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    The Lich
    Übermensch
    il 2015-08-03 22:31:46.0 alle 2015-08-03 22:31:46.0
    Trollate totali: 21351
    C'era una volta una wakka
    C'era una volta una wakka
    che brucava l'erba verdina
    e del mondo si credeva regina
    ruminando pensieri fiacca

    ed enfiata la pancia oltre misura
    "ora faccio la cacca" muggì fiera
    e si apprestò alla nobile opera
    oscillando la massa tutta intera.

    Accadde dunque che compisse l'atto
    e producesse un'enorme margherita
    che andò a insozzare, o tal misfatto
    una graziosa pratolina fiorita.

    Un enorme vespone tutto arrabbiato
    che andava quel fiore a visitare
    si slanciò con enorme furore
    finchè la rea non ebbe punzecchiato.

    Orrida muggì la wakka il suo dolore
    e nel panico si volse al pastore
    aita alta invocando e protezione.
    Il vespone la seguì pieno di rancore.

    Ordunque il pastore tutto incazzato:
    "Come osi cercar da me il tuo scampo,
    tu che agnelli e vitelli per il campo
    cerchi sempre di stuprare tutto il tempo?"

    Cieca nel suo terror wakka gemendo
    corse e il vespon dietro tremendo.
    Infine colta da orrendo presago
    si volse cieca e scivolò nel brago

    scivolò la wakka nella buca del letame
    e alfin la bestia affogò nel liquame.

    The Lich™
    « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
    e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
    Cylon
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      Non Autenticato
      il 2015-08-03 22:33:57.0 alle 2015-08-03 22:33:57.0
      Re: C'era una volta una wakka
      Scritto da: The Lich
      > C'era una volta una wakka
      > che brucava l'erba verdina
      > e del mondo si credeva regina
      > ruminando pensieri fiacca
      >
      > ed enfiata la pancia oltre misura
      > "ora faccio la cacca" muggì fiera
      > e si apprestò alla nobile opera
      > oscillando la massa tutta intera.
      >
      > Accadde dunque che compisse l'atto
      > e producesse un'enorme margherita
      > che andò a insozzare, o tal misfatto
      > una graziosa pratolina fiorita.
      >
      > Un enorme vespone tutto arrabbiato
      > che andava quel fiore a visitare
      > si slanciò con enorme furore
      > finchè la rea non ebbe punzecchiato.
      >
      > Orrida muggì la wakka il suo dolore
      > e nel panico si volse al pastore
      > aita alta invocando e protezione.
      > Il vespone la seguì pieno di rancore.
      >
      > Ordunque il pastore tutto incazzato:
      > "Come osi cercar da me il tuo scampo,
      > tu che agnelli e vitelli per il campo
      > cerchi sempre di stuprare tutto il tempo?"
      >
      > Cieca nel suo terror wakka gemendo
      > corse e il vespon dietro tremendo.
      > Infine colta da orrendo presago
      > si volse cieca e scivolò nel brago
      >
      > scivolò la wakka nella buca del letame
      > e alfin la bestia affogò nel liquame.
      >
      > The Lich™
      > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
      > Cylon
      > Immagine postata dall'utente

      Rotola dal ridere
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      Non Autenticato
      il 2015-08-03 22:42:43.0 alle 2015-08-03 22:42:43.0
      Re: C'era una volta una wakka
      Scritto da: The Lich
      > C'era una volta una wakka
      > che brucava l'erba verdina
      > e del mondo si credeva regina
      > ruminando pensieri fiacca
      >
      > ed enfiata la pancia oltre misura
      > "ora faccio la cacca" muggì fiera
      > e si apprestò alla nobile opera
      > oscillando la massa tutta intera.
      >
      > Accadde dunque che compisse l'atto
      > e producesse un'enorme margherita
      > che andò a insozzare, o tal misfatto
      > una graziosa pratolina fiorita.
      >
      > Un enorme vespone tutto arrabbiato
      > che andava quel fiore a visitare
      > si slanciò con enorme furore
      > finchè la rea non ebbe punzecchiato.
      >
      > Orrida muggì la wakka il suo dolore
      > e nel panico si volse al pastore
      > aita alta invocando e protezione.
      > Il vespone la seguì pieno di rancore.
      >
      > Ordunque il pastore tutto incazzato:
      > "Come osi cercar da me il tuo scampo,
      > tu che agnelli e vitelli per il campo
      > cerchi sempre di stuprare tutto il tempo?"
      >
      > Cieca nel suo terror wakka gemendo
      > corse e il vespon dietro tremendo.
      > Infine colta da orrendo presago
      > si volse cieca e scivolò nel brago
      >
      > scivolò la wakka nella buca del letame
      > e alfin la bestia affogò nel liquame.
      >
      > The Lich™
      > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
      > Cylon
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      Ci hai passato sopra tutta la giornata... Rotola dal ridere
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      Non Autenticato
      il 2015-08-03 23:25:52.0 alle 2015-08-03 23:25:52.0
      Re: C'era una volta una wakka
      Scritto da: The Lich
      > C'era una volta una wakka
      > che brucava l'erba verdina
      > e del mondo si credeva regina
      > ruminando pensieri fiacca
      >
      > ed enfiata la pancia oltre misura
      > "ora faccio la cacca" muggì fiera
      > e si apprestò alla nobile opera
      > oscillando la massa tutta intera.
      >
      > Accadde dunque che compisse l'atto
      > e producesse un'enorme margherita
      > che andò a insozzare, o tal misfatto
      > una graziosa pratolina fiorita.
      >
      > Un enorme vespone tutto arrabbiato
      > che andava quel fiore a visitare
      > si slanciò con enorme furore
      > finchè la rea non ebbe punzecchiato.
      >
      > Orrida muggì la wakka il suo dolore
      > e nel panico si volse al pastore
      > aita alta invocando e protezione.
      > Il vespone la seguì pieno di rancore.
      >
      > Ordunque il pastore tutto incazzato:
      > "Come osi cercar da me il tuo scampo,
      > tu che agnelli e vitelli per il campo
      > cerchi sempre di stuprare tutto il tempo?"
      >
      > Cieca nel suo terror wakka gemendo
      > corse e il vespon dietro tremendo.
      > Infine colta da orrendo presago
      > si volse cieca e scivolò nel brago
      >
      > scivolò la wakka nella buca del letame
      > e alfin la bestia affogò nel liquame.
      Che carini che siete, vi scrivete pure le ninna nanne e le poesie.

      > The Lich™
      > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
      > Cylon
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        Non Autenticato
        il 2015-08-04 09:02:39.0 alle 2015-08-04 09:02:39.0
        Re: C'era una volta una wakka
        Scritto da:
        > Scritto da: The Lich
        > > C'era una volta una wakka
        > > che brucava l'erba verdina
        > > e del mondo si credeva regina
        > > ruminando pensieri fiacca
        > >
        > > ed enfiata la pancia oltre misura
        > > "ora faccio la cacca" muggì fiera
        > > e si apprestò alla nobile opera
        > > oscillando la massa tutta intera.
        > >
        > > Accadde dunque che compisse l'atto
        > > e producesse un'enorme margherita
        > > che andò a insozzare, o tal misfatto
        > > una graziosa pratolina fiorita.
        > >
        > > Un enorme vespone tutto arrabbiato
        > > che andava quel fiore a visitare
        > > si slanciò con enorme furore
        > > finchè la rea non ebbe punzecchiato.
        > >
        > > Orrida muggì la wakka il suo dolore
        > > e nel panico si volse al pastore
        > > aita alta invocando e protezione.
        > > Il vespone la seguì pieno di rancore.
        > >
        > > Ordunque il pastore tutto incazzato:
        > > "Come osi cercar da me il tuo scampo,
        > > tu che agnelli e vitelli per il campo
        > > cerchi sempre di stuprare tutto il tempo?"
        > >
        > > Cieca nel suo terror wakka gemendo
        > > corse e il vespon dietro tremendo.
        > > Infine colta da orrendo presago
        > > si volse cieca e scivolò nel brago
        > >
        > > scivolò la wakka nella buca del letame
        > > e alfin la bestia affogò nel liquame.
        > Che carini che siete, vi scrivete pure le ninna nanne e le poesie.
        >

        più che altro è stato l'equivalente virtuale di caricare la wakka su un razzo e spedirla su andromeda Ficoso
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