Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
God? No, thanks
Scritto da
Non Autenticato
il 2006-05-20 15:11:00.0 alle 2006-05-20 15:11:00.0
LIBRO AL ROGO CON LANCIO DI POMODORI
Ceccano - Alle dodici in punto e' stato bruciato, come annunciato nei giorni scorsi, il libro 'Codice da Vinci'. La manifestazione di protesta, organizzata dai consiglieri comunali Stefano Gizzi e Massimo Ruspantini, di Alleanza Nazionale e Democrazia Cristiana, e' avvenuta in piazza del Municipio alla presenza di decine di giornalisti arrivati da ogni parte d'Europa. I due politici hanno organizzato la simbolica protesta per esternare il loro disappunto verso la proiezione in Italia del tanto discusso omonimo film. La decisione di Ruspantini e Gizzi che parlano di "due volte blasfemo e gravemente offensivo nei confronti di Gesu' Cristo nostra unica Via, Verita', Verita' e Vita.
Di fronte al ripugnante tentativo operato dal libro e dal film di negare alla radice, con menzogne spudorate, i dogmi della nostra fede, riducendo il messaggio cristiano ad un thriller hollywoodiano, con la cerimonia pubblica abbiamo voluto rifiutare pubblicamente il messaggio pestifero che viene dal mondo del cinema, secondo cui si possono far soldi - e molti - oltraggiando Dio a la Sua santissima vita con calunnie irripetibili".
Non poteva non scatenare, una simile provocazione, l'ilarita' della sinistra. E' questa mattina, mentre le pagine ardevano sul selciato, la piazza della cittadina, si e' trasformato in un campo di battaglia: lancio di pomodori a tutto spiano tra le due fazioni 'litiganti'.



Film consigliato:
Immagine postata dall'utente
FAHRENHEIT 451
Montag è un pompiere, o meglio un "milite del fuoco". Però il compito dei pompieri, nel 2052, non è quello di spegnere gli incendi, ma di appiccarli. Un governo autoritario e dispotico mantiene il suo potere tentando di cancellare la libertà di pensiero e di espressione, fonte di rinnovamento e di progresso. Banditi come eversivi libri e uomini di cultura, ha affidato ai militi del fuoco l'incarico di scovarli e incenerirli (nella scala Fahrenheit, i 451 gradi rappresentano la temperatura alla quale i libri prendono fuoco). Montag svolge diligente il suo lavoro, bruciando spensieratamente uomini e libri, fino a quando gli capita di leggerne uno. Folgorato da quella scoperta, non riesce più a smettere e trafuga un libro dopo l'altro, finchè la moglie, terrorizzata, lo denuncia. Montag fugge e si dà alla macchia. Scoprirà, unendovisi, una umanità clandestina, gli "uomini-libro", formata da individui ognuno dei quali si è assunto il compito di mandare a memoria un libro, per mantenerne il ricordo in attesa della fine di questa epoca oscurantista.
Pubblicato per la prima volta in Italia dall'editore Martello con il titolo "Gli anni della fenice" e in forma condensata, con il titolo "Gli anni del rogo", da Mondadori nella scomparsa collana Urania Rivista nel 1953, il terribile apologo di Bradbury consente a Truffaut una significativa incursione nella fantascienza (vi ritornerà nel 1977 da attore, in Incontri ravvicinati del terzo tipo). Curiosamente anche la Christie vi ritornerà nello stesso anno, nel film Generazione
http://www.fantafilm.net/Schede/1961/66-17.htm

Pagina generata in 25 millisecondi

Utenti attivi: 8 nell'ultimo minuto, 20 negli ultimi cinque minuti, 38 negli ultimi 15 minuti