Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2006-04-21 20:06:00.0 alle 2006-04-21 20:06:00.0
    Cambogia e khmer rossi - parte terza -
    Durante la guerra civile ante 1975, il paese (o meglio, la parte controllata dal governo fittizio filoamericano) diventò progressivamente più piccolo. I Khmer rossi, che si erano rafforzati, continuarono a conquistare parti di territorio, finchè l'area nelle mani del governo, fatta eccezione per la capitale, si ridusse a una manciata di corridoi di comunicazione e a diverse città di provincia. L'aereoporto di Phnom Penh e il fiume Mekong erano i soli collegamenti con il mondo esterno. Per conservare queste linee di approvigionamento gli americani bombardavano quotidianamente i Khmer rossi e i Vietcong nelle campagne. Poichè la maggior parte delle incursioni aeree veniva compiuta da giganteschi B-52 a otto motori, ciascuno dei quali trasportava circa 25 tonnellate di bombe e lasciava dietro di sé un'immensa scia di rovine, i bombardamenti erano tutto meno che chirurgici e spesso colpivano villaggi abitati da civili. Il risultato fu che migliaia di profughi fuggirono a Phnom Penh e nelle città di provincia. La popolazione della capitale che era di 600.000 abitanti all'inizio della guerra, aumentò fino a raggiungere i 2 milioni di abitanti nel 1975. L'ambasciata americana a Phnom Penh, e la squadra di Henry Kissinger a Washington, continuavano a ripetere che i rifugiati scappavano soltanto da una cosa: i violenti attacchi dei Khmer rossi. Ma in realtà fuggivano sia dai Khmer rossi sia dalle bombe americane.
    I raid aerei illustrano quello che ormai è un assioma di tutte le guerre, e cioè che le cosidette armi convenzionali non proibite dal diritto internazionale possono produrre le stesse micidiali conseguenze delle armi messe al bando.

    Il Nero.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2006-04-21 20:07:00.0 alle 2006-04-21 20:07:00.0
      Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza
      Vabbene, adesso che hai sciorinato questa serie di luoghi comuni da doposcuola della casa del fascio cosa dobbiamo fare?

      Dire "OOOHHH che cattivi cattivi i comunisti" a qualche migliaio di Km dall'Italia, e tenerci i nostri bravi fasci quotidiani?

      Quelli sì che erano bravi buoni e belli EH! Hanno solo portato alla ROVINA la nostra nazione! Macchissenefrega meglio stare a guardare la pagliuzza negli occhi a mandorla degli altri che smuovere di un millimetro la trave che hai saldamente piantata nel CULO!

      Parliamo dell'ITALIA di OGGI, della cambogia di 60 anni fa e odierna me ne pò fregà de meno!
      Tutta fuffa per cantare la solita canzonciella stonata: Quanto sono cattivi i comunisti.

      BAH.

      PS: Poniti la questione del perchè NESSUNO risponde alla tua nube tossica.

      Cobalto
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2006-04-21 20:07:00.0 alle 2006-04-21 20:07:00.0
        Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

        - Scritto da: Anonimo
        > Vabbene, adesso che hai sciorinato questa serie
        > di luoghi comuni da doposcuola della casa del
        > fascio cosa dobbiamo fare?
        >
        > Dire "OOOHHH che cattivi cattivi i comunisti" a
        > qualche migliaio di Km dall'Italia, e tenerci i
        > nostri bravi fasci quotidiani?
        >
        > Quelli sì che erano bravi buoni e belli EH! Hanno
        > solo portato alla ROVINA la nostra nazione!
        > Macchissenefrega meglio stare a guardare la
        > pagliuzza negli occhi a mandorla degli altri che
        > smuovere di un millimetro la trave che hai
        > saldamente piantata nel CULO!
        >
        > Parliamo dell'ITALIA di OGGI, della cambogia di
        > 60 anni fa e odierna me ne pò fregà de meno!
        > Tutta fuffa per cantare la solita canzonciella
        > stonata: Quanto sono cattivi i comunisti.
        >
        > BAH.
        >
        > PS: Poniti la questione del perchè NESSUNO
        > risponde alla tua nube tossica.
        >
        > Cobalto

        Ciao Cobalto, la "fuffa" proviene da "Crimini di Guerra" un volume-documentario realizzato da Roy Gutman e David Rieff con la collaborazione di Amani Onlus (l'organizzazione che si occupa dei Nuba del Sudan, chiedendo il diritto dell'ingerenza umanitaria contro i crimini di guerra).

        http://www.contrasto.it/img/crimini6341_img.JPG

        Dalla quarta di copertina:
        "Il diritto di guerra esiste. E' quello che definisce gli atti di crudeltà universalmente riconosciuti come crimini di guerra. Troppo spesso, però, queste norme non vengono rispettate o non sono note ai cittadini e ai giornalisti.
        Oggi siamo di fronte ad un paradosso. Il diritto umanitario e le norme internazionali sui diritti umani sono molto sviluppati, eppure tanti civili innocenti sono ancora vittime dei crimini di guerra. E' sempre più urgente un meccanismo che garantisca l'applicazione del diritto nei conflitti armati.
        La comunità internazionale comincia a farlo: i tribunali per il Ruanda e per l'ex Jugoslavia e le iniziative per la creazione di un Tribunale penale internazionale permanente nascono proprio per questo. Occorre però che i mass media continuino a svolgere la loro funzione di controllo. E che l'opinione pubblica sia sempre più informata."

        Non so se l'insegnamento che si può trarre da queste vicende sia "dire OOOHHH che cattivi cattivi i comunisti a qualche migliaio di Km dall'Italia, e tenerci i nostri bravi fasci quotidiani", e francamente non mi interessa neanche tanto. Da anni, come associato di Amnesty International ho imparato che l'oppressione e l'ingiustizia non hanno né colori né parti.
        Né le si può combatte con ideologie contrapposte o con violenza di rappresaglia. Armi fondamentali sono invece la volontà di "fare solidarietà" (in senso lato) e l'opera di informazione e conoscenza: questi due compiti sono fra le priorità più alte che si pone A.I., e che talvolta qui, con i miei post, cerco di preservare.
        Mi dispiace che tu l'abbia presa come propaganda politica e purtroppo non credo di poterti seguire sulla strada che chiedi, poichè l'argomento in questione non è francamente di mio interesse.
        Questo thread l'ho aperto sulla sezione "crimini di guerra" credo fosse quindi adatto; per parlare di propaganda politica forse è più indicato il tema libero. E inoltre non mi aspettavo risposte o commenti, avendo a priori messo in conto che forse il mio post non era un vero e proprio spunto per fare discussione ma per portare conoscenza.
        E, almeno un po', questo tentativo non è stato vano.
        Ciao, Cobalto.


        Il Nero.

        p.s. Benvenuto.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2006-04-21 20:08:00.0 alle 2006-04-21 20:08:00.0
          Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

          - Scritto da: Nero
          >
          > Ciao Cobalto, la "fuffa" proviene da "Crimini di
          > Guerra" un volume-documentario realizzato da Roy
          > Gutman e David Rieff con la collaborazione di
          > Amani Onlus (l'organizzazione che si occupa dei
          > Nuba del Sudan, chiedendo il diritto
          > dell'ingerenza umanitaria contro i crimini di
          > guerra).
          >
          > http://www.contrasto.it/img/crimini6341_img.JPG
          >
          > Dalla quarta di copertina:
          > "Il diritto di guerra esiste. E' quello che
          > definisce gli atti di crudeltà universalmente
          > riconosciuti come crimini di guerra. Troppo
          > spesso, però, queste norme non vengono rispettate
          > o non sono note ai cittadini e ai giornalisti.
          > Oggi siamo di fronte ad un paradosso. Il diritto
          > umanitario e le norme internazionali sui diritti
          > umani sono molto sviluppati, eppure tanti civili
          > innocenti sono ancora vittime dei crimini di
          > guerra. E' sempre più urgente un meccanismo che
          > garantisca l'applicazione del diritto nei
          > conflitti armati.
          > La comunità internazionale comincia a farlo: i
          > tribunali per il Ruanda e per l'ex Jugoslavia e
          > le iniziative per la creazione di un Tribunale
          > penale internazionale permanente nascono proprio
          > per questo. Occorre però che i mass media
          > continuino a svolgere la loro funzione di
          > controllo. E che l'opinione pubblica sia sempre
          > più informata."
          >
          > Non so se l'insegnamento che si può trarre da
          > queste vicende sia "dire OOOHHH che cattivi
          > cattivi i comunisti a qualche migliaio di Km
          > dall'Italia, e tenerci i nostri bravi fasci
          > quotidiani", e francamente non mi interessa
          > neanche tanto. Da anni, come associato di Amnesty
          > International ho imparato che l'oppressione e
          > l'ingiustizia non hanno né colori né parti.
          > Né le si può combatte con ideologie contrapposte
          > o con violenza di rappresaglia. Armi fondamentali
          > sono invece la volontà di "fare solidarietà" (in
          > senso lato) e l'opera di informazione e
          > conoscenza: questi due compiti sono fra le
          > priorità più alte che si pone A.I., e che
          > talvolta qui, con i miei post, cerco di
          > preservare.
          > Mi dispiace che tu l'abbia presa come propaganda
          > politica e purtroppo non credo di poterti seguire
          > sulla strada che chiedi, poichè l'argomento in
          > questione non è francamente di mio interesse.
          > Questo thread l'ho aperto sulla sezione "crimini
          > di guerra" credo fosse quindi adatto; per parlare
          > di propaganda politica forse è più indicato il
          > tema libero. E inoltre non mi aspettavo risposte
          > o commenti, avendo a priori messo in conto che
          > forse il mio post non era un vero e proprio
          > spunto per fare discussione ma per portare
          > conoscenza.
          > E, almeno un po', questo tentativo non è stato
          > vano.
          > Ciao, Cobalto.
          >
          >
          > Il Nero.
          >
          > p.s. Benvenuto.

          Ti ringrazio per il benvenuto, ma ti dico subito che i tuoi buoni propositi sono risultati vani, visto che se non mi fosse stato chiesto espressamente d'intervenire in merito, probabilmente il tuo post sarebbe rimasto sepolto nei byte di qualche hard disk.
          E' stato positivo riesumarlo, porsi delle questioni ogni tanto non fa mai male.

          Concordo nel fatto che i crimini non abbiano colore né parte, ma vivendo in Italia mi rendo conto che è in atto da una delle più vergognose campagne mediatiche disinformative e mistificartrici della nostra Storia, che ha precedenti solo nel fascismo e nel '48.

          Ci stanno spacciando da anni un mondo che non esiste, non è mai esistito, fatto di fascisti buoni e comunisti cattivi, ed in questa visione prescolare alle vittime innocenti della Storia si aggiungono gli spettatori/elettori, che da una tv volutamente spazzatura assorbono reality show, fiction revisioniste ed un mondo immaginario che esiste solo nella propaganda di parte.

          Il messaggio urlato, ripetuto fino alla nausea è sempre quello: Quanto siamo buoni NOI che governiamo, quanto sono cattivi gli ALTRI che non governano, i "comunisti", gli extracomunitari, gli islamici, i nemici da sopprimere con ogni mezzo necessario.

          Con questa visione ebete ed infantile si creano delle profonde spaccature nella società italiana, "o di qua o di là" finalizzato solo a mantenere come una ********* lo status quo di pochi padroncini smaliziati, ai danni di tutti gli altri, me e te compresi.

          A parte il fastidio di fondo di essere perennemente preso per il culo da gentaglia che ci considera dei perfetti lobotomizzati (per sparare simili fregnacce quella è la considerazione che hanno di noi, per loro stessa ammissione) quello che non digerisco è il danno totale e REALE che il governo arreca al paese.
          Non si tratta di punti di vista, d'ideologia ma di un dato di fatto: Da quando Berlusconi è andato al governo l'Italia è enormemente peggiorata, e non può sempre essere colpa degli altri, non è umanamente possibile.

          In questo scenario desolante la tua analisi non può essere condotta in maniera fredda, distaccata perchè viene automaticamente assorbita dalla solita propaganda "quanto sono cattivi i comunisti" e rientra perfettamente nell'opera di delegittimazione dell'opposizione che il governo compie quotidianamente.
          Per questo non è pura, pulita. Viene automaticamente strumentalizzata e contaminata dalla campagna di mistificazione in atto, entrandone a far parte a pieno titolo.

          Con questo non voglio dirti che sia sbagliato criticare i crimini della Cambogia, ma semplicemente dirti: Attenzione, le parole hanno un peso, e quello che scrivi viene automaticamente speso da una certa parte politica.

          Se poi a quella parte politica appartieni, allora finiamola di fare le vergini incontaminate e diciamolo apertamente: Per quel che mi riguarda, IO sono di sinistra, senza tessera né interessi padronali da sostenere.
          Tu COSA puoi dire?

          Saluti.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2006-04-21 20:11:00.0 alle 2006-04-21 20:11:00.0
            Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza
            - Scritto da: Cobalto
            >
            > Ti ringrazio per il benvenuto, ma ti dico subito
            > che i tuoi buoni propositi sono risultati vani,
            > visto che se non mi fosse stato chiesto
            > espressamente d'intervenire in merito,
            > probabilmente il tuo post sarebbe rimasto sepolto
            > nei byte di qualche hard disk.
            > E' stato positivo riesumarlo, porsi delle
            > questioni ogni tanto non fa mai male.
            >
            > Concordo nel fatto che i crimini non abbiano
            > colore né parte, ma vivendo in Italia mi rendo
            > conto che è in atto da una delle più vergognose
            > campagne mediatiche disinformative e
            > mistificartrici della nostra Storia, che ha
            > precedenti solo nel fascismo e nel '48.
            >
            > Ci stanno spacciando da anni un mondo che non
            > esiste, non è mai esistito, fatto di fascisti
            > buoni e comunisti cattivi, ed in questa visione
            > prescolare alle vittime innocenti della Storia si
            > aggiungono gli spettatori/elettori, che da una tv
            > volutamente spazzatura assorbono reality show,
            > fiction revisioniste ed un mondo immaginario che
            > esiste solo nella propaganda di parte.
            >
            > Il messaggio urlato, ripetuto fino alla nausea è
            > sempre quello: Quanto siamo buoni NOI che
            > governiamo, quanto sono cattivi gli ALTRI che non
            > governano, i "comunisti", gli extracomunitari,
            > gli islamici, i nemici da sopprimere con ogni
            > mezzo necessario.
            >
            > Con questa visione ebete ed infantile si creano
            > delle profonde spaccature nella società italiana,
            > "o di qua o di là" finalizzato solo a mantenere
            > come una ********* lo status quo di pochi
            > padroncini smaliziati, ai danni di tutti gli
            > altri, me e te compresi.
            >
            > A parte il fastidio di fondo di essere
            > perennemente preso per il culo da gentaglia che
            > ci considera dei perfetti lobotomizzati (per
            > sparare simili fregnacce quella è la
            > considerazione che hanno di noi, per loro stessa
            > ammissione) quello che non digerisco è il danno
            > totale e REALE che il governo arreca al paese.
            > Non si tratta di punti di vista, d'ideologia ma
            > di un dato di fatto: Da quando Berlusconi è
            > andato al governo l'Italia è enormemente
            > peggiorata, e non può sempre essere colpa degli
            > altri, non è umanamente possibile.
            >
            > In questo scenario desolante la tua analisi non
            > può essere condotta in maniera fredda, distaccata
            > perchè viene automaticamente assorbita dalla
            > solita propaganda "quanto sono cattivi i
            > comunisti" e rientra perfettamente nell'opera di
            > delegittimazione dell'opposizione che il governo
            > compie quotidianamente.
            > Per questo non è pura, pulita. Viene
            > automaticamente strumentalizzata e contaminata
            > dalla campagna di mistificazione in atto,
            > entrandone a far parte a pieno titolo.
            >
            > Con questo non voglio dirti che sia sbagliato
            > criticare i crimini della Cambogia, ma
            > semplicemente dirti: Attenzione, le parole hanno
            > un peso, e quello che scrivi viene
            > automaticamente speso da una certa parte
            > politica.
            >
            > Se poi a quella parte politica appartieni, allora
            > finiamola di fare le vergini incontaminate e
            > diciamolo apertamente: Per quel che mi riguarda,
            > IO sono di sinistra, senza tessera né interessi
            > padronali da sostenere.
            > Tu COSA puoi dire?
            >
            > Saluti.

            direi che dopo di questa ti sei guadagnato il soprannome di don chisciotte A bocca aperta

            (prendere il nero per un fascio, ma come si fa, come si fa! Rotola dal ridere)

            jokanaan
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2006-04-21 20:11:00.0 alle 2006-04-21 20:11:00.0
              Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

              - Scritto da: jokanaan
              > - Scritto da: Cobalto
              > >
              > > Ti ringrazio per il benvenuto, ma ti dico subito
              > > che i tuoi buoni propositi sono risultati vani,
              > > visto che se non mi fosse stato chiesto
              > > espressamente d'intervenire in merito,
              > > probabilmente il tuo post sarebbe rimasto
              > sepolto
              > > nei byte di qualche hard disk.
              > > E' stato positivo riesumarlo, porsi delle
              > > questioni ogni tanto non fa mai male.
              > >
              > > Concordo nel fatto che i crimini non abbiano
              > > colore né parte, ma vivendo in Italia mi rendo
              > > conto che è in atto da una delle più vergognose
              > > campagne mediatiche disinformative e
              > > mistificartrici della nostra Storia, che ha
              > > precedenti solo nel fascismo e nel '48.
              > >
              > > Ci stanno spacciando da anni un mondo che non
              > > esiste, non è mai esistito, fatto di fascisti
              > > buoni e comunisti cattivi, ed in questa visione
              > > prescolare alle vittime innocenti della Storia
              > si
              > > aggiungono gli spettatori/elettori, che da una
              > tv
              > > volutamente spazzatura assorbono reality show,
              > > fiction revisioniste ed un mondo immaginario che
              > > esiste solo nella propaganda di parte.
              > >
              > > Il messaggio urlato, ripetuto fino alla nausea è
              > > sempre quello: Quanto siamo buoni NOI che
              > > governiamo, quanto sono cattivi gli ALTRI che
              > non
              > > governano, i "comunisti", gli extracomunitari,
              > > gli islamici, i nemici da sopprimere con ogni
              > > mezzo necessario.
              > >
              > > Con questa visione ebete ed infantile si creano
              > > delle profonde spaccature nella società
              > italiana,
              > > "o di qua o di là" finalizzato solo a mantenere
              > > come una ********* lo status quo di pochi
              > > padroncini smaliziati, ai danni di tutti gli
              > > altri, me e te compresi.
              > >
              > > A parte il fastidio di fondo di essere
              > > perennemente preso per il culo da gentaglia che
              > > ci considera dei perfetti lobotomizzati (per
              > > sparare simili fregnacce quella è la
              > > considerazione che hanno di noi, per loro stessa
              > > ammissione) quello che non digerisco è il danno
              > > totale e REALE che il governo arreca al paese.
              > > Non si tratta di punti di vista, d'ideologia ma
              > > di un dato di fatto: Da quando Berlusconi è
              > > andato al governo l'Italia è enormemente
              > > peggiorata, e non può sempre essere colpa degli
              > > altri, non è umanamente possibile.
              > >
              > > In questo scenario desolante la tua analisi non
              > > può essere condotta in maniera fredda,
              > distaccata
              > > perchè viene automaticamente assorbita dalla
              > > solita propaganda "quanto sono cattivi i
              > > comunisti" e rientra perfettamente nell'opera di
              > > delegittimazione dell'opposizione che il governo
              > > compie quotidianamente.
              > > Per questo non è pura, pulita. Viene
              > > automaticamente strumentalizzata e contaminata
              > > dalla campagna di mistificazione in atto,
              > > entrandone a far parte a pieno titolo.
              > >
              > > Con questo non voglio dirti che sia sbagliato
              > > criticare i crimini della Cambogia, ma
              > > semplicemente dirti: Attenzione, le parole hanno
              > > un peso, e quello che scrivi viene
              > > automaticamente speso da una certa parte
              > > politica.
              > >
              > > Se poi a quella parte politica appartieni,
              > allora
              > > finiamola di fare le vergini incontaminate e
              > > diciamolo apertamente: Per quel che mi riguarda,
              > > IO sono di sinistra, senza tessera né interessi
              > > padronali da sostenere.
              > > Tu COSA puoi dire?
              > >
              > > Saluti.
              >
              > direi che dopo di questa ti sei guadagnato il
              > soprannome di don chisciotte A bocca aperta
              >
              > (prendere il nero per un fascio, ma come si fa,
              > come si fa! Rotola dal ridere)
              >
              > jokanaan

              Bravo, usa un traduttore automatico la prossima volta che traduci i miei post, lobotomizzato.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2006-04-21 20:11:00.0 alle 2006-04-21 20:11:00.0
                Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                - Scritto da: Cobalto
                >
                > - Scritto da: jokanaan
                > > - Scritto da: Cobalto
                > > >
                > > > Ti ringrazio per il benvenuto, ma ti dico
                > subito
                > > > che i tuoi buoni propositi sono risultati
                > vani,
                > > > visto che se non mi fosse stato chiesto
                > > > espressamente d'intervenire in merito,
                > > > probabilmente il tuo post sarebbe rimasto
                > > sepolto
                > > > nei byte di qualche hard disk.
                > > > E' stato positivo riesumarlo, porsi delle
                > > > questioni ogni tanto non fa mai male.
                > > >
                > > > Concordo nel fatto che i crimini non abbiano
                > > > colore né parte, ma vivendo in Italia mi rendo
                > > > conto che è in atto da una delle più
                > vergognose
                > > > campagne mediatiche disinformative e
                > > > mistificartrici della nostra Storia, che ha
                > > > precedenti solo nel fascismo e nel '48.
                > > >
                > > > Ci stanno spacciando da anni un mondo che non
                > > > esiste, non è mai esistito, fatto di fascisti
                > > > buoni e comunisti cattivi, ed in questa
                > visione
                > > > prescolare alle vittime innocenti della Storia
                > > si
                > > > aggiungono gli spettatori/elettori, che da una
                > > tv
                > > > volutamente spazzatura assorbono reality show,
                > > > fiction revisioniste ed un mondo immaginario
                > che
                > > > esiste solo nella propaganda di parte.
                > > >
                > > > Il messaggio urlato, ripetuto fino alla
                > nausea è
                > > > sempre quello: Quanto siamo buoni NOI che
                > > > governiamo, quanto sono cattivi gli ALTRI che
                > > non
                > > > governano, i "comunisti", gli extracomunitari,
                > > > gli islamici, i nemici da sopprimere con ogni
                > > > mezzo necessario.
                > > >
                > > > Con questa visione ebete ed infantile si
                > creano
                > > > delle profonde spaccature nella società
                > > italiana,
                > > > "o di qua o di là" finalizzato solo a
                > mantenere
                > > > come una ********* lo status quo di pochi
                > > > padroncini smaliziati, ai danni di tutti gli
                > > > altri, me e te compresi.
                > > >
                > > > A parte il fastidio di fondo di essere
                > > > perennemente preso per il culo da gentaglia
                > che
                > > > ci considera dei perfetti lobotomizzati (per
                > > > sparare simili fregnacce quella è la
                > > > considerazione che hanno di noi, per loro
                > stessa
                > > > ammissione) quello che non digerisco è il
                > danno
                > > > totale e REALE che il governo arreca al paese.
                > > > Non si tratta di punti di vista, d'ideologia
                > ma
                > > > di un dato di fatto: Da quando Berlusconi è
                > > > andato al governo l'Italia è enormemente
                > > > peggiorata, e non può sempre essere colpa
                > degli
                > > > altri, non è umanamente possibile.
                > > >
                > > > In questo scenario desolante la tua analisi
                > non
                > > > può essere condotta in maniera fredda,
                > > distaccata
                > > > perchè viene automaticamente assorbita dalla
                > > > solita propaganda "quanto sono cattivi i
                > > > comunisti" e rientra perfettamente nell'opera
                > di
                > > > delegittimazione dell'opposizione che il
                > governo
                > > > compie quotidianamente.
                > > > Per questo non è pura, pulita. Viene
                > > > automaticamente strumentalizzata e contaminata
                > > > dalla campagna di mistificazione in atto,
                > > > entrandone a far parte a pieno titolo.
                > > >
                > > > Con questo non voglio dirti che sia sbagliato
                > > > criticare i crimini della Cambogia, ma
                > > > semplicemente dirti: Attenzione, le parole
                > hanno
                > > > un peso, e quello che scrivi viene
                > > > automaticamente speso da una certa parte
                > > > politica.
                > > >
                > > > Se poi a quella parte politica appartieni,
                > > allora
                > > > finiamola di fare le vergini incontaminate e
                > > > diciamolo apertamente: Per quel che mi
                > riguarda,
                > > > IO sono di sinistra, senza tessera né
                > interessi
                > > > padronali da sostenere.
                > > > Tu COSA puoi dire?
                > > >
                > > > Saluti.
                > >
                > > direi che dopo di questa ti sei guadagnato il
                > > soprannome di don chisciotte A bocca aperta
                > >
                > > (prendere il nero per un fascio, ma come si fa,
                > > come si fa! Rotola dal ridere)
                > >
                > > jokanaan
                >
                > Bravo, usa un traduttore automatico la prossima
                > volta che traduci i miei post, lobotomizzato.

                non ce ne è bisogno, sono già abbastanza divertenti senza l'intervento del buffo babelfish lol
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2006-04-21 20:12:00.0 alle 2006-04-21 20:12:00.0
            Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

            - Scritto da: Cobalto
            >
            > Ti ringrazio per il benvenuto, ma ti dico subito
            > che i tuoi buoni propositi sono risultati vani,
            > visto che se non mi fosse stato chiesto
            > espressamente d'intervenire in merito,
            > probabilmente il tuo post sarebbe rimasto sepolto
            > nei byte di qualche hard disk.
            > E' stato positivo riesumarlo, porsi delle
            > questioni ogni tanto non fa mai male.

            Veramente mi riferivo a prima della tua iscrizione su CA.
            Per quanto l'argomento fosse ostico, ho notato comunque un discreto numero di consultazioni del thread, segno che qualcuno che l'ha apprezzato c'è stato.

            > Concordo nel fatto che i crimini non abbiano
            > colore né parte, ma vivendo in Italia mi rendo
            > conto che è in atto da una delle più vergognose
            > campagne mediatiche disinformative e
            > mistificartrici della nostra Storia, che ha
            > precedenti solo nel fascismo e nel '48.
            >
            > Ci stanno spacciando da anni un mondo che non
            > esiste, non è mai esistito, fatto di fascisti
            > buoni e comunisti cattivi, ed in questa visione
            > prescolare alle vittime innocenti della Storia si
            > aggiungono gli spettatori/elettori, che da una tv
            > volutamente spazzatura assorbono reality show,
            > fiction revisioniste ed un mondo immaginario che
            > esiste solo nella propaganda di parte.
            >
            > Il messaggio urlato, ripetuto fino alla nausea è
            > sempre quello: Quanto siamo buoni NOI che
            > governiamo, quanto sono cattivi gli ALTRI che non
            > governano, i "comunisti", gli extracomunitari,
            > gli islamici, i nemici da sopprimere con ogni
            > mezzo necessario.
            >
            > Con questa visione ebete ed infantile si creano
            > delle profonde spaccature nella società italiana,
            > "o di qua o di là" finalizzato solo a mantenere
            > come una ********* lo status quo di pochi
            > padroncini smaliziati, ai danni di tutti gli
            > altri, me e te compresi.
            >
            > A parte il fastidio di fondo di essere
            > perennemente preso per il culo da gentaglia che
            > ci considera dei perfetti lobotomizzati (per
            > sparare simili fregnacce quella è la
            > considerazione che hanno di noi, per loro stessa
            > ammissione) quello che non digerisco è il danno
            > totale e REALE che il governo arreca al paese.
            > Non si tratta di punti di vista, d'ideologia ma
            > di un dato di fatto: Da quando Berlusconi è
            > andato al governo l'Italia è enormemente
            > peggiorata, e non può sempre essere colpa degli
            > altri, non è umanamente possibile.

            Mi dispiace, ma non sono interessato a discutere di politica "di partito". Credo che nel forum ci siano persone ben più preparate di me, in materia.

            > In questo scenario desolante la tua analisi non
            > può essere condotta in maniera fredda, distaccata
            > perchè viene automaticamente assorbita dalla
            > solita propaganda "quanto sono cattivi i
            > comunisti" e rientra perfettamente nell'opera di
            > delegittimazione dell'opposizione che il governo
            > compie quotidianamente.
            > Per questo non è pura, pulita. Viene
            > automaticamente strumentalizzata e contaminata
            > dalla campagna di mistificazione in atto,
            > entrandone a far parte a pieno titolo.

            Non è "la mia analisi", ma è tratta da un testo importante nel diritto internazionale umanitario, diffuso soprattutto da A.I., da Human Rights Watch e dalla Società Tedesca per i Popoli Minacciati.
            Io credo che spesso la strumentalizzazione esista solo nella mente di chi la vuole fare e di chi vuole percepirla. Se hai letto con attenzione la documentazione postata, ti sarai accorto che oltre a sollevare un atto d'accusa contro il regime dei Khmer rossi, si attacca in modo diretto anche l'operato americano nel conflitto.
            Se avrai modo di procurarti il testo segnalato, ti renderai maggiormente conto di quanto sia critico l'atteggiamento di chi combatte per i diritti umani verso anche e soprattutto certe amministrazioni americane. Questo a riprova del fatto che, nel diritto internazionale come nella solidarietà civile, la politicizzazione dell'informazione sia inconciliabile con gli scopi che ci si propone.

            > Con questo non voglio dirti che sia sbagliato
            > criticare i crimini della Cambogia, ma
            > semplicemente dirti: Attenzione, le parole hanno
            > un peso, e quello che scrivi viene
            > automaticamente speso da una certa parte
            > politica.
            >
            > Se poi a quella parte politica appartieni, allora
            > finiamola di fare le vergini incontaminate e
            > diciamolo apertamente: Per quel che mi riguarda,
            > IO sono di sinistra, senza tessera né interessi
            > padronali da sostenere.
            > Tu COSA puoi dire?
            >
            > Saluti.

            Vuoi sapere il mio orientamento politico?
            Mi piace molto la "Città aperta" di Popper.
            Ciao. Wink


            Il Nero.


            p.s. Mi hanno etichettato in tutti i modi possibili, dall'"esaltato fascista" al "povero comunista". Ogni volta mi torna alla mente la frase di Russell: "Coloro che vorrebbero che tu veda l'infinito come una moneta con una faccia sola, non sono tuoi amici"... Wink
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2006-04-21 20:14:00.0 alle 2006-04-21 20:14:00.0
              Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

              - Scritto da: Nero
              >
              > Veramente mi riferivo a prima della tua
              > iscrizione su CA.
              > Per quanto l'argomento fosse ostico, ho notato
              > comunque un discreto numero di consultazioni del
              > thread, segno che qualcuno che l'ha apprezzato
              > c'è stato.

              Beh, consultare ed apprezzare non sono sinonimi, mi auguro comunque che qualcuno sia stato in grado di leggere almeno due righe di seguito, a giudicare dall'intervento del personaggino precedente ne dubito fortemente.
              L'assenza di commenti conferma i miei dubbi, purtroppo.
              A questo punto sono sempre più lieto di averlo riesumato, per lo meno ho ricevuto una risposta da un essere senziente, non dai soliti protoumani che affollano i forum (vedi sopra).
              E' già qualcosa.

              > Mi dispiace, ma non sono interessato a discutere
              > di politica "di partito". Credo che nel forum ci
              > siano persone ben più preparate di me, in
              > materia.

              BAH. Politica di partito o meno la considero facente parte del tutto, non inscindibile da quanto detto e me lo confermi con le parole che seguono.
              Amen, se non ti va di parlarne non sei obbligato, non ce l'ha prescritto un medico. Andiamo oltre.

              > Non è "la mia analisi", ma è tratta da un testo
              > importante nel diritto internazionale umanitario,
              > diffuso soprattutto da A.I., da Human Rights
              > Watch e dalla Società Tedesca per i Popoli
              > Minacciati.
              > Io credo che spesso la strumentalizzazione esista
              > solo nella mente di chi la vuole fare e di chi
              > vuole percepirla. Se hai letto con attenzione la
              > documentazione postata, ti sarai accorto che
              > oltre a sollevare un atto d'accusa contro il
              > regime dei Khmer rossi, si attacca in modo
              > diretto anche l'operato americano nel conflitto.
              > Se avrai modo di procurarti il testo segnalato,
              > ti renderai maggiormente conto di quanto sia
              > critico l'atteggiamento di chi combatte per i
              > diritti umani verso anche e soprattutto certe
              > amministrazioni americane. Questo a riprova del
              > fatto che, nel diritto internazionale come nella
              > solidarietà civile, la politicizzazione
              > dell'informazione sia inconciliabile con gli
              > scopi che ci si propone.

              Vedrò di procurarmelo, almeno questa volta la tua segnalazione andrà a buon fine.

              > Vuoi sapere il mio orientamento politico?
              > Mi piace molto la "Città aperta" di Popper.
              > Ciao. Wink
              >
              >
              > Il Nero.
              >
              >
              > p.s. Mi hanno etichettato in tutti i modi
              > possibili, dall'"esaltato fascista" al "povero
              > comunista". Ogni volta mi torna alla mente la
              > frase di Russell: "Coloro che vorrebbero che tu
              > veda l'infinito come una moneta con una faccia
              > sola, non sono tuoi amici"... Wink

              Boh, considero prematuro il formulare un giudizio nei tuo confronti.
              Tra l'altro non mi pare indispensabile, anche queste faccende necessitano di tempo.

              Per gli stessi motivi esposti da Popper non ho tessere di partito, del resto bastano gli ultimi anni per dimostrare ampiamente la fallibilità del sistema partitico italiano.
              In ogni caso, avere idee politiche non sempre ci trasforma nel monolite di Kubrick.

              Saluti.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2006-04-21 20:15:00.0 alle 2006-04-21 20:15:00.0
                Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                - Scritto da: Cobalto
                > BAH. Politica di partito o meno la considero
                > facente parte del tutto, non inscindibile da
                > quanto detto e me lo confermi con le parole che
                > seguono.
                > Amen, se non ti va di parlarne non sei obbligato,
                > non ce l'ha prescritto un medico. Andiamo oltre.

                Diciamo che il qualunquismo politico all'italiana mi annoia, eppoi non sono neanche tanto ferrato in materia.
                Ma perchè ci tieni tanto a "vedertela" con me? Sorride

                Parliamo di montagna, se vuoi, o di religioni o di libri. Questo mi interessa molto di più. Sorride

                > Per gli stessi motivi esposti da Popper

                Questo mi incuriosisce. A quali particolari "motivi" popperiani fai riferimento?

                > In ogni caso, avere idee politiche non sempre ci
                > trasforma nel monolite di Kubrick.
                >
                > Saluti.

                Assolutamente no.
                C'è chi è più portato a fare politica e chi no.
                Io, purtroppo o per fortuna, rientro nella seconda categoria.
                Grazie del confronto, comunque. Wink


                Il Nero.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2006-04-21 20:20:00.0 alle 2006-04-21 20:20:00.0
                  Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                  - Scritto da: Nero
                  >
                  > - Scritto da: Cobalto
                  >
                  > > Amen, se non ti va di parlarne non sei
                  > obbligato,
                  > > non ce l'ha prescritto un medico. Andiamo
                  > oltre.
                  >
                  > Diciamo che il qualunquismo politico all'italiana
                  > mi annoia, eppoi non sono neanche tanto ferrato
                  > in materia.
                  > Ma perchè ci tieni tanto a "vedertela" con me? Sorride

                  "Vedermela" con te? Newbie, inesperto
                  Mah si chiacchiera, non ci sono dispute in atto.
                  Non ne ho nessuna esigenza, era in corso una stupida polemica in un altro forum, e mi hanno indicato te come massimo referente fascistoide. Semplice curiosità.
                  Evidentemente qualcuno era in malafede, dato che l'unica etichetta da te spesa è stata "qualunquismo", e non ho sentito alcuna cazzata "qualunquista/fascista" nell'aria, quindi...
                  ...Non mi sembra il caso di procedere con l'etichettatrice automatica, torna pure alle tue faccende.

                  Ripeto, non ce l'ha prescritto il medico d'interloquire, per quel che mi riguarda possiamo anche terminare con questo post e tornare entrambi nel limbo.

                  > Parliamo di montagna, se vuoi, o di religioni o
                  > di libri. Questo mi interessa molto di più. Sorride

                  Naaa piante colori o animali è un giochetto che facevo all'asilo, come già detto, possiamo non parlare affatto.

                  > Questo mi incuriosisce. A quali particolari
                  > "motivi" popperiani fai riferimento?

                  Ad esempio un "leit motif" della produzione di Popper: L'assenza di certezze assolute.
                  Mi riferivo a tal motivo (senza virgolette) per la scelta di non tesserarmi, anche a me cascano le balle sui monoliti partitici.
                  Ma non parliamo di politica che ti viene l'orticaria, parliamo dei cartoni animati giapponesi anni '70 o non parliamo affatto.

                  > Assolutamente no.
                  > C'è chi è più portato a fare politica e chi no.
                  > Io, purtroppo o per fortuna, rientro nella
                  > seconda categoria.
                  > Grazie del confronto, comunque. Wink
                  >
                  >
                  > Il Nero.

                  Tranquillo che anche TU fai politica, senza proclamarlo.

                  Saluti EH!

                  Ficoso
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2006-04-21 20:23:00.0 alle 2006-04-21 20:23:00.0
                    Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                    - Scritto da: Cobalto
                    >
                    > "Vedermela" con te? Newbie, inesperto
                    > Mah si chiacchiera, non ci sono dispute in atto.

                    No, no, intendevo che appena iscritto sei partito abbastanza in carica "a testa bassa" puntando proprio me, il che mi è sembrato sconcertante.
                    Il tuo primo post in questo thread mi aveva lasciato un po' perplesso... Newbie, inesperto

                    > Non ne ho nessuna esigenza, era in corso una
                    > stupida polemica in un altro forum, e mi hanno
                    > indicato te come massimo referente fascistoide.
                    > Semplice curiosità.

                    Di quale forum parli? Con questo nick frequento solo CA, freeforumzone, e PI...non ho notato polemiche in giro, e mi avrebbero anche dato del fascistoide? Deluso
                    Ah beh, se è per quello mi hanno anche augurato di morire, preso a "male" parole, insultato persone a me care...fondalmentalmente credo sia solo stupido dare corda a certa gente. Occhiolino
                    Come diceva asta, guarda e passa.

                    > > Parliamo di montagna, se vuoi, o di religioni o
                    > > di libri. Questo mi interessa molto di più. Sorride
                    >
                    > Naaa piante colori o animali è un giochetto che
                    > facevo all'asilo, come già detto, possiamo non
                    > parlare affatto.

                    Mah, non credo sia un banale discorso di "piante, colori, animali", a me interessa conoscere anche e soprattutto l'altra persona piuttosto che litigarci.
                    Ti parlavo di montagna, religioni o libri, perchè questi sono fra i miei interessi principali, e il dialogo si basa anche sul confronto tra i rispettivi interessi e attività e non necessariamente sullo scontro di opinioni. Occhiolino

                    > > Questo mi incuriosisce. A quali particolari
                    > > "motivi" popperiani fai riferimento?
                    >
                    > Ad esempio un "leit motif" della produzione di
                    > Popper: L'assenza di certezze assolute.

                    Credo che sia necessario fare un distinguo, però.
                    Se è vero che nella critica al Neopositivismo Popper si pone in antitesi al metodo induttivo classico, sostituendolo con quello deduttivo, e soppiantando il principio di verificazione con il criterio di verificabilità (che è un criterio di demarcazione tra scienza e non scienza), ed infine negando (come dicevi tu) la natura assoluta e definitiva dei protocolli, non credo che questo sia esaustivo della natura nichilista di Popper.
                    Se infatti ci orientiamo verso gli studi di filosofia sociale, e andiamo ad esaminare la sua critica verso lo Storicismo (che gli vede come una filosofia reazionaria a difesa della società "chiusa") ci accorgiamo che esistono dei punti cardine che per Popper risultano imprescindibili.
                    La società aperta si configura, nel suo pensiero, com una società basata sull'esercizio critico della ragione umana, ovvero come una società che non solo tollera, ma stimola, all'interno e attraverso le istituzioni democratiche, la libertà dei singoli e dei gruppi in vista della soluzione dei problemi sociali, cioè in vista di continue riforme.
                    Più precisamente, Popper concepisce la democrazia come la conservazione e il continuo perfezionamento di determinate istituzioni, in modo particolare di quelle che offrono ai governati la possibilità effettiva di criticare i propri governanti e di sostituirli senza spargimenti di sangue.
                    Così facendo, secondo me, Popper sferra un attacco diretto ad ogni forma di totalitarismo.
                    Imho. Occhiolino

                    > Ma non parliamo di politica che ti viene
                    > l'orticaria, parliamo dei cartoni animati
                    > giapponesi anni '70 o non parliamo affatto.

                    Anche questo mi interessa. Ogni tanto posto qualcosa sulla sezione "Manga", ma qua l'età media è troppo alta per essere affezionati a Mazinger, Goldrake, Vultus, Daitarn, Jeeg...
                    In "Manga" c'è ancora un mio vecchio post su "Devilman"...altri post, su altri anime e manga, sono già stati archiviati. Triste

                    > Tranquillo che anche TU fai politica, senza
                    > proclamarlo.
                    >
                    > Saluti EH!
                    >
                    > Ficoso

                    Mah, probabilmente hai anche ragione.
                    Bye.


                    Il Nero.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2006-04-21 20:24:00.0 alle 2006-04-21 20:24:00.0
                      Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                      - Scritto da: Nero
                      >
                      > Credo che sia necessario fare un distinguo, però.
                      > Se è vero che nella critica al Neopositivismo
                      > Popper si pone in antitesi al metodo induttivo
                      > classico, sostituendolo con quello deduttivo, e
                      > soppiantando il principio di verificazione con il
                      > criterio di verificabilità (che è un criterio di
                      > demarcazione tra scienza e non scienza), ed
                      > infine negando (come dicevi tu) la natura
                      > assoluta e definitiva dei protocolli, non credo
                      > che questo sia esaustivo della natura nichilista
                      > di Popper.
                      > Se infatti ci orientiamo verso gli studi di
                      > filosofia sociale, e andiamo ad esaminare la sua
                      > critica verso lo Storicismo (che gli vede come
                      > una filosofia reazionaria a difesa della società
                      > "chiusa") ci accorgiamo che esistono dei punti
                      > cardine che per Popper risultano imprescindibili.
                      > La società aperta si configura, nel suo pensiero,
                      > com una società basata sull'esercizio critico
                      > della ragione umana, ovvero come una società che
                      > non solo tollera, ma stimola, all'interno e
                      > attraverso le istituzioni democratiche, la
                      > libertà dei singoli e dei gruppi in vista della
                      > soluzione dei problemi sociali, cioè in vista di
                      > continue riforme.
                      > Più precisamente, Popper concepisce la democrazia
                      > come la conservazione e il continuo
                      > perfezionamento di determinate istituzioni, in
                      > modo particolare di quelle che offrono ai
                      > governati la possibilità effettiva di criticare i
                      > propri governanti e di sostituirli senza
                      > spargimenti di sangue.
                      > Così facendo, secondo me, Popper sferra un
                      > attacco diretto ad ogni forma di totalitarismo.
                      > Imho. Occhiolino
                      >
                      > Il Nero.

                      Scusa la mia ignoranza... "freeforumzone" sarebbe "cacchiocacchio"? Newbie, inesperto
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2006-04-21 20:24:00.0 alle 2006-04-21 20:24:00.0
                        Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                        - Scritto da: cgc
                        >
                        > - Scritto da: Nero
                        > >
                        > > Credo che sia necessario fare un distinguo,
                        > però.
                        > > Se è vero che nella critica al Neopositivismo
                        > > Popper si pone in antitesi al metodo induttivo
                        > > classico, sostituendolo con quello deduttivo, e
                        > > soppiantando il principio di verificazione con
                        > il
                        > > criterio di verificabilità (che è un criterio di
                        > > demarcazione tra scienza e non scienza), ed
                        > > infine negando (come dicevi tu) la natura
                        > > assoluta e definitiva dei protocolli, non credo
                        > > che questo sia esaustivo della natura nichilista
                        > > di Popper.
                        > > Se infatti ci orientiamo verso gli studi di
                        > > filosofia sociale, e andiamo ad esaminare la sua
                        > > critica verso lo Storicismo (che gli vede come
                        > > una filosofia reazionaria a difesa della società
                        > > "chiusa") ci accorgiamo che esistono dei punti
                        > > cardine che per Popper risultano
                        > imprescindibili.
                        > > La società aperta si configura, nel suo
                        > pensiero,
                        > > com una società basata sull'esercizio critico
                        > > della ragione umana, ovvero come una società che
                        > > non solo tollera, ma stimola, all'interno e
                        > > attraverso le istituzioni democratiche, la
                        > > libertà dei singoli e dei gruppi in vista della
                        > > soluzione dei problemi sociali, cioè in vista di
                        > > continue riforme.
                        > > Più precisamente, Popper concepisce la
                        > democrazia
                        > > come la conservazione e il continuo
                        > > perfezionamento di determinate istituzioni, in
                        > > modo particolare di quelle che offrono ai
                        > > governati la possibilità effettiva di criticare
                        > i
                        > > propri governanti e di sostituirli senza
                        > > spargimenti di sangue.
                        > > Così facendo, secondo me, Popper sferra un
                        > > attacco diretto ad ogni forma di totalitarismo.
                        > > Imho. Occhiolino
                        > >
                        > > Il Nero.
                        >
                        > Scusa la mia ignoranza... "freeforumzone" sarebbe
                        > "cacchiocacchio"? Newbie, inesperto

                        No.
                        Freeforumzone è una community con un insieme grandissimo di gruppi di discussione (mi pare oltre 50.000), e circa 700.000 utenti registrati.
                        http://www.freeforumzone.com/

                        Il Nero.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2006-04-21 20:25:00.0 alle 2006-04-21 20:25:00.0
                          Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                          - Scritto da: Nero
                          >
                          > - Scritto da: cgc
                          > >
                          > > - Scritto da: Nero
                          > > >
                          > > > Credo che sia necessario fare un distinguo,
                          > > però.
                          > > > Se è vero che nella critica al Neopositivismo
                          > > > Popper si pone in antitesi al metodo induttivo
                          > > > classico, sostituendolo con quello deduttivo,
                          > e
                          > > > soppiantando il principio di verificazione con
                          > > il
                          > > > criterio di verificabilità (che è un criterio
                          > di
                          > > > demarcazione tra scienza e non scienza), ed
                          > > > infine negando (come dicevi tu) la natura
                          > > > assoluta e definitiva dei protocolli, non
                          > credo
                          > > > che questo sia esaustivo della natura
                          > nichilista
                          > > > di Popper.
                          > > > Se infatti ci orientiamo verso gli studi di
                          > > > filosofia sociale, e andiamo ad esaminare la
                          > sua
                          > > > critica verso lo Storicismo (che gli vede come
                          > > > una filosofia reazionaria a difesa della
                          > società
                          > > > "chiusa") ci accorgiamo che esistono dei punti
                          > > > cardine che per Popper risultano
                          > > imprescindibili.
                          > > > La società aperta si configura, nel suo
                          > > pensiero,
                          > > > com una società basata sull'esercizio critico
                          > > > della ragione umana, ovvero come una società
                          > che
                          > > > non solo tollera, ma stimola, all'interno e
                          > > > attraverso le istituzioni democratiche, la
                          > > > libertà dei singoli e dei gruppi in vista
                          > della
                          > > > soluzione dei problemi sociali, cioè in vista
                          > di
                          > > > continue riforme.
                          > > > Più precisamente, Popper concepisce la
                          > > democrazia
                          > > > come la conservazione e il continuo
                          > > > perfezionamento di determinate istituzioni, in
                          > > > modo particolare di quelle che offrono ai
                          > > > governati la possibilità effettiva di
                          > criticare
                          > > i
                          > > > propri governanti e di sostituirli senza
                          > > > spargimenti di sangue.
                          > > > Così facendo, secondo me, Popper sferra un
                          > > > attacco diretto ad ogni forma di
                          > totalitarismo.
                          > > > Imho. Occhiolino
                          > > >
                          > > > Il Nero.
                          > >
                          > > Scusa la mia ignoranza... "freeforumzone"
                          > sarebbe
                          > > "cacchiocacchio"? Newbie, inesperto
                          >
                          > No.
                          > Freeforumzone è una community con un insieme
                          > grandissimo di gruppi di discussione (mi pare
                          > oltre 50.000), e circa 700.000 utenti registrati.
                          > http://www.freeforumzone.com/
                          >
                          > Il Nero.

                          Grazie dell'informazione Nero, volevo ben dire... Occhiolino
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2006-04-21 20:25:00.0 alle 2006-04-21 20:25:00.0
                      Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                      - Scritto da: Nero
                      >
                      > - Scritto da: Cobalto
                      > >
                      > > "Vedermela" con te? Newbie, inesperto
                      > > Mah si chiacchiera, non ci sono dispute in atto.
                      >
                      > No, no, intendevo che appena iscritto sei partito
                      > abbastanza in carica "a testa bassa" puntando
                      > proprio me, il che mi è sembrato sconcertante.
                      > Il tuo primo post in questo thread mi aveva
                      > lasciato un po' perplesso... Newbie, inesperto
                      >
                      > > Non ne ho nessuna esigenza, era in corso una
                      > > stupida polemica in un altro forum, e mi hanno
                      > > indicato te come massimo referente fascistoide.
                      > > Semplice curiosità.
                      >
                      > Di quale forum parli? Con questo nick frequento
                      > solo CA, freeforumzone, e PI...non ho notato
                      > polemiche in giro, e mi avrebbero anche dato del
                      > fascistoide? Deluso
                      > Ah beh, se è per quello mi hanno anche augurato
                      > di morire, preso a "male" parole, insultato
                      > persone a me care...fondalmentalmente credo sia
                      > solo stupido dare corda a certa gente. Occhiolino
                      > Come diceva asta, guarda e passa.
                      >
                      > > > Parliamo di montagna, se vuoi, o di religioni
                      > o
                      > > > di libri. Questo mi interessa molto di più.
                      > Sorride
                      > >
                      > > Naaa piante colori o animali è un giochetto che
                      > > facevo all'asilo, come già detto, possiamo non
                      > > parlare affatto.
                      >
                      > Mah, non credo sia un banale discorso di "piante,
                      > colori, animali", a me interessa conoscere anche
                      > e soprattutto l'altra persona piuttosto che
                      > litigarci.
                      > Ti parlavo di montagna, religioni o libri, perchè
                      > questi sono fra i miei interessi principali, e il
                      > dialogo si basa anche sul confronto tra i
                      > rispettivi interessi e attività e non
                      > necessariamente sullo scontro di opinioni. Occhiolino
                      >
                      > > > Questo mi incuriosisce. A quali particolari
                      > > > "motivi" popperiani fai riferimento?
                      > >
                      > > Ad esempio un "leit motif" della produzione di
                      > > Popper: L'assenza di certezze assolute.
                      >
                      > Credo che sia necessario fare un distinguo, però.
                      > Se è vero che nella critica al Neopositivismo
                      > Popper si pone in antitesi al metodo induttivo
                      > classico, sostituendolo con quello deduttivo, e
                      > soppiantando il principio di verificazione con il
                      > criterio di verificabilità (che è un criterio di
                      > demarcazione tra scienza e non scienza), ed
                      > infine negando (come dicevi tu) la natura
                      > assoluta e definitiva dei protocolli, non credo
                      > che questo sia esaustivo della natura nichilista
                      > di Popper.
                      > Se infatti ci orientiamo verso gli studi di
                      > filosofia sociale, e andiamo ad esaminare la sua
                      > critica verso lo Storicismo (che gli vede come
                      > una filosofia reazionaria a difesa della società
                      > "chiusa") ci accorgiamo che esistono dei punti
                      > cardine che per Popper risultano imprescindibili.
                      > La società aperta si configura, nel suo pensiero,
                      > com una società basata sull'esercizio critico
                      > della ragione umana, ovvero come una società che
                      > non solo tollera, ma stimola, all'interno e
                      > attraverso le istituzioni democratiche, la
                      > libertà dei singoli e dei gruppi in vista della
                      > soluzione dei problemi sociali, cioè in vista di
                      > continue riforme.
                      > Più precisamente, Popper concepisce la democrazia
                      > come la conservazione e il continuo
                      > perfezionamento di determinate istituzioni, in
                      > modo particolare di quelle che offrono ai
                      > governati la possibilità effettiva di criticare i
                      > propri governanti e di sostituirli senza
                      > spargimenti di sangue.
                      > Così facendo, secondo me, Popper sferra un
                      > attacco diretto ad ogni forma di totalitarismo.
                      > Imho. Occhiolino
                      >
                      > > Ma non parliamo di politica che ti viene
                      > > l'orticaria, parliamo dei cartoni animati
                      > > giapponesi anni '70 o non parliamo affatto.
                      >
                      > Anche questo mi interessa. Ogni tanto posto
                      > qualcosa sulla sezione "Manga", ma qua l'età
                      > media è troppo alta per essere affezionati a
                      > Mazinger, Goldrake, Vultus, Daitarn, Jeeg...
                      > In "Manga" c'è ancora un mio vecchio post su
                      > "Devilman"...altri post, su altri anime e manga,
                      > sono già stati archiviati. Triste
                      >
                      > > Tranquillo che anche TU fai politica, senza
                      > > proclamarlo.
                      > >
                      > > Saluti EH!
                      > >
                      > > Ficoso
                      >
                      > Mah, probabilmente hai anche ragione.
                      > Bye.
                      >
                      >
                      > Il Nero.


                      Ma Cobalto è già sparito? Newbie, inesperto


                      Il Nero.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2006-04-21 20:26:00.0 alle 2006-04-21 20:26:00.0
                        Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                        - Scritto da: Nero
                        >
                        > Ma Cobalto è già sparito? Newbie, inesperto
                        >
                        >
                        > Il Nero.

                        Naaa...contrariamente a te che qua ci vivi, frequento altri forum.
                        Non me l'ha prescritto il medico di postare su CA, quindi seguo solo quello che m'interessa.
                        Della serie: Se non mi bannavano da Uol, difficilmente sarei tornato da queste parti.

                        A che devo il tuo interesse per la mia persona?
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2006-04-21 20:27:00.0 alle 2006-04-21 20:27:00.0
                          Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                          - Scritto da: Cobalto
                          >
                          > Naaa...contrariamente a te che qua ci vivi,
                          > frequento altri forum.

                          Sicuro. A bocca aperta

                          > Non me l'ha prescritto il medico di postare su
                          > CA, quindi seguo solo quello che m'interessa.

                          Ma certo, ci mancherebbe. Occhiolino

                          > Della serie: Se non mi bannavano da Uol,
                          > difficilmente sarei tornato da queste parti.

                          Manco so cosa sia Uol, io. Newbie, inesperto

                          > A che devo il tuo interesse per la mia persona?

                          Beh, avevamo in sospeso il discorso su Popper...
                          E poi mi pareva d'aver capito che ti interessavano gli anime/manga.
                          Comunque credo sia stato tu ad esserti interessato a me: hai persino riesumato un mio post dell'anno scorso! lol
                          Un ciao e a presto. Occhiolino

                          Il Nero.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2006-04-21 20:28:00.0 alle 2006-04-21 20:28:00.0
                            Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza

                            - Scritto da: Nero
                            >
                            > - Scritto da: Cobalto
                            > >
                            > > Naaa...contrariamente a te che qua ci vivi,
                            > > frequento altri forum.
                            >
                            > Sicuro. A bocca aperta

                            Mi sfugge la necessità dell'emoticon ridente.
                            Comunque, il riso fa buon sangue. Limitiamoci a questo detto, per adesso.

                            > > Della serie: Se non mi bannavano da Uol,
                            > > difficilmente sarei tornato da queste parti.
                            >
                            > Manco so cosa sia Uol, io. Newbie, inesperto

                            Unità on line, un forum di sinistra.

                            > > A che devo il tuo interesse per la mia persona?
                            >
                            > Beh, avevamo in sospeso il discorso su Popper...
                            > E poi mi pareva d'aver capito che ti
                            > interessavano gli anime/manga.
                            > Comunque credo sia stato tu ad esserti
                            > interessato a me: hai persino riesumato un mio
                            > post dell'anno scorso! lol
                            > Un ciao e a presto. Occhiolino
                            >
                            > Il Nero.

                            Sui motivi della riesumazione, mi sembrava di essere stato fin troppo chiaro. Rileggiti i miei post precedenti se ti sono sfuggiti.

                            Riguardo la natura nichilista di Popper, non intendevo affatto essere esaustivo, ma solo enunciare un aspetto (secondo la tua richiesta) che avvicinerebbe la scelta di non tesserarmi ad un argomento (non all'intera produzione) espresso dal filosofo: L'assenza di certezze assolute.
                            Chiaro che questo concetto è stato in seguito utilizzato seguendo altri percorsi (non sempre condivisibili, come il conservatorismo istituzionale) e proprio per questo NON sono tenuto a seguire pedissequamente le sue conclusioni, tantomeno a salire in cattedra per dare lezioni a riguardo.
                            Prendo quel che più mi aggrada, e lascio lo scranno a chi l'ambisce (o lambisce).

                            "Esaudito"? Newbie, inesperto

                            Dei manga ne parleremo un'altra volta.
                            Saluti.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2006-05-29 06:48:00.0 alle 2006-05-29 06:48:00.0
          Trollate totali: 56
          Re: Cambogia e khmer rossi - parte terza
          > Oggi siamo di fronte ad un paradosso. Il diritto
          > umanitario e le norme internazionali sui diritti
          > umani sono molto sviluppati, eppure tanti civili
          > innocenti sono ancora vittime dei crimini di
          > guerra. E' sempre più urgente un meccanismo che
          > garantisca l'applicazione del diritto nei
          > conflitti
          > armati.
          > La comunità internazionale comincia a farlo: i
          > tribunali per il Ruanda e per l'ex Jugoslavia e
          > le iniziative per la creazione di un Tribunale
          > penale internazionale permanente nascono proprio
          > per questo. Occorre però che i mass media
          > continuino a svolgere la loro funzione di
          > controllo. E che l'opinione pubblica sia sempre
          > più
          > informata."

          Spero tu non stia appoggiando i tribunali penali internazionali. Sono casi emblematici di giustizia a senso unico che con la protezione dei diritti umani non hanno nulla a che vedere (del resto, quale coerenza ci si aspetta da un ossimoro?).
          Per quanto riguarda poi la creazione del tribunale internazionale permanente, si tratta di una chimera perché gli americani non accetteranno mai la sua giurisdizione. E fintanto che non l'accetterà il principale paese che commette crimini fuori dai suoi confini nazionali, rimarrà un tribunale fantoccio.
<softv>

Pagina generata in 55 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 28 negli ultimi cinque minuti, 75 negli ultimi 15 minuti