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Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsVia Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
"Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/28...
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Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-05-28 18:17:16.0 alle 2018-05-28 18:17:16.0Trollate totali: 4275Scritto da: News BOT
> Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
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> CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
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> "Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
Quindi non è "neutro" per nulla. Farà semplicemente quello che vuole l'Europa e il contrario di quanto hanno deciso gli elettori, che guarda caso è proprio ciò che vuole Mattarella.-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-05-28 20:00:50.0 alle 2018-05-28 20:00:50.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: News BOT
> > Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
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> > CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
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> > "Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
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> Quindi non è "neutro" per nulla. Farà semplicemente quello che vuole l'Europa e il contrario di quanto hanno deciso gli elettori, che guarda caso è proprio ciò che vuole Mattarella.
Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
Comunque questo governo Cottarelli non riceverà la fiducia del parlamento, lo capisce anche un bambino: M5S e Lega votano contro (e già loro due bastano), se poi aggiungi anche FI e FDI i conti sono belli che fatti... a meno che Matarella non abbia intenzione di seguire una procedura che non richieda la fiducia del parlamento...
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Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-05-28 20:21:12.0 alle 2018-05-28 20:21:12.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
2) dove si trovano le analisi scientifiche che DIMOSTRANO che questa è la cosa corretta da fare? L'opinione di qualcuno non è un fatto scientifico innegabile quindi non c'è nulla di tecnico nella decisione di Mattarella, è solo un abuso di potere
3) in che modo in una tecnocrazia gli interessi di persone esterne avrebbero l'ultima parola sulle decisioni prese dal governo? Perché non so se ti rendi conto, ma Mattarella ha di fatto dato l'Italia in mano ai creditori dicendo "il volere della gente non conta un cazzo, conta il volere dei creditori" (o meglio ancora, di qualcuno a Bruxelles)
> Comunque questo governo Cottarelli non riceverà la fiducia del parlamento
Speriamo di no ma oramai non fanno neanche più finta che glie ne freghi qualcosa della democrazia quindi...
**Modificato dall'autore il 28.05.2018 20:22**-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
>
> 1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
Non penso proprio, Mattarella era un professore di diritto, esperto di diritto costituzionale. Escludo che lui non sappia quali sono i limiti entro i quali può agire legalmente.
È ovvio che un premier non può essere neutrale, perché nel momento in cui c'è da prendere una decisione, devi compiere una scelta... e una scelta non è mai neutrale.
Direi che con "neutrale" si intende più che altro "contonuare a fare quello che si è fatto finora e non inventarsi niente di nuovo".
Quindi, molto semplicemente, continuare a seguire le prescrizioni dell'UE.
> 2) dove si trovano le analisi scientifiche che DIMOSTRANO che questa è la cosa corretta da fare? L'opinione di qualcuno non è un fatto scientifico innegabile quindi non c'è nulla di tecnico nella decisione di Mattarella, è solo un abuso di potere
Non chiederlo a me... dovresti studiare economia per capirlo. Immagino che la ricetta dell'UE, ovvero "non spendere troppo se sei indebitato e se il tuo PIL fa cagare", sia quella più logica.
Il governo M5S-Lega voleva usare delle ricette più rischiose, che se sei fortunato possono dare dei frutti, ma se sei sfortunato possono peggiorare le cose.
Sicuramente un governo neutrale non può utilizzare ricette rischiose.
> 3) in che modo in una tecnocrazia gli interessi di persone esterne avrebbero l'ultima parola sulle decisioni prese dal governo? Perché non so se ti rendi conto, ma Mattarella ha di fatto dato l'Italia in mano ai creditori dicendo "il volere della gente non conta un cazzo, conta il volere dei creditori" (o meglio ancora, di qualcuno a Bruxelles)
Questa è un'osservazione piuttosto ingenua, perché l'Italia (e quindi gli italiani) hanno bisogno dei creditori più di quanto i creditori abbiano bisogno dell'Italia.
L'Italia per poter far funzionare il suo apparato ha bisogno di tanti soldi e le entrate fiscali non bastano a coprire tutti i costi.
Quindi devi farsi prestare soldi e questo lo fa emettendo dei titoli di stato che chiunque può comprare, non solo le banche, ma anche persone normali come me e te.
Immagina di avere dei soldi da parte e di voler acquistare un'obbligazione. Tu questa obbligazione la compreresti da una nazione che è considerata "inaffidabile", che magari viene guidata de dei politici che gridano "non ce ne frega un cazzo degli investitori"?
Probabilmente no, perché i tuoi soldi rischi di non vederli più.
Questo quindi è il primo problema: se l'Italia non manda un messaggio positivo al mondo, alla finanza, potrebbe avere problemi a trovare la liquidità per far funzionare beni e servizi pubblici.
Torniamo ora al punto di vista dell'investitore: se uno stato fosse poco affidabile, in cambio di cosa saresti disposto a comprare i suoi titoli?
Molto semplice: la regola della finanza è "alti rischi, alti guadagni". Quindi dalla Svizzera compro obbligazioni con il tasso di interesse del 2-4%, ma dagli stati poco affidabili la prendo solo se il tasso di interesse è del 10-15%.
Se l'Italia desse un'immagine di scarsa affidabilità, potrebbe emettere titoli con un tasso di interesse alto e così facendo attirerebbe investitori ad alto rischio, ma poi dovrebbe pagare alti tassi di interesse sul debito.
Quello che è successo negli ultimi giorni è che nel mondo della finanza si stava diffondendo l'idea che dei clown stessero per prendere in mano il paese.
Questo è in parte colpa dei giornalai che hanno fatto notizie scandalistiche e piuttosto gonfiate, attaccandosi a ogni pretesto possibile per far fare brutta figura al nascente governo.
E notizie come queste non sono state pubblicate da riviste di pettegolezzi, ma da riviste come il Financial Times, che è appunto una di quella riviste che la gente legge per informarsi di finanza e quindi per decidere dove e come investire.
Ho trovati questi articoli piuttosto irrispettosi, però un fondo di verità c'è: che idea di faresti tu di una nazione che è molto indebitata e che invece di cercare di fare dei tagli alla spessa pubblica, diminuisce le tasse (quello che voleva fare il centrodestra)? Questo significa: meno entrate fiscali per pagare i debiti.
E come ciliegina sulla torta, mettici le dichiarazioni molto rassicuranti di Salvini, che si è comportato come un 16enne in fase di ribellione verso gli adulti: "non ce ne frega un cazzo degli investitori", "faremo l'esatto contrario di quello che ci dicono", ecc ecc...
Ora, negli ultimi giorni c'è stato un aumento dello spread italiano, che è salito in poco tempo dopo che è trapelata una bozza del contratto di governo in cui c'era praticamente scritto "non vogliamo pagare i nostri debiti".
La colpa non è solo di Mattarella. Mattarella ha solo preso atto di ciò che stava succedendo e per difendere la nazione e gli italiani ha ritenuto opportuno usare il suo potere per rimettere Salvini sulla retta via.
Salvini e di Maio non hanno nessuna intenzione di uscire dall'euro, però hanno preso come ministro dell'economia questo tale di nome Paolo Savona, che aveva scritto libri su come uscire dall'euro.
Mattarella, che non è uno sprovveduto, ha capito che i giornalai avrebbero pubblicato altri 150 articoli scandalistici in cui avrebbero scritto "l'Italia vuole uscire dall'euro", una fake news che avrebbe creato grande preoccupazione nel mondo della finanza.
Perciò (come ha spiegato nel suo discorso) ha chiesto a Salvini di scegliere come ministro una persona la cui immagine pubblica fosse maggiormente allineata al loro programma, cioè una persona il cui profilo era "critico dell'unione europea" (come loro) e non "persona che vuole far uscire l'Italia dall'euro".
Nel suo discorso ha spiegato chiaramente che si tratta di una questione di "immagine", in quanto la scelta del ministro dell'economia lancia un'immagine immediata al mondo economico/finanziario.
Io non dico che Mattarella abbia fatto la giusta scelta, però è sbagliato far passare l'idea che lui non stesse difendendo gli interessi del paese.
Il suo errore per come la vedo io è che si è preoccupato troppo di tranquillizzare gli investitori, ma troppo poco di tranquillizzare chi vuole credere che la democrazia esista ancora.
Soprattutto ha scelto il periodo sbagliato per dare questo messaggio: un periodo in cui evidentemente i partiti populisti, votati da persone che hanno poca fiducia nel sistema e nelle istituzioni, stanno raccogliendo consensi.
Mattarella ha contribuito ad aumentare questo scetticismo soprattutto nelle persone che fanno analisi superficiali, che non capiscono un cazzo di finanza e dicono cagate come "pensa agli interessi degli investitori e non a quelli degli italiani".
Come ho detto, non è affatto vero che non stesse pensando all'interesse degli italiani, ma non è nemmeno vero che Paolo Savona avrebbe portato l'Italia fuori dall'euro (pare anzi che Savona abbia detto a Salvini e Di Maio che avrebbe accettato l'incarico solo a patto che non si usciva dall'euro)... però se vogliamo parlare di "immagine", ora molti italiani hanno una cattiva immagina di Mattarella: uno che pensa agli interessi degli altri e non ai nostri.
Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-05-29 14:53:58.0 alle 2018-05-29 14:53:58.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
> >
> > 1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
>
> Non penso proprio, Mattarella era un professore di diritto, esperto di diritto costituzionale. Escludo che lui non sappia quali sono i limiti entro i quali può agire legalmente.
>
> È ovvio che un premier non può essere neutrale, perché nel momento in cui c'è da prendere una decisione, devi compiere una scelta... e una scelta non è mai neutrale.
>
> Direi che con "neutrale" si intende più che altro "contonuare a fare quello che si è fatto finora e non inventarsi niente di nuovo".
> Quindi, molto semplicemente, continuare a seguire le prescrizioni dell'UE.
E questo è il motivo per cui i gatti sognano fucili mitragliatori agitati in piazza.
Tra l'altro io non sono contrario all'euro né al rigore con cui viene gestito, per la semplice ragione che a me compratore conviene tenere nel materasso una moneta che mantiene il proprio valore, piuttosto che cartaccia che si disintegra a vista d'occhio rosa dalle tarme. L'euro è una delle poche cose buone portate dalla UE, di cui non mi piace praticamente tutto il resto.
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Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliScritto da: Mattia
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> Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
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> https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
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> **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico. E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita. In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-05-29 18:29:51.0 alle 2018-05-29 18:29:51.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
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> > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
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> > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
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> > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
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> E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico. E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita. In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
Se non vince la Juve l'arbitro annulla la partita
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Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliScritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
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> > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
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> > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
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> > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
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> E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
Non serve che sia oggettivo e scientifico, perché gli investitori si basano in gran parte su previsioni, su timori.
Quindi gli investitori che credono che uscire dall'euro sia pericoloso, perdono fiducia nell'Italia e il loro comportamento potrebbero produrre crisi finanziare all'Italia.
Tu mi dirai "e dove sta la prova che gli investitori temono l'uscita dall'euro?"... beh, questa mi sembra una cosa abbastanza evidente.
> E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita.
Infatti no, ma sta di fatto che Lega e M5S non vogliono uscire dall'euro e Mattarella ha chiesto semplicemente di scegliere una persona che permettesse di lanciare il giusto messaggio, cioè far capire le reali intenzioni del nascente governo.
Se ascolti con attenzione a 3:24
"Ho chiesto per quel ministero l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza coerente con l'accordo di programma. Un esponente che non sia visto come qualcuno che potrebbe comportare la fuoriuscita dell'Italia dall'euro"
Già me lo vedo l'articolo scandalistico sul Financial Times: "Il ministro dell'economia italiano ha scritto libri su come uscire dall'euro, preparatevi".
Il punto è che se il piano fosse effettivamente uscire dall'euro, questo rischio te lo dovresti necessariamente assumere, ma sarebbe un peccato se questo tipo di problemi si presentassero nonostante non ci sia nessun piano per uscire dall'euro.
E dunque Mattarella ha chiesto di scegliere una persona che inviasse un messaggio diverso: un messaggio in linea con il reale programma.
Per info: Mattarella ha respinto anche ministri proposti da Renzi, quindi non è la prima volta che usa questo suo potere.
Renzi ha semplicemente proposto un altro ministro, mentre Salvini ha fatto la cazzata di gettare tutto per aria solo per UN ministro, quando pochi giorni fa diceva che a loro non importa delle persone ma del programma.
Non capisco bene che cosa voglia ottenere così facendo... si ritorna al voto, poi cosa fa? Si ripresenta da Mattarella con lo stesso ministro??
Ha detto che non ha nemmeno intenzione di appoggiare l'impeachment a Mattarella, quindi a che cazzo serve quello che vuole fare?
La decisione di Mattarella può piacere o no, ma è una decisione. Puoi stare a rosikare per la decisione finché vuoi, ma l'unica cosa che puoi fare è accettare il compromesso e partire con il governo.
Tra altro una volta al governo avrebbe potuto provare a riformare molte cose. Avrebbero pure potuto provare a fare modifiche costituzionali per togliere poteri al PDR e avrebbero potuto consultarsi costantemente con Savona per chiedergli cosa fare.
> In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
No, infatti Salvini doveva fare il ministro degli interni (cioè, quella figura che appunto si occupa di immigrazione) e Mattarella non ha rifiutato.
Mattarella ha accettato tutti i ministri proposti, tranne UNO solo: Paolo Savona.
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 18:42**-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-05-29 19:22:41.0 alle 2018-05-29 19:22:41.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > .
> > >
> > > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
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> > > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
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> > > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
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> > E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
>
> Non serve che sia oggettivo e scientifico
Invece sì, se parli di una tecnocrazia e di tecnici, altrimenti stai parlando di opinioni e filosofia. L'economia NON è una materia scientifica, tant'è che hai opinioni del tutto opposte e discordanti di cui nessuno può sapere quale sia quella giusta.
È sempre più chiaro che l'Italia DEVE uscire dall'Europa e dall'Euro. Purtroppo non c'è altra soluzione, se non lo fa saranno altri, non italiani e non eletti, a decidere come dobbiamo comportarci.
Spero che alle prossime elezioni le lega metta nel loro programma l'uscita dall'Euro.-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-05-30 04:43:32.0 alle 2018-05-30 04:43:32.0Scritto da: Rick Sanchez
> > > E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
> >
> > Non serve che sia oggettivo e scientifico
>
> Invece sì, se parli di una tecnocrazia e di tecnici
Allora mettiamola così: la questione sarebbe quelle di dimostrare che una gran parte di investitori teme l'uscita dell'euro, ma una volta che questo è dimostrato, tutto il resto diventa logico: basta soltanto il timore degli investitori (seppur non supportato da cose scientifiche) a influenzare il mercato.
Senza però tirare in ballo ricerche scientifiche, è piuttosto evidente che una buona parte degli investitori temano l'uscita dall'euro. Quindi se questo venisse promesso, ci sarebbe almeno inizialmente un periodo di crisi finanziaria (di durata non determinata), che verrebbe colmato soltanto da una ripresa di fiducia nei confronti della lira e di una gestione monetaria ottimale da parte delle banche italiane.
Detto questo, comunque la questione sta nel fatto che la scienza non è democratica e la democrazia non è scientifica.
Se si segue una linea tecnocratica, a decidere la direzione della politica è l'opinione della maggioranza all'interno dei vari campi... e il pensiero della minoranza viene considerato al pari di "cazzate".
A livello economico, la maggioranza mi sembra che sia la linea seguita dall'UE.
> L'economia NON è una materia scientifica, tant'è che hai opinioni del tutto opposte e discordanti di cui nessuno può sapere quale sia quella giusta.
Io non sono un economista e non so rispondere, ma può darsi che se l'economia sembra così variegata a livello di opinioni, il motivo sta nel fatto che le persone "normali" sentono parlare di economia in parte nei talk show, in parte in discorsi di politica... e nella democrazia ognuno può dire quello che vuole.
Nei talk show prendono una persona con un'opinione X e le mettono contro una persona con opinione Y e in sostanza la dinamica nella politica è la stessa.
Può darsi però che in ambienti accademici, tra i banchi dell'economia, le opinioni tendano a stare intorno a X e che Y venga semplicemente esposto per il fatto che è democraticamente giusto dare anche a Y la libertà di parola.
Quindi nei talk show prendono un esponente della maggioranza e un esponente della minoranza e li mettono l'uno contro l'altro... e per chi non è navigato in economia è difficile stabilire chi ha ragione e chi torto, ma soprattutto mettendo una persona che rappresenta X contro una persona che rappresenta Y si viene a creare la percezione che le opinioni economiche si dividono al 50% tra chi crede in X e tra chi crede in Y, mentre in realtà magari X è la posizione più ovvia e sostenuta dal 99% degli economisti.
Se così fosse, non ci sarebbe nulla di strano: ho visto talk show in cui mettevano un medico contro un omeopata. Nella politica italiana c'è il PD che sostiene la necessità di vaccinarsi (in linea con la scienza) e chi invece porta avanti teorie antivax.
Se uno cerca di farsi un'opinione della medicina attraverso la poltica, potrebbe pensare che la questione è alla stregua di PD che la pensa in un modo e altri che la pensano nell'altro modo, ma al di fuori della democrazia, il PD ha ragione, punto.
Fatta questa riflessione, c'è poi anche un altro motivo per cui l'economia e la finanza sono opinabili anche all'interno degli ambienti accademici e al di fuori dei talk show: perché io ti dia una ricetta ecnonomica, mi devi dire quando sei disposto a rischiare.
Ribadisco che non sono un economista, ma ragionandoci sembrerebbe che la linea economica prescritta dall'europa rientri nel profilo "low risk", ovvero quello che fanno né più né meno le persone che stanno attente ai risparmi: se hai pochi soldi, spendi poco, se ne hai tanti, spendi di più.
Questa linea economica porta probabilmente a scarse oscillazioni, sul corto termine, sia verso il basso che verso l'alto... e per andare verso l'alto possono occorrere anni.
Invece la ricetta politica del centrodestra sembrerebbe essere un po' più "high risk", ovvero basata sul fare scommesse e sparare che vadano a buon fine.
È una cosa legittima, però dovrebbero spiegare al popolo che la loro ricetta è "high risk", che può migliorare le cose ma può anche peggiorarle, mentre loro in campagna elettorale andavano in giro a gridare "adesso arriviamo noi e vi salviamo".
Mattarella è evidentemente molto spevantato, un profilo "low risk", ed è per questo che gli sono suonate delle sirene nella mente: ha visto una stabilità che poteva andare a rotoli... e che di fatto mostrava qualche segnale di allarme a livello dell'aumento dello spread.
Mattarella ha preso una decisione sbagliata secondo me, ma bisogna stare attenti a non farsi travolgere da correnti estremiste secondo cui ha fatto quello che ha fatto perché odia gli italiani: può darsi che, in cuor suo, fosse del tutto convinto che stava anzi salvando l'Italia e gli italiani.
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Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliScritto da: Mattia
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> Non serve che sia oggettivo e scientifico, perché gli investitori si basano in gran parte su previsioni, su timori.
> Quindi gli investitori che credono che uscire dall'euro sia pericoloso, perdono fiducia nell'Italia e il loro comportamento potrebbero produrre crisi finanziare all'Italia.
> Tu mi dirai "e dove sta la prova che gli investitori temono l'uscita dall'euro?"... beh, questa mi sembra una cosa abbastanza evidente.
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Quindi i timori di qualche centinaio di imbecilli deve essere messo davanti alla sovranità popolare. Attenzione, non sto dicendo che gli Italiani vogliono uscire dall'euro, non lo sappiamo finché nonbl glielo chiediamo, sto analizzando solo le motivazioni di Mattarella che di fatto ha messo il veto non solo a Savona, ma a qualsiasi governo euroscettico.
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> Infatti no, ma sta di fatto che Lega e M5S non vogliono uscire dall'euro e Mattarella ha chiesto semplicemente di scegliere una persona che permettesse di lanciare il giusto messaggio, cioè far capire le reali intenzioni del nascente governo.
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> Se ascolti con attenzione a 3:24
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> "Ho chiesto per quel ministero l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza coerente con l'accordo di programma. Un esponente che non sia visto come qualcuno che potrebbe comportare la fuoriuscita dell'Italia dall'euro"
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Savona da solo non può fare un cazzo e Mattarella può respingerli tutte le proposte che metterebbero in pericolo i risparmi degli italiani.
> Già me lo vedo l'articolo scandalistico sul Financial Times: "Il ministro dell'economia italiano ha scritto libri su come uscire dall'euro, preparatevi".
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Quindi? Anche su Trump ne hanno scritte di tutte i colori eppure è presidente degli Stati Uniti.
T'interessa così tanto l'opinione degli altri?
> Il punto è che se il piano fosse effettivamente uscire dall'euro, questo rischio te lo dovresti necessariamente assumere, ma sarebbe un peccato se questo tipo di problemi si presentassero nonostante non ci sia nessun piano per uscire dall'euro.
> E dunque Mattarella ha chiesto di scegliere una persona che inviasse un messaggio diverso: un messaggio in linea con il reale programma.
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> Per info: Mattarella ha respinto anche ministri proposti da Renzi, quindi non è la prima volta che usa questo suo potere.
> Renzi ha semplicemente proposto un altro ministro, mentre Salvini ha fatto la cazzata di gettare tutto per aria solo per UN ministro, quando pochi giorni fa diceva che a loro non importa delle persone ma del programma.
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Questa è la versione del Quirinale. Di Maio ha detto che sono stati proposti più nomi e tutti respinti. Anche a me a dire il vero sembra strana questa cosa, non potevano proporre un Pinco Pallino qualunque e mettergli Savona come consigliere?
> Non capisco bene che cosa voglia ottenere così facendo... si ritorna al voto, poi cosa fa? Si ripresenta da Mattarella con lo stesso ministro??
> Ha detto che non ha nemmeno intenzione di appoggiare l'impeachment a Mattarella, quindi a che cazzo serve quello che vuole fare?
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Vuole essere premier magari? Io direi di aspettare la decisione di Salvini sulle alleanze perchè se dovesse ripresentarsi con Berlusconi e Meloni come temo il sospetto che ci abbia marciato sopra diventerebbe fondato.
> La decisione di Mattarella può piacere o no, ma è una decisione. Puoi stare a rosikare per la decisione finché vuoi, ma l'unica cosa che puoi fare è accettare il compromesso e partire con il governo.
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> Tra altro una volta al governo avrebbe potuto provare a riformare molte cose. Avrebbero pure potuto provare a fare modifiche costituzionali per togliere poteri al PDR e avrebbero potuto consultarsi costantemente con Savona per chiedergli cosa fare.
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Su questo non hai tutti i torti, secondo me dovevano accettare Giorgetti invece ne hanno voluta fare troppo una questione di principio. Ciò non toglie che Mattarella sia un ********
> No, infatti Salvini doveva fare il ministro degli interni (cioè, quella figura che appunto si occupa di immigrazione) e Mattarella non ha rifiutato.
> Mattarella ha accettato tutti i ministri proposti, tranne UNO solo: Paolo Savona.
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> **Modificato dall'autore il 29.05.2018 18:42**
Si lo so, non mi riferivo a Mattarella nello specifico, ma su un possibile piano inclinato futuro. Prima erano i fascisti, oggi sono gli antieuropeisti ministri, domani saranno i populisti premier..."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva CottarelliNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-05-30 03:54:36.0 alle 2018-05-30 03:54:36.0Trollate totali: 4275Scritto da: Ordine
> Quindi i timori di qualche centinaio di imbecilli deve essere messo davanti alla sovranità popolare.
Secondo i liberali sì. Loro sanno meglio di tutti gli altri cosa è meglio per noi, per questo se ne fregano dei voti, se ne fregano di ciò che vuole la gente e in sostanza se ne fregano della realtà.
Il PD ne è un chiaro esempio, se prima c'erano ancora vaghi dubbi che facessero il volere e l'interesse degli italiani ora ogni dubbio è fugato. Non solo, ma glie ne frega così poco del volere degli italiani che non si fanno neanche problemi ad ammetterlo. E pare che la cosa non sia nemmeno un problema della sinistra italiana, ma globale. C'è da chiedersi davvero chi sia il loro padrone perché chiaramente non sono i cittadini.
> Savona da solo non può fare un cazzo e Mattarella può respingerli tutte le proposte che metterebbero in pericolo i risparmi degli italiani.
L'unione europea è letteralmente TERRORIZZATA da quello che sta succedendo, vedono il cappio al collo sempre più vicino e stanno facendo l'impossibile per ritardare la cosa il più possibile... ma sono troppo stupidi per capire che ogni volta che aprono la bocca allontanano un passo in più la gente dai loro deliri. Abbiamo fatto MALE a fidarci di questi loschi individui, è ora di riprendere il controllo.
> Quindi? Anche su Trump ne hanno scritte di tutte i colori eppure è presidente degli Stati Uniti.
Come già detto, Trump non mi piace, è uno dei tanti idioti che non sarebbero assolutamente nessuno se non avessero avuto la fortuna di nascere ricchi. Però mi piace ancora meno, anzi, MOLTO MENO, il modo in cui i sinistri in USA (e nel mondo, soprattutto la stampa) l'hanno trattato e lo stanno trattando. Se avessero avuto un po' più di rispetto nei suoi confronti sono sicuro che si sarebbe comportato da persona ragionevole e sarebbe stato disposto ad ascoltare anche le opinioni dei suoi oppositori, magari scrivendo leggi e facendo scelte più moderate.
Se oggi Trump se ne frega e va avanti come un bulldozer distruggendo tutto ciò che hanno fatto i democratici negli ultimi 30 anni in gran parte è colpa dei democratici stessi che hanno creato un clima velenoso ed ostile, fatto di un sacco di bugie, complotti (vedi i Russi che vedono oramai anche nella scatola dei cereali) e mezze verità di cui si sono nutrite un sacco di persone e hanno fatto uscire il peggio da un sacco di gente che altrimenti sarebbe stata disposta a dialogare e trovare un compromesso che andasse giù a tutti. Invece no, hanno voluto la guerra termonucleare globale... e poi si lamentano quando gli altri, ovviamente, rispondono al fuoco.
Oramai in USA si è creato un clima in cui non si sa più né cosa sia vero né cosa sia falso. Una parte ha totale sfiducia dell'altra e viceversa. È incredibile che non sia ancora scoppiata una guerra civile da loro.
**Modificato dall'autore il 30.05.2018 03:56**
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