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altro problema di indifendibilitàProc di Cataniaperchè c'è un accusa di coercizione che in genere lanciano giornalisti, abusologi, o genitori che nega che ci possa essere stato consenso
perchè anche se si potesse provare che vi era consenso è considerato ininfluente e non valido legalmente, chi sostiene il contrario è un pedofilo interessato, quindi tutti tacciono per evitare questa accusa e questo stigma
la prima si risolve con l'app
la seconda invece con questa iniziativa
ci vorrebbe un nuovo movimento culturale di attivisti non interessati
cioè non penso che nessuno si esponga per difendere chi ha relazioni con minori perchè nessuno possa pensare che possano essere legittime, ma perchè nessuno vuole essere tacciato di essere pedofilo
e le due cose sono inscindibili
invece è possibile scinderle
come?
così
si organizza una campagna di crowdfunding per creare delle cliniche che certifichino la non pedofilia di chi vi sottopone, verrà fatta una penografia davanti a immagini legali di bambini/e, le immagini legali potrebbero essere semplici scene di nudo laddove siano legali quindi non pornografia (cioè che coinvolge in atti sessuali) oppure cp nei paesi dove è legale tipo in Russia
magari si potrebbe organizzare anche una tomografia cerebrale e confrontarla con pedofili già sottoposti
in modo che chi ottiene tale certificazione potrà esporre ciò che pensa senza essere tacciato di essere lui stesso un pedofilo
a quel punto potrebbero venire fuori, intellettuali, biologi, psicologi, psichiatri che non avrebbero nulla da temere a proporre tesi impopolari
magari anche vescovi che vogliono difendere alcuni preti, magari pure Don Gino Flaim avrebbe ottenuto tale certificazione, certo che con quella certificazione le cose cambiano, mettiamo l'esempio di Don Gino tutti pensavano afferma queste cose perchè è lui stesso un pedofilo, ma se potesse dimostrare che non lo era scientificamente? la gente si sarebbe posta dei dubbi e il dibattito sarebbe cambiato
magari si potrebbe aprire un sito
www.idefendpedophilesbutiamnot.com
dove alcuni coraggiosi intellettuali potrebbero comunque dichiarare che i diritti umani e la difesa della dignità va tutelata a queste persone e fare dei distinguo
oppure
www.idefendpedophiliabutiamnot.com
dove si difende l'opzione, come fece Richard Dawkins su una mild pedophilia e fare dei distinguo
pensate che uscirebbe qualcuno?io penso che ci sarebbero bastiancontrari che sbaverebbero per provocare o diventare famosi, ad esempio istrioni come Pannella (RIP)
non so se si potrebbe formare un movimento simile, ma anche se venissero fuori quattro gatti sarebbe un movimento invincibile
non per difendere atti lesivi, ma una cosa dolce e accettabile come dichiarò Dawkins
se fosse capeggiata da Dawkins si svilupperebbe a macchia d'olio-
Re: altro problema di indifendibilitàProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-13 00:09:29.0 alle 2016-09-13 00:09:29.0Scritto da: jin
> perchè c'è un accusa di coercizione che in genere lanciano giornalisti, abusologi, o genitori che nega che ci possa essere stato consenso
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> perchè anche se si potesse provare che vi era consenso è considerato ininfluente e non valido legalmente, chi sostiene il contrario è un pedofilo interessato, quindi tutti tacciono per evitare questa accusa e questo stigma
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> la prima si risolve con l'app
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> la seconda invece con questa iniziativa
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> ci vorrebbe un nuovo movimento culturale di attivisti non interessati
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> cioè non penso che nessuno si esponga per difendere chi ha relazioni con minori perchè nessuno possa pensare che possano essere legittime, ma perchè nessuno vuole essere tacciato di essere pedofilo
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> e le due cose sono inscindibili
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> invece è possibile scinderle
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> come?
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> così
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> si organizza una campagna di crowdfunding per creare delle cliniche che certifichino la non pedofilia di chi vi sottopone, verrà fatta una penografia davanti a immagini legali di bambini/e, le immagini legali potrebbero essere semplici scene di nudo laddove siano legali quindi non pornografia (cioè che coinvolge in atti sessuali) oppure cp nei paesi dove è legale tipo in Russia
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> magari si potrebbe organizzare anche una tomografia cerebrale e confrontarla con pedofili già sottoposti
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> in modo che chi ottiene tale certificazione potrà esporre ciò che pensa senza essere tacciato di essere lui stesso un pedofilo
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> a quel punto potrebbero venire fuori, intellettuali, biologi, psicologi, psichiatri che non avrebbero nulla da temere a proporre tesi impopolari
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> magari anche vescovi che vogliono difendere alcuni preti, magari pure Don Gino Flaim avrebbe ottenuto tale certificazione, certo che con quella certificazione le cose cambiano, mettiamo l'esempio di Don Gino tutti pensavano afferma queste cose perchè è lui stesso un pedofilo, ma se potesse dimostrare che non lo era scientificamente? la gente si sarebbe posta dei dubbi e il dibattito sarebbe cambiato
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> magari si potrebbe aprire un sito
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> www.idefendpedophilesbutiamnot.com
dove alcuni coraggiosi intellettuali potrebbero comunque dichiarare che i diritti umani e la difesa della dignità va tutelata a queste persone e fare dei distinguo
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> oppure
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> www.idefendpedophiliabutiamnot.com
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> dove si difende l'opzione, come fece Richard Dawkins su una mild pedophilia e fare dei distinguo
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> pensate che uscirebbe qualcuno?io penso che ci sarebbero bastiancontrari che sbaverebbero per provocare o diventare famosi, ad esempio istrioni come Pannella (RIP)
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> non so se si potrebbe formare un movimento simile, ma anche se venissero fuori quattro gatti sarebbe un movimento invincibile
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> non per difendere atti lesivi, ma una cosa dolce e accettabile come dichiarò Dawkins
>
> se fosse capeggiata da Dawkins si svilupperebbe a macchia d'olio
Java è sempre più lontano.-
Re: altro problema di indifendibilitàProc di CataniaScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-13 00:23:46.0 alle 2016-09-13 00:23:46.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> Scritto da: jin
> > perchè c'è un accusa di coercizione che in genere lanciano giornalisti, abusologi, o genitori che nega che ci possa essere stato consenso
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> > perchè anche se si potesse provare che vi era consenso è considerato ininfluente e non valido legalmente, chi sostiene il contrario è un pedofilo interessato, quindi tutti tacciono per evitare questa accusa e questo stigma
> >
> > la prima si risolve con l'app
> >
> > la seconda invece con questa iniziativa
> >
> >
> > ci vorrebbe un nuovo movimento culturale di attivisti non interessati
> >
> > cioè non penso che nessuno si esponga per difendere chi ha relazioni con minori perchè nessuno possa pensare che possano essere legittime, ma perchè nessuno vuole essere tacciato di essere pedofilo
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> > e le due cose sono inscindibili
> >
> > invece è possibile scinderle
> >
> > come?
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> > così
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> > si organizza una campagna di crowdfunding per creare delle cliniche che certifichino la non pedofilia di chi vi sottopone, verrà fatta una penografia davanti a immagini legali di bambini/e, le immagini legali potrebbero essere semplici scene di nudo laddove siano legali quindi non pornografia (cioè che coinvolge in atti sessuali) oppure cp nei paesi dove è legale tipo in Russia
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> > magari si potrebbe organizzare anche una tomografia cerebrale e confrontarla con pedofili già sottoposti
> >
> > in modo che chi ottiene tale certificazione potrà esporre ciò che pensa senza essere tacciato di essere lui stesso un pedofilo
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> > a quel punto potrebbero venire fuori, intellettuali, biologi, psicologi, psichiatri che non avrebbero nulla da temere a proporre tesi impopolari
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> > magari anche vescovi che vogliono difendere alcuni preti, magari pure Don Gino Flaim avrebbe ottenuto tale certificazione, certo che con quella certificazione le cose cambiano, mettiamo l'esempio di Don Gino tutti pensavano afferma queste cose perchè è lui stesso un pedofilo, ma se potesse dimostrare che non lo era scientificamente? la gente si sarebbe posta dei dubbi e il dibattito sarebbe cambiato
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> > magari si potrebbe aprire un sito
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> > www.idefendpedophilesbutiamnot.com
dove alcuni coraggiosi intellettuali potrebbero comunque dichiarare che i diritti umani e la difesa della dignità va tutelata a queste persone e fare dei distinguo
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> > oppure
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> > www.idefendpedophiliabutiamnot.com
> >
> > dove si difende l'opzione, come fece Richard Dawkins su una mild pedophilia e fare dei distinguo
> >
> > pensate che uscirebbe qualcuno?io penso che ci sarebbero bastiancontrari che sbaverebbero per provocare o diventare famosi, ad esempio istrioni come Pannella (RIP)
> >
> > non so se si potrebbe formare un movimento simile, ma anche se venissero fuori quattro gatti sarebbe un movimento invincibile
> >
> > non per difendere atti lesivi, ma una cosa dolce e accettabile come dichiarò Dawkins
> >
> > se fosse capeggiata da Dawkins si svilupperebbe a macchia d'olio
>
> Java è sempre più lontano.
Non tutto il male viene per nuocere...Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: altro problema di indifendibilitàProc di CataniaScritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: jin
> > > perchè c'è un accusa di coercizione che in genere lanciano giornalisti, abusologi, o genitori che nega che ci possa essere stato consenso
> > >
> > > perchè anche se si potesse provare che vi era consenso è considerato ininfluente e non valido legalmente, chi sostiene il contrario è un pedofilo interessato, quindi tutti tacciono per evitare questa accusa e questo stigma
> > >
> > > la prima si risolve con l'app
> > >
> > > la seconda invece con questa iniziativa
> > >
> > >
> > > ci vorrebbe un nuovo movimento culturale di attivisti non interessati
> > >
> > > cioè non penso che nessuno si esponga per difendere chi ha relazioni con minori perchè nessuno possa pensare che possano essere legittime, ma perchè nessuno vuole essere tacciato di essere pedofilo
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> > > e le due cose sono inscindibili
> > >
> > > invece è possibile scinderle
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> > > come?
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> > > così
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> > > si organizza una campagna di crowdfunding per creare delle cliniche che certifichino la non pedofilia di chi vi sottopone, verrà fatta una penografia davanti a immagini legali di bambini/e, le immagini legali potrebbero essere semplici scene di nudo laddove siano legali quindi non pornografia (cioè che coinvolge in atti sessuali) oppure cp nei paesi dove è legale tipo in Russia
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> > > magari si potrebbe organizzare anche una tomografia cerebrale e confrontarla con pedofili già sottoposti
> > >
> > > in modo che chi ottiene tale certificazione potrà esporre ciò che pensa senza essere tacciato di essere lui stesso un pedofilo
> > >
> > > a quel punto potrebbero venire fuori, intellettuali, biologi, psicologi, psichiatri che non avrebbero nulla da temere a proporre tesi impopolari
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> > > magari anche vescovi che vogliono difendere alcuni preti, magari pure Don Gino Flaim avrebbe ottenuto tale certificazione, certo che con quella certificazione le cose cambiano, mettiamo l'esempio di Don Gino tutti pensavano afferma queste cose perchè è lui stesso un pedofilo, ma se potesse dimostrare che non lo era scientificamente? la gente si sarebbe posta dei dubbi e il dibattito sarebbe cambiato
> > >
> > > magari si potrebbe aprire un sito
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> > > www.idefendpedophilesbutiamnot.com
dove alcuni coraggiosi intellettuali potrebbero comunque dichiarare che i diritti umani e la difesa della dignità va tutelata a queste persone e fare dei distinguo
> > >
> > > oppure
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> > > www.idefendpedophiliabutiamnot.com
> > >
> > > dove si difende l'opzione, come fece Richard Dawkins su una mild pedophilia e fare dei distinguo
> > >
> > > pensate che uscirebbe qualcuno?io penso che ci sarebbero bastiancontrari che sbaverebbero per provocare o diventare famosi, ad esempio istrioni come Pannella (RIP)
> > >
> > > non so se si potrebbe formare un movimento simile, ma anche se venissero fuori quattro gatti sarebbe un movimento invincibile
> > >
> > > non per difendere atti lesivi, ma una cosa dolce e accettabile come dichiarò Dawkins
> > >
> > > se fosse capeggiata da Dawkins si svilupperebbe a macchia d'olio
> >
> > Java è sempre più lontano.
>
> Non tutto il male viene per nuocere...
cioè la trovi una buona idea?e quella dell'app che ne pensi?-
Re: altro problema di indifendibilitàProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-13 01:11:43.0 alle 2016-09-13 01:11:43.0Scritto da: jin
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Scritto da: jin
> > > > perchè c'è un accusa di coercizione che in genere lanciano giornalisti, abusologi, o genitori che nega che ci possa essere stato consenso
> > > >
> > > > perchè anche se si potesse provare che vi era consenso è considerato ininfluente e non valido legalmente, chi sostiene il contrario è un pedofilo interessato, quindi tutti tacciono per evitare questa accusa e questo stigma
> > > >
> > > > la prima si risolve con l'app
> > > >
> > > > la seconda invece con questa iniziativa
> > > >
> > > >
> > > > ci vorrebbe un nuovo movimento culturale di attivisti non interessati
> > > >
> > > > cioè non penso che nessuno si esponga per difendere chi ha relazioni con minori perchè nessuno possa pensare che possano essere legittime, ma perchè nessuno vuole essere tacciato di essere pedofilo
> > > >
> > > > e le due cose sono inscindibili
> > > >
> > > > invece è possibile scinderle
> > > >
> > > > come?
> > > >
> > > > così
> > > >
> > > > si organizza una campagna di crowdfunding per creare delle cliniche che certifichino la non pedofilia di chi vi sottopone, verrà fatta una penografia davanti a immagini legali di bambini/e, le immagini legali potrebbero essere semplici scene di nudo laddove siano legali quindi non pornografia (cioè che coinvolge in atti sessuali) oppure cp nei paesi dove è legale tipo in Russia
> > > >
> > > > magari si potrebbe organizzare anche una tomografia cerebrale e confrontarla con pedofili già sottoposti
> > > >
> > > > in modo che chi ottiene tale certificazione potrà esporre ciò che pensa senza essere tacciato di essere lui stesso un pedofilo
> > > >
> > > > a quel punto potrebbero venire fuori, intellettuali, biologi, psicologi, psichiatri che non avrebbero nulla da temere a proporre tesi impopolari
> > > >
> > > > magari anche vescovi che vogliono difendere alcuni preti, magari pure Don Gino Flaim avrebbe ottenuto tale certificazione, certo che con quella certificazione le cose cambiano, mettiamo l'esempio di Don Gino tutti pensavano afferma queste cose perchè è lui stesso un pedofilo, ma se potesse dimostrare che non lo era scientificamente? la gente si sarebbe posta dei dubbi e il dibattito sarebbe cambiato
> > > >
> > > > magari si potrebbe aprire un sito
> > > >
> > > > www.idefendpedophilesbutiamnot.com
dove alcuni coraggiosi intellettuali potrebbero comunque dichiarare che i diritti umani e la difesa della dignità va tutelata a queste persone e fare dei distinguo
> > > >
> > > > oppure
> > > >
> > > > www.idefendpedophiliabutiamnot.com
> > > >
> > > > dove si difende l'opzione, come fece Richard Dawkins su una mild pedophilia e fare dei distinguo
> > > >
> > > > pensate che uscirebbe qualcuno?io penso che ci sarebbero bastiancontrari che sbaverebbero per provocare o diventare famosi, ad esempio istrioni come Pannella (RIP)
> > > >
> > > > non so se si potrebbe formare un movimento simile, ma anche se venissero fuori quattro gatti sarebbe un movimento invincibile
> > > >
> > > > non per difendere atti lesivi, ma una cosa dolce e accettabile come dichiarò Dawkins
> > > >
> > > > se fosse capeggiata da Dawkins si svilupperebbe a macchia d'olio
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> > > Java è sempre più lontano.
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> > Non tutto il male viene per nuocere...
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> cioè la trovi una buona idea?e quella dell'app che ne pensi?
È una presa in giro verso java.-
Re: altro problema di indifendibilitàProc di CataniaMattia non puoi vincere con la contrapposizione di forza, nè democraticamente, nè non democraticamente devi convincere gli altri e darli la possibilità di scindere la loro presa di posizione col non subire vessazioni e la proposta che ho fatto sopra è l'unica percorribile, gradirei qualora la trovassi inadeguata che la criticassi razionalmente
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