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Non Autenticato
il 2007-06-15 04:04:00.0 alle 2007-06-15 04:04:00.0
Wakko ormai..
... si è totalmente rincoglionito.. Anonimo


Capisco la battuta, tuttavia non è questo ciò che causa davvero dei danni. Quanto la VIOLENZA della società, che separa due persone che magari si vogliono un SACCO di bene solo perché ritengono di essere in grado di stabilire ciò che è giusto o sbagliato per tutti, a prescindere.

I danni SERI e IRREPARABILI si hanno per entrambe le persone coinvolte in una relazione affettiva quando vengono divise per la paura irrazionale, ingiustificata e CRIMINALE di qualcuno che nasconde il proprio ODIO irrefrenabile verso ciò che non capisce e/o non tollera perché contrario ai suoi propri ridicoli "principi morali" e ha anche la faccia tosta di nascondere questo suo odio sotto falsi buoni principi come "difendere i più piccoli".
Stai sicuro che quando qualcuno AMA qualcun altro, sia esso un adulto o un bambino non gli torcerebbe un capello neanche se gli puntassero una pistola contro.

L'inganno, come dicevo, è quello della televisione e della stampa che fanno passare per la normalità, in questo genere di relazioni, la violenza e l'inganno. Seppur ci siano imbecilli di questo tipo, come in qualsiasi altra relazione umana, non sono altro che una piccola minoranza ed è assolutamente ingiusto condannare tutti per le colpe di qualcuno.

Sai cosa si prova quando qualcuno cerca di portarti via una persona a cui tieni da morire mentendole e dicendole che in realtà... PROPRIO TU... le volevi fare del male? Io lo so e ho la decenza di non augurarlo nemmeno a quelli che pensano di sapere tutto e di poter condannare una relazione semplicemente perché loro non ce l'hanno mai avuta perché fa un male del diavolo. Ad ENTRAMBE le _persone_ coinvolte.

Guarda caso, proprio queste persone che s'indignano quando qualcuno viola la loro sacra ed intoccabile morale sono le stesse che poi inneggiano all'uso della violenza per crescere i propri figli, che pensano di allevare un cane quando educano i propri figli a forza di proibizioni, di sberle, di insulti per finire poi nelle pillolette della felicità prescritte da psicologi e psichiatri imbecilli. Sono guardacaso le stesse persone che pretendono che i loro figli siano anche loro proprietà privata o addirittura "animaletti" come li ha definiti qualcuno su questo forum anziché PERSONE con i propri desideri, i propri affetti, le proprie necessità, prima di tutto quella di avere dei genitori COMPRENSIVI ed AFFETTUOSI.

Personalmente ho alzato la voce (non picchiati, questo non l'ho mai fatto con nessuno) contro dei ragazzini solo una volta nella mia vita molti anni fa, l'ho fatto perché avevano commesso un piccolo ed insignificante furto, ma nonostante fosse piccolo ed insignificante ho lasciato che la MIA morale avesse la meglio sulla ragione... ed è un episodio di cui mi vergogno e a cui non posso nemmeno porre rimedio e so già che non me lo perdonerò mai perché quel giorno ho permesso ai miei principi di prendere il sopravvento su delle PERSONE ritenendo, A TORTO, di essere loro superiore.

Ho fatto delle esperienze che mi sono costate molto, ma molto più di quanto avessi mai messo in preventivo o anche solo immaginato di pagare. Un prezzo tanto alto che non finirò mai di scontarlo e tutto quello che voglio è che NESSUNO sia mai costretto a passare attraverso quello che ho dovuto affrontare io e quello che ha dovuto affrontare la persona a cui volevo più bene al mondo (persona a cui ANCHE ORA, a distanza di molti anni, voglio bene).

Ho dovuto "spegnere" tutti i miei "alti principi" e la mia "intoccabile morale" per fare ciò che non mi sarei mai sognato di fare, ovvero usare la mia conoscenza come un arma... un arma potente e spietata, non per attaccare... ma per difendere la persona a cui volevo bene.

Io non ho più nulla da perdere, né più nulla da guadagnare. Io sono morto, da diversi anni. Se domani qualcuno mi sparasse, potrei anche dirgli "grazie". Ma NON voglio che succeda a nessun altro. Non voglio che delle persone la cui unica colpa è o è stata quella di amare, PROFONDAMENTE e SINCERAMENTE, la "persona sbagliata" siano costrette a fare la mia esperienza dall'ignoranza di qualche troglodita che pensa di poter decidere fra il bene e il male con la stessa leggerezza con cui decide quale paio di calzini infilarsi la mattina.

Sai qual'è la mia colpa? Aver aiutato la persona a cui volevo bene a scrivere una lettera ai suoi genitori, firmandola anche io, in cui spiegava, in modo civile, le sue preoccupazioni circa una droga che gli volevano somministrare a causa di un suo precedente tentato suicidio (avvenuto prima di conoscermi). Me ne aveva parlato, e mi disse che ne aveva paura. Mi disse che non voleva diventare una bambola senza sentimenti. Mi disse che ci teneva al suo cervello. Io, scioccamente, gli suggerii di fidarsi dei suoi genitori, davo per scontato che lo avrebbero ascoltato... MAI dare per scontato cose simili, gli suggerii di prendere carta e penna se non riusciva a parlarci liberamente e scrivere ciò che lo preoccupava. Ricordo che gli includemmo un elenco di siti che parlavano dei side-effect di quelle droghe.

"Mio babbo mi ha picchiato, mi ha detto che sei un pedofilo e che vuoi farmi del male, mi ha detto che i siti che gli abbiamo messo nella lettera li hai inventati tu. Mi ha detto che non posso più parlarti. Non mi abbandonare per piacere. Non ho nessuno oltre a te." A 20 anni, nessuno mi aveva mai dato del pedofilo prima. Non avevo la minima idea di come procedere, non avevo la minima esperienza su cosa fare in questi casi, non sapevo che razzo avessi mai fatto di sbagliato per meritarmi quell'appellativo... c'era una cosa sola che SAPEVO: volevo bene a questa persona.

Non lo abbandonai, neanche per un istante.

Prendetemi pure per il cuXo quanto vi pare, insultatemi quanto vi sembra più giusto fare, ma non mi farete un millesimo del male che mi fecero quelle parole.

L'isteria di vedere mostri ovunque che avete creato artificialmente, e che continuate a portare avanti stupidamente a testa alta senza nemmeno voltarvi a guardare le MACERIE che vi state lasciando alle spalle... di quella un giorno renderete conto. E spero che il prezzo che dovrete pagare NON si avvicini nemmeno a quello che ho pagato io.

La mia candela blu il giorno 23 di Giugno sarà accesa, in osservanza a quello che ho passato e a quello che ha passato il mio amico e in osservanza a tutte quelle persone che per colpa della finta morale di qualcuno hanno subito la più grande e crudele violenza di questo mondo: vedere la persona cara strappata dalle proprie braccia, assistere alle menzogne e alla violenza verbale e fisica cui la persona a cui tieni viene sottoposta al preciso scopo di farla dubitare di te.

La mia candela blu brucerà fino ad aver raggiunto il tavolo il giorno 23 Giugno. E brucerà ogni anno, finché potrò farlo. Dovesse questo costare la mia libertà, la mia vita e quel poco che vale.

http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2019599&m=201...

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