


Ho sognato che stavo inseguendo un riccio in un bosco, ed ero braccato da un segugio. Ma era buono. Mi si avvicinava e lo scacciavo via.
Alla fine tutti e tre arrivammo alla fine del bosco, e ci stravaccammo sull'asfalto di una strada, quando arrivarono un sacco di formiche e ci mangiarono!
Poi ho sognato che mi trovavo schiavo ai tempi degli antichi romani. C'era un congegno di tortura a ruota, collegato ad una corda che andava strattonata, e il torturato un tizio che nel sogno era il mio migliore amico.
Io venivo frustato e dovevo strattonare la corda, e vedere l'amico urlare come un ossesso.
Poi venne il turno delle mie due concubine (sì, nel sogno avevo due concubine, una bionda e l'altra bruna). Il fatto che fossero a seno scoperto non rendeva il sogno più piacevole.
Dovevo strattonare e vederle spirare l'anima piano piano, tra atroci urla. Questa volta, mentre io tiravo la corda, una terza donna, con ghigno sadico, passava ferri roventi ora su una ora sull'altra, sui capezzoli e sulla passerona di entrambe.....

