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il 2018-06-08 20:24:16.0 alle 2018-06-08 20:24:16.0
L'ordine mondiale liberale è indistruttibile
Mi riallaccio a questo thread: Wakko: "La costituzione non è intoccabile"

E in particolare a questo post: Re: Wakko: "La costituzione non è intoccabile"


Vorrei fare una riflessione su come il liberalismo ha dato forma a un ordine mondiale praticamente indistruttibile.

Cominciamo ad analizzare la struttura dello stato liberale, ma prima di fare ciò, parliamo di come erano fatte le monarchie.

Nelle monarchia assoluta il ré era lo stato e tutti i poteri erano in mano a lui. Ogni volta che un ré veniva ucciso, lo stato (e quindi la sua filosofia) moriva insieme a lui e tutto ripartiva da zero con il nuovo regnante.

Lo stato liberale invece è stato studiato per rendere difficile la sua distruzione, grazie a due elementi:
- La separazione dei poteri
- La costituzione

Al vertice di tutto c'è un'entità astratta chiamata "stato", che è un'entità astratta, non una persona fisica. L'entità stato è descritta dalla costituzione, che contiene al suo interno i principi liberali, ovvero i diritti dell'uomo e del cittadino.

Tutte le persone fisiche all'interno dello stato sono subordinate all'entità "stato", che a differenza di una persona fisica (come ad esempio un ré), è eterna.

Sotto l'entità stato ci sono i tre poteri, sostanzialmente indipendenti l'uno dall'altro, i quali obbediscono all'entità stato e quindi alla sua costituzione.

I tre poteri sono:
- Il potere legislativo, che può cambiare le leggi ma solo entro certi limiti. Infatti il potere legislativo obbedisce all'entità stato e alla sua costituzione, quindi il suo potere è limitato. Le revisioni costituziali sono possibili entro certi limiti, ma sono difficili e certi principi costituzionali sono immutabili perché considerati la base fondamentale dello stato

- Il potere esecutivo, che può agire solo nei limiti stabiliti dalle leggi e dalla costituzione

- Il potere giudiziario, che può mettere sotto processo ogni persona fisica qualora violi le leggi o la costituzione

Possiamo quindi osservare come ognuno di questi tre poteri obbedisca alla costituzione (basata sul liberalismo) e che nessuno dei tre ha il potere di cambiarla. I ré ogni tanto morivano, ma la costituzione è eterna.

Sotto al potere esecutivo ci sono le forze armate e tutti i funzionari statali, che prendono ordini dal potere esecutivo. Se però il potere esecutivo prende decisioni che vanno contro la costituzione e le leggi, le forze armate devono rifiutare di eseguirli, perché il potere giudiziare può condannare tutti i soggetti del potere esecutivo che violano le leggi e la costituzione.

Quello che si deve osservare è che in pratica le persone fisiche all'interno del potere esecutivo sostanzialmente non contano un cazzo, a differenza di un ré: il ré fa quello che vuole, mentre tutte le persone fisiche all'interno del potere esecutivo dello stato liberale sono dei servi dell'entità astratta "stato" e la sua costituzione.

Tutti i soggetti all'interno dei tre poteri sono pagati per difendere l'entità astratta "stato" e quindi la sua costituzione.

Se ci pensate è una cosa geniale, non è certo stata fatta a caso (avevo visto una serie sulla rivoluzione francese in cui un liberale spiega perché è essenziale che lo stato sia strutturato in questa maniera): è da ormai 200 anni che noi occidentali stiamo obbedendo a un pezzo di carta, a un libro. E il motivo per cui siamo tutti sottomessi a un libro, è che i poteri dello stato, oltre a essere limitati dal libro stesso, sono separati e guidati da diverse persone che vengono pagate per difendere il libro.
Per far cadere lo stato liberale, quindi, devi corrompere tutti i tre poteri, ma già solo corrompere tutte le persone in uno solo è difficile.

Questo spiega perché già solo a livello strutturale gli stati liberali sono solidi... ma non finisce qui.

Gli stati liberali hanno creato tra loro un network mondiale e hanno sostanzialmente creato un'entità sovranazionale che è basata sugli stessi principi delle costituzioni dei singoli stati: quindi i singoli stati liberali, a loro volta sono subordinati a un'entità sovranazionale liberale.

Perciò ogni nazione obbedisce a un libro, che a sua volta obbedisce a un grande libro sovranazionale.

Questo libro sovranazionale fa in modo che se all'interno di questo network mondiale qualcuno sgarra, provando a rovesciare anche un solo nodo del network, tutto l'ordine si mobilita per ripristinare il nodo.

E qui arriviamo al punto: è ingenuo ritenere che un'ipotetica maggioranza antiliberale/antisistema all'interno di un popolo possa vincere facilmente.
Se questa maggioranza prova a cambiare le cose, tutto il network si muove per rimetterla al suo posto.
Il padre e protettore principale di questo network sono gli USA, che possiedono le armi nucleari.

Non finisce qui.

All'interno di questo gigantesco network, si sono venuti a creare grandi soggetti economici/finanziari privati (era anche questo l'obbiettivo dei liberali) con cui il network mantiene buone rapporti.
Questi grandi soggetti economici, che agiscono nell'interesse del network (perché il network a sua volta agisce nel loro interesse), vogliono che l'ordine liberale resti in piedi e perciò utilizzano i loro strumenti finanziari per piegare tutti senza nemmeno bisogno delle armi.

Se a questi grandi soggetti economici girano le balle, possono mettere uno stato in ginocchio. Possono per esempio compiere investimenti e disinvestimenti, nonché una serie di operazioni, per mandare a puttane l'economia italiana, magari minacciandola a colpi di spread.
Qualcuno ha mai sentito parlare dell'attacco alla lira da parte di Soros?


Per concludere il discorso, quindi, l'ordine mondiale creato dal liberalismo, basato sul liberalismo, è praticamente indistruttibile.
Questa verità è una cosa che certamente farà rosikare gli antiliberali, ma c'è anche una buona notizia: nemmeno gli islamici possono pensare di distruggerlo, soprattutto fintanto che saranno rappresentati da popoli di beduini e africani.

Il massimo che possono ottenere gli islamici è qualche moschea, ma se pensano di poter mettere in ginocchio l'ordine liberale sono ingenui, così come sono ingenui i destroidi che ipotizzano queste eventualità.

Non vi siete accorti che l'ordine liberale ha da sempre pestato i piedi agli islamici e che il capo assoluto del network cerca di esportare il liberalismo nei loro paesi, distruggendo il loro ordine teocratico?

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