dopo un colpo critico devastante con la battuta della scimmia bonobo, dopo raffiche di frecciate e attacchi ai fianchi, dopo le due terribili mazzate dei Canti di Morte aka "Avvè Satàn" e "Avve e Caronte", il leviatano del forum dei troll si accorgeva con suo sommo sgomento di non avere più alleati dalla sua parte e di non riuscire a reagire colpo su colpo.
Mortalmente ferito allora si ritirava sdegnosamente dal teatro della battaglia cercando invano di suscitare pietà ed empatia, mentre branchi di topocani troppo a lungo oppressi iniziavano a guatarlo e a strappargli timorosi brandelli di carne dai fianchi tremanti.
Ma ecco, il Lich vittorioso si avvicinava con incedere maestoso e nobilmente porgeva una proposta di tregua all' avversario abbattuto, pronunciando con insospettabile spirito cavalleresco alate parole:
"Qui noi compagni vittoriosi su questo campo dell' onore, Lich e valorosi compagni, consapevoli della sconfitta e della ritirata del nostro comune nemico, proponiamo a te, Avvelenato, una tregua pari ad un quarto del ciclo lunare acciocchè tu possa lenire le tue ferite e recuperare le forze, pronto a nuove e più terribili tenzoni future o ad una pace onorevole, riconoscendo la nostra vittoria sulle tue pervicaci ancorchè deboli forze.
Abbiamo parlato".
Pronunciate tali dure ma veritiere parole il Lich si ammantò di mortifera notte e si ritirò dal campo insanguinato.