolici eccetera dà fastidio che si parli di sovrappopolazione. Il punto è che la popolosità è mercato, per merci come per idee politiche e religiose. Chiunque abbia qualcosa da vendere desidera una clientela abbondante.-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...
> > > > >
> > > > > Le solite mezze verità in un barile di merda.
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> > > > quoto
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> > > > identificare il problema nell'incremento demografico è corretto -il problema delle emissioni co2 è quantitativo, non qualitativo, non sono benzene o cianati-, le pirlate che ha scritto sull'ambientalismo sono un delirio peranoide alla exsinistro, ci mancava che accusasse i komunisti
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> > > > inoltre non si rende conto del fatto che cancellare dal dibattito il problema demografico è un atto tipicamente capitalista reazionario borghese pretaiolo, non socialista
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> > > Sull'ultimo punto non so, ma vedo che parlare di problema demografico infastidisce genericamente i progressisti di ogni colore, al punto che mi stupisce che il blogger ne sia invece preoccupato.
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> > > Ai tempi dei miei temi al liceo, attribuire un qualche problema alla sovrappopolazione era il tipico argomento a cui gli insegnanti progressisti reagivano con un sorrisino e ti mettevano sei meno, come a dire ecco il solito semplicista di fronte alle complesse analisi marxiste che collegano il problema a cause ben più gravi. Sono tuttora stupefatto di quanto poco abbia prodotto, a distanza di trent'anni, una tale concentrazione di cervelli.
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> > > Gatto livoroso
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> > Dovresti ringraziare noi e anche Berlusconi per il fatto che non siano riusciti a fare danni maggiori.
>
> Al contrario, grazie a Berlusconi si sono incistati nelle loro idee per anni invece di evolvere.
O invece di involvere.
> Comunque anche ai progressisti di destra, cattolici eccetera dà fastidio che si parli di sovrappopolazione. Il punto è che la popolosità è mercato, per merci come per idee politiche e religiose. Chiunque abbia qualcosa da vendere desidera una clientela abbondante.
"progressisti di destra" mi suona male.
I cattolici ormai sono peggio dei comunisti, sono anche più stupidi. Vedi anche il nuovo Papa. Se continua così verrà ricordato come "il Papa stupido".
Everyone has the right to my opinion!
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 20:24:58.0 alle 2013-10-13 20:24:58.0Scritto da: exsinistro
> Scritto da:
> > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...
> > > >
> > > > Le solite mezze verità in un barile di merda.
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> > > quoto
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> > > identificare il problema nell'incremento demografico è corretto -il problema delle emissioni co2 è quantitativo, non qualitativo, non sono benzene o cianati-, le pirlate che ha scritto sull'ambientalismo sono un delirio peranoide alla exsinistro, ci mancava che accusasse i komunisti
> > >
> > > inoltre non si rende conto del fatto che cancellare dal dibattito il problema demografico è un atto tipicamente capitalista reazionario borghese pretaiolo, non socialista
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> > Sull'ultimo punto non so, ma vedo che parlare di problema demografico infastidisce genericamente i progressisti di ogni colore, al punto che mi stupisce che il blogger ne sia invece preoccupato.
> >
> > Ai tempi dei miei temi al liceo, attribuire un qualche problema alla sovrappopolazione era il tipico argomento a cui gli insegnanti progressisti reagivano con un sorrisino e ti mettevano sei meno, come a dire ecco il solito semplicista di fronte alle complesse analisi marxiste che collegano il problema a cause ben più gravi. Sono tuttora stupefatto di quanto poco abbia prodotto, a distanza di trent'anni, una tale concentrazione di cervelli.
> >
> > Gatto livoroso
>
> Dovresti ringraziare noi e anche Berlusconi per il fatto che non siano riusciti a fare danni maggiori.
detto da quello che ha votato lo spurgo dei partiti comunista e socialista che in tal modo ai danni del komunismo (sic) hanno sommato quelli del capitalismo
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Re: riscaldamento globalenè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 12:31:06.0 alle 2013-10-14 12:31:06.0Scritto da: dada216
> nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
e come? esportando pensionati?
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
>
> e come? esportando pensionati?
>
>
in soldoni:
tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
tu faresti questa scelta in italia?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 13:01:40.0 alle 2013-10-14 13:01:40.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
> >
> > e come? esportando pensionati?
> >
> >
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> in soldoni:
> tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
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> Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
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> tu faresti questa scelta in italia?
e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
> > >
> > > e come? esportando pensionati?
> > >
> > >
> >
> > in soldoni:
> > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> >
> > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
> >
> > tu faresti questa scelta in italia?
>
> e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
>
>
il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
coppia A)
si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
coppia B)
si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
io cmq parlavo delle pensioni, se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia) e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem, ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 15:23:14.0 alle 2013-10-14 15:23:14.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
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> > > > Scritto da: dada216
> > > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
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> > > > e come? esportando pensionati?
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> > > in soldoni:
> > > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> > >
> > > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
> > >
> > > tu faresti questa scelta in italia?
> >
> > e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
> >
> >
>
> il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
>
> facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
>
io ho presente l'equazione catastrofica della popolazione
> coppia A)
> si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
> quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
>
> coppia B)
> si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
> quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
>
> cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
>
> ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
> dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
>
c'è un piccolo problema nel tuo modo di vedere le cose: che funziona così in europa e giappone, non funziona nemmeno per sogno così in altre realtà, ovvero africa, india, sudamerica, cina
e non perchè non ci abbiano provato, ad esempio in india, ma perchè gli indiani non ne vogliono sapere di non fare figli e quindi si riproducono come mosche
in america latina e africa ci sono imbecilli che vanno a dirgli che se usano il profilattico finiranno dritti dritti all'inferno
quindi il tuo modello funziona dove funziona, non in generale
> io cmq parlavo delle pensioni,
NON si stava parlando delle pensioni
> se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia)
perchè dovrei lasciarla stare, visto che il problema dell'italia è costituito da evasione e sommerso? dovremmo far arrivare i negher per continuare a non pagare le tasse? tanto poi lavorano in nero anche loro...
> e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem,
non vedo dove sia il problema di far lavorare puppen e studenti
> ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
>
iniziamo a discutere di evasione e lavoro nero, poi parlaremo di tasse ed età pensionabile
> citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.
perchè vieni fuori a parlare di pensioni quando le pensioni non c'entrano una fava con il discorso che si sta facendo? parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
ah a proposito di negher e pensioni... i soldi che vengono spesi nell'assistenzialismo a immigrati e rifugiati vari dove lo mettiamo?
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
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> > > > > e come? esportando pensionati?
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> > > > >
> > > >
> > > > in soldoni:
> > > > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> > > >
> > > > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
> > > >
> > > > tu faresti questa scelta in italia?
> > >
> > > e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
> > >
> > >
> >
> > il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
> >
> > facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
> >
>
> io ho presente l'equazione catastrofica della popolazione
>
illuminami, a cosa ti riferisci.
> > coppia A)
> > si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
> > quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
> >
> > coppia B)
> > si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
> > quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
> >
> > cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
> >
> > ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
> > dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
> >
>
> c'è un piccolo problema nel tuo modo di vedere le cose: che funziona così in europa e giappone, non funziona nemmeno per sogno così in altre realtà, ovvero africa, india, sudamerica, cina
cioè se un africano smette di fare figli si ritrova comunque con millemila nipoti?
>
> e non perchè non ci abbiano provato, ad esempio in india, ma perchè gli indiani non ne vogliono sapere di non fare figli e quindi si riproducono come mosche
>
> in america latina e africa ci sono imbecilli che vanno a dirgli che se usano il profilattico finiranno dritti dritti all'inferno
>
> quindi il tuo modello funziona dove funziona, non in generale
>
non capisci, il modello riportato riguarda la progressione della crescita della popolazione, è indipendente dal posto in cui lo applichi, semmai in africa india et co (pure li non dovunque e non in tutti i gruppi sociali) fanno ancora ottomila figli a copppia da giovani.
il passaggio successivo è identificare perchè alcuni fanno tanti figli ed altri ne fanno pochi, ma è importante capire che sono le abitudini descritte sopra quelle che determinano quanti saremo tra due o tre generazioni e le variabili che influenzano quelle a determinare queste cose, quindi: vuoi diminuire il numero di africani che pressano sul mediterraneo?
apri scuole per le donne africane, più sono educate meno figli fanno, i nostri nipoti ringraziano.
> > io cmq parlavo delle pensioni,
>
> NON si stava parlando delle pensioni
si parla di immigrazione, risorse e modelli politici in merito, c'entrano tutte queste cose, ho fatto l'esempio del giappone perchè una scelta precisa in fatto di immigrazione (fora dai ball praticamente è la legge japponese) e condizioni simili rispetto al problema demografico hanno portato a quegli effetti riguardo le pensioni, e 25-30 anni ancora di sacrifici pagando le pensioni con diciotto vecchi ogni giovane, ovvero facendo i debiti.
>
> > se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia)
>
> perchè dovrei lasciarla stare, visto che il problema dell'italia è costituito da evasione e sommerso? dovremmo far arrivare i negher per continuare a non pagare le tasse? tanto poi lavorano in nero anche loro...
se ne deve tenere conto, ma non mi interessa per illustrarti qual'è il meccanismo di crescita (e diminuizione) di una popolazione, cmq è una delle cose basilari che rende impossiblein italia fare davvero delel scelte politiche in merito, concordo in pieno.
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> > e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem,
>
> non vedo dove sia il problema di far lavorare puppen e studenti
>
> > ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
> >
>
> iniziamo a discutere di evasione e lavoro nero, poi parlaremo di tasse ed età pensionabile
ok in un italia perfetta dove non si evade tu saresti disposto ad alzare lo stesso le tasse, l'età pensionabile, il debito e le ore di lavoro e diminuire le vacanze per i prossimi 25-30 anni ancora (avendo cominciato negli anni 90 a farlo) per fare fronte alla questione senza dover importare negher ad ampliare la base della piramide?
no perchè hai presente la dedizione giapponese? quella serve per far fronte a questo modello, e neppure loro ce la fanno al punto che giusto ora cominciano a dire che forse qualcuno lo vogliono far entrare pure loro.
>
> > citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.
>
> perchè vieni fuori a parlare di pensioni quando le pensioni non c'entrano una fava con il discorso che si sta facendo?
eh già, il discorso dell'insostenibilità economica della piramide demografica con il nostro attuale modello di welfare non c'azzecca proprio nulla con l'immigrazione, no no.
>parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
io ho fatto riferimento al modello giapponese perchè in una società dove probabilmente non hanno il problema dell'evaszione a fare come dici tu e non ampliare la base della piramide si sono trovati a fare dei sacrifici enormi per sostenere questa scelta, tu li faresti anche qua sapendo cosa comportano?
>
> ah a proposito di negher e pensioni... i soldi che vengono spesi nell'assistenzialismo a immigrati e rifugiati vari dove lo mettiamo?
>
>
boh quanto è? in percentuale rispetto la finanziaria?
le pensioni invece quanto sono al mese? come le consideriamo le differenze trai vari enti che erogano queste cifre e la differenza di origine di questi soldi?
penso proprio che le pensioni vengano dal gettito che l'inps becca direttamente dai datori di lavoro mentre i soldi per l'assistenzialismo vengano dal ministero del welfare, ma aspetto conferme/smentite.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 20:22:28.0 alle 2013-10-14 20:22:28.0> apri scuole per le donne africane, più sono educate meno figli fanno, i nostri nipoti ringraziano.
Questo lo quoto con cornice e paraffo.
> (fora dai ball praticamente è la legge japponese)
Non è un gran brutto modello.
> > parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
Non elogio l'evasione fiscale, però ritengo che per un dissidente antagonista antisistema possa essere un modo come un altro per esercitare opposizione. In questo modo però l'antagonista usa a scrocco il sistema sanitario. Quindi riformerei il sistema fiscale in modo che ogni elettore finanzia le attività che vuole, così cadrebbe la giustificazione del dissidente. Sarebbe inoltre un modello democratico più efficace di quella del voto.
Da un punto di vista pratico rilevo che in presenza di un'alta pressione fiscale (ti sbatti quindici ore al giorno per tirare in cassa mille euro al mese, poi devi pagarci il 60% di tasse, mentre il tuo vicino di casa bancario o insegnante prende una cifra simile netta e va in vacanza in Marocco), l'evasione almeno parziale diventa una scelta tra vivere da cani e un tenore di vita decente.
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 20:37:03.0 alle 2013-10-14 20:37:03.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: dada216
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
> > > > > >
> > > > > > e come? esportando pensionati?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > in soldoni:
> > > > > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> > > > >
> > > > > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
> > > > >
> > > > > tu faresti questa scelta in italia?
> > > >
> > > > e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
> > > >
> > > >
> > >
> > > il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
> > >
> > > facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
> > >
> >
> > io ho presente l'equazione catastrofica della popolazione
> >
>
>
> illuminami, a cosa ti riferisci.
estrapolata al 2050
> > > coppia A)
> > > si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
> > > quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
> > >
> > > coppia B)
> > > si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
> > > quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
> > >
> > > cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
> > >
> > > ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
> > > dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
> > >
> >
> > c'è un piccolo problema nel tuo modo di vedere le cose: che funziona così in europa e giappone, non funziona nemmeno per sogno così in altre realtà, ovvero africa, india, sudamerica, cina
>
> cioè se un africano smette di fare figli si ritrova comunque con millemila nipoti?
>
ah quindi tu non stai parlando di come funzionano le cose ma di come dovrebbero funzionare nel mondo perfetto degli arcobaleni e dei minipony rosa di dado
adesso è più chiaro
> > e non perchè non ci abbiano provato, ad esempio in india, ma perchè gli indiani non ne vogliono sapere di non fare figli e quindi si riproducono come mosche
> >
> > in america latina e africa ci sono imbecilli che vanno a dirgli che se usano il profilattico finiranno dritti dritti all'inferno
> >
> > quindi il tuo modello funziona dove funziona, non in generale
> >
>
> non capisci, il modello riportato riguarda la progressione della crescita della popolazione, è indipendente dal posto in cui lo applichi, semmai in africa india et co (pure li non dovunque e non in tutti i gruppi sociali) fanno ancora ottomila figli a copppia da giovani.
>
quindi il tuo modello funzionerebbe in un ipotetico futuro se venisse in qualche modo accettato, intanto la popolazione continua a crescere
machiavelli l'aveva pensata molto meglio di te
> il passaggio successivo è identificare perchè alcuni fanno tanti figli ed altri ne fanno pochi, ma è importante capire che sono le abitudini descritte sopra quelle che determinano quanti saremo tra due o tre generazioni e le variabili che influenzano quelle a determinare queste cose, quindi: vuoi diminuire il numero di africani che pressano sul mediterraneo?
> apri scuole per le donne africane, più sono educate meno figli fanno, i nostri nipoti ringraziano.
in india hanno provato ad educare la popolazione: non ha funzionato
> > > io cmq parlavo delle pensioni,
> >
> > NON si stava parlando delle pensioni
>
> si parla di immigrazione, risorse e modelli politici in merito, c'entrano tutte queste cose,
NO si sta parlando di incremento demografico, in un approccio top down siamo in cima
> ho fatto l'esempio del giappone perchè una scelta precisa in fatto di immigrazione (fora dai ball praticamente è la legge japponese) e condizioni simili rispetto al problema demografico hanno portato a quegli effetti riguardo le pensioni, e 25-30 anni ancora di sacrifici pagando le pensioni con diciotto vecchi ogni giovane, ovvero facendo i debiti.
>
vorrei confrontare la piramide demografica giapponese con quella italiana
> > > se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia)
> >
> > perchè dovrei lasciarla stare, visto che il problema dell'italia è costituito da evasione e sommerso? dovremmo far arrivare i negher per continuare a non pagare le tasse? tanto poi lavorano in nero anche loro...
>
> se ne deve tenere conto, ma non mi interessa per illustrarti qual'è il meccanismo di crescita (e diminuizione) di una popolazione, cmq è una delle cose basilari che rende impossiblein italia fare davvero delel scelte politiche in merito, concordo in pieno.
>
>
> >
> > > e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem,
> >
> > non vedo dove sia il problema di far lavorare puppen e studenti
> >
> > > ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
> > >
> >
> > iniziamo a discutere di evasione e lavoro nero, poi parlaremo di tasse ed età pensionabile
>
> ok in un italia perfetta dove non si evade
e dove quindi non ci sarebbe bisogno di alzare tasse età pensionabile debito etc etc
> tu saresti disposto ad alzare lo stesso le tasse, l'età pensionabile, il debito e le ore di lavoro e diminuire le vacanze per i prossimi 25-30 anni ancora (avendo cominciato negli anni 90 a farlo) per fare fronte alla questione senza dover importare negher ad ampliare la base della piramide?
>
sì
> no perchè hai presente la dedizione giapponese? quella serve per far fronte a questo modello, e neppure loro ce la fanno al punto che giusto ora cominciano a dire che forse qualcuno lo vogliono far entrare pure loro.
>
per me partono da condizioni iniziali completamente diverse da quelle italiane
poi tu dici che adesso devono aumentare le ore lavorative e la produttività per far fronte alle pensioni? ma se facevano le formiche anche trenta anni fa... non sarà che stai piegando i dati per dimostrare la tua tesi? da te me lo aspetto
> >
> > > citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.
> >
> > perchè vieni fuori a parlare di pensioni quando le pensioni non c'entrano una fava con il discorso che si sta facendo?
>
> eh già, il discorso dell'insostenibilità economica della piramide demografica con il nostro attuale modello di welfare non c'azzecca proprio nulla con l'immigrazione, no no.
>
oh ma diocane, qui si sta parlando di incremento demografico, non di immigrazione nè di pensioni
> > parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
>
> io ho fatto riferimento al modello giapponese perchè in una società dove probabilmente non hanno il problema dell'evaszione a fare come dici tu e non ampliare la base della piramide si sono trovati a fare dei sacrifici enormi per sostenere questa scelta, tu li faresti anche qua sapendo cosa comportano?
>
mi sa che non facciamo altro che girare in tondo
btw... niente evasione fiscale in giappone?
> >
> > ah a proposito di negher e pensioni... i soldi che vengono spesi nell'assistenzialismo a immigrati e rifugiati vari dove lo mettiamo?
> >
> >
>
> boh quanto è? in percentuale rispetto la finanziaria?
> le pensioni invece quanto sono al mese? come le consideriamo le differenze trai vari enti che erogano queste cifre e la differenza di origine di questi soldi?
>
è comunque sempre assistenzialismo e al sostegno diretto devi aggiungere i soldi per case, sanità, scuole, volontari vari che ci magnano sopra non poco etc etc
> penso proprio che le pensioni vengano dal gettito che l'inps becca direttamente dai datori di lavoro mentre i soldi per l'assistenzialismo vengano dal ministero del welfare, ma aspetto conferme/smentite.
sono comunque voci di spesa che ricadono sulla fiscalità
quando vedi le trattenute in busta paga ti frega molto se vanno sotto la voce inps o irpef?
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
> > > > > > >
> > > > > > > e come? esportando pensionati?
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > in soldoni:
> > > > > > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> > > > > >
> > > > > > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
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> > > > > > tu faresti questa scelta in italia?
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> > > > > e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
> > > > >
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> > > > il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
> > > >
> > > > facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
> > > >
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> > > io ho presente l'equazione catastrofica della popolazione
> > >
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> >
> > illuminami, a cosa ti riferisci.
>
>
>
> estrapolata al 2050
ti sei rincretinito? no spe, in effetti non si nota la differenza rispetto a prima.
quella e' una serie storica, e grazie al cazzo che dal 10.000 AC siamo parecchi ordini di grandezza di piu'.
>
> > > > coppia A)
> > > > si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
> > > > quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
> > > >
> > > > coppia B)
> > > > si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
> > > > quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
> > > >
> > > > cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
> > > >
> > > > ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
> > > > dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
> > > >
> > >
> > > c'è un piccolo problema nel tuo modo di vedere le cose: che funziona così in europa e giappone, non funziona nemmeno per sogno così in altre realtà, ovvero africa, india, sudamerica, cina
> >
> > cioè se un africano smette di fare figli si ritrova comunque con millemila nipoti?
> >
>
> ah quindi tu non stai parlando di come funzionano le cose ma di come dovrebbero funzionare nel mondo perfetto degli arcobaleni e dei minipony rosa di dado
>
> adesso è più chiaro
>
no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate, il che, tra l'altro, e' perfettamente ascritto anche nella serie storica che hai postato tu.
> > > e non perchè non ci abbiano provato, ad esempio in india, ma perchè gli indiani non ne vogliono sapere di non fare figli e quindi si riproducono come mosche
> > >
> > > in america latina e africa ci sono imbecilli che vanno a dirgli che se usano il profilattico finiranno dritti dritti all'inferno
> > >
> > > quindi il tuo modello funziona dove funziona, non in generale
> > >
> >
> > non capisci, il modello riportato riguarda la progressione della crescita della popolazione, è indipendente dal posto in cui lo applichi, semmai in africa india et co (pure li non dovunque e non in tutti i gruppi sociali) fanno ancora ottomila figli a copppia da giovani.
> >
>
> quindi il tuo modello funzionerebbe in un ipotetico futuro se venisse in qualche modo accettato, intanto la popolazione continua a crescere
no, non e' che il modello funzionerebbe, la progressione geometrica e' come cresce una popolazione di animali che fanno le coppie e scopano. cosi' e' come cresce.
>
> machiavelli l'aveva pensata molto meglio di te
>
> > il passaggio successivo è identificare perchè alcuni fanno tanti figli ed altri ne fanno pochi, ma è importante capire che sono le abitudini descritte sopra quelle che determinano quanti saremo tra due o tre generazioni e le variabili che influenzano quelle a determinare queste cose, quindi: vuoi diminuire il numero di africani che pressano sul mediterraneo?
> > apri scuole per le donne africane, più sono educate meno figli fanno, i nostri nipoti ringraziano.
>
> in india hanno provato ad educare la popolazione: non ha funzionato
I beg to differ, questo e' l'andamento della crescita della popolazione, e sono sicuro che se mi sbatto un minimo a metterci spettativa di vita e PIL salgono entrambi e dopo un po la popolazione smette di crescere e arrivi alla situazione del giappone, che ha il problema opposto, e molto grave a quanto pare.http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> > > > io cmq parlavo delle pensioni,
> > >
> > > NON si stava parlando delle pensioni
> >
> > si parla di immigrazione, risorse e modelli politici in merito, c'entrano tutte queste cose,
>
> NO si sta parlando di incremento demografico, in un approccio top down siamo in cima
appunto, parliamo di incremento, fai la curva del tasso di crescita della popolazione umana, ci sono i dati in giro.
>
> > ho fatto l'esempio del giappone perchè una scelta precisa in fatto di immigrazione (fora dai ball praticamente è la legge japponese) e condizioni simili rispetto al problema demografico hanno portato a quegli effetti riguardo le pensioni, e 25-30 anni ancora di sacrifici pagando le pensioni con diciotto vecchi ogni giovane, ovvero facendo i debiti.
> >
>
> vorrei confrontare la piramide demografica giapponese con quella italiana
comincia da qua
http://www.japanfocus.org/-sakanaka-hidenori/2396
The Future of Japan’s Immigration Policy: a battle diary
By Sakanaka Hidenori
A former director of the Tokyo Immigration Bureau, Sakanaka Hidenori ended his 35 year career as a Justice Ministry official in 2005. Shortly after retiring, he published Immigration Battle Diary probably the most detailed discussion yet on the future of Japanese immigration policy and the role of immigrants in the world’s second largest economy. The abridged translation presented here is based mainly on the book's final chapter, which summarizes Sakanaka's views on the immigration options facing Japan.
>
> > > > se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia)
> > >
> > > perchè dovrei lasciarla stare, visto che il problema dell'italia è costituito da evasione e sommerso? dovremmo far arrivare i negher per continuare a non pagare le tasse? tanto poi lavorano in nero anche loro...
> >
> > se ne deve tenere conto, ma non mi interessa per illustrarti qual'è il meccanismo di crescita (e diminuizione) di una popolazione, cmq è una delle cose basilari che rende impossiblein italia fare davvero delel scelte politiche in merito, concordo in pieno.
> >
> >
> > >
> > > > e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem,
> > >
> > > non vedo dove sia il problema di far lavorare puppen e studenti
> > >
> > > > ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
> > > >
> > >
> > > iniziamo a discutere di evasione e lavoro nero, poi parlaremo di tasse ed età pensionabile
> >
> > ok in un italia perfetta dove non si evade
>
> e dove quindi non ci sarebbe bisogno di alzare tasse età pensionabile debito etc etc
i giappi lo han fatto comunque.
>
> > tu saresti disposto ad alzare lo stesso le tasse, l'età pensionabile, il debito e le ore di lavoro e diminuire le vacanze per i prossimi 25-30 anni ancora (avendo cominciato negli anni 90 a farlo) per fare fronte alla questione senza dover importare negher ad ampliare la base della piramide?
> >
>
> sì
>
> > no perchè hai presente la dedizione giapponese? quella serve per far fronte a questo modello, e neppure loro ce la fanno al punto che giusto ora cominciano a dire che forse qualcuno lo vogliono far entrare pure loro.
> >
>
> per me partono da condizioni iniziali completamente diverse da quelle italiane
beh ovvio ma i numeri basilari sono comparabilissimi, il sistema del welfare pure e cosi quello pensionistico.
la politica e' stata l'opposto fino ad ora e, nei fatti, quello che qui e' propaganda.
>
> poi tu dici che adesso devono aumentare le ore lavorative e la produttività per far fronte alle pensioni? ma se facevano le formiche anche trenta anni fa... non sarà che stai piegando i dati per dimostrare la tua tesi? da te me lo aspetto
quello lo devono fare, la pressione fiscale dovuta ai vecchi e' altissima, il loro debito pubblico pure, lo considerano un problema serissimo.
>
> > >
> > > > citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.
> > >
> > > perchè vieni fuori a parlare di pensioni quando le pensioni non c'entrano una fava con il discorso che si sta facendo?
> >
> > eh già, il discorso dell'insostenibilità economica della piramide demografica con il nostro attuale modello di welfare non c'azzecca proprio nulla con l'immigrazione, no no.
> >
>
> oh ma diocane, qui si sta parlando di incremento demografico, non di immigrazione nè di pensioni
tu non vuoi l'incremento demografico, e se tutti si mettono a vivere con li cellulare apple in mano fin da piccoli poi alla fine non fanno figli, non c'e' ricambio di popolazione nel giro di qualche generazione, voila', comincia a scendere, e pure vertiginosamente se scende sotto 1 figlio a coppia la media.
>
> > > parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
> >
> > io ho fatto riferimento al modello giapponese perchè in una società dove probabilmente non hanno il problema dell'evaszione a fare come dici tu e non ampliare la base della piramide si sono trovati a fare dei sacrifici enormi per sostenere questa scelta, tu li faresti anche qua sapendo cosa comportano?
> >
>
> mi sa che non facciamo altro che girare in tondo
>
> btw... niente evasione fiscale in giappone?
boh, ne fanno tanta?
>
> > >
> > > ah a proposito di negher e pensioni... i soldi che vengono spesi nell'assistenzialismo a immigrati e rifugiati vari dove lo mettiamo?
> > >
> > >
> >
> > boh quanto è? in percentuale rispetto la finanziaria?
> > le pensioni invece quanto sono al mese? come le consideriamo le differenze trai vari enti che erogano queste cifre e la differenza di origine di questi soldi?
> >
>
> è comunque sempre assistenzialismo e al sostegno diretto devi aggiungere i soldi per case, sanità, scuole, volontari vari che ci magnano sopra non poco etc etc
e io pago!
>
> > penso proprio che le pensioni vengano dal gettito che l'inps becca direttamente dai datori di lavoro mentre i soldi per l'assistenzialismo vengano dal ministero del welfare, ma aspetto conferme/smentite.
>
> sono comunque voci di spesa che ricadono sulla fiscalità
ma vah.
>
> quando vedi le trattenute in busta paga ti frega molto se vanno sotto la voce inps o irpef?
>
>
sei miope, fatti vedere da un ottico.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 21:41:53.0 alle 2013-10-14 21:41:53.0Scritto da: dada216
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> > > > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
> > > > > > > >
> > > > > > > > e come? esportando pensionati?
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > in soldoni:
> > > > > > > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> > > > > > >
> > > > > > > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
> > > > > > >
> > > > > > > tu faresti questa scelta in italia?
> > > > > >
> > > > > > e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
> > > > >
> > > > > facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
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> > > > io ho presente l'equazione catastrofica della popolazione
> > > >
> > >
> > >
> > > illuminami, a cosa ti riferisci.
> >
> >
> >
> > estrapolata al 2050
>
> ti sei rincretinito? no spe, in effetti non si nota la differenza rispetto a prima.
> quella e' una serie storica, e grazie al cazzo che dal 10.000 AC siamo parecchi ordini di grandezza di piu'.
>
> >
> > > > > coppia A)
> > > > > si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
> > > > > quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
> > > > >
> > > > > coppia B)
> > > > > si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
> > > > > quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
> > > > >
> > > > > cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
> > > > >
> > > > > ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
> > > > > dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
> > > > >
> > > >
> > > > c'è un piccolo problema nel tuo modo di vedere le cose: che funziona così in europa e giappone, non funziona nemmeno per sogno così in altre realtà, ovvero africa, india, sudamerica, cina
> > >
> > > cioè se un africano smette di fare figli si ritrova comunque con millemila nipoti?
> > >
> >
> > ah quindi tu non stai parlando di come funzionano le cose ma di come dovrebbero funzionare nel mondo perfetto degli arcobaleni e dei minipony rosa di dado
> >
> > adesso è più chiaro
> >
>
> no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate, il che, tra l'altro, e' perfettamente ascritto anche nella serie storica che hai postato tu.
>
>
> > > > e non perchè non ci abbiano provato, ad esempio in india, ma perchè gli indiani non ne vogliono sapere di non fare figli e quindi si riproducono come mosche
> > > >
> > > > in america latina e africa ci sono imbecilli che vanno a dirgli che se usano il profilattico finiranno dritti dritti all'inferno
> > > >
> > > > quindi il tuo modello funziona dove funziona, non in generale
> > > >
> > >
> > > non capisci, il modello riportato riguarda la progressione della crescita della popolazione, è indipendente dal posto in cui lo applichi, semmai in africa india et co (pure li non dovunque e non in tutti i gruppi sociali) fanno ancora ottomila figli a copppia da giovani.
> > >
> >
> > quindi il tuo modello funzionerebbe in un ipotetico futuro se venisse in qualche modo accettato, intanto la popolazione continua a crescere
>
> no, non e' che il modello funzionerebbe, la progressione geometrica e' come cresce una popolazione di animali che fanno le coppie e scopano. cosi' e' come cresce.
>
>
> >
> > machiavelli l'aveva pensata molto meglio di te
> >
> > > il passaggio successivo è identificare perchè alcuni fanno tanti figli ed altri ne fanno pochi, ma è importante capire che sono le abitudini descritte sopra quelle che determinano quanti saremo tra due o tre generazioni e le variabili che influenzano quelle a determinare queste cose, quindi: vuoi diminuire il numero di africani che pressano sul mediterraneo?
> > > apri scuole per le donne africane, più sono educate meno figli fanno, i nostri nipoti ringraziano.
> >
> > in india hanno provato ad educare la popolazione: non ha funzionato
>
> I beg to differ, questo e' l'andamento della crescita della popolazione, e sono sicuro che se mi sbatto un minimo a metterci spettativa di vita e PIL salgono entrambi e dopo un po la popolazione smette di crescere e arrivi alla situazione del giappone, che ha il problema opposto, e molto grave a quanto pare.
>
>http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> >
> > > > > io cmq parlavo delle pensioni,
> > > >
> > > > NON si stava parlando delle pensioni
> > >
> > > si parla di immigrazione, risorse e modelli politici in merito, c'entrano tutte queste cose,
> >
> > NO si sta parlando di incremento demografico, in un approccio top down siamo in cima
>
> appunto, parliamo di incremento, fai la curva del tasso di crescita della popolazione umana, ci sono i dati in giro.
>
> >
> > > ho fatto l'esempio del giappone perchè una scelta precisa in fatto di immigrazione (fora dai ball praticamente è la legge japponese) e condizioni simili rispetto al problema demografico hanno portato a quegli effetti riguardo le pensioni, e 25-30 anni ancora di sacrifici pagando le pensioni con diciotto vecchi ogni giovane, ovvero facendo i debiti.
> > >
> >
> > vorrei confrontare la piramide demografica giapponese con quella italiana
>
> comincia da qua
> http://www.japanfocus.org/-sakanaka-hidenori/2396
> The Future of Japan’s Immigration Policy: a battle diary
> By Sakanaka Hidenori
>
> A former director of the Tokyo Immigration Bureau, Sakanaka Hidenori ended his 35 year career as a Justice Ministry official in 2005. Shortly after retiring, he published Immigration Battle Diary probably the most detailed discussion yet on the future of Japanese immigration policy and the role of immigrants in the world’s second largest economy. The abridged translation presented here is based mainly on the book's final chapter, which summarizes Sakanaka's views on the immigration options facing Japan.
>
>
> >
> > > > > se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia)
> > > >
> > > > perchè dovrei lasciarla stare, visto che il problema dell'italia è costituito da evasione e sommerso? dovremmo far arrivare i negher per continuare a non pagare le tasse? tanto poi lavorano in nero anche loro...
> > >
> > > se ne deve tenere conto, ma non mi interessa per illustrarti qual'è il meccanismo di crescita (e diminuizione) di una popolazione, cmq è una delle cose basilari che rende impossiblein italia fare davvero delel scelte politiche in merito, concordo in pieno.
> > >
> > >
> > > >
> > > > > e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem,
> > > >
> > > > non vedo dove sia il problema di far lavorare puppen e studenti
> > > >
> > > > > ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
> > > > >
> > > >
> > > > iniziamo a discutere di evasione e lavoro nero, poi parlaremo di tasse ed età pensionabile
> > >
> > > ok in un italia perfetta dove non si evade
> >
> > e dove quindi non ci sarebbe bisogno di alzare tasse età pensionabile debito etc etc
>
> i giappi lo han fatto comunque.
>
> >
> > > tu saresti disposto ad alzare lo stesso le tasse, l'età pensionabile, il debito e le ore di lavoro e diminuire le vacanze per i prossimi 25-30 anni ancora (avendo cominciato negli anni 90 a farlo) per fare fronte alla questione senza dover importare negher ad ampliare la base della piramide?
> > >
> >
> > sì
> >
> > > no perchè hai presente la dedizione giapponese? quella serve per far fronte a questo modello, e neppure loro ce la fanno al punto che giusto ora cominciano a dire che forse qualcuno lo vogliono far entrare pure loro.
> > >
> >
> > per me partono da condizioni iniziali completamente diverse da quelle italiane
>
> beh ovvio ma i numeri basilari sono comparabilissimi, il sistema del welfare pure e cosi quello pensionistico.
> la politica e' stata l'opposto fino ad ora e, nei fatti, quello che qui e' propaganda.
>
> >
> > poi tu dici che adesso devono aumentare le ore lavorative e la produttività per far fronte alle pensioni? ma se facevano le formiche anche trenta anni fa... non sarà che stai piegando i dati per dimostrare la tua tesi? da te me lo aspetto
>
> quello lo devono fare, la pressione fiscale dovuta ai vecchi e' altissima, il loro debito pubblico pure, lo considerano un problema serissimo.
>
> >
> > > >
> > > > > citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.
> > > >
> > > > perchè vieni fuori a parlare di pensioni quando le pensioni non c'entrano una fava con il discorso che si sta facendo?
> > >
> > > eh già, il discorso dell'insostenibilità economica della piramide demografica con il nostro attuale modello di welfare non c'azzecca proprio nulla con l'immigrazione, no no.
> > >
> >
> > oh ma diocane, qui si sta parlando di incremento demografico, non di immigrazione nè di pensioni
>
> tu non vuoi l'incremento demografico, e se tutti si mettono a vivere con li cellulare apple in mano fin da piccoli poi alla fine non fanno figli, non c'e' ricambio di popolazione nel giro di qualche generazione, voila', comincia a scendere, e pure vertiginosamente se scende sotto 1 figlio a coppia la media.
>
> >
> > > > parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
> > >
> > > io ho fatto riferimento al modello giapponese perchè in una società dove probabilmente non hanno il problema dell'evaszione a fare come dici tu e non ampliare la base della piramide si sono trovati a fare dei sacrifici enormi per sostenere questa scelta, tu li faresti anche qua sapendo cosa comportano?
> > >
> >
> > mi sa che non facciamo altro che girare in tondo
> >
> > btw... niente evasione fiscale in giappone?
>
> boh, ne fanno tanta?
>
> >
> > > >
> > > > ah a proposito di negher e pensioni... i soldi che vengono spesi nell'assistenzialismo a immigrati e rifugiati vari dove lo mettiamo?
> > > >
> > > >
> > >
> > > boh quanto è? in percentuale rispetto la finanziaria?
> > > le pensioni invece quanto sono al mese? come le consideriamo le differenze trai vari enti che erogano queste cifre e la differenza di origine di questi soldi?
> > >
> >
> > è comunque sempre assistenzialismo e al sostegno diretto devi aggiungere i soldi per case, sanità, scuole, volontari vari che ci magnano sopra non poco etc etc
>
> e io pago!
>
> >
> > > penso proprio che le pensioni vengano dal gettito che l'inps becca direttamente dai datori di lavoro mentre i soldi per l'assistenzialismo vengano dal ministero del welfare, ma aspetto conferme/smentite.
> >
> > sono comunque voci di spesa che ricadono sulla fiscalità
>
> ma vah.
>
> >
> > quando vedi le trattenute in busta paga ti frega molto se vanno sotto la voce inps o irpef?
> >
> >
>
> sei miope, fatti vedere da un ottico.
Ho come l'impresione che stiate dicendo le stesse cose girandoci intorno da due parti diverse.
-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 22:00:34.0 alle 2013-10-14 22:00:34.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: dada216
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > > > nè tu nè lich nè ex però avete mai parlato del giappone e di come fanno loro a gestire il problema demografico anche in chiave economica.
> > > > > > > >
> > > > > > > > e come? esportando pensionati?
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > in soldoni:
> > > > > > > tasse altissime, debito enorme, età pensionabile sempre più in là, sempre meno vacanze e sempre più ore di lavoro per quei pochi sotto i 95 anni per gamba.
> > > > > > >
> > > > > > > Questa politica funzionerà probablimente, perchè ad un certo punto gli attuali numerosissimi vecchiacci moriranno, e quelli dell'infornata successiva in realtà sono i pochi che ora si sbattono come negher per pagare la pensione ai vecì mentre loro sarranno pochi ed avranno pochi a pagare loro la pensione.
> > > > > > >
> > > > > > > tu faresti questa scelta in italia?
> > > > > >
> > > > > > e questo cosa avrebbe a che fare con l'incremento demografico e il consumo esponenziale di risorse
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > il giappone non incrementerà per un cazzo tra 20-25 anni se continuano così, anzi, cominceranno seriamente a diminuire di numero e di conseguenza di consumi vari.
> > > > >
> > > > > facciamo così, lo scrissi già una volta, mi ripeto: la popolazione ha una progressione geometrica, non esponenziale, il consumo di risorse è un altro discorso, e non pensare che sia così facile misurarlo in relazione alla popolazione e dire che è esponenziale solo perchè per certi gruppi/in certi casi lo è.
> > > > >
> > > >
> > > > io ho presente l'equazione catastrofica della popolazione
> > > >
> > >
> > >
> > > illuminami, a cosa ti riferisci.
> >
> >
> >
> > estrapolata al 2050
>
> ti sei rincretinito? no spe, in effetti non si nota la differenza rispetto a prima.
> quella e' una serie storica, e grazie al cazzo che dal 10.000 AC siamo parecchi ordini di grandezza di piu'.
>
prendo atto che non sai riconoscere una funzione esponenziale
> >
> > > > > coppia A)
> > > > > si sposano, a 20 anni fanno 4 figli, i loro figli a 20 anni fanno 4 figli e questi a 20 anni fanno altri 4 figli.
> > > > > quanti eredi ha la coppia A all'età di 60 anni?
> > > > >
> > > > > coppia B)
> > > > > si sposano, a 40 anni fanno 2 figli, i loro figli a 40 anni fanno 2 figli e questi a 40 anni fanno 2 figli.
> > > > > quanti eredi ha la coppia B all'età di 80 anni? (i nipoti manco li vedono questi).
> > > > >
> > > > > cosa succede alla quantità totale di popolazione quando tu passi dal modello "coppia A" al modello "coppia B" in una generazione? quanto ci vuole perchè questa comincia diminuire? suvvia siete matematici, fate i conti.
> > > > >
> > > > > ecco tu continui a pensare che la popolazione possa scendere solo con guerre e distruzioni e stermini, in realtà dovresti guardare l'andamento della popolazione umana, la guerra non è un meccanismo di controllo della popolazione, non funziona per quello se non quando prendi in considerazioni popolazioni molto piccole e molto isoalte, come poteva forse essere in oceania, il cambiamento di abitudini di vita fondamentali come quelle esposte qui sopra lo è invece perchè porta alla diminuizione della popolazione, prima lentamente e poi ad un certo punto drasticamente, sono gli andamenti che sono un po strani e per niente lineari.
> > > > > dai tempo al giappone e vedrai che cominceranno ad essere sempre meno, prima lentamente e poi molto velocemente, quando gli attuali 20 enni che fanno 2 figli a 40 saranno nonni e bisnonni la popolazione comincerà a scendere drasticamente.
> > > > >
> > > >
> > > > c'è un piccolo problema nel tuo modo di vedere le cose: che funziona così in europa e giappone, non funziona nemmeno per sogno così in altre realtà, ovvero africa, india, sudamerica, cina
> > >
> > > cioè se un africano smette di fare figli si ritrova comunque con millemila nipoti?
> > >
> >
> > ah quindi tu non stai parlando di come funzionano le cose ma di come dovrebbero funzionare nel mondo perfetto degli arcobaleni e dei minipony rosa di dado
> >
> > adesso è più chiaro
> >
>
> no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
il che tra l'altro non è vero
> il che, tra l'altro, e' perfettamente ascritto anche nella serie storica che hai postato tu.
tu vedi cose che non esistono
> > > > e non perchè non ci abbiano provato, ad esempio in india, ma perchè gli indiani non ne vogliono sapere di non fare figli e quindi si riproducono come mosche
> > > >
> > > > in america latina e africa ci sono imbecilli che vanno a dirgli che se usano il profilattico finiranno dritti dritti all'inferno
> > > >
> > > > quindi il tuo modello funziona dove funziona, non in generale
> > > >
> > >
> > > non capisci, il modello riportato riguarda la progressione della crescita della popolazione, è indipendente dal posto in cui lo applichi, semmai in africa india et co (pure li non dovunque e non in tutti i gruppi sociali) fanno ancora ottomila figli a copppia da giovani.
> > >
> >
> > quindi il tuo modello funzionerebbe in un ipotetico futuro se venisse in qualche modo accettato, intanto la popolazione continua a crescere
>
> no, non e' che il modello funzionerebbe, la progressione geometrica e' come cresce una popolazione di animali che fanno le coppie e scopano. cosi' e' come cresce.
per te il grafico della popolazione che ti ho fatto vedere ha un andamento geometrico?
> > machiavelli l'aveva pensata molto meglio di te
> >
> > > il passaggio successivo è identificare perchè alcuni fanno tanti figli ed altri ne fanno pochi, ma è importante capire che sono le abitudini descritte sopra quelle che determinano quanti saremo tra due o tre generazioni e le variabili che influenzano quelle a determinare queste cose, quindi: vuoi diminuire il numero di africani che pressano sul mediterraneo?
> > > apri scuole per le donne africane, più sono educate meno figli fanno, i nostri nipoti ringraziano.
> >
> > in india hanno provato ad educare la popolazione: non ha funzionato
>
> I beg to differ,
appunto nel mondo dei minipony rosa di dado
> questo e' l'andamento della crescita della popolazione, e sono sicuro che se mi sbatto un minimo a metterci spettativa di vita e PIL salgono entrambi e dopo un po la popolazione smette di crescere e arrivi alla situazione del giappone, che ha il problema opposto, e molto grave a quanto pare.
>
solita logica della nonna in carriola
>http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> >
> > > > > io cmq parlavo delle pensioni,
> > > >
> > > > NON si stava parlando delle pensioni
> > >
> > > si parla di immigrazione, risorse e modelli politici in merito, c'entrano tutte queste cose,
> >
> > NO si sta parlando di incremento demografico, in un approccio top down siamo in cima
>
> appunto, parliamo di incremento, fai la curva del tasso di crescita della popolazione umana, ci sono i dati in giro.
>
> >
> > > ho fatto l'esempio del giappone perchè una scelta precisa in fatto di immigrazione (fora dai ball praticamente è la legge japponese) e condizioni simili rispetto al problema demografico hanno portato a quegli effetti riguardo le pensioni, e 25-30 anni ancora di sacrifici pagando le pensioni con diciotto vecchi ogni giovane, ovvero facendo i debiti.
> > >
> >
> > vorrei confrontare la piramide demografica giapponese con quella italiana
>
> comincia da qua
non è quello che sto cercando
il giappone è sempre stato sovrappopolato, continuo a dire che le condizioni iniziali sono diverse da quelle italiane
inoltre proprio il giappone è un esempio da manuale di politica pessima, terribile, di mafiosità, corruzione e collusione fra politici e grandi gruppi industriali, di assenza di rivendicazioni sindacali in cambio di posto fisso e pensione (guarda caso), di attenzione e rispetto e tutela ambientale pari a zero
finora la loro politica è stata fallimentare, se apriranno all'immigrazione non faranno altro che aggiungere uno strato alla torta di CACCA che si stanno mangiando da 80 anni
> http://www.japanfocus.org/-sakanaka-hidenori/2396
> The Future of Japan’s Immigration Policy: a battle diary
> By Sakanaka Hidenori
>
> A former director of the Tokyo Immigration Bureau, Sakanaka Hidenori ended his 35 year career as a Justice Ministry official in 2005. Shortly after retiring, he published Immigration Battle Diary probably the most detailed discussion yet on the future of Japanese immigration policy and the role of immigrants in the world’s second largest economy. The abridged translation presented here is based mainly on the book's final chapter, which summarizes Sakanaka's views on the immigration options facing Japan.
> > > > > se non vuoi i negher adesso per compensare la mancanza di giovini virgulti a pagare le pensioni perchè li vuoi respingere tutti (lascia stare ora la realtà dei fatti e del lavoro sommerso in italia)
> > > >
> > > > perchè dovrei lasciarla stare, visto che il problema dell'italia è costituito da evasione e sommerso? dovremmo far arrivare i negher per continuare a non pagare le tasse? tanto poi lavorano in nero anche loro...
> > >
> > > se ne deve tenere conto, ma non mi interessa per illustrarti qual'è il meccanismo di crescita (e diminuizione) di una popolazione, cmq è una delle cose basilari che rende impossiblein italia fare davvero delel scelte politiche in merito, concordo in pieno.
> > >
> > >
> > > >
> > > > > e ti va benissimo far lavorare puppen nei campi a raccoglier pomodori no problem,
> > > >
> > > > non vedo dove sia il problema di far lavorare puppen e studenti
> > > >
> > > > > ma sei disposto a sopportare qui le conseguenze che i giapponesi sopportano ora? manly tasse altissime, età pensionabile altissima e obblighi di produttività letali?
> > > > >
> > > >
> > > > iniziamo a discutere di evasione e lavoro nero, poi parlaremo di tasse ed età pensionabile
> > >
> > > ok in un italia perfetta dove non si evade
> >
> > e dove quindi non ci sarebbe bisogno di alzare tasse età pensionabile debito etc etc
>
> i giappi lo han fatto comunque.
perchè per te in giappone non si evade vero? ma se la politica giapponese coincide con la mafia politici-industriali
> > > tu saresti disposto ad alzare lo stesso le tasse, l'età pensionabile, il debito e le ore di lavoro e diminuire le vacanze per i prossimi 25-30 anni ancora (avendo cominciato negli anni 90 a farlo) per fare fronte alla questione senza dover importare negher ad ampliare la base della piramide?
> > >
> >
> > sì
> >
> > > no perchè hai presente la dedizione giapponese? quella serve per far fronte a questo modello, e neppure loro ce la fanno al punto che giusto ora cominciano a dire che forse qualcuno lo vogliono far entrare pure loro.
> > >
> >
> > per me partono da condizioni iniziali completamente diverse da quelle italiane
>
> beh ovvio ma i numeri basilari sono comparabilissimi, il sistema del welfare pure e cosi quello pensionistico.
> la politica e' stata l'opposto fino ad ora e, nei fatti, quello che qui e' propaganda.
>
infatti il giappone non è un esempio di buona politica
> >
> > poi tu dici che adesso devono aumentare le ore lavorative e la produttività per far fronte alle pensioni? ma se facevano le formiche anche trenta anni fa... non sarà che stai piegando i dati per dimostrare la tua tesi? da te me lo aspetto
>
> quello lo devono fare, la pressione fiscale dovuta ai vecchi e' altissima, il loro debito pubblico pure, lo considerano un problema serissimo.
>
staremo a vedere se e cosa faranno, è più facile che facciano guerra alla cina
> > > > > citavo il giappone facendovi notare che non lo avete mai usato come argomento a favore dell'"altra possibile scelta" per risovlere il problema della piramide demografica attuale nella quale non abbiamo una base per sostenere l'attuale popolazione di vecchi, ecco i giapponesi fanno nei fatti cio che la lega si limita a dice di voler fare, probablimente i veri effetti di questo tipo di scelte sono il motivo per cui in bocca alla lega questi discorsi sono solo propaganda e lettera morta.
> > > >
> > > > perchè vieni fuori a parlare di pensioni quando le pensioni non c'entrano una fava con il discorso che si sta facendo?
> > >
> > > eh già, il discorso dell'insostenibilità economica della piramide demografica con il nostro attuale modello di welfare non c'azzecca proprio nulla con l'immigrazione, no no.
> > >
> >
> > oh ma diocane, qui si sta parlando di incremento demografico, non di immigrazione nè di pensioni
>
> tu non vuoi l'incremento demografico, e se tutti si mettono a vivere con li cellulare apple in mano fin da piccoli poi alla fine non fanno figli, non c'e' ricambio di popolazione nel giro di qualche generazione, voila', comincia a scendere, e pure vertiginosamente se scende sotto 1 figlio a coppia la media.
>
seee trenta anni fa dicevano la stessa cosa dell'india: per diminuire la popolazione bisogna regalare il televisore agli indiani
adesso hanno bolliwood e figliano ancora come i conigli
> >
> > > > parliamone nel momento in cui exsinistro gattastro e gengicane elogino il civismo insito nell'evasione fiscale
> > >
> > > io ho fatto riferimento al modello giapponese perchè in una società dove probabilmente non hanno il problema dell'evaszione a fare come dici tu e non ampliare la base della piramide si sono trovati a fare dei sacrifici enormi per sostenere questa scelta, tu li faresti anche qua sapendo cosa comportano?
> > >
> >
> > mi sa che non facciamo altro che girare in tondo
> >
> > btw... niente evasione fiscale in giappone?
>
> boh, ne fanno tanta?
>
> >
> > > >
> > > > ah a proposito di negher e pensioni... i soldi che vengono spesi nell'assistenzialismo a immigrati e rifugiati vari dove lo mettiamo?
> > > >
> > > >
> > >
> > > boh quanto è? in percentuale rispetto la finanziaria?
> > > le pensioni invece quanto sono al mese? come le consideriamo le differenze trai vari enti che erogano queste cifre e la differenza di origine di questi soldi?
> > >
> >
> > è comunque sempre assistenzialismo e al sostegno diretto devi aggiungere i soldi per case, sanità, scuole, volontari vari che ci magnano sopra non poco etc etc
>
> e io pago!
>
> >
> > > penso proprio che le pensioni vengano dal gettito che l'inps becca direttamente dai datori di lavoro mentre i soldi per l'assistenzialismo vengano dal ministero del welfare, ma aspetto conferme/smentite.
> >
> > sono comunque voci di spesa che ricadono sulla fiscalità
>
> ma vah.
>
ma vah una fava
> >
> > quando vedi le trattenute in busta paga ti frega molto se vanno sotto la voce inps o irpef?
> >
> >
>
> sei miope, fatti vedere da un ottico.
e tu sei un troll, va' a vivere sotto ad un ponte demolito
-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 22:05:57.0 alle 2013-10-14 22:05:57.0> > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
>
> il che tra l'altro non è vero
Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?
A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> > > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
> >
> > il che tra l'altro non è vero
>
> Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?http://www.google.com/publicdata/directory?hl=en

http://www.gapminder.org/world
c'e' tutto.
>
> A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.
balle.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 22:45:31.0 alle 2013-10-14 22:45:31.0> > > > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
> > >
> > > il che tra l'altro non è vero
> >
> > Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?
>
>http://www.google.com/publicdata/directory?hl=en

> http://www.gapminder.org/world
>
> c'e' tutto.
Vedo una correlazione tra numero di figli e aspettativa di vita. A me interesserebbe una correlazione, ma anche una spiegazione *causale*, tra educazione delle donne e minor numero di figli.
> > A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.
>
> balle.
Per esempio, in Cina i cinesi immagino siano ancora vincolati alla politica del figlio unico, ma i cinesi che vengono qui fanno quanti figli vogliono e, dovessero rimpatriare, non penso che nessun'autorità cinese muova loro una qualche obiezione.-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-14 23:20:19.0 alle 2013-10-14 23:20:19.0Scritto da:
> > > > > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
> > > >
> > > > il che tra l'altro non è vero
> > >
> > > Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?
> >
> >http://www.google.com/publicdata/directory?hl=en

> > http://www.gapminder.org/world
> >
> > c'e' tutto.
>
> Vedo una correlazione tra numero di figli e aspettativa di vita. A me interesserebbe una correlazione, ma anche una spiegazione *causale*, tra educazione delle donne e minor numero di figli.
>
> > > A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.
> >
> > balle.
>
> Per esempio, in Cina i cinesi immagino siano ancora vincolati alla politica del figlio unico, ma i cinesi che vengono qui fanno quanti figli vogliono e, dovessero rimpatriare, non penso che nessun'autorità cinese muova loro una qualche obiezione.
i cinesi non sono mica cretini, se gli emigrati fanno più di un figlio non possono rientrare
-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> > > > > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
> > > >
> > > > il che tra l'altro non è vero
> > >
> > > Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?
> >
> >http://www.google.com/publicdata/directory?hl=en

> > http://www.gapminder.org/world
> >
> > c'e' tutto.
>
> Vedo una correlazione tra numero di figli e aspettativa di vita. A me interesserebbe una correlazione, ma anche una spiegazione *causale*, tra educazione delle donne e minor numero di figli.
assieme alla diceria non c'erano le spiegazioncine?
>
> > > A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.
> >
> > balle.
>
> Per esempio, in Cina i cinesi immagino siano ancora vincolati alla politica del figlio unico, ma i cinesi che vengono qui fanno quanti figli vogliono e, dovessero rimpatriare, non penso che nessun'autorità cinese muova loro una qualche obiezione.
penso che gliene freghi poco, qui la migrazione netta dalla cina (emigranti meno immigrati).http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

qui invece, ed e' il discorso che non capisce lich e cerca di trollare male e' che le due megapallone (il diametro del cerchio colorato e' proporzionale alla popolazione) India e cina stanno approcciano lo zero, come le altre, la tendenza generale e' verso lo zero, e sotto.http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-15 01:40:39.0 alle 2013-10-15 01:40:39.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > > > > > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
> > > > >
> > > > > il che tra l'altro non è vero
> > > >
> > > > Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?
> > >
> > >http://www.google.com/publicdata/directory?hl=en

> > > http://www.gapminder.org/world
> > >
> > > c'e' tutto.
> >
> > Vedo una correlazione tra numero di figli e aspettativa di vita. A me interesserebbe una correlazione, ma anche una spiegazione *causale*, tra educazione delle donne e minor numero di figli.
>
> assieme alla diceria non c'erano le spiegazioncine?
>
> >
> > > > A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.
> > >
> > > balle.
> >
> > Per esempio, in Cina i cinesi immagino siano ancora vincolati alla politica del figlio unico, ma i cinesi che vengono qui fanno quanti figli vogliono e, dovessero rimpatriare, non penso che nessun'autorità cinese muova loro una qualche obiezione.
>
> penso che gliene freghi poco, qui la migrazione netta dalla cina (emigranti meno immigrati).
>
>http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> qui invece, ed e' il discorso che non capisce lich e cerca di trollare male e' che le due megapallone (il diametro del cerchio colorato e' proporzionale alla popolazione) India e cina stanno approcciano lo zero, come le altre, la tendenza generale e' verso lo zero, e sotto.
>
>http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

palle
raccontalo ad africa ed america latina, bangladesh, e cina stessa (tanto nelle campagne non dichiarano tutti i figli)
-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > > > > > no, sto parlando del fatto che ne fanno sempre meno, in particolare dove sono educate,
> > > > > >
> > > > > > il che tra l'altro non è vero
> > > > >
> > > > > Anch'io ho sempre letto sta diceria, qualcuno ha dei dati?
> > > >
> > > >http://www.google.com/publicdata/directory?hl=en

> > > > http://www.gapminder.org/world
> > > >
> > > > c'e' tutto.
> > >
> > > Vedo una correlazione tra numero di figli e aspettativa di vita. A me interesserebbe una correlazione, ma anche una spiegazione *causale*, tra educazione delle donne e minor numero di figli.
> >
> > assieme alla diceria non c'erano le spiegazioncine?
> >
> > >
> > > > > A livello di sensazioni non documentate, ho l'impressione che le politiche demografiche non abbiano ottenuto grandi risultati perché dopo un po' la volontà politica è venuta meno, e si preferisce fregarsene nascondendo la testa nella sabbia.
> > > >
> > > > balle.
> > >
> > > Per esempio, in Cina i cinesi immagino siano ancora vincolati alla politica del figlio unico, ma i cinesi che vengono qui fanno quanti figli vogliono e, dovessero rimpatriare, non penso che nessun'autorità cinese muova loro una qualche obiezione.
> >
> > penso che gliene freghi poco, qui la migrazione netta dalla cina (emigranti meno immigrati).
> >
> >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

> >
> > qui invece, ed e' il discorso che non capisce lich e cerca di trollare male e' che le due megapallone (il diametro del cerchio colorato e' proporzionale alla popolazione) India e cina stanno approcciano lo zero, come le altre, la tendenza generale e' verso lo zero, e sotto.
> >
> >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> palle
>
> raccontalo ad africa ed america latina, bangladesh, e cina stessa (tanto nelle campagne non dichiarano tutti i figli)
>
>
Licchione ti ho postato dati che ti smentiscono in pieno. hai detto che gli indiani fanno figli come conigli e ti sto postando i dati del tasso di crescita della popolazione indiana, ed approccia lo zero a partire dal 2% e rotti di qualche decennio fa.
Ti ho postato il grafico con le due megapallone india e cina (2,5mlrd in tutto al 2010 su poco più du 7 totali) che sono scese da tassi di crescita del 2% ca (ricordiamo che il 2& di crescita di india e cina fa svariati mln) ad approcciare lo zero.
Ti ho esposto come nella pratica i cambiamenti di abitudini possono portare nel giro di qualche generazione a perdere percentuali significative della popolazione.
Tu prima mi hai pure detto che una serie storica è una equazione (!!!) e che secondo te gli umani hanno una progressione della crescita della popolazione esponenziale*....
ora dire questo è come dire che la gravità è lì perchè c'è zeus che soffia dall'alto, sappilo, è biologia di base e stai dicendo cazzate abnormi, e si, la serie storica che hai postato tu è descrivibile con una progressione geometrica della crescita della popolazione, con non so quante migliaia di generazioni dato che parte dal 10.000 AC, una progressione esponenziale per tutte quelle generazioni genera numeri di cui non hai idea, o meglio, dovresti visto che puppi tanto il cazzo con la matematica ma sembra che tu non sia in grado di comprenderla.
il punto, cmq, è che ignori i dati che ti posto, ergo: abandon thread!
*= progressione della crescita != crescita reale, ma le potenzialità ed il meccanismo con cui ad un certo punto una popolazione esploe (o implode come il giappone entro breve) è insito in quel meccanismo di progressione della crescita, poi ovvio che poichè parliamo di numeri reali e vite di persone le variabili che portano al numero finale del tasso di crescita sono svariate, ed è per questo che io ho postato quel dato nei grafici, ma è comrpendere il meccanismo alla base della progressione della crescita che è importante qui.
**Modificato dall'autore il 15.10.2013 10:42**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-15 15:27:45.0 alle 2013-10-15 15:27:45.0dada
Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
(è una domanda)-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> dada
>
> Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
>
> (è una domanda)
sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
**Modificato dall'autore il 15.10.2013 15:47**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-15 18:31:55.0 alle 2013-10-15 18:31:55.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > dada
> >
> > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> >
> > (è una domanda)
>
> sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
>
> cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
>
> Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
>
a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > dada
> > >
> > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > >
> > > (è una domanda)
> >
> > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> >
> > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> >
> > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
> >
>
> a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
>
>
cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 12:49:29.0 alle 2013-10-16 12:49:29.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da:
> > > > dada
> > > >
> > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > >
> > > > (è una domanda)
> > >
> > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > >
> > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > >
> > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> >
> >
>
> cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > dada
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> > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > (è una domanda)
> > > >
> > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > >
> > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > >
> > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > >
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> > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
>
> no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
>
> per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
>
>
madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...
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Re: riscaldamento globale lich non sa leggere i graficiScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 13:11:57.0 alle 2013-10-16 13:11:57.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
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> > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > (è una domanda)
> > > > >
> > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > >
> > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > >
> > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> >
> >
>
> madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
>
tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
> visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
>
>http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

vedi sopra
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
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> > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > > (è una domanda)
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> > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > >
> > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > >
> > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> >
>
> tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
>
> mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
>
> dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
>
> > visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
> >
> >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

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> vedi sopra
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ma ne hai ancora denti?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 15:42:20.0 alle 2013-10-16 15:42:20.0Scritto da:
> Scritto da: dada216
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> > > > > > >
> > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > >
> > > > > > > (è una domanda)
> > > > > >
> > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > >
> > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > >
> > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> > >
> > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > >
> > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > >
> > >
> >
> > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> >
>
> tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
>
> mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
>
> dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
Il gattastro non è capace a capirli.
> > visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
> >
> >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> vedi sopra
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Re: riscaldamento globaleScritto da:
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> > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > >
> > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > >
> > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > > >
> > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > > >
> > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > > > >
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> > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> > > >
> > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > > >
> > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > > >
> > > >
> > >
> > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> > >
> >
> > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
> >
> > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
> >
> > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
>
> Il gattastro non è capace a capirli.
e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 16:14:26.0 alle 2013-10-16 16:14:26.0Scritto da: dada216
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> > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > > >
> > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > > > >
> > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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> > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
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> > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
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> > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
> >
> > Il gattastro non è capace a capirli.
>
> e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
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> > > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > > > > > (è una domanda)
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> > > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
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> > > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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> > > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
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> > > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
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> > > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
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> > > Il gattastro non è capace a capirli.
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> > e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
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> Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
le vostre teorie si basano su dati sbagliati, il resto è puro denial.
e guarda che la curva del tasso di crescita della popolazione non è un sofisma statistico, è un dato misurato.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 16:27:07.0 alle 2013-10-16 16:27:07.0Scritto da: dada216
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> > > > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > > > > > > (è una domanda)
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> > > > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
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> > > > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > > > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > > > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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> > > > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
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> > > > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
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> > > > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
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> > > > Il gattastro non è capace a capirli.
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> > > e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
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> > Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
>
> le vostre teorie si basano su dati sbagliati, il resto è puro denial.
>
> e guarda che la curva del tasso di crescita della popolazione non è un sofisma statistico, è un dato misurato.
Dal grafico che hai postato si direbbe che l'Italia abbia sessanta milioni di abitanti e due di immigrati (dal grafico non ricavo nulla sul tasso di crescita): e beh, a me sembrano un po' troppi.
Poi bisogna vedere dove vivono i due milioni di immigrati. Se abiti in un villaggio alpestre ne vedrai pochi, se abiti in una città a volte hai l'impressione che ci siano solo più loro.
Inoltre, e penso di parlare anche per Lich, già gli italiani sono troppi. Lo si vede dal paesaggio, dalla quantità di case, dalla dimensione media degli alberi ad esempio, dalle onnipresenti malattie degli alberi, da quali specie arboree incontri, e così via: tutto indica un territorio molto sfruttato, tirato. Se la popolazione è in calo perché lo stile di vita moderno e metropolitano fa fare meno figli, questo è un toccasana e non c'è alcun bisogno di compensare la diminuzione importando immigrati.-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
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> > > > > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > (è una domanda)
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> > > > > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
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> > > > > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > > > > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > > > > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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> > > > > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
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> > > > > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
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> > > > > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
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> > > > > Il gattastro non è capace a capirli.
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> > > > e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
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> > > Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
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> > le vostre teorie si basano su dati sbagliati, il resto è puro denial.
> >
> > e guarda che la curva del tasso di crescita della popolazione non è un sofisma statistico, è un dato misurato.
>
> Dal grafico che hai postato si direbbe che l'Italia abbia sessanta milioni di abitanti e due di immigrati (dal grafico non ricavo nulla sul tasso di crescita): e beh, a me sembrano un po' troppi.
esatto, mi riferivo al tasso di crescita perchè lo ho linkato a lich per l'india quando diceva che "fanno ancora figli come conigli nonostante le politiche di educazione" quando in realtà il dato misurato è che il tasso di crescita era del 2% negli anni 60 e man mano sta approcciando lo zero, idem per cina, questi due paesi sono responsabili per la maggior parte della crescita della popolazione umana.
>
> Poi bisogna vedere dove vivono i due milioni di immigrati. Se abiti in un villaggio alpestre ne vedrai pochi, se abiti in una città a volte hai l'impressione che ci siano solo più loro.
si puo fare, ma diventa un lavoro di ricerca leggermente più lungo, i dati istat arrivano a quel livello di dettaglio, scommettiamo che stanno tutti in padania?
prova via gapminder, deve essere lo stesso software ma gapminder permette di "spaccare" il pallone di ogni stato secondo altri criteri, area geografica o fasce di età o di guadagno ad esempio, prova, magari il lavoro è già fatto e basta cliccare su gapminder.
>
> Inoltre, e penso di parlare anche per Lich, già gli italiani sono troppi. Lo si vede dal paesaggio, dalla quantità di case, dalla dimensione media degli alberi ad esempio, dalle onnipresenti malattie degli alberi, da quali specie arboree incontri, e così via: tutto indica un territorio molto sfruttato, tirato.
quello che puoi dire basandoti su quel grafico è che italia e spagna sono tra le nazioni al mondo con più immigrati in assoluto (USA 4.5mln per 300mln di popolazione, UAE lasciamola stare al momento, è piccolissima, cmq 8mln di persone e 3 di immigrati, italia 1,9 per 60mln di pooplazione e spagna 2,25 per 46mln di popolazione), ma soprattutto che confrontandola con le altre nazioni europee non c'è storia, non ne hanno in confronto a noi, alla lega farebbe dovrebbe fare gola questo dato per ragioni di propaganda: "L'europa li manda tutti a noi!".
purtroppo nel logos politico italiano non sono certo i dati che contano, non lo usano, i loro votanti manco comprenderebbero.
compitino per casa: esplora questi 2mln di immigrati, dove stanno? da dove vengono? che fanno? quanto rimangono? quanti sono qui da soli e quanti hanno accompagnato i loro genitori/sposi?
> Se la popolazione è in calo perché lo stile di vita moderno e metropolitano fa fare meno figli, questo è un toccasana e non c'è alcun bisogno di compensare la diminuzione importando immigrati.
vedi il giappone, sono nella merda fino al collo perchè han fatto come dite voi per decenni, se foste capaci sapreste tirare fuori ottime argomentazioni a favore della vostr atesi anche dalla storia giapponese cmq.
io una soluzione non ce l'ho, mi limito ad indicare dati e cmq no, non c'è nessun sofisma statistico, indicameli se li trovi, ma per ora lich ha chiamato una serie storica una equazione (dichiarando pure che gli umani si riproducono come i batteri) e tu hai fatto riferimento ad un dato basilare misurato sul campo (il tasso di crescita) come un "sofisma statistico", poi non venitemi a dire che le vostre "teorie" sono basate su "fatti", sono basate su opinioni senza fondamento alcuno, i fatti li state negando e lich addirittura si rifiuta di guardare nel mio telescopio.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 18:32:44.0 alle 2013-10-16 18:32:44.0Scritto da: dada216
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> > > > > > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > > > > > > > > (è una domanda)
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> > > > > > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
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> > > > > > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > > > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > > > > > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > > > > > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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> > > > > > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
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> > > > > > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
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> > > > > > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
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> > > > > > Il gattastro non è capace a capirli.
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> > > > > e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
> > > >
> > > > Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
> > >
> > > le vostre teorie si basano su dati sbagliati, il resto è puro denial.
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> > > e guarda che la curva del tasso di crescita della popolazione non è un sofisma statistico, è un dato misurato.
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> > Dal grafico che hai postato si direbbe che l'Italia abbia sessanta milioni di abitanti e due di immigrati (dal grafico non ricavo nulla sul tasso di crescita): e beh, a me sembrano un po' troppi.
>
> esatto, mi riferivo al tasso di crescita perchè lo ho linkato a lich per l'india quando diceva che "fanno ancora figli come conigli nonostante le politiche di educazione" quando in realtà il dato misurato è che il tasso di crescita era del 2% negli anni 60 e man mano sta approcciando lo zero, idem per cina, questi due paesi sono responsabili per la maggior parte della crescita della popolazione umana.
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> > Poi bisogna vedere dove vivono i due milioni di immigrati. Se abiti in un villaggio alpestre ne vedrai pochi, se abiti in una città a volte hai l'impressione che ci siano solo più loro.
>
> si puo fare, ma diventa un lavoro di ricerca leggermente più lungo, i dati istat arrivano a quel livello di dettaglio, scommettiamo che stanno tutti in padania?
> prova via gapminder, deve essere lo stesso software ma gapminder permette di "spaccare" il pallone di ogni stato secondo altri criteri, area geografica o fasce di età o di guadagno ad esempio, prova, magari il lavoro è già fatto e basta cliccare su gapminder.
>
> >
> > Inoltre, e penso di parlare anche per Lich, già gli italiani sono troppi. Lo si vede dal paesaggio, dalla quantità di case, dalla dimensione media degli alberi ad esempio, dalle onnipresenti malattie degli alberi, da quali specie arboree incontri, e così via: tutto indica un territorio molto sfruttato, tirato.
>
> quello che puoi dire basandoti su quel grafico è che italia e spagna sono tra le nazioni al mondo con più immigrati in assoluto (USA 4.5mln per 300mln di popolazione, UAE lasciamola stare al momento, è piccolissima, cmq 8mln di persone e 3 di immigrati, italia 1,9 per 60mln di pooplazione e spagna 2,25 per 46mln di popolazione), ma soprattutto che confrontandola con le altre nazioni europee non c'è storia, non ne hanno in confronto a noi, alla lega farebbe dovrebbe fare gola questo dato per ragioni di propaganda: "L'europa li manda tutti a noi!".
> purtroppo nel logos politico italiano non sono certo i dati che contano, non lo usano, i loro votanti manco comprenderebbero.
>
> compitino per casa: esplora questi 2mln di immigrati, dove stanno? da dove vengono? che fanno? quanto rimangono? quanti sono qui da soli e quanti hanno accompagnato i loro genitori/sposi?
>
> > Se la popolazione è in calo perché lo stile di vita moderno e metropolitano fa fare meno figli, questo è un toccasana e non c'è alcun bisogno di compensare la diminuzione importando immigrati.
>
> vedi il giappone, sono nella merda fino al collo perchè han fatto come dite voi per decenni, se foste capaci sapreste tirare fuori ottime argomentazioni a favore della vostr atesi anche dalla storia giapponese cmq.
>
> io una soluzione non ce l'ho, mi limito ad indicare dati e cmq no, non c'è nessun sofisma statistico, indicameli se li trovi, ma per ora lich ha chiamato una serie storica una equazione
mostra o non mostra un andamento esponenziale?
e ancora: io ti ho fatto vedere un grafico relativo alla popolazione, sei tu che ti sei messo a parlare di tasso di crescita, spostando il discorso su quello che conveniva a te
> (dichiarando pure che gli umani si riproducono come i batteri)
e comportandosi come agenti patogeni, aggiungerei
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 19:19:57.0 alle 2013-10-16 19:19:57.0Scritto da: dada216
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> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
> > > > > > >
> > > > > > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
> > > > > > >
> > > > > > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
> > > > > >
> > > > > > Il gattastro non è capace a capirli.
> > > > >
> > > > > e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
> > > >
> > > > Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
> > >
> > > le vostre teorie si basano su dati sbagliati, il resto è puro denial.
> > >
> > > e guarda che la curva del tasso di crescita della popolazione non è un sofisma statistico, è un dato misurato.
> >
> > Dal grafico che hai postato si direbbe che l'Italia abbia sessanta milioni di abitanti e due di immigrati (dal grafico non ricavo nulla sul tasso di crescita): e beh, a me sembrano un po' troppi.
>
> esatto, mi riferivo al tasso di crescita perchè lo ho linkato a lich per l'india quando diceva che "fanno ancora figli come conigli nonostante le politiche di educazione" quando in realtà il dato misurato è che il tasso di crescita era del 2% negli anni 60 e man mano sta approcciando lo zero, idem per cina, questi due paesi sono responsabili per la maggior parte della crescita della popolazione umana.
>
> >
> > Poi bisogna vedere dove vivono i due milioni di immigrati. Se abiti in un villaggio alpestre ne vedrai pochi, se abiti in una città a volte hai l'impressione che ci siano solo più loro.
>
> si puo fare, ma diventa un lavoro di ricerca leggermente più lungo, i dati istat arrivano a quel livello di dettaglio, scommettiamo che stanno tutti in padania?
> prova via gapminder, deve essere lo stesso software ma gapminder permette di "spaccare" il pallone di ogni stato secondo altri criteri, area geografica o fasce di età o di guadagno ad esempio, prova, magari il lavoro è già fatto e basta cliccare su gapminder.
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> >
> > Inoltre, e penso di parlare anche per Lich, già gli italiani sono troppi. Lo si vede dal paesaggio, dalla quantità di case, dalla dimensione media degli alberi ad esempio, dalle onnipresenti malattie degli alberi, da quali specie arboree incontri, e così via: tutto indica un territorio molto sfruttato, tirato.
>
> quello che puoi dire basandoti su quel grafico è che italia e spagna sono tra le nazioni al mondo con più immigrati in assoluto (USA 4.5mln per 300mln di popolazione, UAE lasciamola stare al momento, è piccolissima, cmq 8mln di persone e 3 di immigrati, italia 1,9 per 60mln di pooplazione e spagna 2,25 per 46mln di popolazione), ma soprattutto che confrontandola con le altre nazioni europee non c'è storia, non ne hanno in confronto a noi, alla lega farebbe dovrebbe fare gola questo dato per ragioni di propaganda: "L'europa li manda tutti a noi!".
> purtroppo nel logos politico italiano non sono certo i dati che contano, non lo usano, i loro votanti manco comprenderebbero.
>
> compitino per casa: esplora questi 2mln di immigrati, dove stanno? da dove vengono? che fanno? quanto rimangono? quanti sono qui da soli e quanti hanno accompagnato i loro genitori/sposi?
>
> > Se la popolazione è in calo perché lo stile di vita moderno e metropolitano fa fare meno figli, questo è un toccasana e non c'è alcun bisogno di compensare la diminuzione importando immigrati.
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> vedi il giappone, sono nella merda fino al collo perchè han fatto come dite voi per decenni, se foste capaci sapreste tirare fuori ottime argomentazioni a favore della vostr atesi anche dalla storia giapponese cmq.
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> io una soluzione non ce l'ho, mi limito ad indicare dati e cmq no, non c'è nessun sofisma statistico, indicameli se li trovi, ma per ora lich ha chiamato una serie storica una equazione (dichiarando pure che gli umani si riproducono come i batteri) e tu hai fatto riferimento ad un dato basilare misurato sul campo (il tasso di crescita) come un "sofisma statistico", poi non venitemi a dire che le vostre "teorie" sono basate su "fatti", sono basate su opinioni senza fondamento alcuno, i fatti li state negando e lich addirittura si rifiuta di guardare nel mio telescopio.
Ma io ti stavo trollando trullallà, non hai visto la faccina?
Comunque: la sovrappopolazione è una sciagura già ben prima che si raggiungano i limiti di sostenibilità, ma anche il calo repentino della popolazione genera dei problemi, perché ad un certo punto i giovani rimasti non sono abbastanza per prendersi cura dei vecchi. Questo è il problema del Giappone come dell'Italia.
Neppure io ho una soluzione sicura. Da un punto di vista della sanità pubblica non tutti i vecchi sono inabili, allo zio di mio padre hanno messo alle costole una badante ma solo per precauzione perché era caduto dal letto, fino a 99 anni viveva da solo a casa sua. Da un punto di vista pensionistico il problema è più complicato, perché ci si mette di mezzo la crisi economica. Sarebbe meno complicato se i contributi servissero a pagare la tua pensione e non quelle degli attuali pensionati, ma non saprei come passare da un sistema all'altro senza un bagno di sangue.-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 21:08:46.0 alle 2013-10-16 21:08:46.0Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
> > > > > > > > > > > > >
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> > > > > > > > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > > > > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > > > > > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > > > > > > > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> > > > > > > > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
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> > > > > > > > mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
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> > > > > > > > dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
> > > > > > >
> > > > > > > Il gattastro non è capace a capirli.
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> > > > > > e questo cosa dice in merito alle vostre teorie bislacche sull'immigrazione?
> > > > >
> > > > > Le nostre "teorie" si basano su fatti e sono dettate da logica pura, non hanno bisogno di sofismi statistici.
> > > >
> > > > le vostre teorie si basano su dati sbagliati, il resto è puro denial.
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> > > > e guarda che la curva del tasso di crescita della popolazione non è un sofisma statistico, è un dato misurato.
> > >
> > > Dal grafico che hai postato si direbbe che l'Italia abbia sessanta milioni di abitanti e due di immigrati (dal grafico non ricavo nulla sul tasso di crescita): e beh, a me sembrano un po' troppi.
> >
> > esatto, mi riferivo al tasso di crescita perchè lo ho linkato a lich per l'india quando diceva che "fanno ancora figli come conigli nonostante le politiche di educazione" quando in realtà il dato misurato è che il tasso di crescita era del 2% negli anni 60 e man mano sta approcciando lo zero, idem per cina, questi due paesi sono responsabili per la maggior parte della crescita della popolazione umana.
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> > >
> > > Poi bisogna vedere dove vivono i due milioni di immigrati. Se abiti in un villaggio alpestre ne vedrai pochi, se abiti in una città a volte hai l'impressione che ci siano solo più loro.
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> > si puo fare, ma diventa un lavoro di ricerca leggermente più lungo, i dati istat arrivano a quel livello di dettaglio, scommettiamo che stanno tutti in padania?
> > prova via gapminder, deve essere lo stesso software ma gapminder permette di "spaccare" il pallone di ogni stato secondo altri criteri, area geografica o fasce di età o di guadagno ad esempio, prova, magari il lavoro è già fatto e basta cliccare su gapminder.
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> > >
> > > Inoltre, e penso di parlare anche per Lich, già gli italiani sono troppi. Lo si vede dal paesaggio, dalla quantità di case, dalla dimensione media degli alberi ad esempio, dalle onnipresenti malattie degli alberi, da quali specie arboree incontri, e così via: tutto indica un territorio molto sfruttato, tirato.
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> > quello che puoi dire basandoti su quel grafico è che italia e spagna sono tra le nazioni al mondo con più immigrati in assoluto (USA 4.5mln per 300mln di popolazione, UAE lasciamola stare al momento, è piccolissima, cmq 8mln di persone e 3 di immigrati, italia 1,9 per 60mln di pooplazione e spagna 2,25 per 46mln di popolazione), ma soprattutto che confrontandola con le altre nazioni europee non c'è storia, non ne hanno in confronto a noi, alla lega farebbe dovrebbe fare gola questo dato per ragioni di propaganda: "L'europa li manda tutti a noi!".
> > purtroppo nel logos politico italiano non sono certo i dati che contano, non lo usano, i loro votanti manco comprenderebbero.
> >
> > compitino per casa: esplora questi 2mln di immigrati, dove stanno? da dove vengono? che fanno? quanto rimangono? quanti sono qui da soli e quanti hanno accompagnato i loro genitori/sposi?
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> > > Se la popolazione è in calo perché lo stile di vita moderno e metropolitano fa fare meno figli, questo è un toccasana e non c'è alcun bisogno di compensare la diminuzione importando immigrati.
> >
> > vedi il giappone, sono nella merda fino al collo perchè han fatto come dite voi per decenni, se foste capaci sapreste tirare fuori ottime argomentazioni a favore della vostr atesi anche dalla storia giapponese cmq.
> >
> > io una soluzione non ce l'ho, mi limito ad indicare dati e cmq no, non c'è nessun sofisma statistico, indicameli se li trovi, ma per ora lich ha chiamato una serie storica una equazione (dichiarando pure che gli umani si riproducono come i batteri) e tu hai fatto riferimento ad un dato basilare misurato sul campo (il tasso di crescita) come un "sofisma statistico", poi non venitemi a dire che le vostre "teorie" sono basate su "fatti", sono basate su opinioni senza fondamento alcuno, i fatti li state negando e lich addirittura si rifiuta di guardare nel mio telescopio.
>
> Ma io ti stavo trollando trullallà, non hai visto la faccina?
>
> Comunque: la sovrappopolazione è una sciagura già ben prima che si raggiungano i limiti di sostenibilità, ma anche il calo repentino della popolazione genera dei problemi, perché ad un certo punto i giovani rimasti non sono abbastanza per prendersi cura dei vecchi. Questo è il problema del Giappone come dell'Italia.
> Neppure io ho una soluzione sicura. Da un punto di vista della sanità pubblica non tutti i vecchi sono inabili, allo zio di mio padre hanno messo alle costole una badante ma solo per precauzione perché era caduto dal letto, fino a 99 anni viveva da solo a casa sua. Da un punto di vista pensionistico il problema è più complicato, perché ci si mette di mezzo la crisi economica. Sarebbe meno complicato se i contributi servissero a pagare la tua pensione e non quelle degli attuali pensionati, ma non saprei come passare da un sistema all'altro senza un bagno di sangue.
ad esempio diminuendo le ore di lavoro all'aumentare dell'età pensionabile
ma sono tutte parole campate in aria a fronte di altri fatti
primo fra tutti, che ce ne facciamo di immigrati quando abbiamo il 40% di disoccupazione giovanile? e non parlatemi di disoccupazione intellettuale, le scolarizzazione in italia sta diminuendo
vogliamo importare immigrati perchè facciano concorrenza ai nostri disoccupati? (a proposito di necessità degli immigrati...)
prevedo un futuro vicinissimo in cui al potere andranno partiti di estrema destra anti-immigrati e anti-europa come il fronte nationale francese, a meno che non si rafforzi l'oligarchia europeista che sta soppiantando la democrazia
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 21:15:13.0 alle 2013-10-16 21:15:13.0> prevedo un futuro vicinissimo in cui al potere andranno partiti di estrema destra anti-immigrati e anti-europa come il fronte nationale francese, a meno che non si rafforzi l'oligarchia europeista che sta soppiantando la democrazia
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L'irrazionalità e l'incapacità nel governare genera queste situazioni.
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 15:48:06.0 alle 2013-10-16 15:48:06.0Scritto da: dada216
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> > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > >
> > > > > > (è una domanda)
> > > > >
> > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > >
> > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > >
> > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
> > > > >
> > > >
> > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > >
> > > >
> > >
> > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> >
> > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> >
> > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> >
> >
>
> madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
>
> visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
>
>http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

Dato che non sappiamo leggerli, a maggior ragione dovresti spiegarceli.-
Re: riscaldamento globaleScritto da:
> Scritto da: dada216
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> > > > > > >
> > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > >
> > > > > > > (è una domanda)
> > > > > >
> > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > >
> > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > >
> > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > >
> > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > >
> > >
> >
> > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> >
> > visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
> >
> >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

>
> Dato che non sappiamo leggerli, a maggior ragione dovresti spiegarceli.
cristoiddio, i laureati siete voi.
fai il rapporto tra popolazione e numero di immigrati per i pallini più in alto sulle ordinate (immigrazione netta), questa è una imbeccata per la vostra posizione.
è una semplice divisione, riuscirete a farla con due lauree in due?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 16:12:52.0 alle 2013-10-16 16:12:52.0Scritto da: dada216
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> > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > >
> > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > >
> > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > > >
> > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > > >
> > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> > > >
> > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > > >
> > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > > >
> > > >
> > >
> > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> > >
> > > visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
> > >
> > >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

> >
> > Dato che non sappiamo leggerli, a maggior ragione dovresti spiegarceli.
>
> cristoiddio, i laureati siete voi.
<-------
> fai il rapporto tra popolazione e numero di immigrati per i pallini più in alto sulle ordinate (immigrazione netta), questa è una imbeccata per la vostra posizione.
>
> è una semplice divisione, riuscirete a farla con due lauree in due?
ROSIK!!!-
Questo messaggio e' stato catalogato come "Exiled Nigerian princess".
Clicka qui per vederlo, e che Dio onnipotente possa aver pietà della tua anima.Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-17 00:57:54.0 alle 2013-10-17 00:57:54.0(messaggio bannato)-
Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-17 01:00:23.0 alle 2013-10-17 01:00:23.0> (messaggio bannato)
Hola Mattia!
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-16 18:34:08.0 alle 2013-10-16 18:34:08.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: dada216
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > dada
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > >
> > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > >
> > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > > > >
> > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > > > >
> > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
> > > > > >
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> > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> > > >
> > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > > >
> > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > > >
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> > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
> > >
> > > visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
> > >
> > >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

> >
> > Dato che non sappiamo leggerli, a maggior ragione dovresti spiegarceli.
>
> cristoiddio, i laureati siete voi.
> fai il rapporto tra popolazione e numero di immigrati per i pallini più in alto sulle ordinate (immigrazione netta), questa è una imbeccata per la vostra posizione.
>
> è una semplice divisione, riuscirete a farla con due lauree in due?
dove sta scritto poi due milioni?
io sapevo che gli ultimi dati parlavano di CINQUE milioni di immigrati in italia
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-17 00:19:52.0 alle 2013-10-17 00:19:52.0Scritto da: dada216
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> > > > Scritto da: dada216
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> > > > > > Scritto da: dada216
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> > > > > > > > dada
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> > > > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
> > > > > > > >
> > > > > > > > (è una domanda)
> > > > > > >
> > > > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
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> > > > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > > > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> > > >
> > > > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
> > > >
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> > > madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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> > > visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
> > >
> > >http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp...

> >
> > Dato che non sappiamo leggerli, a maggior ragione dovresti spiegarceli.
>
> cristoiddio, i laureati siete voi.
> fai il rapporto tra popolazione e numero di immigrati per i pallini più in alto sulle ordinate (immigrazione netta), questa è una imbeccata per la vostra posizione.
>
> è una semplice divisione, riuscirete a farla con due lauree in due?
Prendi una laurea anche tu
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Re: riscaldamento globaleScritto daaltgutente che non utieneil 2013-10-13 18:39:18.0 alle 2013-10-13 18:39:18.0Trollate totali: 11540> http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...

Non ho letto. Dice quando arrivera`?
Io lo aspetto con ansia.
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 18:41:50.0 alle 2013-10-13 18:41:50.0Scritto da: altg
> > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...
>
> Non ho letto. Dice quando arrivera`?
> Io lo aspetto con ansia.
senti perchè non ti pianti un palo intercooler e non vai in mezzo al campo a fare lo spaventapasseri?
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Re: riscaldamento globaleScritto daaltgutente che non utieneil 2013-10-13 19:23:23.0 alle 2013-10-13 19:23:23.0Trollate totali: 11540> > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...

> >
> > Non ho letto. Dice quando arrivera`?
> > Io lo aspetto con ansia.
>
> senti perchè non ti pianti un palo intercooler e non vai in mezzo al campo a fare lo spaventapasseri?
>
>
Troppa umidita`, troppo freddo, nel campo.
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Re: riscaldamento globaleScritto daNon Autenticatoil 2013-10-13 20:25:30.0 alle 2013-10-13 20:25:30.0Scritto da: altg
> > > > http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-problema-che-...
> > >
> > > Non ho letto. Dice quando arrivera`?
> > > Io lo aspetto con ansia.
> >
> > senti perchè non ti pianti un palo intercooler e non vai in mezzo al campo a fare lo spaventapasseri?
> >
> >
>
> Troppa umidita`, troppo freddo, nel campo.
allora palo intercooler e poi una bella grigliata di pisano
cuntènt?
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