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gattoPrima di tutto, per curiosità: cosa preferisci tra il vecchio Mattia (più ribelle) e quello nuovo?
Il vecchio Mattia riguardo all'esperimento della pianta:Esperimento per Mattia
... risponderebbe che i pedoni sono la pianta sana e gli antipedofili sono la pianta da estirpare.
Il vecchio Mattia, però, che io ricordi non ha mai sostenuto stermini di massa, quindi era migliore rispetto al libraio ebreo che ipotizzi:Re: Michelle Obama si confessa
... che comunque è il frutto della tua mente.
Se il vecchio Mattia però fosse stato come certi personaggi inquietanti della tua mente, avrebbe sostenuto lo sterminio di tutti i non pedoni per cominciare (giusto per assicurarsi di estirpare tutto, fino all'ultima erbaccia) e i campi di concentramento per tutte le persone antipedofile nate successivamente. In questo modo gli antipedofili avrebbero il terrore di prendersela con i pedoni.
Si tratta ovviamente di uno scenario poco realistico, ma tu stesso affermi che "i libri dell'odio" possono essere "desideri irrealizzabili" e che noi ci limitiamo a scriverli.
Il punto però è che se questo libro dell'odio di un vecchio Mattia ancora più cattivo e soprattutto illogico diventasse realtà, lo sterminio di massa toglierebbe di mezzo anche te, visto che non sei pedone.
Fatta questa lunga premessa, veniamo al punto... anzi ai punti.
1) Non esiste un sistema logico che comprende massacri di massa. Tu moriresti nel sistema illogico del vecchio Mattia.
2) La tua alta percezione gestaltica e l'intolleranza a ciò che è secondo te poco estetico è la stessa che porta alcune persone a sostenere che i gay debbano essere gay solo in privato, perché se cominciano a fare i gay in pubblico deturpano il paesaggio.
Tu dirai che i gay non c'entrano niente, solo perché a te importa soltanto dell'architettura e della razza bianca, ma è solo una tua personale visione.
La finisssima percezione gestaltica di un omofobo vale tanto quanto la tua.
Ho un amico che è generalmente di sinistra e appoggia (timidamente) anche i matrimoni gay, ma non le adozioni gay, perché secondo lui così come "chi segue lo zoppo impara a zoppicare", "chi segue il frocio diventa frocio".
La sua idea che i figli adottivi dei gay hanno più probabilitâ di diventare gay potrebbe essere sbagliata, ma il punto è che il suo discorso assomiglia molto a quello di chi dice che gli stranieri non sono un problema se sono la minoranza, ma lo sono se fanno figli.
La conclusione di questo punto è semplice: non può esistere un sistema liberale che non tollera i gay e sostenere che i gay non debbano aumentare di numero e che bisogna in qualche modo evitare che le persone diventino omosessuali è illiberale.
In un sistema liberale la percentuale degli omosessuali viene lasciata libera di aumentare finché vuole e gli omosessuali sono liberi di baciarsi al parco proprio come le coppie etero.
Questo ovviamente potrebbe urtare la finissima percezione gestaltica degli omofobi.
I pedoni saranno sempre ostacolati dalla maggioranza adultofila, perché la finissima percezione gestaltica degli adultofili di merda ritiene che il bambino sia una vittima anche se è consenziente.
3) I pedoni potrebbero essere più inclini alla violenza sessuale rispetto ai teleiofili, o magari no. Però, mettiamo che lo siano.
Hai detto tu stesso che un paese civile è garantista, di conseguenza non si può punire un'intera categoria sulla base di statistiche.
Quindi l'unica cosa che si può fare in un sistema liberale (e quindi garantista) è arrestare solo i pedoni che stuprano, senza rendere la vita del resto dei pedoni in alcun modo più difficile.
Sostituisci "pedoni" con "razza XY".
4) I musulmani sono aggressivi e stupidi, proprio come gli antipedofili.
Quindi potremmo per esempio usare gli antipedofili come legna per dare fuoco ai musulmani.
Visto che però i musulmani sono alla fine dei conti una categoria generica, possiamo rendere ancora più generica quella degli antipedofili e sostenere che gli adultofili sono antipedofili per approssimazione.
Conclusione: la pianta sana è il liberalismo, la pianta nociva è quella che cerca di spazzarlo via.
Il liberalismo non è un sistema perfetto, non lo è, anzi, è pieno di difetti. La alternative però sono peggiori.
La democrazia liberale è il sistema peggiore, tolti tutti gli altri.
Con questo non voglio dire che non si deve e non si può fare niente rispetto a determinate cose che non ci piacciono, ma tutto cercando di rimanere all'interno dei binari del liberalismo.
5) Questa immagine l'ha messa Wakko diversi anni fa.
Forse era già allora pazzo in un certo modo, però era più ragionevole.
**Modificato dall'autore il 13.11.2018 05:10**-
Re: gattoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-11-13 10:01:51.0 alle 2018-11-13 10:01:51.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Prima di tutto, per curiosità: cosa preferisci tra il vecchio Mattia (più ribelle) e quello nuovo?
"Il bravo e buono Mattia che protegge gli oppressi dai nazi, soppratto dal malvagio Wakko - by Mattia"
Presto nelle migliori edicole.-
Re: gattoScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Prima di tutto, per curiosità: cosa preferisci tra il vecchio Mattia (più ribelle) e quello nuovo?
>
> "Il bravo e buono Mattia che protegge gli oppressi dai nazi, soppratto dal malvagio Wakko - by Mattia"
> Presto nelle migliori edicole.
"La triste vita di un pazzo che non comprende la propria follia" - by Wakko.
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Re: gattoScritto daNon Autenticatoil 2018-11-13 15:17:22.0 alle 2018-11-13 15:17:22.0Scritto da: Mattia
> Prima di tutto, per curiosità: cosa preferisci tra il vecchio Mattia (più ribelle) e quello nuovo?
Quello di prima
> Il vecchio Mattia riguardo all'esperimento della pianta:Esperimento per Mattia
>
> ... risponderebbe che i pedoni sono la pianta sana e gli antipedofili sono la pianta da estirpare.
Da nessuna parte ho scritto che una pianta è buona e l'altra è cattiva. Una pianta è quella che ho messo originariamente nel vaso, l'altra è arrivata con unbarconeseme.
> Il vecchio Mattia, però, che io ricordi non ha mai sostenuto stermini di massa, quindi era migliore rispetto al libraio ebreo che ipotizzi:Re: Michelle Obama si confessa
>
> ... che comunque è il frutto della tua mente.
... frutto della natura umana.
Negli anni 80 avevamo un inquilino israeliano. Era un musicologo ed era in Italia per delle ricerche, ma Israele Dio l'ha dato agli israeliani.
> Se il vecchio Mattia però fosse stato come certi personaggi inquietanti della tua mente, avrebbe sostenuto lo sterminio di tutti i non pedoni per cominciare (giusto per assicurarsi di estirpare tutto, fino all'ultima erbaccia) e i campi di concentramento per tutte le persone antipedofile nate successivamente. In questo modo gli antipedofili avrebbero il terrore di prendersela con i pedoni.
>
> Si tratta ovviamente di uno scenario poco realistico, ma tu stesso affermi che "i libri dell'odio" possono essere "desideri irrealizzabili" e che noi ci limitiamo a scriverli.
I libri dell'odio sono stati una razionalizzazione della rabbia provocata da avvenimenti che hanno prodotto la depressione. L'evento che l'ha scatenata è stato un episodio di ordinaria devastazione ambientale, ma la causa che l'ha predisposta è stata l'insulso mucchio di mediocrità che è l'università.
> Il punto però è che se questo libro dell'odio di un vecchio Mattia ancora più cattivo e soprattutto illogico diventasse realtà, lo sterminio di massa toglierebbe di mezzo anche te, visto che non sei pedone.
>
> Fatta questa lunga premessa, veniamo al punto... anzi ai punti.
>
> 1) Non esiste un sistema logico che comprende massacri di massa. Tu moriresti nel sistema illogico del vecchio Mattia.
>
> 2) La tua alta percezione gestaltica e l'intolleranza a ciò che è secondo te poco estetico è la stessa che porta alcune persone a sostenere che i gay debbano essere gay solo in privato, perché se cominciano a fare i gay in pubblico deturpano il paesaggio.
> Tu dirai che i gay non c'entrano niente, solo perché a te importa soltanto dell'architettura e della razza bianca, ma è solo una tua personale visione.
> La finisssima percezione gestaltica di un omofobo vale tanto quanto la tua.
>
> Ho un amico che è generalmente di sinistra e appoggia (timidamente) anche i matrimoni gay, ma non le adozioni gay, perché secondo lui così come "chi segue lo zoppo impara a zoppicare", "chi segue il frocio diventa frocio".
>
> La sua idea che i figli adottivi dei gay hanno più probabilitâ di diventare gay potrebbe essere sbagliata, ma il punto è che il suo discorso assomiglia molto a quello di chi dice che gli stranieri non sono un problema se sono la minoranza, ma lo sono se fanno figli.
Ci somiglia ma è una cosa da verificare, mentre quello degli stranieri è un fatto dimostrato da un'infinità di avvenimenti storici.
> La conclusione di questo punto è semplice: non può esistere un sistema liberale che non tollera i gay e sostenere che i gay non debbano aumentare di numero e che bisogna in qualche modo evitare che le persone diventino omosessuali è illiberale.
> In un sistema liberale la percentuale degli omosessuali viene lasciata libera di aumentare finché vuole e gli omosessuali sono liberi di baciarsi al parco proprio come le coppie etero.
>
> Questo ovviamente potrebbe urtare la finissima percezione gestaltica degli omofobi.
>
> I pedoni saranno sempre ostacolati dalla maggioranza adultofila, perché la finissima percezione gestaltica degli adultofili di merda ritiene che il bambino sia una vittima anche se è consenziente.
Curioso che la mia suscettibile e intollerante percezione gestaltica non abbia niente da dire in particolare sugli omosessuali. Il punto è che non fanno paesaggio, due gay che si baciano non creano un ambiente in cui vengo costretto a vivere.
Comunque ho sostenuto più volte che in caso di incoerenza conflittuale e insanabile tra visioni del mondo diverse, l'ideale sarebbe che ognuno persegue la sua - il suo progetto di sviluppo, come nell'esempio della pianta - in un posto diverso.
Gli omosessuali hanno un parco per loro, gli eterosessuali a cui danno fastidio gli omosessuali lo stesso, un terzo parco è per coloro a cui non importa della cosa.
Allo stesso modo è probabile che in futuro, anzi accade già nel presente, vi siano ampie zone nel mondo per coloro che amano o non hanno nulla contro la mescolanza. Quello che mi preoccupa è che restino delle aree per gli immescolati, e mi preoccupa perché i mescolazionisti e gli indifferenti non vedono il problema, e quindi non vedono la necessità di lasciare spazi a chi non vuole mescolarsi. La mia xenofobia è come quella dei giapponesi, paura per chi invade il mio spazio per portarvi il suo progetto.
> 3) I pedoni potrebbero essere più inclini alla violenza sessuale rispetto ai teleiofili, o magari no. Però, mettiamo che lo siano.
>
> Hai detto tu stesso che un paese civile è garantista, di conseguenza non si può punire un'intera categoria sulla base di statistiche.
>
> Quindi l'unica cosa che si può fare in un sistema liberale (e quindi garantista) è arrestare solo i pedoni che stuprano, senza rendere la vita del resto dei pedoni in alcun modo più difficile.
>
> Sostituisci "pedoni" con "razza XY".
Nel caso di chi non è ancora entrato nel paese, se esistono ragioni per supporre che nel gruppo XY una percentuale significativa crei dei problemi, è logico e legittimo sbarrare l'ingresso a tutti.
Comunque il problema di fondo dell'immigrazione per me non sta nel tipo più o meno problematico di immigrato, ma nell'immigrazione stessa. Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere, mentre il popolo A continua a esistere nel suo territorio d'origine. È una cosa accaduta migliaia di volte nella storia, ma in un mondo basato sul rispetto reciproco non ha ragione di avvenire.
> 4) I musulmani sono aggressivi e stupidi, proprio come gli antipedofili.
> Quindi potremmo per esempio usare gli antipedofili come legna per dare fuoco ai musulmani.
> Visto che però i musulmani sono alla fine dei conti una categoria generica, possiamo rendere ancora più generica quella degli antipedofili e sostenere che gli adultofili sono antipedofili per approssimazione.
I musulmani stan tanto bene nei loro paesi. Chi non vi si trova bene può migrare nei vari melting pot, ma non nei luoghi in cui esiste una etnia autoctona.
> Conclusione: la pianta sana è il liberalismo, la pianta nociva è quella che cerca di spazzarlo via.
>
> Il liberalismo non è un sistema perfetto, non lo è, anzi, è pieno di difetti. La alternative però sono peggiori.
>
> La democrazia liberale è il sistema peggiore, tolti tutti gli altri.
Purtroppo ogni alternativa è peggiore, ma questo non deve far dimenticare i difetti del sistema "migliore".
> Con questo non voglio dire che non si deve e non si può fare niente rispetto a determinate cose che non ci piacciono, ma tutto cercando di rimanere all'interno dei binari del liberalismo.
>
> 5) Questa immagine l'ha messa Wakko diversi anni fa.
>
>
>
> Forse era già allora pazzo in un certo modo, però era più ragionevole.
Quella figura è sbagliata, l'ignoranza non è un ingrediente necessario. Inoltre la paura proviene dalla percezione di un'aggressione, che può essere più o meno fondata ma in molti casi lo è. Quindi la fifura corretta è
aggressione --> odio-
Re: gattoScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Prima di tutto, per curiosità: cosa preferisci tra il vecchio Mattia (più ribelle) e quello nuovo?
>
> Quello di prima
Il Mattia vecchio era solo più aggressivo, ma era comunque un liberale.
Voi invece siete diventati un branco di fasci, gli stessi contro cui il vecchio Mattia era pronto a usare le spranghe.
Il vecchio Mattia quelli che più di tutti odiava sono i finti liberali. Trovi tutto qui:Re: Old
I fasci almeno hanno le palle di dire che lo sono, non sono ipocriti come i finti liberali.
> > Il vecchio Mattia, però, che io ricordi non ha mai sostenuto stermini di massa, quindi era migliore rispetto al libraio ebreo che ipotizzi:Re: Michelle Obama si confessa
> >
> > ... che comunque è il frutto della tua mente.
>
> ... frutto della natura umana.
Della parte scoppiata dell'umanità. Questa è l'espressione giusta.
Ricordati che il vecchio Mattia generalmente era aggressivo con le persone che lo attaccavano, non è che parlasse di fare stragi contro persone a caso.
> > Ho un amico che è generalmente di sinistra e appoggia (timidamente) anche i matrimoni gay, ma non le adozioni gay, perché secondo lui così come "chi segue lo zoppo impara a zoppicare", "chi segue il frocio diventa frocio".
> >
> > La sua idea che i figli adottivi dei gay hanno più probabilitâ di diventare gay potrebbe essere sbagliata, ma il punto è che il suo discorso assomiglia molto a quello di chi dice che gli stranieri non sono un problema se sono la minoranza, ma lo sono se fanno figli.
>
> Ci somiglia ma è una cosa da verificare
Se così fosse, sarebbe un problema? Per gli omofobi sì. E forse anche le coppie omosessuali in pubblico potrebbere dare il cattivo esempio ai bambini, quindi meglio fare anche delle leggi per vietare ai froci di fare i froci in pubblico.
> > La conclusione di questo punto è semplice: non può esistere un sistema liberale che non tollera i gay e sostenere che i gay non debbano aumentare di numero e che bisogna in qualche modo evitare che le persone diventino omosessuali è illiberale.
> > In un sistema liberale la percentuale degli omosessuali viene lasciata libera di aumentare finché vuole e gli omosessuali sono liberi di baciarsi al parco proprio come le coppie etero.
> >
> > Questo ovviamente potrebbe urtare la finissima percezione gestaltica degli omofobi.
> >
> > I pedoni saranno sempre ostacolati dalla maggioranza adultofila, perché la finissima percezione gestaltica degli adultofili di merda ritiene che il bambino sia una vittima anche se è consenziente.
>
> Curioso che la mia suscettibile e intollerante percezione gestaltica non abbia niente da dire in particolare sugli omosessuali. Il punto è che non fanno paesaggio, due gay che si baciano non creano un ambiente in cui vengo costretto a vivere.
Se vedere coppie omosessuali al parco diventa la norma, allora esse diventano parte del paesaggio, proprio come gli stranieri.
> Comunque ho sostenuto più volte che in caso di incoerenza conflittuale e insanabile tra visioni del mondo diverse, l'ideale sarebbe che ognuno persegue la sua - il suo progetto di sviluppo, come nell'esempio della pianta - in un posto diverso.
> Gli omosessuali hanno un parco per loro, gli eterosessuali a cui danno fastidio gli omosessuali lo stesso, un terzo parco è per coloro a cui non importa della cosa.
E già che ci siamo facciamo anche un parco per gli obesi, per le persone bionde, per le persone con animali, per le persone che bevono alcool, ecc ecc... così non c'è il rischio che la fine percezione gestaltica di qualcuno possa essere urtata.
Oppure invece si fa come diciamo noi liberali: educare e abituare le persone alla diversità, alla convivenza con gli altri, cosa che ti arrichisce di spirito.
> > 3) I pedoni potrebbero essere più inclini alla violenza sessuale rispetto ai teleiofili, o magari no. Però, mettiamo che lo siano.
> >
> > Hai detto tu stesso che un paese civile è garantista, di conseguenza non si può punire un'intera categoria sulla base di statistiche.
> >
> > Quindi l'unica cosa che si può fare in un sistema liberale (e quindi garantista) è arrestare solo i pedoni che stuprano, senza rendere la vita del resto dei pedoni in alcun modo più difficile.
> >
> > Sostituisci "pedoni" con "razza XY".
>
> Nel caso di chi non è ancora entrato nel paese, se esistono ragioni per supporre che nel gruppo XY una percentuale significativa crei dei problemi, è logico e legittimo sbarrare l'ingresso a tutti.
No, è logico se mai stare attento a chi fai entrare.
Per me è più che sufficiente sapere che la persona che vuole entrare non hai mai commesso crimini nel proprio paese.
Se si vuole essere ancora più pedanti, si può verificare che neppure i suoi genitori o i suoi famigliari ne abbiano commessi, così si esclude anche che egli possa essere un portatore sano di geni problematici.
Questo ovviamente non assicura che egli non possa diventare un criminale una volta che entra, ma se il problema sono le statistiche, allora tutto si risolve stando più attenti.
> Comunque il problema di fondo dell'immigrazione per me non sta nel tipo più o meno problematico di immigrato, ma nell'immigrazione stessa. Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere
Non è vero, questo è ciò che dicono Wakko e i suoi amici per creare allarmismo.
Nella realtà, gli svizzeri esistono ancora e parlano ancora i loro dialetti... e abbiamo molti più stranieri rispetto a voi italiani.
**Modificato dall'autore il 15.11.2018 21:51**-
Re: gattoScritto daNon Autenticatoil 2018-11-15 22:06:00.0 alle 2018-11-15 22:06:00.0> Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere
>
> Non è vero, questo è ciò che dicono Wakko e i suoi amici per creare allarmismo.
Come fai a dire che non è vero? È una cosa di un'evidenza lapalissiana prima ancora di andare a verificare i fatti!-
Re: gattoScritto da:
> > Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere
> >
> > Non è vero, questo è ciò che dicono Wakko e i suoi amici per creare allarmismo.
>
> Come fai a dire che non è vero? È una cosa di un'evidenza lapalissiana prima ancora di andare a verificare i fatti!
Dico che non è vero perché nei diversi paesi europei in cui sono finora stato ci sono immigrati, ma è ancora oggi possibile respirare la cultura di quei paesi.
Alcuni immigrati sono perfettamente integrati, altri un po' meno, ma è la cultura storica del paese quella che comanda.
Forse per te il popolo A scompare per il solo fatto che non è più composto solo da persone del popolo A, ma mi sembra un modo sciocco di vedere la cosa. Il popolo A continua a esistere, insieme ad altre persone più o meno integrate con esso.
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Re: gattoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-11-16 06:35:07.0 alle 2018-11-16 06:35:07.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere
> > >
> > > Non è vero, questo è ciò che dicono Wakko e i suoi amici per creare allarmismo.
> >
> > Come fai a dire che non è vero? È una cosa di un'evidenza lapalissiana prima ancora di andare a verificare i fatti!
>
> Dico che non è vero perché nei diversi paesi europei in cui sono finora stato ci sono immigrati, ma è ancora oggi possibile respirare la cultura di quei paesi.
Traduzione: "finché non mi stuprano in prima persona mentre me ne vado in giro per Berlino non ci credo".
Tipico di Mattia, ignorare i fatti, ignorare le statistiche, ignorare tutto ciò che si può ignorare... pur di continuare a vivere nel mondo dei mini-pony. Il mondo dei mini-pony deve essere davvero bello.
Ah, ma naturalmente non vuole selvaggi in Svizzera, solo nel resto dell'UE.
**Modificato dall'autore il 16.11.2018 07:06**-
Re: gattoScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere
> > > >
> > > > Non è vero, questo è ciò che dicono Wakko e i suoi amici per creare allarmismo.
> > >
> > > Come fai a dire che non è vero? È una cosa di un'evidenza lapalissiana prima ancora di andare a verificare i fatti!
> >
> > Dico che non è vero perché nei diversi paesi europei in cui sono finora stato ci sono immigrati, ma è ancora oggi possibile respirare la cultura di quei paesi.
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> Traduzione: "finché non mi stuprano in prima persona mentre me ne vado in giro per Berlino non ci credo".
>
> Tipico di Mattia, ignorare i fatti, ignorare le statistiche, ignorare tutto ciò che si può ignorare... pur di continuare a vivere nel mondo dei mini-pony. Il mondo dei mini-pony deve essere davvero bello.
Io stavo rispondendo al punto specifico sollevato da gatto, cerca di restare sul punto invece di entrare sempre con atteggiamento polemico.
Alla questione della criminalità ho già risposto sopra.
"No, è logico se mai stare attento a chi fai entrare.
Per me è più che sufficiente sapere che la persona che vuole entrare non hai mai commesso crimini nel proprio paese.
Se si vuole essere ancora più pedanti, si può verificare che neppure i suoi genitori o i suoi famigliari ne abbiano commessi, così si esclude anche che egli possa essere un portatore sano di geni problematici.
Questo ovviamente non assicura che egli non possa diventare un criminale una volta che entra, ma se il problema sono le statistiche, allora tutto si risolve stando più attenti."
Comunque, qui in Svizzera i problemi di criminalità li hanno creati certi immigrati europei, non i tanto odiati negri.
> Ah, ma naturalmente non vuole selvaggi in Svizzera, solo nel resto dell'UE.
Io la penso semplicemente come c'è scritto qui:Re: ESISTONO PEDOFILI CONTRO L'IMMIGRAZI
Per i rifugiati: si stabilisce un budget e poi si fanno entrare il numero di rifugiati previsto, non uno di più. E anche quelli se non si comportano come devono andrebbero sbattuti fuori.
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Re: gattoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-11-16 13:43:20.0 alle 2018-11-16 13:43:20.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Se parte di un popolo A migra nel territorio del popolo B, i due popoli vi si fondono e il popolo B cessa di esistere
> > > > >
> > > > > Non è vero, questo è ciò che dicono Wakko e i suoi amici per creare allarmismo.
> > > >
> > > > Come fai a dire che non è vero? È una cosa di un'evidenza lapalissiana prima ancora di andare a verificare i fatti!
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> > > Dico che non è vero perché nei diversi paesi europei in cui sono finora stato ci sono immigrati, ma è ancora oggi possibile respirare la cultura di quei paesi.
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> > Traduzione: "finché non mi stuprano in prima persona mentre me ne vado in giro per Berlino non ci credo".
> >
> > Tipico di Mattia, ignorare i fatti, ignorare le statistiche, ignorare tutto ciò che si può ignorare... pur di continuare a vivere nel mondo dei mini-pony. Il mondo dei mini-pony deve essere davvero bello.
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> Io stavo rispondendo al punto specifico sollevato da gatto, cerca di restare sul punto invece di entrare sempre con atteggiamento polemico.
Disse l'idiota che è polemico dall'inizio alla fine dei suoi stupidi post.
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