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    il 2018-06-08 20:24:16.0 alle 2018-06-08 20:24:16.0
    L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
    Mi riallaccio a questo thread: Wakko: "La costituzione non è intoccabile"

    E in particolare a questo post: Re: Wakko: "La costituzione non è intoccabile"


    Vorrei fare una riflessione su come il liberalismo ha dato forma a un ordine mondiale praticamente indistruttibile.

    Cominciamo ad analizzare la struttura dello stato liberale, ma prima di fare ciò, parliamo di come erano fatte le monarchie.

    Nelle monarchia assoluta il ré era lo stato e tutti i poteri erano in mano a lui. Ogni volta che un ré veniva ucciso, lo stato (e quindi la sua filosofia) moriva insieme a lui e tutto ripartiva da zero con il nuovo regnante.

    Lo stato liberale invece è stato studiato per rendere difficile la sua distruzione, grazie a due elementi:
    - La separazione dei poteri
    - La costituzione

    Al vertice di tutto c'è un'entità astratta chiamata "stato", che è un'entità astratta, non una persona fisica. L'entità stato è descritta dalla costituzione, che contiene al suo interno i principi liberali, ovvero i diritti dell'uomo e del cittadino.

    Tutte le persone fisiche all'interno dello stato sono subordinate all'entità "stato", che a differenza di una persona fisica (come ad esempio un ré), è eterna.

    Sotto l'entità stato ci sono i tre poteri, sostanzialmente indipendenti l'uno dall'altro, i quali obbediscono all'entità stato e quindi alla sua costituzione.

    I tre poteri sono:
    - Il potere legislativo, che può cambiare le leggi ma solo entro certi limiti. Infatti il potere legislativo obbedisce all'entità stato e alla sua costituzione, quindi il suo potere è limitato. Le revisioni costituziali sono possibili entro certi limiti, ma sono difficili e certi principi costituzionali sono immutabili perché considerati la base fondamentale dello stato

    - Il potere esecutivo, che può agire solo nei limiti stabiliti dalle leggi e dalla costituzione

    - Il potere giudiziario, che può mettere sotto processo ogni persona fisica qualora violi le leggi o la costituzione

    Possiamo quindi osservare come ognuno di questi tre poteri obbedisca alla costituzione (basata sul liberalismo) e che nessuno dei tre ha il potere di cambiarla. I ré ogni tanto morivano, ma la costituzione è eterna.

    Sotto al potere esecutivo ci sono le forze armate e tutti i funzionari statali, che prendono ordini dal potere esecutivo. Se però il potere esecutivo prende decisioni che vanno contro la costituzione e le leggi, le forze armate devono rifiutare di eseguirli, perché il potere giudiziare può condannare tutti i soggetti del potere esecutivo che violano le leggi e la costituzione.

    Quello che si deve osservare è che in pratica le persone fisiche all'interno del potere esecutivo sostanzialmente non contano un cazzo, a differenza di un ré: il ré fa quello che vuole, mentre tutte le persone fisiche all'interno del potere esecutivo dello stato liberale sono dei servi dell'entità astratta "stato" e la sua costituzione.

    Tutti i soggetti all'interno dei tre poteri sono pagati per difendere l'entità astratta "stato" e quindi la sua costituzione.

    Se ci pensate è una cosa geniale, non è certo stata fatta a caso (avevo visto una serie sulla rivoluzione francese in cui un liberale spiega perché è essenziale che lo stato sia strutturato in questa maniera): è da ormai 200 anni che noi occidentali stiamo obbedendo a un pezzo di carta, a un libro. E il motivo per cui siamo tutti sottomessi a un libro, è che i poteri dello stato, oltre a essere limitati dal libro stesso, sono separati e guidati da diverse persone che vengono pagate per difendere il libro.
    Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.

    Questo spiega perché già solo a livello strutturale gli stati liberali sono solidi... ma non finisce qui.

    Gli stati liberali hanno creato tra loro un network mondiale e hanno sostanzialmente creato un'entità sovranazionale che è basata sugli stessi principi delle costituzioni dei singoli stati: quindi i singoli stati liberali, a loro volta sono subordinati a un'entità sovranazionale liberale.

    Perciò ogni nazione obbedisce a un libro, che a sua volta obbedisce a un grande libro sovranazionale.

    Questo libro sovranazionale fa in modo che se all'interno di questo network mondiale qualcuno sgarra, provando a rovesciare anche un solo nodo del network, tutto l'ordine si mobilita per ripristinare il nodo.

    E qui arriviamo al punto: è ingenuo ritenere che un'ipotetica maggioranza antiliberale/antisistema all'interno di un popolo possa vincere facilmente.
    Se questa maggioranza prova a cambiare le cose, tutto il network si muove per rimetterla al suo posto.
    Il padre e protettore principale di questo network sono gli USA, che possiedono le armi nucleari.

    Non finisce qui.

    All'interno di questo gigantesco network, si sono venuti a creare grandi soggetti economici/finanziari privati (era anche questo l'obbiettivo dei liberali) con cui il network mantiene buone rapporti.
    Questi grandi soggetti economici, che agiscono nell'interesse del network (perché il network a sua volta agisce nel loro interesse), vogliono che l'ordine liberale resti in piedi e perciò utilizzano i loro strumenti finanziari per piegare tutti senza nemmeno bisogno delle armi.

    Se a questi grandi soggetti economici girano le balle, possono mettere uno stato in ginocchio. Possono per esempio compiere investimenti e disinvestimenti, nonché una serie di operazioni, per mandare a puttane l'economia italiana, magari minacciandola a colpi di spread.
    Qualcuno ha mai sentito parlare dell'attacco alla lira da parte di Soros?


    Per concludere il discorso, quindi, l'ordine mondiale creato dal liberalismo, basato sul liberalismo, è praticamente indistruttibile.
    Questa verità è una cosa che certamente farà rosikare gli antiliberali, ma c'è anche una buona notizia: nemmeno gli islamici possono pensare di distruggerlo, soprattutto fintanto che saranno rappresentati da popoli di beduini e africani.

    Il massimo che possono ottenere gli islamici è qualche moschea, ma se pensano di poter mettere in ginocchio l'ordine liberale sono ingenui, così come sono ingenui i destroidi che ipotizzano queste eventualità.

    Non vi siete accorti che l'ordine liberale ha da sempre pestato i piedi agli islamici e che il capo assoluto del network cerca di esportare il liberalismo nei loro paesi, distruggendo il loro ordine teocratico?

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      Non Autenticato
      il 2018-06-08 20:55:55.0 alle 2018-06-08 20:55:55.0
      Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
      Scritto da:
      > Mi riallaccio a questo thread: Wakko: "La costituzione non è intoccabile"
      >
      > E in particolare a questo post: Re: Wakko: "La costituzione non è intoccabile"
      >
      >
      > Vorrei fare una riflessione su come il liberalismo ha dato forma a un ordine mondiale praticamente indistruttibile.
      >
      > Cominciamo ad analizzare la struttura dello stato liberale, ma prima di fare ciò, parliamo di come erano fatte le monarchie.
      >
      > Nelle monarchia assoluta il ré era lo stato e tutti i poteri erano in mano a lui. Ogni volta che un ré veniva ucciso, lo stato (e quindi la sua filosofia) moriva insieme a lui e tutto ripartiva da zero con il nuovo regnante.
      >
      > Lo stato liberale invece è stato studiato per rendere difficile la sua distruzione, grazie a due elementi:
      > - La separazione dei poteri
      > - La costituzione
      >
      > Al vertice di tutto c'è un'entità astratta chiamata "stato", che è un'entità astratta, non una persona fisica. L'entità stato è descritta dalla costituzione, che contiene al suo interno i principi liberali, ovvero i diritti dell'uomo e del cittadino.
      >
      > Tutte le persone fisiche all'interno dello stato sono subordinate all'entità "stato", che a differenza di una persona fisica (come ad esempio un ré), è eterna.
      >
      > Sotto l'entità stato ci sono i tre poteri, sostanzialmente indipendenti l'uno dall'altro, i quali obbediscono all'entità stato e quindi alla sua costituzione.
      >
      > I tre poteri sono:
      > - Il potere legislativo, che può cambiare le leggi ma solo entro certi limiti. Infatti il potere legislativo obbedisce all'entità stato e alla sua costituzione, quindi il suo potere è limitato. Le revisioni costituziali sono possibili entro certi limiti, ma sono difficili e certi principi costituzionali sono immutabili perché considerati la base fondamentale dello stato
      >
      > - Il potere esecutivo, che può agire solo nei limiti stabiliti dalle leggi e dalla costituzione
      >
      > - Il potere giudiziario, che può mettere sotto processo ogni persona fisica qualora violi le leggi o la costituzione
      >
      > Possiamo quindi osservare come ognuno di questi tre poteri obbedisca alla costituzione (basata sul liberalismo) e che nessuno dei tre ha il potere di cambiarla. I ré ogni tanto morivano, ma la costituzione è eterna.
      >
      > Sotto al potere esecutivo ci sono le forze armate e tutti i funzionari statali, che prendono ordini dal potere esecutivo. Se però il potere esecutivo prende decisioni che vanno contro la costituzione e le leggi, le forze armate devono rifiutare di eseguirli, perché il potere giudiziare può condannare tutti i soggetti del potere esecutivo che violano le leggi e la costituzione.
      >
      > Quello che si deve osservare è che in pratica le persone fisiche all'interno del potere esecutivo sostanzialmente non contano un cazzo, a differenza di un ré: il ré fa quello che vuole, mentre tutte le persone fisiche all'interno del potere esecutivo dello stato liberale sono dei servi dell'entità astratta "stato" e la sua costituzione.
      >
      > Tutti i soggetti all'interno dei tre poteri sono pagati per difendere l'entità astratta "stato" e quindi la sua costituzione.
      >
      > Se ci pensate è una cosa geniale, non è certo stata fatta a caso (avevo visto una serie sulla rivoluzione francese in cui un liberale spiega perché è essenziale che lo stato sia strutturato in questa maniera): è da ormai 200 anni che noi occidentali stiamo obbedendo a un pezzo di carta, a un libro. E il motivo per cui siamo tutti sottomessi a un libro, è che i poteri dello stato, oltre a essere limitati dal libro stesso, sono separati e guidati da diverse persone che vengono pagate per difendere il libro.
      > Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.
      >
      > Questo spiega perché già solo a livello strutturale gli stati liberali sono solidi... ma non finisce qui.
      >
      > Gli stati liberali hanno creato tra loro un network mondiale e hanno sostanzialmente creato un'entità sovranazionale che è basata sugli stessi principi delle costituzioni dei singoli stati: quindi i singoli stati liberali, a loro volta sono subordinati a un'entità sovranazionale liberale.
      >
      > Perciò ogni nazione obbedisce a un libro, che a sua volta obbedisce a un grande libro sovranazionale.
      >
      > Questo libro sovranazionale fa in modo che se all'interno di questo network mondiale qualcuno sgarra, provando a rovesciare anche un solo nodo del network, tutto l'ordine si mobilita per ripristinare il nodo.
      >
      > E qui arriviamo al punto: è ingenuo ritenere che un'ipotetica maggioranza antiliberale/antisistema all'interno di un popolo possa vincere facilmente.
      > Se questa maggioranza prova a cambiare le cose, tutto il network si muove per rimetterla al suo posto.
      > Il padre e protettore principale di questo network sono gli USA, che possiedono le armi nucleari.
      >
      > Non finisce qui.
      >
      > All'interno di questo gigantesco network, si sono venuti a creare grandi soggetti economici/finanziari privati (era anche questo l'obbiettivo dei liberali) con cui il network mantiene buone rapporti.
      > Questi grandi soggetti economici, che agiscono nell'interesse del network (perché il network a sua volta agisce nel loro interesse), vogliono che l'ordine liberale resti in piedi e perciò utilizzano i loro strumenti finanziari per piegare tutti senza nemmeno bisogno delle armi.
      >
      > Se a questi grandi soggetti economici girano le balle, possono mettere uno stato in ginocchio. Possono per esempio compiere investimenti e disinvestimenti, nonché una serie di operazioni, per mandare a puttane l'economia italiana, magari minacciandola a colpi di spread.
      > Qualcuno ha mai sentito parlare dell'attacco alla lira da parte di Soros?
      >
      >
      > Per concludere il discorso, quindi, l'ordine mondiale creato dal liberalismo, basato sul liberalismo, è praticamente indistruttibile.
      > Questa verità è una cosa che certamente farà rosikare gli antiliberali, ma c'è anche una buona notizia: nemmeno gli islamici possono pensare di distruggerlo, soprattutto fintanto che saranno rappresentati da popoli di beduini e africani.
      >
      > Il massimo che possono ottenere gli islamici è qualche moschea, ma se pensano di poter mettere in ginocchio l'ordine liberale sono ingenui, così come sono ingenui i destroidi che ipotizzano queste eventualità.
      >
      > Non vi siete accorti che l'ordine liberale ha da sempre pestato i piedi agli islamici e che il capo assoluto del network cerca di esportare il liberalismo nei loro paesi, distruggendo il loro ordine teocratico?
      >
      >


      Quindi si può sostanzialmente dire questo: i partiti all'interno della democrazie liberali possono essere un po' più di destra o un po' più di sinistra, ma non troppo di destra o troppo di sinistra. Puoi essere di destra o di sinistra, ma solo all'interno dei binari liberali.

      Se un partito di estrema destra o di estrema sinistra agisce contro il sistema liberale, facendo la pipì fuori dal vasino, viene rimesso rapidamente in riga dai garanti della costituzione (che in Italia è il presidente rella repubblica), ma se questa forza nazionale non è sufficiente a reggere le pressioni, si mobilita l'intero newtwork mondiale liberale.

      Ecco perché l'idea che l'estrema destra possa prendere realmente il sopravvento è una fantasia di Wakko: possono essere di estrema destra quanto vogliono a parole, ma non appena vanno al governo sono impossibilitati a portare avanti i loro programmi, perciò devono fare come fanno tutti gli altri: inserirsi all'interno di posizione moderate/centriste, ma leggermente più a destra. Qusto è il massimo che possono fare.




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        Scritto da
        Rick Sanchez
        Wakkus Horribilis
        il 2018-06-08 21:11:35.0 alle 2018-06-08 21:11:35.0
        Trollate totali: 4275
        Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
        Scritto da:

        TL;DR: Secondo il liberale del forum il liberalismo è il bene e nei cartoni animati il bene vince sempre contro il male. /thread
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-06-09 02:18:47.0 alle 2018-06-09 02:18:47.0
          Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
          Scritto da: Rick Sanchez
          > Scritto da:
          >
          > TL;DR: Secondo il liberale del forum il liberalismo è il bene e nei cartoni animati il bene vince sempre contro il male. /thread

          Non importa se è il bene o il male. Quello che conta è che è solido, praticamente indistruttibile.

          Il motivo è spiegato nell'OP. I liberali si sono creati un network di amici, mentre i nazionalismi si sono creati un network di nemici.

          Chi entra nel network delle amicizie liberali sopravvive, chi si mette contro viene schiacciato.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2018-06-09 02:28:08.0 alle 2018-06-09 02:28:08.0
            Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
            Scritto da:
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > Scritto da:
            > >
            > > TL;DR: Secondo il liberale del forum il liberalismo è il bene e nei cartoni animati il bene vince sempre contro il male. /thread
            >
            > Non importa se è il bene o il male. Quello che conta è che è solido, praticamente indistruttibile.

            Nella mia precedente risposta ho risposto:

            Rotola dal ridere

            > Il motivo è spiegato nell'OP. I liberali si sono creati un network di amici, mentre i nazionalismi si sono creati un network di nemici.
            >
            > Chi entra nel network delle amicizie liberali sopravvive, chi si mette contro viene schiacciato.

            Finché non si stufa di farsi schiacciare. Tieni conto che i nemici dei liberali sono gente che non si fa scrupolo di usare le armi per ammazzare bambini civili Cylon

            Il che è quanto sta accadendo. Non esiste un sistema tanto solido e indistruttibile da essere immune alla corruzione, infatti il sistema creato dai liberali è ormai marcio fino al midollo, veicolo di ripetute ingiustizie.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2018-06-09 02:55:30.0 alle 2018-06-09 02:55:30.0
              Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Rick Sanchez
              > > > Scritto da:
              > > >
              > > > TL;DR: Secondo il liberale del forum il liberalismo è il bene e nei cartoni animati il bene vince sempre contro il male. /thread
              > >
              > > Non importa se è il bene o il male. Quello che conta è che è solido, praticamente indistruttibile.
              >
              > Nella mia precedente risposta ho risposto:
              >
              > Rotola dal ridere

              Dovevi mettere la faccina ROSIK, se ci fosse, perché punti di vista simili li hai portati anche tu.

              >
              > > Il motivo è spiegato nell'OP. I liberali si sono creati un network di amici, mentre i nazionalismi si sono creati un network di nemici.
              > >
              > > Chi entra nel network delle amicizie liberali sopravvive, chi si mette contro viene schiacciato.
              >
              > Finché non si stufa di farsi schiacciare. Tieni conto che i nemici dei liberali sono gente che non si fa scrupolo di usare le armi per ammazzare bambini civili Cylon

              L'ordine liberale non ha bisogno di usare le armi, gli bastano i mezzi finanziari.

              Parlando di armi, comunque, gli stati liberali sono alleati con gli USA, che possiede le armi nucleari.

              È chiaro che se ti metti in testa che se in uno stato liberale vince un partito dei centrodestra, allora il liberalismo è distrutto, ti può sembrare che l'ordine liberale è fragile.
              In realtà, però, se analizzi i programmi di questi partiti di centrodestra non sono lontani dalla sinistra e non sono lontani del centro. Benché si faccia finta che ci sia tutta questa differenza, praticamente qualsiasi governo ruota intorno al centrismo, cioè a ciò che l'ordine liberale, per sua natura, impone.

              Un partito di estrema destra o di estrema sinistra viene distrutto: se ciò non accade all'interno dello stato stesso, ci pensa il network mondiale a farlo fuori.

              > Il che è quanto sta accadendo. Non esiste un sistema tanto solido e indistruttibile da essere immune alla corruzione, infatti il sistema creato dai liberali è ormai marcio fino al midollo, veicolo di ripetute ingiustizie

              Questo ottiene soltanto l'effetto di far rosikare coloro che si sentono vittime di ingiutizia, ma che si trovano di fronte a un ordine mondiale solido contro cui difficilmente possono fare qualcosa.

              Le armi non sono necessarie: bastano i mezzi finanziari. Gli stati liberali sono ricchi e sono alleati dei grossi soggetti economici, che possono semplicemente distruggere finanziariamente ogni stato che non si adegua alle politiche liberali.

              Se l'estrema destra prendesse il controlo di uno stato e la costituzione dello stato non riuscisse e fermarla, la prima mossa dell'ordine liberale sarebbe quella di muovere un attacco finanziario verso lo stato che farebbe perdere la motivazione e la fiducia nei confronti del leader.

              Per quanto riguarda la corruzione: il potere di corrompere non ce l'hanno i comunisti e i fascisti (che sono sostanzialmente degli emarginati), ma gli alleati dei liberali, che sono tutti quei privati che possono fare grandi affari grazie al liberalismo e che temono l'autoritarismo più di ogni altra cosa.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2018-06-09 15:52:31.0 alle 2018-06-09 15:52:31.0
                Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: Rick Sanchez
                > > > > Scritto da:
                > > > >
                > > > > TL;DR: Secondo il liberale del forum il liberalismo è il bene e nei cartoni animati il bene vince sempre contro il male. /thread
                > > >
                > > > Non importa se è il bene o il male. Quello che conta è che è solido, praticamente indistruttibile.
                > >
                > > Nella mia precedente risposta ho risposto:
                > >
                > > Rotola dal ridere
                >
                > Dovevi mettere la faccina ROSIK, se ci fosse, perché punti di vista simili li hai portati anche tu.
                >
                > >
                > > > Il motivo è spiegato nell'OP. I liberali si sono creati un network di amici, mentre i nazionalismi si sono creati un network di nemici.
                > > >
                > > > Chi entra nel network delle amicizie liberali sopravvive, chi si mette contro viene schiacciato.
                > >
                > > Finché non si stufa di farsi schiacciare. Tieni conto che i nemici dei liberali sono gente che non si fa scrupolo di usare le armi per ammazzare bambini civili Cylon
                >
                > L'ordine liberale non ha bisogno di usare le armi, gli bastano i mezzi finanziari.

                E quelli che a un certo punto capiscono di essere schiacciati da mezzi finanziari ricorrono...

                ...

                ... alle armi Rotola dal ridere

                > Parlando di armi, comunque, gli stati liberali sono alleati con gli USA, che possiede le armi nucleari.

                Non puoi usare le armi nucleari contro una parte della popolazione che vive sul tuo stesso teritorio.

                In ogni caso, notavo già anni fa che l'avanzamento della tecnologia permette oggi a uno scontento, che sia in possesso delle conoscenze adatte, di fare una strage. L'avanzamento dell'istruzione permette di acquisire le conoscenze adatte. Il sistema genera scontenti perché non tutti si fanno comprare, e comunque per essere scontenti non è necessario avere delle buone ragioni.

                > È chiaro che se ti metti in testa che se in uno stato liberale vince un partito dei centrodestra, allora il liberalismo è distrutto, ti può sembrare che l'ordine liberale è fragile.
                > In realtà, però, se analizzi i programmi di questi partiti di centrodestra non sono lontani dalla sinistra e non sono lontani del centro. Benché si faccia finta che ci sia tutta questa differenza, praticamente qualsiasi governo ruota intorno al centrismo, cioè a ciò che l'ordine liberale, per sua natura, impone.
                >
                > Un partito di estrema destra o di estrema sinistra viene distrutto: se ciò non accade all'interno dello stato stesso, ci pensa il network mondiale a farlo fuori.
                >
                > > Il che è quanto sta accadendo. Non esiste un sistema tanto solido e indistruttibile da essere immune alla corruzione, infatti il sistema creato dai liberali è ormai marcio fino al midollo, veicolo di ripetute ingiustizie
                >
                > Questo ottiene soltanto l'effetto di far rosikare coloro che si sentono vittime di ingiutizia, ma che si trovano di fronte a un ordine mondiale solido contro cui difficilmente possono fare qualcosa.
                >
                > Le armi non sono necessarie: bastano i mezzi finanziari. Gli stati liberali sono ricchi e sono alleati dei grossi soggetti economici, che possono semplicemente distruggere finanziariamente ogni stato che non si adegua alle politiche liberali.
                >
                > Se l'estrema destra prendesse il controlo di uno stato e la costituzione dello stato non riuscisse e fermarla, la prima mossa dell'ordine liberale sarebbe quella di muovere un attacco finanziario verso lo stato che farebbe perdere la motivazione e la fiducia nei confronti del leader.
                >
                > Per quanto riguarda la corruzione: il potere di corrompere non ce l'hanno i comunisti e i fascisti (che sono sostanzialmente degli emarginati), ma gli alleati dei liberali, che sono tutti quei privati che possono fare grandi affari grazie al liberalismo e che temono l'autoritarismo più di ogni altra cosa.
                >
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2018-06-09 16:37:47.0 alle 2018-06-09 16:37:47.0
                  Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
                  Scritto da:
                  > > L'ordine liberale non ha bisogno di usare le armi, gli bastano i mezzi finanziari.
                  >
                  > E quelli che a un certo punto capiscono di essere schiacciati da mezzi finanziari ricorrono...
                  >
                  > ...
                  >
                  > ... alle armi Rotola dal ridere

                  Per andare dove? Lo stato ha poliziotti e soldati addestrati per neutralizzare i ribelli e se le risorse nazionali non bastassero, può chiedere aiuto al network mondiale.

                  E poi... per qualche motivo uno dovrebbe voler distruggere il liberalismo, la costituzione liberale? Lo scopo delle rivoluzioni dei secoli scorsi era quello di guadagnare libertà e diritti, non certo di distruggerli... solo un pazzo potrebbe voler fare una cosa simile.

                  Quello che ho scritto in questo thread deve essere guardato in maniera positiva: il liberalismo ha un meccanismo efficace per autopreservarsi e per neutralizzare gli estremismi, non è questa una cosa positiva?
                  Se non fosse per questo, qualcuno potrebbe creare regimi dittatoriali... il comunismo o il nazismo potrebbero prendersi l'occidente.

                  Fossi in te mi preoccuperei piuttosto di quello che potrebbe succedere se la democrazia fosse illimitata e una maggioranza di folli potesse renderci schiavi.

                  Magari tu mi dirai che bisogna farlo perché c'è tanta corruzione e marciume, ma non ha senso spazzare via un sistema perché al suo interno ci sono mele merce.
                  In qualsiasi sistema le mele marce ci saranno sempre, così come ci saranno persone prepotenti con più potere di altro.

                  Tutte le rivoluzioni fatte in passato hanno avuto il solo scopo di sostituire dei prepotenti con altri prepotenti, corrotti con altri corrotto.

                  Sotto ti rispondo anche a quello che hai scritto nell'altro post.

                  > Vero che uno stato in cui vincessero dei veri antisistema si troverebbe in difficoltà - vedi la Corea del nord - ma il sistema (che teoricamente non è corretto definire liberale perché di filosoficamente liberale ha giusto quel poco che va ai padroni, ma allo stesso tempo proviene dal liberalismo, quindi lo chiamiamo liberale) sta escludendo dal magna magna così tante persone che prima o poi succederà qualcosa.

                  No, io invece sono d'accordo nel chiamarlo "liberale", perché il liberalismo è dentro la costituzione e negli accordi internazionali.
                  Chi pensa che non siamo nel liberalismo non ha mai visto come sono gli stati non liberali, non ci hai mai vissuto.

                  Semplicemente la questione sta nel fatto che nella costituzione sono stati messi i fondamenti del liberalismo, ma il resto viene lasciato al parlamento, perché altrimenti non sarebbe un democrazia.

                  Quindi ci sono partiti che vogliono concdere più libertà e altri che invece sono più autoritari. Nei parlamenti i liberali puri stanno diventando piuttosto rari mi sembra, ma la costituzione liberale fa in modo che i parlamentari non possano esagerare né in un senso né nell'altro: non si può andare troppo verso l'autoritarismo, ma nemmeno troppo verso l'anarchia.

                  Quindi la differenza tra uno stato liberale e uno stato non liberale, è che nello stato liberale i politici possono prendersela con i pedoni e fare leggi del cazzo, ma non possono impalare i pedoni perché ci sono i dirtti umani, perché siamo in uno stato liberale.

                  Ora, chi vuole spazzare via i diritti umani come Wakko è un pazzo, ed è un bene che il sistema liberale abbia un sistema per autopreservarsi e impedire ai pazzi di fare pazzie.

                  Per concludere, sono d'accordo che in parlamento bisognerebbe mandare un politico con le palle che difenda meglio il liberalismo, ma almeno le conquiste liberali fatte finora (che sono dentro la costituzione) lasciamole dove sono, perché distruggere il nostro sistema sequivarrebbe fare grossi passi indietro.

                  > Ma se a togliersi fossero in molti questi costituiscono un altro sistema, e dei provvedimenti dello stato te ne fotti, perché quando il nuovo proprietario viene a prender possesso del tuo terreno gente armata gli spiega che ha fatto un incauto acquisto, quando vengono a prenderti i figli essi sono irreperibili, quando hai bisogno di assistenza sanitaria qualcuno se ne occupa, e così via.

                  Lo sai, vero, che al di fuori del mondo liberale i tuoi figli e la tua casa se la prendono quando vogliono? Nel liberalismo se ti fanno un esproprio ti danno un indennizzo e immagino che di solito si cerchi di non espropriare i terreno abitativi.
                  Se facessero il TAV, cercherebbero di farlo passare su terreni agricoli.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2018-06-09 21:34:06.0 alle 2018-06-09 21:34:06.0
                    Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > > L'ordine liberale non ha bisogno di usare le armi, gli bastano i mezzi finanziari.
                    > >
                    > > E quelli che a un certo punto capiscono di essere schiacciati da mezzi finanziari ricorrono...
                    > >
                    > > ...
                    > >
                    > > ... alle armi Rotola dal ridere
                    >
                    > Per andare dove? Lo stato ha poliziotti e soldati addestrati per neutralizzare i ribelli e se le risorse nazionali non bastassero, può chiedere aiuto al network mondiale.

                    Prendi ad esempio Putin. L'Ucraina faceva parte della zona di influenza della Russia. Il coacervo UE-UK-USA gliela stava sfilando con mezzi politico-economici, e Putin ne ha ripreso un pezzo e sta lavorando per prendersene un altro. La risposta sono state le sanzioni, motivate dall'aggressione di Putin in Ucraina, ma i veri aggressori sono il complesso UE-UK-USA.

                    Immagine postata dall'utente

                    Un'aggressione può avvenire sia con le armi che con mezzi politico-economici.

                    > E poi... per qualche motivo uno dovrebbe voler distruggere il liberalismo, la costituzione liberale? Lo scopo delle rivoluzioni dei secoli scorsi era quello di guadagnare libertà e diritti, non certo di distruggerli... solo un pazzo potrebbe voler fare una cosa simile.
                    >
                    > Quello che ho scritto in questo thread deve essere guardato in maniera positiva: il liberalismo ha un meccanismo efficace per autopreservarsi e per neutralizzare gli estremismi, non è questa una cosa positiva?
                    > Se non fosse per questo, qualcuno potrebbe creare regimi dittatoriali... il comunismo o il nazismo potrebbero prendersi l'occidente.
                    >
                    > Fossi in te mi preoccuperei piuttosto di quello che potrebbe succedere se la democrazia fosse illimitata e una maggioranza di folli potesse renderci schiavi.
                    >
                    > Magari tu mi dirai che bisogna farlo perché c'è tanta corruzione e marciume, ma non ha senso spazzare via un sistema perché al suo interno ci sono mele merce.
                    > In qualsiasi sistema le mele marce ci saranno sempre, così come ci saranno persone prepotenti con più potere di altro.
                    >
                    > Tutte le rivoluzioni fatte in passato hanno avuto il solo scopo di sostituire dei prepotenti con altri prepotenti, corrotti con altri corrotto.
                    >
                    > Sotto ti rispondo anche a quello che hai scritto nell'altro post.
                    >
                    > > Vero che uno stato in cui vincessero dei veri antisistema si troverebbe in difficoltà - vedi la Corea del nord - ma il sistema (che teoricamente non è corretto definire liberale perché di filosoficamente liberale ha giusto quel poco che va ai padroni, ma allo stesso tempo proviene dal liberalismo, quindi lo chiamiamo liberale) sta escludendo dal magna magna così tante persone che prima o poi succederà qualcosa.
                    >
                    > No, io invece sono d'accordo nel chiamarlo "liberale", perché il liberalismo è dentro la costituzione e negli accordi internazionali.
                    > Chi pensa che non siamo nel liberalismo non ha mai visto come sono gli stati non liberali, non ci hai mai vissuto.
                    >
                    > Semplicemente la questione sta nel fatto che nella costituzione sono stati messi i fondamenti del liberalismo, ma il resto viene lasciato al parlamento, perché altrimenti non sarebbe un democrazia.
                    >
                    > Quindi ci sono partiti che vogliono concdere più libertà e altri che invece sono più autoritari. Nei parlamenti i liberali puri stanno diventando piuttosto rari mi sembra, ma la costituzione liberale fa in modo che i parlamentari non possano esagerare né in un senso né nell'altro: non si può andare troppo verso l'autoritarismo, ma nemmeno troppo verso l'anarchia.
                    >
                    > Quindi la differenza tra uno stato liberale e uno stato non liberale, è che nello stato liberale i politici possono prendersela con i pedoni e fare leggi del cazzo, ma non possono impalare i pedoni perché ci sono i dirtti umani, perché siamo in uno stato liberale.
                    >
                    > Ora, chi vuole spazzare via i diritti umani come Wakko è un pazzo, ed è un bene che il sistema liberale abbia un sistema per autopreservarsi e impedire ai pazzi di fare pazzie.
                    >
                    > Per concludere, sono d'accordo che in parlamento bisognerebbe mandare un politico con le palle che difenda meglio il liberalismo, ma almeno le conquiste liberali fatte finora (che sono dentro la costituzione) lasciamole dove sono, perché distruggere il nostro sistema sequivarrebbe fare grossi passi indietro.
                    >
                    > > Ma se a togliersi fossero in molti questi costituiscono un altro sistema, e dei provvedimenti dello stato te ne fotti, perché quando il nuovo proprietario viene a prender possesso del tuo terreno gente armata gli spiega che ha fatto un incauto acquisto, quando vengono a prenderti i figli essi sono irreperibili, quando hai bisogno di assistenza sanitaria qualcuno se ne occupa, e così via.
                    >
                    > Lo sai, vero, che al di fuori del mondo liberale i tuoi figli e la tua casa se la prendono quando vogliono? Nel liberalismo se ti fanno un esproprio ti danno un indennizzo e immagino che di solito si cerchi di non espropriare i terreno abitativi.
                    > Se facessero il TAV, cercherebbero di farlo passare su terreni agricoli.

                    Terreni agricoli che in nessun paese d'Europa bastano a sostenere i consumi della popolazione. Comunque tu sul TAV non conosci la questione, e non ho voglia di spiegarla, ma a grandi linee è: la Valle di Susa è affollata, ci passavano già una ferrovia e due strade statali. man mano che negli anni 80 si è cominciato a parlare della ferrovia come alternativa ambientalista al traffico su gomma, ha preso quota il progetto TAV. Presto è stato chiaro che si trattava di costruire una nuova ferrovia anziché potenziare la vecchia, e dopo qualche tempo è stato anche chiaro che si trattava essenzialmente di una linea per trasportare merci da Lisbona a Kiev, nell'ambito dei nuovi progetti espansionistici della UE. Intanto, mentre se ne parlava decantando i benefici del traffico su rotaia in alternativa a quello su gomma... hanno deturpato la valle costruendo un'autostrada.

                    Nella valle, in cui esiste una tradizione anarchica risalente forse alla resistenza al nazifascismo, forse anche a prima, ha iniziato a montare l'opposizione al progettone.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2018-06-10 04:05:36.0 alle 2018-06-10 04:05:36.0
                      Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > > L'ordine liberale non ha bisogno di usare le armi, gli bastano i mezzi finanziari.
                      > > >
                      > > > E quelli che a un certo punto capiscono di essere schiacciati da mezzi finanziari ricorrono...
                      > > >
                      > > > ...
                      > > >
                      > > > ... alle armi Rotola dal ridere
                      > >
                      > > Per andare dove? Lo stato ha poliziotti e soldati addestrati per neutralizzare i ribelli e se le risorse nazionali non bastassero, può chiedere aiuto al network mondiale.
                      >
                      > Prendi ad esempio Putin. L'Ucraina faceva parte della zona di influenza della Russia. Il coacervo UE-UK-USA gliela stava sfilando con mezzi politico-economici, e Putin ne ha ripreso un pezzo e sta lavorando per prendersene un altro. La risposta sono state le sanzioni, motivate dall'aggressione di Putin in Ucraina, ma i veri aggressori sono il complesso UE-UK-USA.
                      >
                      > Immagine postata dall'utente
                      >
                      > Un'aggressione può avvenire sia con le armi che con mezzi politico-economici.


                      Quindi la morale della favola è che ci sono dei network che cercano di preservarsi e i liberali hanno fatto bene a creare un network per difendere il liberalismo.

                      Non so che cosa siano i pallini blu nella cartina, ma sappungo che siano gli alleati degli USA.

                      Non so quanti di questi alleati fossero alleati consenzienti e quali sono stati conquistati, ma mi risulta che per esempio l'Italia sia entrata a far parte del network grazie al consenso di politici italiani INTELLIGENTI, a differenza di certi nazionalisti che vorrebbero gli USA fuori dai coglioni.

                      È una scelta intelligente per il fatto che uno staterello come l'Italia da solo è debole, ma alleandosi col network e con gli USA, acquisisce una grande forza che da sola non avrebbe.

                      Non è necessario che tu sia un fan degli USA con la bandiera americana in soggiorno per volerli come alleati (può darsi anzi che tu sia piuttosto critico verso gli USA), ma le coalizioni si creano con stati simili (non uguali) in base alla logica che gli stati simili sono meno peggio di quelli completamente diversi... e l'Italia con gli USA ha in comune il liberalismo, la democrazia.

                      La cattiva notizia per i sostenitori dell'estrema destra, è che hanno contro di loro un interno network liberale che rende difficile mettere in piedi qualcosa che assomiglia al nazismo: possono al massimo asprire a un Salvini o a una Le Pen, che sono considerati estremisti all'interno del sistema liberale, ma non escono fuori da esso (cioè, al di fuori dei confini concessi dal liberalismo).

                      La buona notizia per la destra (e per i liberali in generale) è che questo network liberale si può difendere bene anche dai tanto temuti islamici.
                      Agli islamici vengono concesse alcuni favori come la costruzione di moschee, ma quando cominciano a farla fuori dal vasino vengono rimessi in riga.

                      I destroidi parlano molto di come il newtork liberale sia cattivo e ingiusto nei loro confronti e di come invece sia tollerante con gli islamici, ma vorrei per esempio ricordare che in Italia sono state fatte nei confronti degli islamici alcune cose che se fatte contro i destroidi avrebbero parlato di dittatura.
                      Faccio un esempio: c'e italiano NATIVO (non un immigrato, ma proprio ITALIANO) di fede islamica che ovviamente, come tutti gli islamici, ha libertà di culto.
                      Però quando si è messo a scrivere cose islamiche su facebook (cose che andavano contro il liberalismo, tipo picchiare le donne e comandare la propria moglie) gli hanno tolto l'intera famiglia.

                      Se questo venisse fatto con un nazi, Wakko sicuramente parlerebbe di dittatura, ma la buona notizia per lui è che il liberalismo difende sé stesso (anche in maniera piuttosto poco liberale) dagli islamici e dalle loro idee.

                      > Terreni agricoli che in nessun paese d'Europa bastano a sostenere i consumi della popolazione. Comunque tu sul TAV non conosci la questione, e non ho voglia di spiegarla, ma a grandi linee è: la Valle di Susa è affollata, ci passavano già una ferrovia e due strade statali. man mano che negli anni 80 si è cominciato a parlare della ferrovia come alternativa ambientalista al traffico su gomma, ha preso quota il progetto TAV. Presto è stato chiaro che si trattava di costruire una nuova ferrovia anziché potenziare la vecchia, e dopo qualche tempo è stato anche chiaro che si trattava essenzialmente di una linea per trasportare merci da Lisbona a Kiev, nell'ambito dei nuovi progetti espansionistici della UE. Intanto, mentre se ne parlava decantando i benefici del traffico su rotaia in alternativa a quello su gomma... hanno deturpato la valle costruendo un'autostrada.
                      >
                      > Nella valle, in cui esiste una tradizione anarchica risalente forse alla resistenza al nazifascismo, forse anche a prima, ha iniziato a montare l'opposizione al progettone.

                      Ok, capisco.

                      Il popolo comunque ha diritto di dire che non vuole il TAV, ma anche diritto di dire che lo vuole.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2018-06-10 12:25:26.0 alle 2018-06-10 12:25:26.0
                        Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > > L'ordine liberale non ha bisogno di usare le armi, gli bastano i mezzi finanziari.
                        > > > >
                        > > > > E quelli che a un certo punto capiscono di essere schiacciati da mezzi finanziari ricorrono...
                        > > > >
                        > > > > ...
                        > > > >
                        > > > > ... alle armi Rotola dal ridere
                        > > >
                        > > > Per andare dove? Lo stato ha poliziotti e soldati addestrati per neutralizzare i ribelli e se le risorse nazionali non bastassero, può chiedere aiuto al network mondiale.
                        > >
                        > > Prendi ad esempio Putin. L'Ucraina faceva parte della zona di influenza della Russia. Il coacervo UE-UK-USA gliela stava sfilando con mezzi politico-economici, e Putin ne ha ripreso un pezzo e sta lavorando per prendersene un altro. La risposta sono state le sanzioni, motivate dall'aggressione di Putin in Ucraina, ma i veri aggressori sono il complesso UE-UK-USA.
                        > >
                        > > Immagine postata dall'utente
                        > >
                        > > Un'aggressione può avvenire sia con le armi che con mezzi politico-economici.
                        >
                        >
                        > Quindi la morale della favola è che ci sono dei network che cercano di preservarsi e i liberali hanno fatto bene a creare un network per difendere il liberalismo.

                        E qui casca l'asino: l'attuale regime, esistente e in via di definizione, con il liberalismo condivide solo il liberismo economico, e solo per quel che riguarda le grandissime aziende, e la rete di relazioni che va formando è solo una potentissima mafia.

                        > Non so che cosa siano i pallini blu nella cartina, ma sappungo che siano gli alleati degli USA.

                        Sarebbero basi NATO. Non saprei se sono davvero lì o se i pallini sono stati messi a muzzo (c'è una base anche alle Svalbard?) ma più o meno le basi reali sono distribuite così.

                        > Non so quanti di questi alleati fossero alleati consenzienti e quali sono stati conquistati, ma mi risulta che per esempio l'Italia sia entrata a far parte del network grazie al consenso di politici italiani INTELLIGENTI, a differenza di certi nazionalisti che vorrebbero gli USA fuori dai coglioni.
                        >
                        > È una scelta intelligente per il fatto che uno staterello come l'Italia da solo è debole, ma alleandosi col network e con gli USA, acquisisce una grande forza che da sola non avrebbe.

                        La Svizzera non ne fa parte, spende i soldi per la propria difesa invece che per partecipare alle missioni internazionali.

                        D'altra parte l'Italia potrebbe non partecipare perché la NATO è un'alleanza difensiva, ma abbiamo governi servi e comunque partecipare crea un indotto per l'industria militare che è un altro grande bubbone di magna magna che ingoia soldi pubblici.

                        > Non è necessario che tu sia un fan degli USA con la bandiera americana in soggiorno per volerli come alleati (può darsi anzi che tu sia piuttosto critico verso gli USA), ma le coalizioni si creano con stati simili (non uguali) in base alla logica che gli stati simili sono meno peggio di quelli completamente diversi... e l'Italia con gli USA ha in comune il liberalismo, la democrazia.
                        >
                        > La cattiva notizia per i sostenitori dell'estrema destra, è che hanno contro di loro un interno network liberale che rende difficile mettere in piedi qualcosa che assomiglia al nazismo: possono al massimo asprire a un Salvini o a una Le Pen, che sono considerati estremisti all'interno del sistema liberale, ma non escono fuori da esso (cioè, al di fuori dei confini concessi dal liberalismo).
                        >
                        > La buona notizia per la destra (e per i liberali in generale) è che questo network liberale si può difendere bene anche dai tanto temuti islamici.
                        > Agli islamici vengono concesse alcuni favori come la costruzione di moschee, ma quando cominciano a farla fuori dal vasino vengono rimessi in riga.
                        >
                        > I destroidi parlano molto di come il newtork liberale sia cattivo e ingiusto nei loro confronti e di come invece sia tollerante con gli islamici, ma vorrei per esempio ricordare che in Italia sono state fatte nei confronti degli islamici alcune cose che se fatte contro i destroidi avrebbero parlato di dittatura.
                        > Faccio un esempio: c'e italiano NATIVO (non un immigrato, ma proprio ITALIANO) di fede islamica che ovviamente, come tutti gli islamici, ha libertà di culto.
                        > Però quando si è messo a scrivere cose islamiche su facebook (cose che andavano contro il liberalismo, tipo picchiare le donne e comandare la propria moglie) gli hanno tolto l'intera famiglia.
                        >
                        > Se questo venisse fatto con un nazi, Wakko sicuramente parlerebbe di dittatura, ma la buona notizia per lui è che il liberalismo difende sé stesso (anche in maniera piuttosto poco liberale) dagli islamici e dalle loro idee.
                        >
                        > > Terreni agricoli che in nessun paese d'Europa bastano a sostenere i consumi della popolazione. Comunque tu sul TAV non conosci la questione, e non ho voglia di spiegarla, ma a grandi linee è: la Valle di Susa è affollata, ci passavano già una ferrovia e due strade statali. man mano che negli anni 80 si è cominciato a parlare della ferrovia come alternativa ambientalista al traffico su gomma, ha preso quota il progetto TAV. Presto è stato chiaro che si trattava di costruire una nuova ferrovia anziché potenziare la vecchia, e dopo qualche tempo è stato anche chiaro che si trattava essenzialmente di una linea per trasportare merci da Lisbona a Kiev, nell'ambito dei nuovi progetti espansionistici della UE. Intanto, mentre se ne parlava decantando i benefici del traffico su rotaia in alternativa a quello su gomma... hanno deturpato la valle costruendo un'autostrada.
                        > >
                        > > Nella valle, in cui esiste una tradizione anarchica risalente forse alla resistenza al nazifascismo, forse anche a prima, ha iniziato a montare l'opposizione al progettone.
                        >
                        > Ok, capisco.
                        >
                        > Il popolo comunque ha diritto di dire che non vuole il TAV, ma anche diritto di dire che lo vuole.

                        In questo caso il popolo non lo vuole, ma sarebbe una cosa sbagliata anche se lo volesse. Che non lo voglia la rende doppiamente sbagliata, ed è qui che la cosa si fa complicata a spiegare.

                        Le gallerie svuotano intere montagne delle falde idriche. Ad esempio dalle gallerie del tratto appenninico della TAV si pompa continuamente fuori l'acqua. Poiché me ne chiedo la causa e cerco di capire quali potrebbero essere altri rimedi, dato che il WWF negli anni 90 aveva denunciato che le gallerie del laboratorio sotterraneo del Gran sasso avevano prosciugato interi laghetti portando alla morte la nicrofauna endemica, e dato che in Svizzera sono state di recente costruite alcune grandi gallerie, avevo scritto al WWF svizzero chiedendo la loro opinione, ma non mi hanno cagato.
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      il 2018-06-08 22:52:46.0 alle 2018-06-08 22:52:46.0
      Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
      > Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.

      Rotola dal ridere
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        Non Autenticato
        il 2018-06-09 02:32:28.0 alle 2018-06-09 02:32:28.0
        Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
        Scritto da:
        > > Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.
        >
        > Rotola dal ridere

        C'è poco da ridere. Hai idea di quali stipendi prendono i vertici dei tre poteri?

        Poi in Svizzera anche i funzionari stanno bene: lo stato offre paghe e condizioni che nel privato trovi difficilmente.

        Comunque, coloro che più di tutti hanno il potere di corrompere gli stati, o piegarli in qualche modo alla loro volontà, sono grandi soggetti economici che hanno usato il liberalismo per nascere e per crescere e che se il liberalismo cadesse avrebbero problemi.

        Questo punto l'ho trattato nell'OP: l'ordine liberale crea grandi soggetti economici privati che, una volta che hanno accumulati capitali, diventano potenti alleati.



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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-06-09 02:38:05.0 alle 2018-06-09 02:38:05.0
          Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.
          > >
          > > Rotola dal ridere
          >
          > C'è poco da ridere. Hai idea di quali stipendi prendono i vertici dei tre poteri?

          L'Italia è corrotta come un cadavere, piena di vermi da cima a fondo.

          Ora rifletti: che cos'è che può corrompere milioni di persone contemporaneamente, e tutti i poteri indipendenti del mondo, e di fatto corrompe?

          Non è necessario che il corruttore sia una persona.

          > Poi in Svizzera anche i funzionari stanno bene: lo stato offre paghe e condizioni che nel privato trovi difficilmente.
          >
          > Comunque, coloro che più di tutti hanno il potere di corrompere gli stati, o piegarli in qualche modo alla loro volontà, sono grandi soggetti economici che hanno usato il liberalismo per nascere e per crescere e che se il liberalismo cadesse avrebbero problemi.
          >
          > Questo punto l'ho trattato nell'OP: l'ordine liberale crea grandi soggetti economici privati che, una volta che hanno accumulati capitali, diventano potenti alleati.

          Infatti è QUESTO che inizia ad essere un problema. Quello che chiami network di amici diventa rapidamente una cricca di compari, una mafia. È quello che ha fatto il centrosinistra.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2018-06-09 03:48:26.0 alle 2018-06-09 03:48:26.0
            Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.
            > > >
            > > > Rotola dal ridere
            > >
            > > C'è poco da ridere. Hai idea di quali stipendi prendono i vertici dei tre poteri?
            >
            > L'Italia è corrotta come un cadavere, piena di vermi da cima a fondo.
            >
            > Ora rifletti: che cos'è che può corrompere milioni di persone contemporaneamente, e tutti i poteri indipendenti del mondo, e di fatto corrompe?
            >
            > Non è necessario che il corruttore sia una persona.

            Le lobby, cioè i soggetti economici che fanno affari grazie al liberalismo e chi ci perderebbero se autoritari/populisti prendessero il controllo.

            Forse tu pensavi alla mafia, ma i veri ricchi sono coloro che agiscono legalmente all'interno dell'ordine mondiale liberale.

            Il discorso non è che il liberalismo è immune dal crimine (è soggetto al crimine come ogni sistema), ma se mai che il liberalismo è un sistema studiato per autopreservarsi nella legalità del sistema stesso.

            > > Poi in Svizzera anche i funzionari stanno bene: lo stato offre paghe e condizioni che nel privato trovi difficilmente.
            > >
            > > Comunque, coloro che più di tutti hanno il potere di corrompere gli stati, o piegarli in qualche modo alla loro volontà, sono grandi soggetti economici che hanno usato il liberalismo per nascere e per crescere e che se il liberalismo cadesse avrebbero problemi.
            > >
            > > Questo punto l'ho trattato nell'OP: l'ordine liberale crea grandi soggetti economici privati che, una volta che hanno accumulati capitali, diventano potenti alleati.
            >
            > Infatti è QUESTO che inizia ad essere un problema. Quello che chiami network di amici diventa rapidamente una cricca di compari, una mafia. È quello che ha fatto il centrosinistra.

            Non è questione di sinistra o di destra... se confondi il liberalismo con la sinistra non comprendi il discorso.

            Sinistra e destra fanno parte dello stesso sistema, cioè sono solo varianti all'interno di uno stesso sistema, ma entrambe ruotano attorno a posizioni centriste.

            Il discorso è che l'estrema sinistra e l'estrema destra, poiché sono tendenzialmente antisistema, non riuscirebbero praticamente a fare niente.

            Tutto questo discorso è partito dalle discussioni tra me e wakko. Wakko ha scritto che tutti i partiti sono troppo moderati per i suoi gusti e io ho spiegato che tutti i partiti sono moderati perché quelli estremisti non possono fare niente di quello che promettono a parole.

            In sostanza, i partiti possono essere liberalismo di sinistra o di destra. Quelli che escono un po' fuori dai binari liberali stanno leggermentze sul cazzo, ma vengono tollerati. Quelli che sono troppo lontani dal centro, non possono fare niente, a parte parlare a vanvera.

            Quindi un partito di destra può anche rimpatriare un numero di immigrati più atlo rispetto alla sinistra, ma se si mettesse a fare cose di estrema destra tipo affondare la barche, sarebbe considerati criminale dalle leggi liberali nazionali e internazionali e verebbe neutralizzato.

            Una rivoluzione dentro uno stato liberale, al fine di rovesciarne la costituzione distruggendo i fondamenti liberali, provocherebbe la reazione di tutti gli altri stati del network, perché il liberalismo è sovranazionale, cioè i principi costituzionali degli stati liberali sono entrati a far parte dei trattati internazionali.

            Spero di essermi spiegato adesso.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2018-06-09 15:40:57.0 alle 2018-06-09 15:40:57.0
              Re: L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > > Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.
              > > > >
              > > > > Rotola dal ridere
              > > >
              > > > C'è poco da ridere. Hai idea di quali stipendi prendono i vertici dei tre poteri?
              > >
              > > L'Italia è corrotta come un cadavere, piena di vermi da cima a fondo.
              > >
              > > Ora rifletti: che cos'è che può corrompere milioni di persone contemporaneamente, e tutti i poteri indipendenti del mondo, e di fatto corrompe?
              > >
              > > Non è necessario che il corruttore sia una persona.
              >
              > Le lobby, cioè i soggetti economici che fanno affari grazie al liberalismo e chi ci perderebbero se autoritari/populisti prendessero il controllo.
              >
              > Forse tu pensavi alla mafia, ma i veri ricchi sono coloro che agiscono legalmente all'interno dell'ordine mondiale liberale.

              Pensavo invece al denaro. Corrompe tutti perché tutti si lasciano corrompere dal denaro, comprese le torme di integerrimi funzionari dei vari poteri "indipendenti" che dovrebbero garantire il funzionamento del sistema.

              > Il discorso non è che il liberalismo è immune dal crimine (è soggetto al crimine come ogni sistema), ma se mai che il liberalismo è un sistema studiato per autopreservarsi nella legalità del sistema stesso.
              >
              > > > Poi in Svizzera anche i funzionari stanno bene: lo stato offre paghe e condizioni che nel privato trovi difficilmente.
              > > >
              > > > Comunque, coloro che più di tutti hanno il potere di corrompere gli stati, o piegarli in qualche modo alla loro volontà, sono grandi soggetti economici che hanno usato il liberalismo per nascere e per crescere e che se il liberalismo cadesse avrebbero problemi.
              > > >
              > > > Questo punto l'ho trattato nell'OP: l'ordine liberale crea grandi soggetti economici privati che, una volta che hanno accumulati capitali, diventano potenti alleati.
              > >
              > > Infatti è QUESTO che inizia ad essere un problema. Quello che chiami network di amici diventa rapidamente una cricca di compari, una mafia. È quello che ha fatto il centrosinistra.
              >
              > Non è questione di sinistra o di destra... se confondi il liberalismo con la sinistra non comprendi il discorso.
              >
              > Sinistra e destra fanno parte dello stesso sistema, cioè sono solo varianti all'interno di uno stesso sistema, ma entrambe ruotano attorno a posizioni centriste.
              >
              > Il discorso è che l'estrema sinistra e l'estrema destra, poiché sono tendenzialmente antisistema, non riuscirebbero praticamente a fare niente.
              >
              > Tutto questo discorso è partito dalle discussioni tra me e wakko. Wakko ha scritto che tutti i partiti sono troppo moderati per i suoi gusti e io ho spiegato che tutti i partiti sono moderati perché quelli estremisti non possono fare niente di quello che promettono a parole.
              >
              > In sostanza, i partiti possono essere liberalismo di sinistra o di destra. Quelli che escono un po' fuori dai binari liberali stanno leggermentze sul cazzo, ma vengono tollerati. Quelli che sono troppo lontani dal centro, non possono fare niente, a parte parlare a vanvera.
              >
              > Quindi un partito di destra può anche rimpatriare un numero di immigrati più atlo rispetto alla sinistra, ma se si mettesse a fare cose di estrema destra tipo affondare la barche, sarebbe considerati criminale dalle leggi liberali nazionali e internazionali e verebbe neutralizzato.
              >
              > Una rivoluzione dentro uno stato liberale, al fine di rovesciarne la costituzione distruggendo i fondamenti liberali, provocherebbe la reazione di tutti gli altri stati del network, perché il liberalismo è sovranazionale, cioè i principi costituzionali degli stati liberali sono entrati a far parte dei trattati internazionali.

              Vero che uno stato in cui vincessero dei veri antisistema si troverebbe in difficoltà - vedi la Corea del nord - ma il sistema (che teoricamente non è corretto definire liberale perché di filosoficamente liberale ha giusto quel poco che va ai padroni, ma allo stesso tempo proviene dal liberalismo, quindi lo chiamiamo liberale) sta escludendo dal magna magna così tante persone che prima o poi succederà qualcosa.

              Quel che è successo in Italia è un assaggio. I padroni del mondo hanno il centrosinistra come riferimento. Berlusconi si è reso conto di aver contro la cosiddetta rete di amici, e ad un certo punto ha preso accordi. In ogni caso dagli anni 90 in poi abbiamo assistito all'alternarsi di governi di centrosinistra e centrodestra che facevano le stesse cose, portando tuttora avanti lo stesso disegno elitario e autoritario.
              Trump ha vinto le elezioni presentandosi come antisistema ma si è immediatamente allineato - inatti non dirmi che Trump non fa parte dei padroni del mondo, è un padroncino che mira a inserirsi nel Gotha dei grandi.
              Ora i partiti antisistema hanno vinto le elezioni in Italia, e gli altri, dal PD nostrano all'Europa, rosikano intere foreste a manetta coi metodi più moderni,

              Immagine postata dall'utente

              perché ora i padroni prenderanno contatto con i nuovi vincitori e avranno nuovi referenti. Passeranno vent'anni prima che gli elettori si accorgano che i partiti antisistema sono diventati i nuovi referenti dei padroni, quindi nasceranno altri partiti antisistema.

              Il sistema è apparentemente indistruttibile, come il governo delle macchine nei racconti di Asimov, eppure distruggerlo è semplice:

              https://www.manliodistefano.it/wp-content/uploads/...

              Basta scendere.

              All'inizio comporta sacrifici. Immagina di voler vivere fuori dal sistema. Ti fai una capanna di tronchi, produci da te l'alettricità di cui comunque cerchi di non avere bisogno, non mandi i figli a scuola, non paghi le tasse. Immediatamente il sistema ti si rivolta contro peggio che se tu fossi il peggiore dei criminali, ti espropriano il terreno, ti tolgono i figli, eccetera.

              Ma se a togliersi fossero in molti questi costituiscono un altro sistema, e dei provvedimenti dello stato te ne fotti, perché quando il nuovo proprietario viene a prender possesso del tuo terreno gente armata gli spiega che ha fatto un incauto acquisto, quando vengono a prenderti i figli essi sono irreperibili, quando hai bisogno di assistenza sanitaria qualcuno se ne occupa, e così via.

              > Spero di essermi spiegato adesso.

              Per inciso, quel che ho appena descritto era la mafia. In un paese dominato dai cartaginesi, dai greci, dai romani, dagli arabi, dai normanni, dai Borboni, dai Savoia e così via, è venuto a formarsi un sistema alternativo fatto di gente del posto, ed erano loro a comandare davvero. Che come ogni sistema è degenerato in attività criminale.

              La differenza tra lo stato e la mafia non è che la mafia uccide, perché anche lo stato lo fa. È nel grado di istruzione, competenza e lungimiranza di coloro che dirigono la baracca.
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