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Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 00:51:00.0 alle 2005-03-29 00:51:00.0Uno spettro si aggira per il mondo, lo spettro del linuxaro. Che cosa
sia il linuxaro apparirà evidente a qualsiasi lettore che conosca o
abbia avuto contatto con le discussioni informatiche che
quotidianamente tempestano il Web sotto forma di news, e-mail,
materiale di consultazione o altro.
Il linuxaro, altro non è che un animale che vaga senza requie nella
realtà virtuale e in quella autentica (di cui, tra l'altro, non
conosce la differenza), asserendo di essere un profondo conoscitore
del sistema operativo Linux, di essere un convinto garante delle
libertà di chiunque, di essere contrario a qualsiasi tutela dell'opera
dell'ingegno altrui (per un linuxaro, l'espressione "diritto d'autore"
equivale al peccato contro lo Spirito Santo per la Chiesa Cattolica,
non esiste alcuna forma di espiazione della colpa), anzi, di
propugnare la libertà del software come punto fondamentale per
l'evoluzione della mentalità del mondo.
Ma, soprattutto, il linuxaro è un essere profondamente pericoloso
perché sostiene di essere depositario della verità, e guarda con
sospetto (quando va bene) e disprezzo (nel resto dei casi, cioè la
maggioranza) coloro che semplicemente la pensano diversamente da lui.
Ma che cos'è Linux? Un linuxaro vero non darà mai una risposta
autentica a questo tipo di domanda. Non la darà non perché non voglia
darla (anche se è vero), ma perché la risposta a questa domanda è
stata già data da qualcun altro in qualche altra sede. Linux non è
altro che un sistema operativo. Il linuxaro asserirà che è un sistema
operativo diverso da tutti gli altri. Ma non è vero. Perché un sistema
operativo è un sistema operativo, la sua funzione principale è quella
di gestire le risorse di una macchina che da qui in avanti, per
comodità di esposizione, chiameremo "computer". Con il termine
"computer" intendiamo ciò che comunemente viene denominato con questa
espressione, ovvero l'insieme delle risorse hardware che sono deputate
a un determinato scopo, sia che si tratti dell'uso domestico, sia che
si tratti di uso di tipo aziendale o di gestione di server. Linux è un
sistema operativo. Come Windows, il DOS, OS/2 e viandare. Non c'è
nessuna differenza, in questo senso, tra Linux e altri sistemi
operativi. Linux gestisce un computer, né più né meno. Lo fanno anche
DOS, Windows e OS/2. Ciò su cui il linuxaro, in maniera tronfia e
orgogliosa, mette l'accento, è il fatto che Linux è un sistema
operativo gratuito, messo cioè a disposizione senza nessuna spesa per
l'utente finale. Questo naturalmente non è affatto vero, ma il
linuxaro ci crede. Linux è liberamente distribuibile, non è gratuito.
Vuol dire che il kernel e tutto ciò che fa parte dei requisiti minimi
del sistema operativo, possono essere liberamente distribuiti, non che
debbono per forza essere distribuiti senza fare pagare niente. Questo
è il primo grande equivoco dei linuxari, che trovano contestata la
loro asserzione con dati di fatto: se di libera distribuzione sono le
parti fondamentali che costituiscono il sistema operativo, e qualche
software accessorio, è da spiegare il perché dei costi, non proibitivi
ma certamente degni di nota, delle distribuzioni Linux più diffuse,
Red Hat e S.u.S.E. tra le prime. E, soprattutto, è da spiegare come
società come la Red Hat siano regolarmente quotate in borsa, e perché
il signor Linux Torvald goda di un tenore di vita piuttosto elevato.
Questi benefattori dell'umanità, questi alternativi del software,
questi anticonformisti del computer (talmente anticonformisti da
essere terribilmente conformisti nel loro anticonformismo),
naturalmente, giustificano i guadagni delle società distributrici con
scuse del tipo "ma c'è un manuale stampato", "ma il software fornito a
corredo è superiore qualitativamente e numericamente rispetto alla
distribuzione più popolare", "ma è più facile da installare" e altre
indicibili amenità. "Del resto", dicono, "se qualcuno vuole Linux, può
tranquillamente farsi il download da Internet". Già. Il download da
Internet. Ma quanto bisogna restare connessi, se si paga regolarmente
una bolletta telefonica, per farsi un download di una versione
aggiornata di una distribuzione decente di un sistema operativo? E
allora? Linux è gratis? No. Linux non è gratuito, come non è gratuito
nulla di ciò che si scarica dalla rete, a meno di non avere accesso a
un server universitario o comunque effettuare una connessione a sbafo.
Se chiedete a un linuxaro di masterizzarvi il materiale che vi
interessa, lo farà con molto dispiacere, e, come minimo, vi richiederà
indietro il denaro del CD, o vi inviterà a fare una donazione al
progetto G.N.U., altro sublime specchietto per le allodole che
l'ingegno linuxaro ha partorito.
Perché chi ama Linux non spiega che cosa è Linux o come funziona?
Semplicemente perché caratteristica del linuxaro è quella di essere
autosufficiente, di accontentarsi di quello che egli stesso (come
persona singola o come rappresentante dell'entità collettiva degli
utilizzatori di questo sistema operativo) produce. In questo, il
linuxaro è del tutto identico alle sette religiose moderne, come i
Testimoni di Geova, o di quelle del secolo scorso, come i Mormoni. Il
linuxaro non chiede mai niente al di fuori di quanto il mondo linux
produce all'interno di se stesso, anzi, si arrabbia vieppiù ogni volta
che deve avere a che fare con notizie, richieste di informazioni e
curiosità da parte del mondo esterno. In questo caso, non si può certo
dire che il linuxaro sia al pari dei suoi correligionari della Sala
del Regno. Infatti, i Testimoni di Geova, quando ricevono domande da
persone esterne sono contenti, cercano di spiegare, si rendono
disponibili al dialogo e si mettono in discussione. Se non hanno una
risposta alla domanda sulla questione della trinità, ti dicono "scusa,
adesso non so risponderti, ma certamente ci penserò, magari ci vediamo
tra qualche giorno e ti darò una risposta basata su qualcosa di più
solido delle mie personali supposizioni". E' un atteggiamento onesto.
Dire "non lo so" quando qualcuno ci chiede qualcosa è un buon inizio.
Ci si ferma, si fa il pieno di informazioni, si elabora e poi si va
avanti. Invece il linuxaro non agisce così, ti rimanda direttamente
alla sua letteratura, e chi si è visto si è visto. Per cui, alla
domanda "Cosa è Linux?", che può essere sostituita da un congruo
numero di altre questioni sul tema, a seconda del momento e
dell'interesse dell'interlocutore, il linuxaro risponderà sempre
rimandando a qualcosa che altri hanno già scritto per lui, dimostrando
non solo una superbia e una alterigia senza pari, ma, soprattutto,
un'incapacità conclamata di saper ragionare con la propria testa,
visto e considerata la sua testardaggine nell'insistere a proporre
soluzioni che si trovano in documentazioni o manualistica scritta da
altri.
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Re: Il Linuxaro 2Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 00:52:00.0 alle 2005-03-29 00:52:00.0Se, poi, vi avvicinate al mondo di Linux attraverso le porte
del cosiddetto "esterno" (ad esempio manuali comprati in libreria,
libri o pubblicazioni che pretendono di spiegare il sistema operativo
e il fenomeno Linux alla "massa"), sarete guardati con un occhio di
disprezzo, perché per un linuxaro, qualcosa che si occupi di Linux e
che non sia stato prodotto all'interno dei canali ufficiali che si
occupano di Linux, non è degno di essere preso in considerazione.
Così, se, per esempio, cercate un manuale e trovate uno di quei libri
(assolutamente inutili, bisogna ammetterlo, nella maggior parte dei
casi) che costano almeno centomila lire, e che contengono istruzioni
step-by-step sull'installazione e sull'uso di Linux, magari con un CD
vetusto allegato, e decidete di comprarlo, il linuxaro autentico vi
guarderà con il suo solito occhio cattivo, e vi dirà che siete stati
dei fessi a comprare quel volume, perché in rete e in distribuzione
coi giornali ci sono degli strumenti meravigliosi che si chiamano
"Appunti di Linux", che sono stati scritti da un mentecatto che ha
avuto la brillante idea di farsi prendere dal crampo dello scrivano, e
di mettere insieme un'opera poderosa, in cui, certamente, non
troverete nessuna delle risposte alle vostre domande, e per di più è
gratis. Avete una distribuzione S.u.S.E di Linux e non sapete come
installarla? Niente paura, negli "Appunti di Linux" non troverete una
risposta alla vostra domanda. Ma non importa, l'opera è poderosa,
qualcuno ha avuto la brillante idea di metterla a disposizione
gratuitamente (e fin qui sono esclusivamente affari suoi), ma non per
questo è valida. Se provate a stamparvela, spenderete, tra cartuccia
della stampante, e carta -senza parlare della stampante stessa che,
alla fine, potrebbe essere inservibile- molto più del volume cartaceo
e del CD che vi eravate prefissi di comprare. Non si vede per quale
motivo il linuxaro medio debba guardare dall'alto verso il basso e dal
basso verso l'alto chiunque commetta il reato di non rivolgersi al
consueto circuito distributivo di informazione e verità.
E' un po' come se la mafia si arrabbiasse se un tossicodipendente
andasse a prendere il metadone all'ASL anziché andare a rivolgersi al
consueto spacciatore di fiducia per il quotidiano rifornimento di
stupefacenti illegali. Nel mondo Linux è legale tutto ciò che è
approvato. In questo senso il linuxaro non ha differenze di nessun
tipo con la Santa Inquisizione o con la commissione per l'Imprimatur
alle opere scritte della Santissima Chiesissima Apostolicissima
Romanissima. Perché quello che si verifica, è che Linux, almeno nella
fase di jnstallazione, è un sistema operativo difficile. Specialmente
se si desidera farlo convivere, all'inizio, con un altro OS di cui si
conoscono meglio le caratteristiche, in attesa diprenderci una
confidenza maggiore, bisogna sapere che cos'è una partizione, come la
si crea, bisogna capire che due sistemi operativi possono
tranquillamente convivere, e così via. Ma il linuxaro non lo spiega,
non lo vuole spiegare. "Esistono fior di spiegazioni e di
pubblicazioni, se una persona non sa come agire, si rivolga a quelle
troverà al loro interno la risposta alle domande che si pone. Se non
le trova, è segno che non ha capito alcuni concetti di base, e che
deve tornare indietro di qualche passo, prima di andare avanti." E' un
discorso estremamente pacifico e apparentemente logico. Invece è
estremamente violento e irrispettoso. Violento perché si dà
dell'imbecille all'utente tranquillamente e senza assumersi la
responsabilità diretta di quello che si dice. Irrispettoso, perché
tutti gli utenti sono diversi, e ciascuno ha esigenze diverse, di
volta in volta, di macchina in macchina. Ciò che il linuxaro non ha
mai capito e che non capirà mai, è che è l'utente che sceglie le
risorse disponibili che gli servono, per come gli servono e per come
egli sa usarle, non esistono soluzioni preconfezionate buone per
tutti. E' per questo che la filosofia Linux è perdente e non potrà mai
prendere terreno, perché non è rispettosa, è arrabbiata, è polemica in
maniera lugubre e preoccupante, pretende che gli altri si adattano
senza accontentarsi di adattarsi alle esigenze degli altri. Il
linuxaro non svolge opera di proselitismo nei confronti di coloro che
hanno interesse ad usare Linux, fosse pure per vedere come funziona,
il linuxaro svolge una crociata contro gli altri sistemi operativi, in
particolare verso quelli della Microsoft. Se qualcuno non è d'accordo
su come Microsoft lavora, distribuisce il suo software, lo vende, e
sull'egemonia che ormai ha incontrastata sul mercato, è giusto che si
crei i suoi canali alternativi, ma non è affatto giusto che pretenda
che gli altri ci si adeguino. Se un utente di Windows chiede a un
utente Linux un'informazione su un malfunzionamento riscontrato sul
suo OS (Windows, non Linux), come minimo si sentirà rispondere che
Windows è un SO che non funziona, che non può andare bene, che Bill
Gates vende i suoi prodotti e che questi prodotti, anche quando
vengono dati a corredo di un computer, vengono pagati. Tra i linuxari
esistono anche, tra l'altro, le tenebrose figure degli obiettori
fiscali della Microsoft, ovvero coloro che vanno a comprare un
computer, pretendono una macchina nuda e cruda, e chiedono che venga
loro rimborsato il prezzo sostenuto per il sistema operativo,
sottolineando il fatto che loro sono libero di installare sul loro
computer quello che vogliono. Col risultato che il negoziante non
capisce, o, nella migliore delle ipotesi, si rende conto di avere
davanti uno scocciatore, e vende il computer a qualcun altro che non
fa storie, oppure glielo vende nudo e crudo realizzando, comunque, un
guadagno sulla vendita del sistema operativo che trattiene presso di
sé e che venderà a qualcun altro sottobanco. E' questa la grande
illusione: i linuxari pensano di aver messo sotto scacco un "sistema",
e invece il sistema continua a funzionare anche senza di loro, anzi,
meglio, perché dal punto di vista del commercio, meno grane ci sono e
meglio è. Il motto del linuxaro medio non è "la gente ha diritto di
fare quello che vuole" (nel qual caso non si vede perché se la prenda
così tanto con chi usa prodotti Microsoft, perché anche chi usa
prodotti Microsoft fa quello che vuole!) il motto del linuxaro medio è
"io faccio quello che mi pare e il mondo deve vederlo e deve saperlo",
Già. Ma non si vede perché. Non si vede per quale motivo il mondo
debba spere che un linuxaro usa linux, esattamente come non si vede
perché debba sapere che Linux esiste e che è gratis. Se una persona
preferisce comprarsi un OS che costa dei soldi ma che gli permette di
fare le cose in modo intuitivo, piuttosto che spaccarsi l'anima a
risolvere i misteri di un OS gratuito, non si vede perché non possa
farlo.
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 00:52:00.0 alle 2005-03-29 00:52:00.0E' esattamente come la gente che non sa sciare, e invece di
buttarsi sulla pista nera con gli sci a spazzaneve, paga le lezioni di
un maestro che gli permettano di imparare sulla pista dei
principianti. La stupidità della filosofia linuxara, si manifesta,
soprattutto, proprio nella pretesa di gratuità della circolazione del
software e del OS in questione. Non a caso, Linux è un sistema
operativo molto diffuso negli ambienti anarcoidi. E quando si parla di
ambienti anarcoidi, si intende dire proprio "anarcoidi", e non
"anarchici". Chi rispetta la libertà non impone la propria verità
sulle scelte altrui. Windows vi si pianta? Dovreste per prima cosa
procedere a una riformattazione e installare Linux. Non sapete usare
un sistema operativo senza un'interfaccia grafica? Non temete, Linux
ha una interfaccia user friendly, brutta come niente e come nessuno, e
estremamente pesante da caricare, che vi risolverà ogni problema,
copiando spudoratamente Windows. E allora, tanto vale continuare ad
usare Windows, che, almeno, si conosce, e ha un aspetto più gradevole.
Si sa, i linuxari sono particolarmente arrabbiati di natura, e
oppongono a questa osservazione, il fatto che non esiste proprio
nessun motivo per usare Windows. Se hanno bisogno di un word processor
e di un programma di calcolo, ne esistono di gratuiti per Linux, senza
bisogno di Office, insomma, Linux ha tutto quello che serve per
gestire qualunque cosa, e allora perché ostinarsi a usare qualcosa che
sia a pagamento quando ci sono altre applicazioni che sono gratis? La
risposta è semplice: perché non sono affari loro. Ma questo non lo
sanno, o, meglio, fanno finta di non saperlo. Le scelte non sono più
individuali, ognuno può usare quello che vuole, purché usi quello che
vogliono loro. Una delle obiezioni che viene più spesso mossa ai
linuxari, è quella che Linux è un OS difficile da imparare, che
bisogna essere dei programmatori, o, comunque, intendersene di
programmazione per modificare i programmi i cui sorgenti vengono
rilasciati in forma libera. I linuxari, con lo spocchioso sussiego che
li contraddistingue, sono soliti rispondere che Linux è un programma
fatto proprio per chi se ne intende. E allora perché diamine
desiderano che Linux sia accessibile anche al più umile degli utenti?
Se uno non sa programmare, se uno non sa usare Linux, perché dovrebbe
usarlo per forza? La risposta, anche qui, è assai semplice: perché se
no i linuxari si arrabbiano e la prendono come un affronto personale.
Così come è un affronto personale il fatto che ci siano persone che
sviluppano del software per un OS qualsiasi e lo vendano, ricavando
dei proventi dal prodotto della loro opera. Anche qui la soluzione è
fin troppo semplice, non occorre scomodare Hercule Poirot per
trovarla: siccome in molti paesi del mondo è reato copiare software
abusivamente, invece di contestare la normativa, contestano la gente
che la usa per guadagnarci. Questa gente, evidentemente, non ha mai
comprato un giornale in vita sua, quando va in libreria, si avvicina
alla cassa con fare provocatorio e schiettamente saputello, e comincia
a dire "un libro non può essere proprietà intellettuale di chi lo ha
scritto, ma del popolo che lo legge". Per loro chi lavora con la testa
potrebbe morire di fame, proprio perché l'opera intellettuale non
esiste in quanto tale, ma in quanto collettiva. Hanno voluto
realizzare un OS gratuito? Sì, e vogliono anche che li ringraziamo.
Possiamo farlo. A patto che ci lascino, finalmente, in pace.
A ridere.-
Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:11:00.0 alle 2005-03-29 01:11:00.0ma questo è pazzo.....
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:30:00.0 alle 2005-03-29 01:30:00.0tutto questo sproloquio, questa ccozzaglia di luoghi comuni anti-linux, anche se non ha il più flebile legame con il topic, non merita risposta.
mi chiedo solo
a) se non vi piace linux, perchè ve ne occupate?siamo solo una piccola percentuale del parco macchine mondiale, vi facciamo tanta paura?
b) se linux è usato da anarchici e comunisti, cosa ci fa linux yellodog sui desktop della marina desgli stati uniti? anarcoidi pure loro?-
Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:42:00.0 alle 2005-03-29 02:42:00.0
- Scritto da: Anonimo
> tutto questo sproloquio, questa ccozzaglia di
La tua risposta è ovvia, ma guarda caso non si tratta di nessun sproloquio.
Sarebbe stato uno sproloquio se avesse scritto uinzozz in luogo di Windows, macachi in luogo di mac-user, se avesse insultato gli utilizzatori di altri sistemi operativi come gli "utonti windows", se avesse, insomma, scritto le solite cose che scrivono i linuxari ( basta leggere questi forum d'altronde, c'è l'imbarazzo della scelta ).
> luoghi comuni anti-linux, anche se non ha il più
Ah beh, preoccupati dei luoghi comuni di Linux e dell'open source, per esempio la sicurezza: basta vedere con quale velocità vengono fuori le patch del vostro tanto tifato FireFox, già quell'accrocchio del mozzillone ( non piu' "ufficialmente" supportato ) è da aggiornare A MANO diverse volte l'anno ( alla faccia della sicurezza ), ma ora con firefox supererete Explorer senza bisogno di uguagliare la sua diffusione.
> flebile legame con il topic, non merita risposta.
Non è affatto flebile, sei tu che non sei obiettivo: la UE ha giustamente multato la Microsoft che è il nemico numero 1 di Linux, insomma, è come dire che parlando di gatti, è del tutto senza senso parlare di canarini.
Potevi evitare di scrivere, perché non l'hai fatto? Perchè, come diceva l'autore, devi far sapere a tutto il mondo che tu usi Linux.
> a) se non vi piace linux, perchè ve ne
> occupate?siamo solo una piccola percentuale del
Ma parla per te: se non vi piace Microsoft, perché vi preoccupate?
Forse non te ne sei accorto, ma l'intervento non è stato scritto perché Linux non piace.
Linux non piace a tanti, ma l'intervento è stato scritto perché voi fate tanto baccano, avete cominciato voi, sapete? ma dico, ma leggi prima di rispondere?
> parco macchine mondiale, vi facciamo tanta paura?
Ma si, questo vostro modo di montarvi la testa uno con l'altro "il mondo ha paura di Linux! il mondo ha paura di Linux!", continuate pure, montatevi la testa uno con l'altro, "tanti nemici tanto onore" fà molto ventennio.
> b) se linux è usato da anarchici e comunisti,
> cosa ci fa linux yellodog sui desktop della
Te credo, E' AGGRATIS! Sarebbe poi da sapere qual'è stato il VERO impatto, quanto FUD è stato fatto per spingere ad usare Linux, insomma, quanto arrosto e quanti soldi ci sono sotto.
( In realtà non è GRATIS, il GRATIS serve solo per fare scattare la trappola del lock-in e poi paaaaaghi ).
> marina desgli stati uniti? anarcoidi pure loro?
Stati Uniti? Chi, quelli che esportano la democrazia con le bombe?-
Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:36:00.0 alle 2005-03-29 03:36:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > tutto questo sproloquio, questa ccozzaglia di
>
> La tua risposta è ovvia, ma guarda caso non si
> tratta di nessun sproloquio.
>
> Sarebbe stato uno sproloquio se avesse scritto
> uinzozz in luogo di Windows, macachi in luogo di
> mac-user, se avesse insultato gli utilizzatori di
> altri sistemi operativi come gli "utonti
> windows", se avesse, insomma, scritto le solite
> cose che scrivono i linuxari ( basta leggere
> questi forum d'altronde, c'è l'imbarazzo della
> scelta ).
quindi se un linuxaro parla a vanvera di windows =male
se un'utente windows spara 3 pagine di parole in libertà su linux (che ha tetato di usare senza successo) =bene
ok basta saperlo
> > luoghi comuni anti-linux, anche se non ha il
> più
>
> Ah beh, preoccupati dei luoghi comuni di Linux e
> dell'open source, per esempio la sicurezza: basta
> vedere con quale velocità vengono fuori le patch
> del vostro tanto tifato FireFox, già
> quell'accrocchio del mozzillone ( non piu'
> "ufficialmente" supportato ) è da aggiornare A
> MANO diverse volte l'anno ( alla faccia della
> sicurezza ), ma ora con firefox supererete
> Explorer senza bisogno di uguagliare la sua
> diffusione.
ci sono patch di explorer che son state corrette dopo mesi, quindi la celerità di correzione dei bug non mi pare sia un pezzo forte di microsoft.
> > flebile legame con il topic, non merita
> risposta.
>
> Non è affatto flebile, sei tu che non sei
> obiettivo: la UE ha giustamente multato la
> Microsoft che è il nemico numero 1 di Linux,
> insomma, è come dire che parlando di gatti, è del
> tutto senza senso parlare di canarini.
di cosa parla l'articolo?
del fatto che la comunità europea , in seguito a procedure anti trust , ha costretto microsoft a produrre una versione di windows senza windows media player. sono stati gli utenti linux a premere per questo?non mi pare. è stato Monti a premere per una forte multa e per queste misure , volte a favorire la concorrenza in un settore , quello della fornitura di contenuti digitali, che è ancora allo stato embrionale e che rischiava di assere monopolizzato dai formati wmv e wma di microsoft. cosa abbia a cche fare questo con linux, potresti spiegarmelo?
> Potevi evitare di scrivere, perché non l'hai
> fatto? Perchè, come diceva l'autore, devi far
> sapere a tutto il mondo che tu usi Linux.
veramente il primo a poter evitare di scrivere due pagine di insulti verso i linuxiani , assolutamente off topic e poco obbiettive, è l'autore del topic.
> > a) se non vi piace linux, perchè ve ne
> > occupate?siamo solo una piccola percentuale del
>
> Ma parla per te: se non vi piace Microsoft,
> perché vi preoccupate?
non sono io ad aver scritto tre pagine di insulti.
> Forse non te ne sei accorto, ma l'intervento non
> è stato scritto perché Linux non piace.
io ho un pc
tu hai un pc
altri hanno dei pc
io non obbligo te ad installare linux, tu non obblighi me ad installare windows. tutti usano ciò che pare più appropriato alle proprie esigenze. ma come io non insulto te, tu non hai diritto ad insultare me. tempo addietro scrissi un post per invitare gli utenti a smetterla con queste beghe da due soldi, ma vedo che ha sortito effetti miseri.
> Linux non piace a tanti, ma l'intervento è stato
> scritto perché voi fate tanto baccano, avete
> cominciato voi, sapete? ma dico, ma leggi prima
> di rispondere?
non ci sono squadre, fazioni o congregazioni. si parla di programmi per computer. "noi", "voi" mi paiono espressioni alquanto esagerate.
quanto a "avete cominciato voi":
quindi da ora in poi qualsiasi articolo è buono per parlar male di linux e windows? anche quellic he con widnows e linux non hanno nulla a che fare?
> Ma si, questo vostro modo di montarvi la testa
> uno con l'altro "il mondo ha paura di Linux! il
> mondo ha paura di Linux!", continuate pure,
> montatevi la testa uno con l'altro, "tanti nemici
> tanto onore" fà molto ventennio.
montarci la testa? non direi. non è il mondo ad aver paura di linux. è microsoft ad avere paura di linux. tra il mondo e microsoft ci sono alcune basilari differenze.prova a rifletterci-
> Te credo, E' AGGRATIS! Sarebbe poi da sapere
> qual'è stato il VERO impatto, quanto FUD è stato
> fatto per spingere ad usare Linux, insomma,
> quanto arrosto e quanti soldi ci sono sotto.
microsoft ha tollerato per 20 anni la diffusione a pioggia di copie pirata dei so e office. per molti punti di vista, la strategia commerciale di microsoft e linux è identica : dare a poco prezzo o gratis il software per usi casalinghi , per poi far pagare care le licenze aziendali .
> ( In realtà non è GRATIS, il GRATIS serve solo
> per fare scattare la trappola del lock-in e poi
> paaaaaghi ).
come sopra : copie di windows date via a quattro soldi attraverso l'oem, per poi rifarsi con licenze aziendali a 4-5 zeri.
> > marina desgli stati uniti? anarcoidi pure loro?
>
> Stati Uniti? Chi, quelli che esportano la
> democrazia con le bombe?
insomma deciditi : o gli stati uniti vanno bene, o non vanno bene.
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:56:00.0 alle 2005-03-29 02:56:00.0> a) se non vi piace linux, perchè ve ne
> occupate?siamo solo una piccola percentuale del
> parco macchine mondiale, vi facciamo tanta paura?
> b) se linux è usato da anarchici e comunisti,
> cosa ci fa linux yellodog sui desktop della
> marina desgli stati uniti? anarcoidi pure loro?
>
Io mi chiedo solo a) se non ti piace un post perchè
te ne occupi? Per la paura non ho ben afferrato quale
sarebbe l'arcano motivo per quale motivo gli utenti di
altri SO dovrebbero averne (posseggo una renault ma
proprio non seguo le quote di mercato che la stessa ricopre
ne giorno per giorno ne anno per anno)
B) se sei un fanatico della marina degli stati uniti sono affari tuoi e non gliene frega niente a nessuno.
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:32:00.0 alle 2005-03-29 01:32:00.0
- Scritto da: Anonimo
> ma questo è pazzo.....
Effettivamente ... solo una volta ho visto un uomo che si è ridotto a tanto ma aveva passato l'ultima settimana a ricompilare Gnome ...
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:22:00.0 alle 2005-03-29 02:22:00.0
- Scritto da: Anonimo
> ma questo è pazzo.....
No, anzi, questo tuo dargli del pazzo conferma quanto lui ha detto nei suoi interventi, come volevasi dimostrare.
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Re: Il Linuxaro 3Molto peggio: è un paranoico all'ultimo stadio.
Se lo fossi anch'io direi che è sul libro paga di Redmond, tuttavia un simile fervore missionario offusca anche il più acceso panegirico del più accanito sostenitore del software free, pertanto non credo si possa annoverare tra gli interventi prezzolati: basta solo ricordarsi della favola di Esopo sulla volpe e l'uva.-
Re: Il Linuxaro paranoicoScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:01:00.0 alle 2005-03-29 03:01:00.0
- Scritto da: Santos-Dumont
> Molto peggio: è un paranoico all'ultimo stadio.
Falsissimo.
PARANOIA:
Da http://www.demauroparavia.it/79347
---
pa|ra|nò|ia
s.f.
1 TS psic., quadro di psicopatia evolutiva caratterizzato da delirio cronico costruito con logica consequenzialità a partire da dati falsi o erroneamente interpretati, che non compromette tuttavia le facoltà razionali e non induce necessariamente a forme abnormi di comportamento
2 CO colloq., stato di confusione o alterazione mentale; condizione di crisi o di insofferenza profonda, anche se temporanea: entrare, cadere, andare in p. | spec. al pl., problema inutile o eccessivamente cervellotico: non farti troppe paranoie! (accorc. 3para)
---
Bene mi pare abbastanza semplice da constatare che l'intervento non verifica questa definizione, anzi, molte delle cose dette sono facilmente verificabili, per esempio il modus operandi dei linuxari è verificabile in rete dai loro scritti o parlando con qualcuno di loro di persona ( ma senza che annusino la foglia ).
1. Delirio cronico è quello di moltissimi linuxari contro la Microsoft, delirio che parte da dati falsi come le vulnerabilità dei suoi sistemi operativi, erroneamente interpretate, da moltissimi linuxari, come errori inseriti volutamente dalla CIA da utilizzare per spiare le altre nazioni.
2. Stato di confusione o alterazione mentale che porta a credere ciecamente nei dogmi del software libero e nell'infallibilità di Linux; molti utilizzatori di Linux, che lo usano per motivi ideologico-politici versano in una condizione di crisi o di insofferenza profonda verso tutto quello che è closed source, come è possibile negarlo? basta leggere i loro interventi, ovunque in internet.
Linux stesso, per chi ci ha messo le mani -e che non è un masochista- appare come un problema inutile o eccessivamente cervellotico: non farti troppe paranoie, non occorre usare per forza Linux!
> Se lo fossi anch'io direi che è sul libro paga di
> Redmond, tuttavia un simile fervore missionario
Tutti quelli che non la pensano come voi dovrebbero essere sul libro paga di Redmond, mi pare una flebile argomentazione.
Piuttosto, venendo ai FATTI, che come argomentazione sono dei MACIGNI, molti di quelli che parlano pro-Linux sono sul libro paga del sottobosco Linux perché ci sono direttamente coinvolti e hanno forti interessi economici e di potere, basta leggere gli interventi qui e si può scovare più d'uno che lo ha pubblicamente affermato, ma l'arroganza impedisce di rendersene conto; ma questo vale anche fuori di qui, nelle mille realtà aziendali dove c'è qualcuno che vuole spingere Linux ( per comandare, per incassare tanti tanti soldi ).
> offusca anche il più acceso panegirico del più
No guarda, sono offuscati quelli che se la prendono con Microsoft e poi incassano i dobloni rivendendo software libero.
> accanito sostenitore del software free, pertanto
> non credo si possa annoverare tra gli interventi
> prezzolati: basta solo ricordarsi della favola di
> Esopo sulla volpe e l'uva.
Esatto, basta vedere quando ve la prendete con Apple invece di Microsoft, eh sì, obiettivamente, con quello che costa, non tutti se lo possono permettere un Apple ( closed fino all'hardware ), e quindi fa schifo, come faceva schifo l'uva alla volpe.
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:42:00.0 alle 2005-03-29 01:42:00.0me è divertentissimo!!!!!!! bellissimo!!! non ne vedo l'ora... a quando la versione riguardo windows? ahahahahhaha li ci sarà da ridere ancora di piu'!!!!!!!!!!











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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:10:00.0 alle 2005-03-29 03:10:00.0
- Scritto da: Anonimo
> me è divertentissimo!!!!!!! bellissimo!!! non ne
> vedo l'ora... a quando la versione riguardo
> windows? ahahahahhaha li ci sarà da ridere ancora
> di piu'!!!!!!!!!!
>
>





(
Non ho mai visto un utente Windows offendersi se gli viene detto che sul suo sistema operativo c'è qualcosa che non funziona ( come succede invece coi linari, come stava scritto nell'intervento che tu critichi ).
Non ho mai visto un utente Windows andare a dire che Linux è gratis quando fa comodo, e poi "No guarda, non è gratis, anzi, costa ancora di più, se non sei d'accordo non vale neanche la pena parlarne".
Non ho mai visto un utente Windows dire che Bill Gates ha in mano la verità assoluta e che libererà il mondo ( nonostante sia grazie a lui che può usare un computer ), a differenza di quello che succede con i linuxari.
Non ho mai visto un utente windows prendere a pesci in faccia gli utenti di altri sistemi operativi come fanno i linuxari.
Non ho mai visto un utente windows arrampicarsi sugli specchi e inventarsi stratagemmi sopraffini per giustificare le pecche del proprio sistema operativo come fanno i linuxari.
Non ho mai visto tanti "tifosi" Windows in confronto alla marea di tifosi da stadio di Linux.
Potrei continuare per molti paragrafi ma ho intenzione di andare a dormire, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.-
Re: Il Linuxaro 3
- Scritto da: Anonimo
> Non ho mai visto un utente Windows offendersi se
> gli viene detto che sul suo sistema operativo c'è
> qualcosa che non funziona ( come succede invece
> coi linari, come stava scritto nell'intervento
> che tu critichi ).
>
> Non ho mai visto un utente Windows andare a dire
> che Linux è gratis quando fa comodo, e poi "No
> guarda, non è gratis, anzi, costa ancora di più,
> se non sei d'accordo non vale neanche la pena
> parlarne".
>
> Non ho mai visto un utente Windows dire che Bill
> Gates ha in mano la verità assoluta e che
> libererà il mondo ( nonostante sia grazie a lui
> che può usare un computer ), a differenza di
> quello che succede con i linuxari.
>
> Non ho mai visto un utente windows prendere a
> pesci in faccia gli utenti di altri sistemi
> operativi come fanno i linuxari.
>
> Non ho mai visto un utente windows arrampicarsi
> sugli specchi e inventarsi stratagemmi sopraffini
> per giustificare le pecche del proprio sistema
> operativo come fanno i linuxari.
>
> Non ho mai visto tanti "tifosi" Windows in
> confronto alla marea di tifosi da stadio di
> Linux.
>
> Potrei continuare per molti paragrafi ma ho
> intenzione di andare a dormire, non c'è peggior
> sordo di chi non vuol sentire.
Mai passato da queste parti quando vi scriveva il vecchio ZioBill ?? (ma che fine avra' mai fatto?)
E quello con il sitaccio "chicercatrova2000" ? (del quale non ricrodo il nick)
Piu' tantissimi altri windows-fanatic.
Guarda, di fanatici ce ne sono sia di qua che di la che dall'altra parte, quindi e' inutile prendersela con una categoria, perche' in realta' tutte le categorie hanno i propri fanatici, nessuno escluso.
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Re: Il Linuxaro 3Dici tanto dei linuxari fanatici, affermi poi che non hai mai visto nessun utente windows fare come fanno i linuxari fanatici.....ma scusami tanto, ma non so te ne sei reso conto, ma hai scritto 3, e dico TRE, messaggi *interi*,pieni pieni e intrisi di fanatismo anti-linux.
Quindi: non puoi ritenerti a tua volta un "fanatico" ? (e da quel che scrivi mi sembri "leggermente" un utente win-fanatic)
Quindi, come indicavo in un messaggio precedente, sempre di questo thread: "ogni categoria ha i suoi"
In ogni modo certo che di tempo da buttare ne devi avere veramente parecchio (non devi averci messo poco a scrivere quel po' po' di roba), complimenti mi fai invidia, magari ne avessi cosi' tanto io
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Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 05:42:00.0 alle 2005-03-29 05:42:00.0
- Scritto da: Anonimo
> principianti. La stupidità della filosofia
> linuxara, si manifesta,
> soprattutto, proprio nella pretesa di gratuità
> della circolazione del
> software e del OS in questione. Non a caso, Linux
Salvo poi dire che NO: non è Gratis - quando qualcuno fa notare per esempio, che Linux è diffuso soprattutto per quel motivo molto evidente, cioè perché, di FATTO, è gratuito.
> è un sistema
> operativo molto diffuso negli ambienti anarcoidi.
E' vero, confermo e sottoscrivo, esperienza personale.
> grafica? Non temete, Linux
> ha una interfaccia user friendly, brutta come
> niente e come nessuno, e
> estremamente pesante da caricare, che vi
> risolverà ogni problema,
> copiando spudoratamente Windows. E allora, tanto
> vale continuare ad
> usare Windows, che, almeno, si conosce, e ha un
> aspetto più gradevole.
Vero, però a loro non va bene che Microsoft abbia copiato "gratis" la GUI da Apple che a sua volta l'ha copiata a pagamento dalla Xerox, ehhhhhhhh... l'IPOCRISIA! A scuola dovrebbero farne studiare il significato.
Loro si basano essenzialmente sul diritto di copia incondizionata del codice altrui ( vedasi definizione di software libero ) PERO' il verbo "copiare" assume due significati a seconda che lo facciano loro ( allora è bene e giusto, SI DEVE ) o che lo facciano gli altri anche dietro pagamento ( allora è male, NON SI DEVE ), per loro non vale la proprietà transitiva di una relazione: loro sono speciali, hanno l'immunità.
Questa ambiguità, questa doppiezza, è la stessa della parola "free" in "free software", significa free come gratuito ( "free as a beer" ) quando ciò fa loro comodo, viceversa significa "libero" ( "free as freedom" ) quando fa comodo quest'altro significato ben più nobile del primo, insomma sono delle parole "mobili", delle banderuole che sventolano come tira il vento.
Io ho lavorato con quella gente, quindi so di cosa parlo, e sono anche gentile a non dire di peggio ( in un caso che ho visto con i miei occhi e SULLA MIA PELLE, il loro codice doveva essere closed e anzi, un meccanismo software occultato corrompeva gli eseguibili mano a mano che venivano eseguiti costringendo il cliente al fornitore, però il codice degli ALTRI doveva essere libero, altrimenti: anatema contro gli eretici! e si salvi chi può!!! mica scherzano quelli, usano tecniche da guerra! mica etica, pace, liberta! )
> Si sa, i linuxari sono particolarmente arrabbiati
> di natura, e
> oppongono a questa osservazione, il fatto che non
> esiste proprio
> nessun motivo per usare Windows. Se hanno bisogno
Infatti, offendono, incominciano a storpiare i nomi, per esempio gli utenti Windows diventano "UTONTI" nel senso di utenti tonti, quelli di macintosh diventano "Macachi", per non dire degli epiteti; Windows diventa M$ Winzozzz con il dollaro a intendere la grana, come se a loro facessero schifo i soldi ( sì sì, fin che sono degli altri fanno schifo, ma se il loro ribaltone del software libero riu$ci$$e, allora i $oldi non farebbero più tanto $chifo ).
Un mio ex "datore di lavoro" open source ( ma il tipo di cui sopra: open col codice degli altri: il suo no ) addirittura gioiva delle grane dei suoi concorrenti non-open, arrivava in ufficio tutto contento al primo pettegolezzo, e quando l'avevo sentito dire "SE QUELLO CONTINUA DOVRO' FARLO GAMBIZZARE" ( spero ancora che stesse scherzando, ma chi lo sa? ) avevo preso pure uno spavento!!! Ma cosa ci vuoi fare, Linux ci renderà Liberi no? tu, non fai parte del POPOLO?
> sanno, o, meglio, fanno finta di non saperlo. Le
> scelte non sono più
> individuali, ognuno può usare quello che vuole,
> purché usi quello che
> vogliono loro. Una delle obiezioni che viene più
Esatto, vogliono IMPORRE la Libertà alle LORO condizioni, a me questo collettivo delle Libertà non mi ricorda niente di buono, sappiamo come vanno a finire queste cose ( George Orwell - "La fattoria degli animali"; è anche una lettura per bambini quindi, invece di dare loro Linux nelle scuole, fateglielo leggere fin da piccoli assieme a "Il piccolo principe" di Exupéry così si vaccinano subito contro la lobotomia; anche se il risultato non è garantito, è una lettura caldamente consigliata agli adulti )
> rilasciati in forma libera. I linuxari, con lo
> spocchioso sussiego che
> li contraddistingue, sono soliti rispondere che
> Linux è un programma
> fatto proprio per chi se ne intende. E allora
> perché diamine
> desiderano che Linux sia accessibile anche al più
> umile degli utenti?
I linuxari per ottenere ragione usano una scaletta di questo tipo, se c'è qualcosa che non funziona su Linux ( e te lo dico io che c'è, uhhhhh! ci sono un sacco di problemi ) ti rispondono usando i seguenti stratagemmi:
1- (negazione:) non è vero che c'è il problema
2- (dissimulazione:) si è vero ma sei sfigato
3- si è vero ma sei incompetente utonto torna a uinzozzz
4- non puoi mica pretendere di far girare linux su hardware economico! ( questa inversione della realtà l'ho letta su usenet: it.lavoro.informatica )
5- (senso di colpa:) perchè non hai segnalato il problema alla mailing list che se ne occupa? e' colpa tua!
6- perché non scrivi tu la correzione o ciò che manca ( ma si sa, in Linux non manca mai niente e funziona sempre tutto alla grande ), A MANO, e poi DONI il tuo codice alla "comunità" ?
7- se non lo puoi fare perché non paghi qualcuno che lo faccia per te? Linux mica è gratis! ( ceeeeeeeeeerto che nooooooo!!!!! )
8- varie ed eventuali
9- sei un troll
> Questa gente,
> evidentemente, non ha mai
> comprato un giornale in vita sua, quando va in
> libreria, si avvicina
> alla cassa con fare provocatorio e schiettamente
> saputello, e comincia
> a dire "un libro non può essere proprietà
> intellettuale di chi lo ha
> scritto, ma del popolo che lo legge". Per loro
> chi lavora con la testa
> potrebbe morire di fame, proprio perché l'opera
> intellettuale non
> esiste in quanto tale, ma in quanto collettiva.
Infatti, un'idea totalmente marxista; per quanto riguarda il concetto di proprietà privata, loro hanno di fatto battuto sul tempo Bertinotti, ed hanno ELIMINATO la proprietà privata del codice, hanno creato una licenza, la licenza GPL che, come un idrovora, aspira qualsiasi codice e lo mette a disposizione dei piranha.
Vaglielo dire ora, al tuo cane -che nonostante sia una bestia, è comunque il miglior amico dell'uomo- che d'ora in poi non potrà più fare la pipì per segnare il territorio su ogni albero e ciuffetto d'erba, sissì, vaglielo a dire, certo certo, mica sa che Linux -il pinguino- ha salvato pure lui.
C'era una volta una fattoria degli animali, gli animali non contenti del contadino fecero la rivoluzione, cacciarono il contadino, e diedero il potere ai pinguini...........-
Re: Il Linuxaro 3Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 09:01:00.0 alle 2005-03-29 09:01:00.0Confermo cio' che ha detto qualche d'uno:
sei pazzo !!
Piu' volte ho notato lo stesso stile, anche nelle risposte.
Pur di difendere le tue idee ti stai auto rispondendo.....non c'e' alro da dire, se non che sei completamente fuori di testa, perche' uno che usa tutto il suo tempo per scrivere un messaggio iniziale cosi'grande e poi si auto risponde pure, e' solo un matto
saluti
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Re: Il Linuxaro 2Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 04:50:00.0 alle 2005-03-29 04:50:00.0
- Scritto da: Anonimo
> linuxaro autentico vi
> guarderà con il suo solito occhio cattivo, e vi
> dirà che siete stati
> dei fessi a comprare quel volume, perché in rete
Guarda, c'hai azzeccato, basta leggere alcune delle risposte al tuo intervento, risposte molto brevi che, tra l'altro, svicolano qualsiasi considerazione tu abbia fatto.
> e in distribuzione
> coi giornali ci sono degli strumenti meravigliosi
> che si chiamano
> "Appunti di Linux", che sono stati scritti da un
Non conosco questi "Appunti" però Linux è una moda, un'ottima scusa, un'ottimo pretesto per scrivere articoli e accendere interminabili discussioni, insomma, è un pretesto che dà molto lavoro ( quindi: con$ulenti in affitto, con$ulenze, comme$$e, $oldi, $oldi, dobloni, percentuali, ricarichi, potere, comando, denaro... ... ...)
> verso il basso e dal
> basso verso l'alto chiunque commetta il reato di
> non rivolgersi al
> consueto circuito distributivo di informazione e
> verità.
hai detto bene, questa me la segno.
> stupefacenti illegali. Nel mondo Linux è legale
> tutto ciò che è
> approvato. In questo senso il linuxaro non ha
> differenze di nessun
> tipo con la Santa Inquisizione o con la
> commissione per l'Imprimatur
> alle opere scritte della Santissima Chiesissima
> Apostolicissima
> Romanissima.
Certo, basta vedere chi COMANDA, nonostante la dichiarata Libertà ( che io continuo a non vedere, sarò orbo ) sbandierata dallo stesso Richard Stallman:
http://docs.freebsd.org/cgi/getmsg.cgi?fetch=0+0+a...
Un'altro esempio ( dato che non basteranno comunque MAI ), sapete com'è chiamato Larry Wall il creatore del noto linguaggio open source "PERL"?
Cito dawww.wikipedia.org
:
"Benevolent Dictator for Life (BDFL) is the informal, slightly tongue-in-cheek title given to an individual in the open source development community who is respected, sets general directions, and makes final calls in certain decisions within the scope of a given project. The BDFL is a tacit acknowledgement that communal, consensus-based decision-making within such groups occasionally runs up against obstacles for which a single authoritative voice can be useful. That BDFLs survive and flourish in such otherwise anarchistic contexts is attributed to their personal charisma and their reluctance to wield their power except in rare moments."
Hai capito? "Benevolent Dictator", no grazie, io non voglio nessun dittatore neanche benevolo.
> estremamente violento e irrispettoso. Violento
> perché si dà
> dell'imbecille all'utente tranquillamente e senza
> assumersi la
> responsabilità diretta di quello che si dice.
Basta leggere i loro interventi in qualsiasi forum internet per constatarlo.
> il linuxaro svolge una crociata contro gli altri
> sistemi operativi, in
> particolare verso quelli della Microsoft. Se
Esatto è una guerra santa.
> qualcuno non è d'accordo
> su come Microsoft lavora, distribuisce il suo
> software, lo vende, e
> sull'egemonia che ormai ha incontrastata sul
> mercato, è giusto che si
> crei i suoi canali alternativi, ma non è affatto
> giusto che pretenda
> che gli altri ci si adeguino. Se un utente di
Quanto dici è semplice quanto è vero, è addirittura troppo semplice, loro non si accontentano, cercano spesso il complotto, la CIA, il governo ombra, l'FBI.... tutti contro di loro, salvo poi dare del paranoico AGLI ALTRI.
> "io faccio quello che mi pare e il mondo deve
> vederlo e deve saperlo",
e gli altri devono fare quello che vogliono loro.
> gratis. Se una persona
> preferisce comprarsi un OS che costa dei soldi ma
> che gli permette di
> fare le cose in modo intuitivo, piuttosto che
> spaccarsi l'anima a
> risolvere i misteri di un OS gratuito, non si
> vede perché non possa
> farlo.
Non può farlo perchè sennò rientra, come ti hanno aggettivato in una delle risposte, a quella categoria di utenti "voglio ma non posso", cioè quelli che hanno provato ad avvicinarsi a Linux pensando che esista solo Windows e che non ce la fanno perché sono incompetenti.
In pratica questa risposta da linuxaro, ricade in una delle categorie da te descritte, uno di quelli che credono, aggiungo io, che al mondo esista solo Linux.-
Re: Il Linuxaro 2Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 09:13:00.0 alle 2005-03-29 09:13:00.0sempre piu' fuori di testa, continua ad auto rispondersi !!!!
sono assai terrorizzato che ci siano persone a piede libero cosi', magari nelle sue 4000 pesonalita c'e' pure un serial killer.
(in realta' ne ha una sola, ma crede che cosi' facendo, potra' far credere di dar credito a quanto lui dice......poverello, e la cosa triste e' che si realizza cosi', buttando via tutto il suo tempo, .....contento lui)
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:31:00.0 alle 2005-03-29 01:31:00.0mi ritengo un moderato nella disputa tra windows/linux open source/closed source...
condivido molte cose che hai detto altre no...
c'è una verità secondo me inconfutabile e te la descrivo con un esempio:
avrai IE7 perchè c'è Firefox!!!
hai avuto XP e avrai Longhorn anche perchè esiste Linux, BSD, Mac OS X... !!!
Avrai Visual Studio 2005 perchè esiste Eclips!!!
Hai avuto .net e c# perchè esiste Java!!!
Questa si chiama concorrenza!!! Punto!!!
Siamo arrivati al punto che per creare concorrenza bisogna seguire altre strade; forse e dico forse meno lecite per una visione capitalista...
il problema è che oggi nessuna persona/società/ente al mondo può compere con Micrososft sul suo stesso terreno.
Bill Gates e soci dicono che Linux è un virus (o cancro)... è vero!!! Ma dal punto di vista del mercato è l'anticorpo, è l'antitodo, è la cura, altrimenti il mercato muore!
La guerra è tra il mercato è la Microsoft... il mercato per sopravvivere ha bisogno di alternative...ad oggi solo con l'open source può sopravvivere...vedi IBM, Novell, Sun...-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:40:00.0 alle 2005-03-29 01:40:00.0
rileggendolo mi pare di riconoscere una curiosa categoria di linuxiano.
quello che si avvicina a linux, ma siccome crede che linux sia una versione modificata di windows, non riescono a fare quasi nulla e gli tocca reinstallare windows, cova rancore ed inizia a dire peste e corna di un sistema operativo che, poco ospitale, li ha respinti.
di linux molti dicono che è amichevole, solo che è molto selettivo con i propri amici.
esempio : invece di comparrti un manuale costosissimo per imparare ad usare linux, sarebbe stato meglio leggersi preventivamente il libro "da windows a linux" di paolo attivissimo.
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Re: Il Linuxaro "autentico"Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:23:00.0 alle 2005-03-29 03:23:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
>
> rileggendolo mi pare di riconoscere una curiosa
> categoria di linuxiano.
>
> quello che si avvicina a linux, ma siccome crede
> che linux sia una versione modificata di windows,
> non riescono a fare quasi nulla e gli tocca
> reinstallare windows, cova rancore ed inizia a
> dire peste e corna di un sistema operativo che,
> poco ospitale, li ha respinti.
>
> di linux molti dicono che è amichevole, solo che
> è molto selettivo con i propri amici.
>
> esempio : invece di comparrti un manuale
> costosissimo per imparare ad usare linux, sarebbe
> stato meglio leggersi preventivamente il libro
> "da windows a linux" di paolo attivissimo.
ecco, tu sei uno di quelli che si avvicina a Linux e siccome crede che Linux sia la verità, pensa di essere un linuxaro autentico, come ha scritto l'autore nell'intervento che critichi:
"il linuxaro autentico vi guarderà con il suo solito occhio cattivo, e vi dirà che siete stati dei fessi a comprare quel volume, perché in rete e in distribuzione coi giornali ci sono degli strumenti meravigliosi"
Devo dire che il tipo ci ha azzeccato, provvedo subito a segnalare e diffondere quei tre interventi a tutti i miei amici e conoscenti.
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:42:00.0 alle 2005-03-29 01:42:00.0
- Scritto da: Anonimo
> mi ritengo un moderato nella disputa tra
> windows/linux open source/closed source...
>
>
>
> Bill Gates e soci dicono che Linux è un virus (o
> cancro)... è vero!!!
Fortuna che sei "un moderato"

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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:46:00.0 alle 2005-03-29 01:46:00.0forse non hai capito quello che volevo dire... o forse mi sono spiegato male...
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:51:00.0 alle 2005-03-29 01:51:00.0
- Scritto da: Anonimo
> forse non hai capito quello che volevo dire... o
> forse mi sono spiegato male...
>
>
Senti, se pensi che linux e' un virus o un cancro *non* sei un moderato!
Diverso sarabbe stato se avessi detto che secondo te linux non e' un granche' come SO.-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:02:00.0 alle 2005-03-29 02:02:00.0se tu leggessi tutto il post...
ho scritto che la guerra è tra il mercato e Microsoft:
dal punto di vista della Microsoft Linux è un virus...ma dal punto di vista del mercato Linux è l'antitodo...
sembra una contraddizione ma dipende da quale parte la guardi...
più moderato e centrista di così
-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:16:00.0 alle 2005-03-29 02:16:00.0
- Scritto da: Anonimo
> se tu leggessi tutto il post...
>
L'ho letto (e riletto) tutto.
> ho scritto che la guerra è tra il mercato e
> Microsoft:
> dal punto di vista della Microsoft Linux è un
> virus...ma dal punto di vista del mercato Linux è
> l'antitodo...
>
Da quello che hai scritto nell'altro post sembra che tu concordi nel definire Linux un virus (il che non e' da moderato; evidentemente ti sei espresso male)
-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:45:00.0 alle 2005-03-29 02:45:00.0>dal punto di vista della Microsoft Linux è un virus
>
Quale parte di "dal punto di vista della Microsoft"
non ti è chiara?-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 13:51:00.0 alle 2005-03-29 13:51:00.0
- Scritto da: Anonimo
> >dal punto di vista della Microsoft Linux è un
> virus
> >
> Quale parte di "dal punto di vista della
> Microsoft"
> non ti è chiara?
Senti non cercare di prendermi per il culo!
Nel primo post, quello che ti ho contestato, hai scirtto
> Bill Gates e soci dicono che Linux è un virus (o
> cancro)... è vero!!!
Quell' "è vero!!!" con tre punti esclamativi fa credere che tu la pensi come loro e se la pensi come loro non sei un moderato.
Poi pero' spieghi meglio il tuo pensiero e sembra che non la pensi come loro...
Quello che non capisco e' quell' "è vero!!!" del primo post.
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:17:00.0 alle 2005-03-29 03:17:00.0Sei logorroico alla king, adesso anche i winzzoziani sono diventati paranoici
vuol dire che stanno messi male.
Stavo giocando con il comando urpmi della Mia mandrake, tipo apt della debian, all'improvviso mi sono trovato davanti un sacco di soft libero e non ma comunque installabile liberamente. Soft anche vecchio di 6 mesi o piu'
tutto riguardo all'educazione e al gioco ( anche emulatori c64 atari nes spectrum etcc ) e ad ogni altra cosa, per un attimo ho rivissuto emozioni di stupore infantile che credevo irripetibili, non c'erano piu' limiti alla conoscenza in ogni direzione, uno squarcio nel velo di maya e un poderoso impulso alla voglia di conoscere. Questo genere di cose non accadono cercando crack su astalavista ( gia', c'e' chi lo fa ) .
Inoltre se uno non sa installare suse vuol dire che semplicemente non sa installare neanche altre cose, chi te lo ha fatto fare? Chiama un amico o leggiti le istruzioni prima di lamentarti ( file README ) .
Inoltre con gli sci a spazzaneve sai che gusto la pista nera... consiglio a tutti i novizi d'investire una bella somma per un paio di giorni di lezione con il maestro di sci, risparmierete un saccco di tempo e di consigli inutili oltre alle contusioni.
Inoltre l'onesta' intellettuale esiste, che tu lo voglia o no. Pensaci prima di non rispondere.
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:17:00.0 alle 2005-03-29 03:17:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Bill Gates e soci dicono che Linux è un virus (o
> cancro)... è vero!!! Ma dal punto di vista del
> mercato è l'anticorpo, è l'antitodo, è la cura,
No, Linux è un piccolo raffreddore passeggero.
> altrimenti il mercato muore!
Dicono che è un cancro perché per la licenza GPL, il codice viene dato alla mercé di tutti, viene dato in pasto ai PIRANA.
> La guerra è tra il mercato è la Microsoft... il
Ma che guerra e guerra, ma basta con questo linguaggio guerrafondaio e militarista! Si tratta di una partita già persa in partenza.
Parli come se ci fosse solo la Microsoft, robe da matti, dimentichi che proprio la IBM che sponsorizza ( =sfrutta ) Linux, detiene una marea di brevetti sul software.
> Sun IBM...
Linux non c'entra niente col mercato, è stata solo una moda, ora le aziende si scanneranno a colpi di brevetti ( vedi la notizia della Sony obbligata a non vendere più un suo prodotto in tutti gli Stati Uniti ), e se ci mettiamo i brevetti di mezzo Linux è KO, da autorevoli articoli presenti su questo sito si stima che Linux potrebbe violarne CENTINAIA.-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:21:00.0 alle 2005-03-29 03:21:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
>
> Parli come se ci fosse solo la Microsoft, robe da
> matti, dimentichi che proprio la IBM che
> sponsorizza ( =sfrutta ) Linux, detiene una marea
> di brevetti sul software.
infattihttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=9412...
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 10:03:00.0 alle 2005-03-29 10:03:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Bill Gates e soci dicono che Linux è un virus (o
> cancro)... è vero!!! Ma dal punto di vista del
> mercato è l'anticorpo, è l'antitodo, è la cura,
> altrimenti il mercato muore!
MICROSOFT sparirà dalla faccia della terra e chi ha lavorato x lei sarà ridotto alla canna del fgas come si merita.
Vedremo ex dipendento MICROSOT ridotti a stracci a elemosinare un panino e invece del panino gli darà un calcio in culo.
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N'dò l'hai copiato?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:36:00.0 alle 2005-03-29 01:36:00.0Come da titolo, chi è il sommo vate
autore di stà roba?
/* x il carissimo Schiavoni:
Una faccina che ghippa mi era utile */-
Re: N'dò l'hai copiato?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:22:00.0 alle 2005-03-29 02:22:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Come da titolo, chi è il sommo vate
autore di
> stà roba?
>
>
> /* x il carissimo Schiavoni:
>
> Una faccina che ghippa mi era utile */
che sarebbe "ghippa"?
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Re: N'dò l'hai copiato?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:30:00.0 alle 2005-03-29 03:30:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Come da titolo, chi è il sommo vate
autore di
> stà roba?
>
>
> /* x il carissimo Schiavoni:
>
> Una faccina che ghippa mi era utile */
Copiato? Perchè di grazia? L'ho trovato un post interessante e sono sicuro di non averlo letto da nessun'altra parte.
Mica tutti devono fare quello che fate voi! ( copiare i volantini di propaganda così come copiate il codice scritto dagli ALTRI ).
INVECE quando leggo un intervento che tenta di giustificare la bontà della pseudo teoria dell'open source attraverso una metafora di ricette di cucina, so già che l'intervento è stato davvero copiato dal Vangelo del Sommo Vate dell'open source ( cioè Il Padrone alias Pifferaio Magico R.M.S. )
IPOCRITA!-
Re: N'dò l'hai copiato?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 08:44:00.0 alle 2005-03-29 08:44:00.0
> INVECE quando leggo un intervento che tenta di
> giustificare la bontà della pseudo teoria
> dell'open source attraverso una metafora di
> ricette di cucina, so già che l'intervento è
> stato davvero copiato dal Vangelo del Sommo Vate
> dell'open source ( cioè Il Padrone alias
> Pifferaio Magico R.M.S. )
fate capire anche a noi?
chi sarebbe R.M.S. ???
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 01:58:00.0 alle 2005-03-29 01:58:00.0che dire...mi dispiace x te caro anti-linuxaro...
io sono entrato nel tunnel di linux...uscirne? chissà forse un giorno...intanto l'arredo
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Re: Il LinuxaroUn accozzaglia di fatti e menzogne abilmente dissimulate nel mezzo per confondere le idee. Bella mossa.
-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:27:00.0 alle 2005-03-29 02:27:00.0
- Scritto da: Santos-Dumont
> Un accozzaglia di fatti e menzogne abilmente
> dissimulate nel mezzo per confondere le idee.
> Bella mossa.
esattamente...
un FUD degno delle migliori società internazionali di ricerca e consulenza "indipendenti" stipendiate dalla Microsoft.
Cmq caro peracottaro (mi riferisco all'autore del FUD); se hai bisogno di un aiuto e hai delle domande fatti un giro qui: http://www.adunanza.net/index.php?showtopic=25280
non sarà il massimo ma è già qualcosa; e ricordati che puoi sempre chiedere aiuto nel forum.
Igghibù Zwandir aka Barone dello Zwanlandshire.
ps: ho riportato solo un *minuscolo* _esempio_
-
Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 02:29:00.0 alle 2005-03-29 02:29:00.0
- Scritto da: Santos-Dumont
> Un accozzaglia di fatti e menzogne abilmente
> dissimulate nel mezzo per confondere le idee.
> Bella mossa.
esattamente...
un FUD degno delle migliori società internazionali di ricerca e consulenza "indipendenti" stipendiate dalla Microsoft.
Cmq caro peracottaro (mi riferisco all'autore del FUD); se hai bisogno di un aiuto e hai delle domande fatti un giro qui: http://www.adunanza.net/index.php?showtopic=25280
non sarà il massimo ma è già qualcosa; e ricordati che puoi sempre chiedere aiuto nel forum.
Igghibù Zwandir aka Barone dello Zwanlandshire.
ps: ho riportato solo un *minuscolo* _esempio_
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Re: Il Linuxaro predica beneScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:34:00.0 alle 2005-03-29 03:34:00.0
- Scritto da: Santos-Dumont
> Un accozzaglia di fatti e menzogne abilmente
> dissimulate nel mezzo per confondere le idee.
> Bella mossa.
Non sono d'accordo, io, ormai da anni, ho constatato quando detto in quell'intervento, e potrei dirne anche di peggio.
Predichi bene ma razzolate male perché il vero FUD ( Fear Uncertainty Doubt ) contro la Microsoft -che vi fa tanta paura- lo fate voi e lo continuate a fare nonostante siano passati i tempi di Windows 98.-
Re: Il Linuxaro predica beneScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 08:49:00.0 alle 2005-03-29 08:49:00.0>
> Predichi bene ma razzolate male perché il vero
> FUD ( Fear Uncertainty Doubt ) contro la
> Microsoft -che vi fa tanta paura- lo fate voi e
> lo continuate a fare nonostante siano passati i
> tempi di Windows 98.
ciao!
io non sono "loro" e mi intrometto ... spero non OT.
non uso linux né l'ho mai usato ... sono passato a suo tempo dal DOS a win95 senza passare per win 3.1 e simili
con estrema gioia ho saltato NT e sono passato a 2000
quel che ho da dire è che né NT, né 2000, né XP, né 2003 fanno quel che un sistema multiutente in ambiente di rete dovrebbe fare, a partire dalle basi delle group policies.
parlo del fatto che se non fai tutto con privilegi amministrativi non funziona un cazzo.
Certo, questo ti viene sconsigliato dappertutto, ma la realtà è che se PROVI a fare installazioni come si deve, prima o poi i tuoi utenti si troveranno con decine di cose NORMALI che non possono fare ... e se innalzi i privilegi non ci sono vie intermedie dato che i power users possono fare installazioni
Questa è in gran parte colpa dei programmatori che però è evidente sono stati abituati a questo tipo di ambiente e non lo mollano
Credo che un settore dove tutti sono abituati ad un altro genere di approccio non cada in questi errori.
Mi sbaglio?
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Suona familiare?Spinta dalla fame, una volpe cercava di afferrare l'uva sotto un alto pergolato, saltando con tutte le sue forze. Visto che non riusciva neppure a toccare i grappoli, allontanandosi disse:
"Non è ancora matura. Non voglio mangiarla acerba".-
Re: Suona familiare?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:06:00.0 alle 2005-03-29 03:06:00.0
- Scritto da: Santos-Dumont
> Spinta dalla fame, una volpe cercava di
> afferrare l'uva sotto un alto pergolato, saltando
> con tutte le sue forze. Visto che non riusciva
> neppure a toccare i grappoli, allontanandosi
> disse:
> "Non è ancora matura. Non voglio mangiarla
> acerba".
CVD
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Re: Suona familiare?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 03:42:00.0 alle 2005-03-29 03:42:00.0
- Scritto da: Santos-Dumont
> Spinta dalla fame, una volpe cercava di
> afferrare l'uva sotto un alto pergolato, saltando
> con tutte le sue forze. Visto che non riusciva
> neppure a toccare i grappoli, allontanandosi
> disse:
> "Non è ancora matura. Non voglio mangiarla
> acerba".
Nell'intervento che tu critichi, l'autore ha previsto anche questo:
"I linuxari, con lo spocchioso sussiego che li contraddistingue, sono soliti rispondere che Linux è un programma fatto proprio per chi se ne intende."
Accidenti! E' meglio di Nostradamus!! Guarda, ti garantisco che io sono un esperto e condivido praticamente tutto quento ha detto, e ne ho installate di distribuzioni.
Pensa, quelli più esperti di me neanche perdono tempo a risponderti.
Non mi pare proprio quell'articolo sia la favola della volpa e dell'uva, anzi mi pare che getti luce su molte delle vostre ipocrisie, dei vostri miti, e dei vostri stratagemmi.
lo so, la verità fa male, ma non ti arrabbiare, l'autore di quell'intervento ha fatto solo delle constatazioni che sono scientificamente ripetibili: basta leggere i vostri interventi, basta ascoltarvi, basta leggere le vostre riviste, basta parlavi di persona per rendersene conto.
Piuttosto, la volpe la fate voi quando l'uva è un bel macintosh ( o qualsiasi altra cosa che non sia software libero/open source/Linux/Gratis ).-
Re: Suona familiare?Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 04:40:00.0 alle 2005-03-29 04:40:00.0AGNESE! CAZZO LA'! Itta si nanta? Scarteddu Marboro!
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Re: Il Linuxaro sa. (gli altri no)Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 04:26:00.0 alle 2005-03-29 04:26:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Uno spettro si aggira per il mondo, lo spettro
> del linuxaro. Che cosa
Il tuo è un grandissimo intervento, ti ringrazio per la pazienza di averlo scritto, nonostante sia lungo, la lettura ne è valsa la pena; inoltre condivido praticamente tutto di quanto hai detto perché l'ho potuto constatare con la mia esperienza personale ( ahimé, posso dire anche di peggio ).
> dell'ingegno altrui (per un linuxaro,
> l'espressione "diritto d'autore"
> equivale al peccato contro lo Spirito Santo per
> la Chiesa Cattolica,
> non esiste alcuna forma di espiazione della
> colpa), anzi, di
Infatti invece della parola "copyright" usano la parola "copyleft", che naturalmente il loro Vate ha coniato con pruriti new-age / naive.
> DOS, Windows e OS/2. Ciò su cui il linuxaro, in
> maniera tronfia e
> orgogliosa, mette l'accento, è il fatto che Linux
> è un sistema
> operativo gratuito, messo cioè a disposizione
> senza nessuna spesa per
> l'utente finale. Questo naturalmente non è
In realtà si sono fatti furbi, portano un messaggio confuso perché a seconda della convenienza che hanno, dicono che è gratuito oppure no ( inoltre sono contraddittori in altri argomenti per arrivare fino al paradosso ).
Se si tratta di provarlo, di usarlo, di fare un passaggio a Linux è gratuito.
Se si tratta di pagare loro la consulenza ( o di noleggiare dei lavoratori in affitto fatturati centinaia di euro al giorno ma pagati briciole - e chissà dove li ficcano ) ALLORA è a pagamento.
Il fatto che poi, in inglese la parola free sia ambigua, aggiunge ancora più confusione: quando vogliono diffonderlo è free nel senso che è gratuito, invece quando vogliono batter cassa allora dicono che è free nel senso di "libertà", "free as freedom not free as a beer", un significato così nobile ed aulico che quasi sembra vero.
Quindi "Free" è proprio una bella banderuola.
In ogni singolo istante ci sono due insiemi disgiunti di persone, quello di chi ha appena giurato una cosa, e quello di chi ha appena giurato l'incontrario.
Basta vedere quanto sbandierano in giro che Linux ( e più in generale il software libero e l'open source ) è gratuito, però poi, quando si tratta di diffonderlo scalano la marcia ed ammettono che Linux, open source e software libero si diffonderanno solo perché non ci sono soldi.
Lo prova un'autorevole intervento, di un esperto di PA (=Pubblica Amministrazione) e Linux, nel quale si afferma che ci sarà una diffusione di software libero nella PA, SOLO E SOLAMENTE perché non ci sono soldi ( riguarda quindi la GRATUITA' E NON LA LIBERTA' ).
Il software libero ( quindi Linux e mode più generali ) non si diffonderà grazie alla sua LIBERTA' ( grandi valori etici ) ma invece grazie alla sua GRATUITA' ( il vile denaro ), basta leggere il primo e l'ultimo paragrafo:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=4325...

> è da spiegare come
> società come la Red Hat siano regolarmente
> quotate in borsa, e perché
Probabilmente fa parte dei loro piani sovversivi ; )
Ma puoi fidarti che quando avranno conquistato il mondo si sbarazzeranno fisicamente del vile denaro guadagnato ( non so, lo daranno in beneficenza, lo useranno per alimentare le stufe a legna... fai te ).
( non ti fidi?
)
> Questi benefattori dell'umanità, questi
> alternativi del software,
Di più, sono l'esercito della salvezza, ma mi chiedo allora perché invece di giocare con i loro gingilli iper-tecnologici non vadano in missione in qualche paese del terzo mondo: là si che c'è bisogno di aiuto.
> indicibili amenità. "Del resto", dicono, "se
> qualcuno vuole Linux, può
> tranquillamente farsi il download da Internet".
> Già. Il download da
Sai quanti ne ho fatti io? Poi non ti danno mica la versione ufficiale ma ti danno o una versione vecchia o una versione beta: cioè ti SFRUTTANO come beta tester per scovare gli errori così avranno una versione funzionante da vendere a pagamento ma che tu hai ripulito dagli errori degli altri.
> non avere accesso a
> un server universitario o comunque effettuare una
> connessione a sbafo.
Con quello che costa avere un abbonamento ADSL della durata di un anno, sia in termini di tempo per l'installazione della linea che di costo mensile!
> produce. In questo, il
> linuxaro è del tutto identico alle sette
> religiose moderne, come i
Confermo e sottoscrivo.
> Dire "non lo so" quando qualcuno ci chiede
> qualcosa è un buon inizio.
Il linuxaro non può dire "non so", dire "non so" significa che non si sa qualcosa, e ciò non è possibile, perché il linuxaro sa tutto; lì, l'umiltà e il silenzio, non sono di casa.
> non solo una superbia e una alterigia senza pari,
> ma, soprattutto,
> un'incapacità conclamata di saper ragionare con
> la propria testa,
> visto e considerata la sua testardaggine
> nell'insistere a proporre
> soluzioni che si trovano in documentazioni o
> manualistica scritta da
> altri.
Confermo, manualistica inoltre frammentaria, mal organizzata ed ingestibile dove ognuno, nel senso più negativo del termine, è "libero" di scrivere quello che gli pare quando gli punge vaghezza.-
Re: Il Linuxaro sa. (gli altri no)Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 05:44:00.0 alle 2005-03-29 05:44:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > Uno spettro si aggira per il mondo, lo spettro
> > del linuxaro. Che cosa
>
> Il tuo è un grandissimo intervento, ti ringrazio
> per la pazienza di averlo scritto, nonostante sia
> lungo, la lettura ne è valsa la pena; inoltre
> condivido praticamente tutto di quanto hai detto
> perché l'ho potuto constatare con la mia
> esperienza personale ( ahimé, posso dire anche di
> peggio ).
>
{cut}
Tu sei uno che non e' riuscito ad installare la Mandrake.
Il resto e' solo FUD, ma non mi scandalizzo piu' di tanto. Cio' che mi fa riflettere e' la totale accozzaglia di inesattezze spacciate per "veritas" dai troll di turno.
Fatti un favore comprati un pallottoliere. Il computer, evidentemente, non e' cosa tua.
PS
cosa che mi scandalizza di piu'
-
Re: Il Linuxaro sa. (gli altri no)Scritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 08:20:00.0 alle 2005-03-29 08:20:00.0>Il software libero ( quindi Linux e mode più >generali ) non si diffonderà grazie alla sua >LIBERTA' ( grandi valori etici ) ma invece grazie >alla sua GRATUITA' ( il vile denaro ), basta leggere >il primo e l'ultimo paragrafo:
se sono tutti ignoranti come te
questo è ovvio
l'importante è che si diffonda malgrado
la tua ignoranza vergognosa
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il manifesto dell'ignorarroganzaScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 07:44:00.0 alle 2005-03-29 07:44:00.0>Ma non è vero. Perché un sistema
>operativo è un sistema operativo,
>la sua funzione principale è quella
>di gestire le risorse di una macchina
>che da qui in avanti, per
>comodità di esposizione,
>chiameremo "computer".
può essere vero solo in senso molto
limitato: quindi è sbagliato
linux è in grado di fare molto più
più di gestire le risorse del tuo "computer"
se parti da questo presupposto tutto il
resto che dici non vale nulla
linux è una piattaforma attualmente in grado
di rispondere ai bisogni dell'industria informatica
a 360 gradi: robotica, dispositivi embedded,
grid computing su scala mondiale, cellulari e
palmari, sw real-time per applicazioni industriali,
sw per il controllo di sistemi d'arma (purtroppo), cluster con migliaia di cpu, etc
quindi gia dopo venti righe hai sbagliato tutti i
presupposti su cui ti basi:
una distro di linux come Debian, a differenza
dei cosi che usi tu, funziona su 11 architetture
principali, ppc x86, amd64, i64, mips, sparc,
alpha, etc,etc: linux è stato inoltre portato su
una miriade di altri processori senza troppi
problemi. Questa è una differenza tecnologica
enorme, che tu, per ignoranza, neanche conosci.
Linux non è stato fatto per te e per il tuo computer
ma è qualcosa di un po più vasto
E gia con questo sei ot rispetto a tutto quello
che vorresti sostenere.
seguono banalita varie da bambinello, tipo
che il sw oss è aperto e non gratuito, anche se
spesso è anche gratuito: al contrario di quello
che usano gli scrocconi, compiendo un reato
si è in ogni caso entro i limiti di legge
>è del tutto identico alle sette religiose moderne, >come i Testimoni di Geova,
>o di quelle del secolo scorso,
>come i Mormoni.
io personalmente trovo che tu sia vittima di
un grosso complesso di inferiorità
non sentirai anche voci ?
>"Appunti di Linux", che sono stati scritti da un >mentecatto che ha
>avuto la brillante idea di farsi prendere dal crampo >dello scrivano, e
>di mettere insieme un'opera poderosa, in cui, >certamente, non
>troverete nessuna delle risposte alle vostre >domande, e per di più è gratis
è bello avere ideali nella vita: i tuoi sono
spruzzare m*rda su chi fa qualcosa che vale
in questo modo ti sembra di essere qualcuno
>E' un po' come se la mafia si arrabbiasse se un >tossicodipendente
>andasse a prendere il metadone all'ASL anziché >andare a rivolgersi al
>consueto spacciatore di fiducia
hai ragione: tu, come frequentatore abituale
di circoli mafiosi, il metadone lo scrocchi e lo
usi a etti
>E' questa la grande
>illusione: i linuxari pensano di aver messo sotto >scacco un "sistema",
>e invece il sistema continua a funzionare anche >senza di loro, anzi
>meglio, perché dal punto di vista del commercio, >meno grane ci sono e
>meglio è. Il motto del linuxaro medio
caro precario sottopagato senza speranze
per il futuro questo sistema è proprio quello
che abbiamo grazie ai cervelloni misticoparanoici
come te
>Se una persona
>preferisce comprarsi un OS che costa dei soldi ma >che gli permette di
>fare le cose in modo intuitivo, piuttosto che >spaccarsi l'anima a
>risolvere i misteri di un OS gratuito, non si vede >perché non possa
>farlo.
ma se sei solo un ragazzino che scrocca !
Bene, abbiamo il manifesto dell'ignoranza.
Il masochismo ha sempre ragione
Certa gente fa qualsiasi cosa purché non gli
si chieda di pensare: glielo si può mettere
dovuque, ma con il lubrificante della
pubblicità
La bassezza di questo modo di pensare
così sincero e accorato nel suo essere
piccino e ultra conservatore è davvero
disgustosa
il fatto che tu abbia anche delle ragioni
nel lenzuolo che hai scritto passa
sicuramente in secondo piano
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Re: non paghi i diritti, il lavoro si...Scritto dail 2005-03-29 07:49:00.0 alle 2005-03-29 07:49:00.0Trollate totali: 8283non sono addentro al mondo Linux e non mi piacciono gli atteggiamenti settari, ma per quel che ho capito, con gratis si intende che non si pagano i diritti di uso di un programma, ma il lavoro di per se stesso si, altrimenti non si camperebbe...
il discorso che mi piace è che si lotta contro la speculazione che blocca la creatività costringendo l'utenza a pagare un prodotto il doppio del suo lavoro effettivo con il copyright eterno
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[OT] Re: Il WinaroÈ uno strano essere, quello vero. Si presenta per "metterti a posto il computer" con, nell'ordine: WinXP Pro SP2, Win Server 2003, Win XP 64 Edition (a dipendeza della potenza del pc sui quali vanno installati), Adobe CS (l'intera suite), MSOffice 2003 Pro, Norton Internet Security 2005...
Non è software originale, perchè il vero winaro non ha sposato l'open source, ma l'open share. Mamma Microsoft non apprezza l'oper source, ma non se la prende mica se si mostra la via illuminata agli sprovveduti utenti.
Il vero winaro, dopo l'installazione del software riavvia il pc 4 o 5 volte e cronometra il tempo di boot, il tempo di avvio di word e l'apertura di outlook. Se questo è superiore ai 30 secondi, ti guarda come un poveraccio e ti annuncia che è ora di cambiare pc per prendere un dual opteron con almeno 2 GB di RAM e 400 GB di HD sata in raid 0.
Il vero winaro mi guarda molto malamente se per accedere alla penna di memoria devo digitare dmesg, poi mount /dev/sda1 in una strana finestra nera tutta a caratteri e si stupisce che non si apra una finestrella colorata che mi chieda cosa fare del contenuto della penna di memoria.
Il vero winaro vorrebbe denunciarmi perchè posso aprire il suo documento scritto con word con una strana applicazione che si chiama OpenOffice.org
Writer. Sicuramente si tratta di una violazione di copyright.
...
Non tutti i winari sono così, lo sai anche tu, come anche non tutti i linuxari sono così come li hai descritti. Io sono del parare che sia importante utilizzare il software con il quale ci si trova meglio e con il quale si ottiene il miglior rapporto soddisfazione/prezzo.
Sono ben felice di aver speso i 90 EUR per la mia SuSE, sono felice che il mio vicino possa utilizzare tranquillamente il suo iBook, e sono felice che mio padre possa usare il suo WinXP.
Sono stanco delle guerre di religione già dai tempi del C64 vs msx, dall'atari 1040 ST vs Amiga, ...
Buona giornata
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la cura ? farvi pagare il swScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 08:09:00.0 alle 2005-03-29 08:09:00.0Così, invece di parlare a vanvera
andreste a lavorare per trovare
i 5000 euro l'anno che scroccate
a bill, oppure andreste a impararvi
almeno una mandrakkia
siete arrivati al masochismo filosofico
state facendo del complesso di
inferiorità un presunto punto di forza
Dell'essere costretti a non avere scelta
un fatto di libertà.
Abbiate almeno il coraggio di smetterla
di scroccare: bill ha bisogno dei vs soldi.
Come farà a sottopagare i programmatori
indiani se sta storia dell'opensorc continua ?
Il vs problema è la pigrizia mentale: vi
hanno insegnato vord a scuola e per tutta
la vita pretendete che tutto il mondo
riempia il conto in banca del vs padrone
avete sbagliato indirizzo
siete ormai unici al mondo: a nessuno
più gliene frega nulla di vindov e compagnia
bella, solo in italia esistono ancora dei ceffi
come voi
siete roba da terzo mondo: ci vergognamo
di fronte agli stranieri perché esistete
spero che la vs nonna non abbia più le pillolette
varie perché lo stato regala i miliardoni al vs
amore adorato e che mamma e papa restino
senza pensione a causa delle centinaia di
miliodi di euro che lo stato gli paga di tangente
a causa di ceffi come voi ogni anno
Tra un po non ci saranno più
neppure i soldi per la carta igienica, ma voi
pretenderete ancora che si riempia il conto
in banca dell'onestuomo, che in cambio produce
dei cessi ma fa in modo che vi vengano messi
nel testolino fin da piccoli, cosi li trovate intuitivi
auguri, gente da terzo mondo
fate pena
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 09:20:00.0 alle 2005-03-29 09:20:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Uno spettro si aggira per il mondo, lo spettro
> del linuxaro. Che cosa
> sia il linuxaro apparirà
Hei PRETORIANO!
Scoreggetta di REDMOND!
Hai l' ano talmente ben tornito e di gran diametro a furia di metterti a 90 gradi fuori dalla porta dell' ufficio del DRAGA e del Ballmen.
Continua cosi che ti esce anche dalle orecchie!
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Re: Il LinuxaroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 10:34:00.0 alle 2005-03-29 10:34:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Uno spettro si aggira per il mondo
http://www.codiceaperto.org/forum/images/avatars/2...
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Godetti come un verroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 15:15:00.0 alle 2005-03-29 15:15:00.0come da titolo
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Re: Godetti come un verroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 16:51:00.0 alle 2005-03-29 16:51:00.0
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Re: Godetti come un verroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 17:04:00.0 alle 2005-03-29 17:04:00.0
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Re: Godetti come un verroScritto daNon Autenticatoil 2005-03-29 17:05:00.0 alle 2005-03-29 17:05:00.0
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