Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2006-12-01 14:14:00.0 alle 2006-12-01 14:14:00.0
Trollate totali: 14239
sambo (lotta libera russa) e brazilian jiu-jitzu.
Sono stili di combattimento specialmente da terra, adatti per persone molto massiccie, e fanno uso di tecniche che richiedono principalmente i cosiddetti gross motor skills, le abilità motorie di base. Il vantaggio è che in situazioni di stress emotivo questo tipo di abilità non si deteriorano ma si accentuano, ed è per questo che sarà estremamente improbabile che una persona in un combattimento reale riesca ad applicare una leva articolare facendo leva con il palmo dopo aver elegantemente afferrato il pugno con un delicato ma deciso movimento a punto di domanda (mossa presente in un katà di karate shotokan, tra l'altro neanche particolarmente avanzato), mentre è molto più facile che riesca ad afferrare alla bell'emmeglio l'avversario, se più leggero, e sbatterlo contro il primo muro che trova.
Ovviamente tecniche simili sono piuttosto vulnerabili di fronte ad un vero esperto in arti marziali, tuttavia per raggiungere l'abilità necessaria in queste non basta studiare in un mc dojo due o tre giorni la settimana, ed è per questo che secondo me il karate è morto (come quasi tutte le altre arti marziali tradizionali, le quali richiedono un'allenamento psichico pari se non superiore a quello fisico). Karate non si può fare n volte alla settimana. Bisogna essere karateka, e nel frenetico mondo occidentale non c'è spazio per questo.
Sono stili di combattimento specialmente da terra, adatti per persone molto massiccie, e fanno uso di tecniche che richiedono principalmente i cosiddetti gross motor skills, le abilità motorie di base. Il vantaggio è che in situazioni di stress emotivo questo tipo di abilità non si deteriorano ma si accentuano, ed è per questo che sarà estremamente improbabile che una persona in un combattimento reale riesca ad applicare una leva articolare facendo leva con il palmo dopo aver elegantemente afferrato il pugno con un delicato ma deciso movimento a punto di domanda (mossa presente in un katà di karate shotokan, tra l'altro neanche particolarmente avanzato), mentre è molto più facile che riesca ad afferrare alla bell'emmeglio l'avversario, se più leggero, e sbatterlo contro il primo muro che trova.
Ovviamente tecniche simili sono piuttosto vulnerabili di fronte ad un vero esperto in arti marziali, tuttavia per raggiungere l'abilità necessaria in queste non basta studiare in un mc dojo due o tre giorni la settimana, ed è per questo che secondo me il karate è morto (come quasi tutte le altre arti marziali tradizionali, le quali richiedono un'allenamento psichico pari se non superiore a quello fisico). Karate non si può fare n volte alla settimana. Bisogna essere karateka, e nel frenetico mondo occidentale non c'è spazio per questo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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■ @ 2006-12-01 14:43:00.0 di Non Autenticato
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