-
Piante commestibiliScritto daMitzkyLa castratrice di trollil 2015-06-11 18:28:01.0 alle 2015-06-11 18:28:01.0Trollate totali: 1072http://www.avventurosamente.it/xf/home/

I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
(NON VALIDO PER I FUNGHI)
• assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
• trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
ingoiarlo;
• attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
• attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
commestibile.
http://www.avventurosamente.it/xf/home/
**Modificato dall'autore il 11.06.2015 19:38**Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 18:43:53.0 alle 2015-06-11 18:43:53.0Scritto da: Mitzky
> I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> ingoiarlo;
> • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> commestibile.
Ok, cerca pure di avvelenarti mentre io assaporo un'ottima bistecca alla griglia.
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 18:54:02.0 alle 2015-06-11 18:54:02.0Scritto da: Mitzky
> I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> ingoiarlo;
> • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> commestibile.
ehi che succede sembra che il testo sia troncato a destra-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 19:29:09.0 alle 2015-06-11 19:29:09.0Scritto da:
> Scritto da: Mitzky
> > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > ingoiarlo;
> > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > commestibile.
>
> ehi che succede sembra che il testo sia troncato a destra
La femmina qui ha rotto il forum...
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 19:35:50.0 alle 2015-06-11 19:35:50.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mitzky
> > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > ingoiarlo;
> > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > commestibile.
> >
> > ehi che succede sembra che il testo sia troncato a destra
>
> La femmina qui ha rotto il forum...
Non è vero.
Vero....?
-
-
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 19:39:38.0 alle 2015-06-11 19:39:38.0Scritto da: Mitzky
> http://www.avventurosamente.it/xf/home/
>
> I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> ingoiarlo;
> • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> commestibile.
> http://www.avventurosamente.it/xf/home/
>
che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 20:26:53.0 alle 2015-06-11 20:26:53.0Scritto da:
> Scritto da: Mitzky
> > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> >
> > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > ingoiarlo;
> > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > commestibile.
> > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> >
>
> che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
No.-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 20:38:10.0 alle 2015-06-11 20:38:10.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mitzky
> > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > >
> > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > ingoiarlo;
> > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > commestibile.
> > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > >
> >
> > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> No.
ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 20:46:45.0 alle 2015-06-11 20:46:45.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mitzky
> > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > >
> > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > ingoiarlo;
> > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > commestibile.
> > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > >
> > >
> > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > No.
>
> ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
Ne hai letti molti di manuali?
Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 20:47:44.0 alle 2015-06-11 20:47:44.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > >
> > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > ingoiarlo;
> > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > commestibile.
> > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > >
> > > >
> > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > No.
> >
> > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> Ne hai letti molti di manuali?
> Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.-
Re: Piante commestibiliScritto daMitzkyLa castratrice di trollil 2015-06-11 21:09:00.0 alle 2015-06-11 21:09:00.0Trollate totali: 1072Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > >
> > > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > > ingoiarlo;
> > > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > > commestibile.
> > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > >
> > > > >
> > > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > > No.
> > >
> > > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> > Ne hai letti molti di manuali?
> > Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
>
> Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
> Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.
Già. Ci vorrebbe un'altro test, suino, cane capra.
Se sopravvivono loro, ovvero provi a farglielo vedere.
Per esempio qui c'è una pianta che sembra una specie di rucola dalle foglie rugosa, la mangiano i suini, le capre, le anatre.
Dunque non credo sia nociva se la provassi, ma non ne ho la certezza, allora forse in quel caso potrei azzardare la prova descritta dal manuale, forse. Ma così dal nulla non assaggerei mai una pianta che non conosco.
Comunque anche le dosi, mah..
Devo fare delle foto di ogni pianta del posto, classificarle.
Cavoli ci vorrebbe del tempo da passare con qualche curandero che usa le erbe e le piante, quelli curano di tutto, e fanno intrugli naturali assurdi, a volte li ascolto parlare sull'autobus.
Secondo me sono 50 e 50 di verità e falsità, ma comunque le piante le conoscono. Anche solo assimilare una parte di quel sapere popolare e fare sperimenti.
Voglio un laboratorio con tutti i chimici dentro, voglio anche un reparto per studiare i coproliti che trovo in giro.
Poter dare un significato a quei pezzi di pietra e saper che tieni in mano le feci fossili di un tot animale, non sarebbe emozionante?Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 22:24:37.0 alle 2015-06-11 22:24:37.0Scritto da: Mitzky
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > >
> > > > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > > > ingoiarlo;
> > > > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > > > commestibile.
> > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > > > No.
> > > >
> > > > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> > > Ne hai letti molti di manuali?
> > > Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
> >
> > Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
> > Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.
> Già. Ci vorrebbe un'altro test, suino, cane capra.
> Se sopravvivono loro, ovvero provi a farglielo vedere.
non serve ad un cazzo, i ruminanti hanno un metabolismo troppo diverso, mangiano piante e funghi che a loro non fanno nulla ma sono tossici per l'uomo e viceversa
> Per esempio qui c'è una pianta che sembra una specie di rucola dalle foglie rugosa, la mangiano i suini, le capre, le anatre.
seee magari è acanto
> Dunque non credo sia nociva se la provassi, ma non ne ho la certezza, allora forse in quel caso potrei azzardare la prova descritta dal manuale, forse. Ma così dal nulla non assaggerei mai una pianta che non conosco.
> Comunque anche le dosi, mah..
> Devo fare delle foto di ogni pianta del posto, classificarle.
> Cavoli ci vorrebbe del tempo da passare con qualche curandero che usa le erbe e le piante, quelli curano di tutto, e fanno intrugli naturali assurdi, a volte li ascolto parlare sull'autobus.
> Secondo me sono 50 e 50 di verità e falsità, ma comunque le piante le conoscono. Anche solo assimilare una parte di quel sapere popolare e fare sperimenti.
comunque le linee guida che hai indicato sono insufficienti, ci sono altre prove da fare e particolari da tenere in conto che non hai scritto
per esempio mai mangiare una pianta che spezzata emette lattice bianco o colorato: molte piante velenose, ad esempio le euforbie, emettono lattice colorato, altre piante emettono un lattice caustico come i ranuncoli;
esistono alcune eccezioni significative, come la pastinaca e un cactus commestibile, ma quella del lattice è una linea guida valida in generale
quella del sapore sgradevole è una gran cazzata, la maggior parte delle piante commestibili è amara e alcune piante velenose hanno un sapore dolciastro, quindi l'indicazione non ha alcun valore; è pur vero che molte piante velenose come le solanacee sono amarissime; altri segni da tenere in conto sono se tenendo il pezzetto di pianta in bocca si provano sensazioni di bruciore, pizzicore, intorpidimento, anestesia locale alla bocca: tutti brutti segni; del resto se metti in bocca un pezzetto di aconito è facile che tu finisca al camposanto punto e basta
> Voglio un laboratorio con tutti i chimici dentro, voglio anche un reparto per studiare i coproliti che trovo in giro.
> Poter dare un significato a quei pezzi di pietra e saper che tieni in mano le feci fossili di un tot animale, non sarebbe emozionante?
no-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 22:27:33.0 alle 2015-06-11 22:27:33.0Scritto da:
> Scritto da: Mitzky
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > >
> > > > > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > > > > ingoiarlo;
> > > > > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > > > > commestibile.
> > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > > > > No.
> > > > >
> > > > > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> > > > Ne hai letti molti di manuali?
> > > > Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
> > >
> > > Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
> > > Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.
> > Già. Ci vorrebbe un'altro test, suino, cane capra.
> > Se sopravvivono loro, ovvero provi a farglielo vedere.
>
> non serve ad un cazzo, i ruminanti hanno un metabolismo troppo diverso, mangiano piante e funghi che a loro non fanno nulla ma sono tossici per l'uomo e viceversa
>
> > Per esempio qui c'è una pianta che sembra una specie di rucola dalle foglie rugosa, la mangiano i suini, le capre, le anatre.
>
> seee magari è acanto
>
> > Dunque non credo sia nociva se la provassi, ma non ne ho la certezza, allora forse in quel caso potrei azzardare la prova descritta dal manuale, forse. Ma così dal nulla non assaggerei mai una pianta che non conosco.
> > Comunque anche le dosi, mah..
> > Devo fare delle foto di ogni pianta del posto, classificarle.
> > Cavoli ci vorrebbe del tempo da passare con qualche curandero che usa le erbe e le piante, quelli curano di tutto, e fanno intrugli naturali assurdi, a volte li ascolto parlare sull'autobus.
> > Secondo me sono 50 e 50 di verità e falsità, ma comunque le piante le conoscono. Anche solo assimilare una parte di quel sapere popolare e fare sperimenti.
>
> comunque le linee guida che hai indicato sono insufficienti, ci sono altre prove da fare e particolari da tenere in conto che non hai scritto
>
> per esempio mai mangiare una pianta che spezzata emette lattice bianco o colorato: molte piante velenose, ad esempio le euforbie, emettono lattice colorato, altre piante emettono un lattice caustico come i ranuncoli;
> esistono alcune eccezioni significative, come la pastinaca e un cactus commestibile, ma quella del lattice è una linea guida valida in generale
>
> quella del sapore sgradevole è una gran cazzata, la maggior parte delle piante commestibili è amara e alcune piante velenose hanno un sapore dolciastro, quindi l'indicazione non ha alcun valore; è pur vero che molte piante velenose come le solanacee sono amarissime; altri segni da tenere in conto sono se tenendo il pezzetto di pianta in bocca si provano sensazioni di bruciore, pizzicore, intorpidimento, anestesia locale alla bocca: tutti brutti segni; del resto se metti in bocca un pezzetto di aconito è facile che tu finisca al camposanto punto e basta
Potrebbe mangiare i frutti dl tasso, seme e tutto.
> > Voglio un laboratorio con tutti i chimici dentro, voglio anche un reparto per studiare i coproliti che trovo in giro.
> > Poter dare un significato a quei pezzi di pietra e saper che tieni in mano le feci fossili di un tot animale, non sarebbe emozionante?
>
> no
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 22:33:24.0 alle 2015-06-11 22:33:24.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mitzky
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > > > > > ingoiarlo;
> > > > > > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > > > > > commestibile.
> > > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > > > > > No.
> > > > > >
> > > > > > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> > > > > Ne hai letti molti di manuali?
> > > > > Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
> > > >
> > > > Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
> > > > Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.
> > > Già. Ci vorrebbe un'altro test, suino, cane capra.
> > > Se sopravvivono loro, ovvero provi a farglielo vedere.
> >
> > non serve ad un cazzo, i ruminanti hanno un metabolismo troppo diverso, mangiano piante e funghi che a loro non fanno nulla ma sono tossici per l'uomo e viceversa
> >
> > > Per esempio qui c'è una pianta che sembra una specie di rucola dalle foglie rugosa, la mangiano i suini, le capre, le anatre.
> >
> > seee magari è acanto
> >
> > > Dunque non credo sia nociva se la provassi, ma non ne ho la certezza, allora forse in quel caso potrei azzardare la prova descritta dal manuale, forse. Ma così dal nulla non assaggerei mai una pianta che non conosco.
> > > Comunque anche le dosi, mah..
> > > Devo fare delle foto di ogni pianta del posto, classificarle.
> > > Cavoli ci vorrebbe del tempo da passare con qualche curandero che usa le erbe e le piante, quelli curano di tutto, e fanno intrugli naturali assurdi, a volte li ascolto parlare sull'autobus.
> > > Secondo me sono 50 e 50 di verità e falsità, ma comunque le piante le conoscono. Anche solo assimilare una parte di quel sapere popolare e fare sperimenti.
> >
> > comunque le linee guida che hai indicato sono insufficienti, ci sono altre prove da fare e particolari da tenere in conto che non hai scritto
> >
> > per esempio mai mangiare una pianta che spezzata emette lattice bianco o colorato: molte piante velenose, ad esempio le euforbie, emettono lattice colorato, altre piante emettono un lattice caustico come i ranuncoli;
> > esistono alcune eccezioni significative, come la pastinaca e un cactus commestibile, ma quella del lattice è una linea guida valida in generale
> >
> > quella del sapore sgradevole è una gran cazzata, la maggior parte delle piante commestibili è amara e alcune piante velenose hanno un sapore dolciastro, quindi l'indicazione non ha alcun valore; è pur vero che molte piante velenose come le solanacee sono amarissime; altri segni da tenere in conto sono se tenendo il pezzetto di pianta in bocca si provano sensazioni di bruciore, pizzicore, intorpidimento, anestesia locale alla bocca: tutti brutti segni; del resto se metti in bocca un pezzetto di aconito è facile che tu finisca al camposanto punto e basta
>
> Potrebbe mangiare i frutti dl tasso, seme e tutto.
>
quella è una dieta che consiglierei a yoda
> > > Voglio un laboratorio con tutti i chimici dentro, voglio anche un reparto per studiare i coproliti che trovo in giro.
> > > Poter dare un significato a quei pezzi di pietra e saper che tieni in mano le feci fossili di un tot animale, non sarebbe emozionante?
> >
> > no
>
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 23:28:48.0 alle 2015-06-11 23:28:48.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mitzky
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > > > > > ingoiarlo;
> > > > > > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > > > > > commestibile.
> > > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > > > > > No.
> > > > > >
> > > > > > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> > > > > Ne hai letti molti di manuali?
> > > > > Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
> > > >
> > > > Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
> > > > Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.
> > > Già. Ci vorrebbe un'altro test, suino, cane capra.
> > > Se sopravvivono loro, ovvero provi a farglielo vedere.
> >
> > non serve ad un cazzo, i ruminanti hanno un metabolismo troppo diverso, mangiano piante e funghi che a loro non fanno nulla ma sono tossici per l'uomo e viceversa
> >
> > > Per esempio qui c'è una pianta che sembra una specie di rucola dalle foglie rugosa, la mangiano i suini, le capre, le anatre.
> >
> > seee magari è acanto
> >
> > > Dunque non credo sia nociva se la provassi, ma non ne ho la certezza, allora forse in quel caso potrei azzardare la prova descritta dal manuale, forse. Ma così dal nulla non assaggerei mai una pianta che non conosco.
> > > Comunque anche le dosi, mah..
> > > Devo fare delle foto di ogni pianta del posto, classificarle.
> > > Cavoli ci vorrebbe del tempo da passare con qualche curandero che usa le erbe e le piante, quelli curano di tutto, e fanno intrugli naturali assurdi, a volte li ascolto parlare sull'autobus.
> > > Secondo me sono 50 e 50 di verità e falsità, ma comunque le piante le conoscono. Anche solo assimilare una parte di quel sapere popolare e fare sperimenti.
> >
> > comunque le linee guida che hai indicato sono insufficienti, ci sono altre prove da fare e particolari da tenere in conto che non hai scritto
> >
> > per esempio mai mangiare una pianta che spezzata emette lattice bianco o colorato: molte piante velenose, ad esempio le euforbie, emettono lattice colorato, altre piante emettono un lattice caustico come i ranuncoli;
> > esistono alcune eccezioni significative, come la pastinaca e un cactus commestibile, ma quella del lattice è una linea guida valida in generale
> >
> > quella del sapore sgradevole è una gran cazzata, la maggior parte delle piante commestibili è amara e alcune piante velenose hanno un sapore dolciastro, quindi l'indicazione non ha alcun valore; è pur vero che molte piante velenose come le solanacee sono amarissime; altri segni da tenere in conto sono se tenendo il pezzetto di pianta in bocca si provano sensazioni di bruciore, pizzicore, intorpidimento, anestesia locale alla bocca: tutti brutti segni; del resto se metti in bocca un pezzetto di aconito è facile che tu finisca al camposanto punto e basta
>
> Potrebbe mangiare i frutti dl tasso, seme e tutto.
Mi son sempre chiesto quale sia l'utilità evolutiva dei frutti del tasso. L'arillo è dolce, commestibile e attraente, tutto il resto della pianta fortemente velenoso.
> > > Voglio un laboratorio con tutti i chimici dentro, voglio anche un reparto per studiare i coproliti che trovo in giro.
> > > Poter dare un significato a quei pezzi di pietra e saper che tieni in mano le feci fossili di un tot animale, non sarebbe emozionante?
> >
> > no
>
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-12 12:41:06.0 alle 2015-06-12 12:41:06.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mitzky
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > > > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > > > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > > > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > > > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > > > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > > > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > > > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > > > > > > ingoiarlo;
> > > > > > > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > > > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > > > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > > > > > > commestibile.
> > > > > > > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > > > > > > No.
> > > > > > >
> > > > > > > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> > > > > > Ne hai letti molti di manuali?
> > > > > > Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
> > > > >
> > > > > Il punto però è "cosa di intende per piccola quantità"?
> > > > > Magari ne ho provata troppo poca perché mi faccia male... poi vado a mangiare la pianta e schiatto.
> > > > Già. Ci vorrebbe un'altro test, suino, cane capra.
> > > > Se sopravvivono loro, ovvero provi a farglielo vedere.
> > >
> > > non serve ad un cazzo, i ruminanti hanno un metabolismo troppo diverso, mangiano piante e funghi che a loro non fanno nulla ma sono tossici per l'uomo e viceversa
> > >
> > > > Per esempio qui c'è una pianta che sembra una specie di rucola dalle foglie rugosa, la mangiano i suini, le capre, le anatre.
> > >
> > > seee magari è acanto
> > >
> > > > Dunque non credo sia nociva se la provassi, ma non ne ho la certezza, allora forse in quel caso potrei azzardare la prova descritta dal manuale, forse. Ma così dal nulla non assaggerei mai una pianta che non conosco.
> > > > Comunque anche le dosi, mah..
> > > > Devo fare delle foto di ogni pianta del posto, classificarle.
> > > > Cavoli ci vorrebbe del tempo da passare con qualche curandero che usa le erbe e le piante, quelli curano di tutto, e fanno intrugli naturali assurdi, a volte li ascolto parlare sull'autobus.
> > > > Secondo me sono 50 e 50 di verità e falsità, ma comunque le piante le conoscono. Anche solo assimilare una parte di quel sapere popolare e fare sperimenti.
> > >
> > > comunque le linee guida che hai indicato sono insufficienti, ci sono altre prove da fare e particolari da tenere in conto che non hai scritto
> > >
> > > per esempio mai mangiare una pianta che spezzata emette lattice bianco o colorato: molte piante velenose, ad esempio le euforbie, emettono lattice colorato, altre piante emettono un lattice caustico come i ranuncoli;
> > > esistono alcune eccezioni significative, come la pastinaca e un cactus commestibile, ma quella del lattice è una linea guida valida in generale
> > >
> > > quella del sapore sgradevole è una gran cazzata, la maggior parte delle piante commestibili è amara e alcune piante velenose hanno un sapore dolciastro, quindi l'indicazione non ha alcun valore; è pur vero che molte piante velenose come le solanacee sono amarissime; altri segni da tenere in conto sono se tenendo il pezzetto di pianta in bocca si provano sensazioni di bruciore, pizzicore, intorpidimento, anestesia locale alla bocca: tutti brutti segni; del resto se metti in bocca un pezzetto di aconito è facile che tu finisca al camposanto punto e basta
> >
> > Potrebbe mangiare i frutti dl tasso, seme e tutto.
>
> Mi son sempre chiesto quale sia l'utilità evolutiva dei frutti del tasso. L'arillo è dolce, commestibile e attraente, tutto il resto della pianta fortemente velenoso.
UPPETE! Come si fa a non interessarsi all'arillo del tasso?
> > > > Voglio un laboratorio con tutti i chimici dentro, voglio anche un reparto per studiare i coproliti che trovo in giro.
> > > > Poter dare un significato a quei pezzi di pietra e saper che tieni in mano le feci fossili di un tot animale, non sarebbe emozionante?
> > >
> > > no
> >
>
-
-
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 22:57:11.0 alle 2015-06-11 22:57:11.0Scritto da:
>
> non serve ad un cazzo, i ruminanti hanno un metabolismo troppo diverso, mangiano piante e funghi che a loro non fanno nulla ma sono tossici per l'uomo e viceversa
>
>
> seee magari è acanto
>
>
> comunque le linee guida che hai indicato sono insufficienti, ci sono altre prove da fare e particolari da tenere in conto che non hai scritto
>
> per esempio mai mangiare una pianta che spezzata emette lattice bianco o colorato: molte piante velenose, ad esempio le euforbie, emettono lattice colorato, altre piante emettono un lattice caustico come i ranuncoli;
> esistono alcune eccezioni significative, come la pastinaca e un cactus commestibile, ma quella del lattice è una linea guida valida in generale
>
> quella del sapore sgradevole è una gran cazzata, la maggior parte delle piante commestibili è amara e alcune piante velenose hanno un sapore dolciastro, quindi l'indicazione non ha alcun valore; è pur vero che molte piante velenose come le solanacee sono amarissime; altri segni da tenere in conto sono se tenendo il pezzetto di pianta in bocca si provano sensazioni di bruciore, pizzicore, intorpidimento, anestesia locale alla bocca: tutti brutti segni; del resto se metti in bocca un pezzetto di aconito è facile che tu finisca al camposanto punto e basta
>
>
> no
Ottimo!
-
-
-
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 22:16:38.0 alle 2015-06-11 22:16:38.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > >
> > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > ingoiarlo;
> > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > commestibile.
> > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > >
> > > >
> > > > che c'è, hai comprato il manuale di sopravvivenza delle giovani marmotte?
> > > No.
> >
> > ma anche sì, il test di commestibilità dei vegetali è riportato praticamente con le stesse parole su tutti i manuali, esattamente quelle là sopra
> Ne hai letti molti di manuali?
sì
> Io è la prima volta che leggo una cosa del genere.
perchè sei una capra
-
-
-
-
-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-11 22:58:21.0 alle 2015-06-11 22:58:21.0Scritto da: Mitzky
> http://www.avventurosamente.it/xf/home/
>
> I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> ingoiarlo;
> • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> commestibile.
> http://www.avventurosamente.it/xf/home/
>
> **Modificato dall'autore il 11.06.2015 19:38**
E questa è buona

-
Re: Piante commestibiliScritto da: Mitzky
> http://www.avventurosamente.it/xf/home/
>
> I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> ingoiarlo;
> • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> commestibile.
> http://www.avventurosamente.it/xf/home/
https://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandle...
Young professional woman and busy mom.-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-12 00:53:00.0 alle 2015-06-12 00:53:00.0Scritto da: ::1
> Scritto da: Mitzky
> > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> >
> > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > ingoiarlo;
> > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > commestibile.
> > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
>
>https://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandle...

Conosco.-
Re: Piante commestibiliScritto da:
> Scritto da: ::1
> > Scritto da: Mitzky
> > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > >
> > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > ingoiarlo;
> > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > commestibile.
> > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> >
> >https://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandle...

> Conosco.
E vuoi fare la sua fine?
Young professional woman and busy mom.-
Re: Piante commestibiliScritto daMitzkyLa castratrice di trollil 2015-06-12 09:32:00.0 alle 2015-06-12 09:32:00.0Trollate totali: 1072Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da: Mitzky
> > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > >
> > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > ingoiarlo;
> > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > commestibile.
> > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > >
> > >https://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandle...

> > Conosco.
>
> E vuoi fare la sua fine?
Vivo in Alaska?
Sono un coglione che mette in bocca cose così a caso?
Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.-
Re: Piante commestibiliScritto daNon Autenticatoil 2015-06-12 10:29:58.0 alle 2015-06-12 10:29:58.0Scritto da: Mitzky
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > Scritto da: ::1
> > > > Scritto da: Mitzky
> > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > > >
> > > > > I vegetali hanno un alto contenuto di carboidrati, possono da soli permetterci di sopravvivere ed offrono l'innegabile
> > > > > vantaggio, al contrario degli animali, di non correre, non nascondersi, non aver bisogno di essere catturati. La
> > > > > stragrande maggioranza dei vegetali è, soprattutto alle nostre latitudini, commestibile ma è fondamentale poter
> > > > > distinguere, tra le numerosissime specie che la natura offre, le erbe, i funghi e le piante che non lo sono. Ci si può
> > > > > comunque attenere ad un semplice sistema empirico per evitare di assumere varietà tossiche o addirittura letali:
> > > > > (NON VALIDO PER I FUNGHI)
> > > > > • assaggiare una piccola quantità di vegetale scelto (possibilmente bollito);
> > > > > • trattenerlo in bocca per alcuni minuti e, dopo essersi assicurati che non presenti sapore sgradevole,
> > > > > ingoiarlo;
> > > > > • attendere circa otto ore e, se non sopraggiungono dolori gastrointestinali, nausea o altri disturbi,
> > > > > ripetere l'operazione con una quantità sensibilmente maggiore;
> > > > > • attendere altre otto ore dopo le quali, in assenza di disturbi, il vegetale può essere considerato
> > > > > commestibile.
> > > > > http://www.avventurosamente.it/xf/home/
> > > >
> > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandle...

> > > Conosco.
> >
> > E vuoi fare la sua fine?
> Vivo in Alaska?
> Sono un coglione che mette in bocca cose così a caso?
>
-
-
-
-
-