EMERGENZA GIUSTIZIA
Benvenuti In Italia.
Benvenuti in un paese ove nulla é serio, tutto é macchietta.
A cominciare dalla giustizia.
Oggi, 15 Giugno 2007, Francesco Merlo su Repubblica parla di Giustizia Punk, che in inglese significa SPAZZATURA, IMMONDIZIA.
Io sono più benevolo e preferisco il termine giustizia macchietta.
Pm negligenti, deboli con i potenti e spietati con i deboli.
Gup e gip che invece di essere super partes si sostituiscono all'accusa.
Connivenze pericolose tra gli stessi ed i loro controllati, i procuratori.
Non é esagerato parlare di vera e propria emergenza giustizia.
Palermo.
Scuole medie inferiori.
Un anno addietro, esattamente il 28 gennaio 2006, un piccolo teppista, con l'aiuto di ragazzi più grandi, prende di mira un compagno debole e fragile.
Lo circondavo in bagno, lo irridono, scherniscono, minacciano.
"Sei un gay, sei una femmina, vattene!!!"
Il piccolo in lacrime si rivolge all'autorità in classe; la docente.
Il teppista non é nuovo alla vile violenza , ma tanto le note, ne colleziona a decine, gli fanno un baffo.
Il padre lo difende e non può essere bocciato per scelta didattica.
La prof propende per un punizione innovativa: il bullo dovrà scrivere 100 volte sul diario sono un deficiente.
Inoltre le docente decide di convocare il padre per metterlo al corrente del comportamento del figlio.
La punizione viene eseguita (tra l'altro, il bullo sbaglia a scrivere tutte le 100 volte, dimenticando tutte le volte la "i"), ma il babbo del teppista si nega al confronto.
Su l'ennesimo sollecito della docente ad incontrare il genitore, il bullo si presenta a scuola (siamo al 9 febbraio) con due righe, assai eleganti, del padre: "Se mio figlio é un deficiente lei é una cogliona!" (chissà da chi avrà preso il ragazzo il modus operandi??? n.d.g.).
Apprende la nostra di essere stata, anche, querelata.
Il piccolo bullo le dice che il padre, dopo aver cercato su internet il significato di deficiente (evidentemente non lo conosceva), ha deciso di passare per vie legali.
Il pm Ambrogio Cartosio, subentrato alla collega Laura Visconti, ne chiede ed ottiene il rinvio a giudizio per abuso di mezzi di correzione e lesioni.
Perché lesioni?
Perché una perizia psicologica, molto compiacente, attesta un gravissimo danno subito dal ragazzo.
Da allora, il pargolo, non dorme più, ha crisi di pianto e di panico improvvise (chissà invece come se la passa la sua vittima prediletta??).
In base alla perizia la famiglia chiede 25.000 euro di danni.
Ovviamente il ragazzo sta benissimo. La perizia é costruita ad arte, per spillare soldi alla docente.
E veniamo a oggi.
Il pm Cartosio chiede due mesi di carcere (con pena sospesa) oltre al pagamento delle spese processuali e dei danni da pagare al teppista.
Ieri avrebbe dovuto esserci la sentenza davanti al gup Piergiorgio Morosini, il quale, colpo di scena, rinvia al 27 giugno.
A seguito delle polemiche di livello nazionale che si sono scatenate attorno al caso, Morosini decide di approfondire e di sentire, lui stesso, da solo e senza avvocato (????), la docente.
Mancando aule vuote ove parlarsi si opta per il rinvio al 27.
Ma di fatto questa curiosa prassi ammette che, senza la bufera mediatica, si sarebbe sentenziato con conoscenza superficiale.
Bari.
Un pm della locale Procura chiede il rinvio a giudizio dello studioso delle religioni Renzo Guolo, reo di aver definitoimmaginaria, inesistente, fantomatica, l'associazione di Smith, ed attribuendo allo stesso una vicinanza politica al mondo dellestrema destra antisemitica.
Per il nostro pm é sufficiente per contestare l'accusa di diffamazione, nonché di vilipendio della religione islamica.
Bologna.
Terra di centri sociali.
Da qualche tempo, alcuni appartenenti dell'anarchia decidono di attuare come mezzo di protesta contro il caro-vita l'autoriduzione di cinema, librerie, supermercati.
I gestori li denunciano e (giustamente) la giustizia li persegue.
Se non fosse che il pm Walter Giovannini, per ben 5 volte, ha contestato, ai rei, l'aggravante della finalità eversiva.
E per ben 5 volte i giudici l'hanno respinta con la motivazione che non basta dichiarare di essere rivoluzionari per esserlo, non é sufficiente dire di volere modificare l'ordine democratico per poterlo fare.
Continuerà il dottor Giovannini a contestare l'aggravante dopo 5 bocciature????
Roma.
Caso Welby.
Il gip Renato Laviola impone alla Procura della Repubblica di formulare il capo di imputazione e di chiedere il rinvio a giudizio di Mario Riccio.
Per due volte, una volta avviata lindagine, la Procura di Roma in persona del pm Gustavo De Marinis aveva sollecitato larchiviazione del caso che in sostanza avallava il comportamento del medico.
Il gip Laviola, uscendo dalle sue funzioni, però ha detto di pensarla diversamente ed ora la Procura dovrà sollecitare il rinvio a giudizio, anche se in maniera formale, del medico.
Infatti, il nuovo gip che si occuperà della questione quando sarà chiamato a decidere sul caso si sentirà nuovamente richiedere dalla Procura di Roma di archiviare la vicenda.
Civitavecchia.
Qui siamo al ridicolo.
La procura di Civitavecchia ha iscritto nel registro degli indagati, il regista del "DA VINCI CODE", Ron Howard, il produttore del film e giù a scendere fino all'importatore del film in Italia, e ai distributori dello stesso nelle sale.
Motivo????
Il film violerebbe l'art. del 528 codice penale sulla pubblicazione di spettacoli osceni.
Due le scene fuorilegge; la prima nella quale Gesù viene indicato come genitore di un bimbo dissacrando il suo celibato, la seconda é quella ove si allude all'utero della Madonna nel calice del Graal.
Chiudo con un'annotazione.
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un'intervista della Pm Jacqueline Monica Magi.
Il magistrato, che ha avuto l'onore di essere inserita nel comitato scientifico della Prometeo, diceva, un po' offesa: "però c'è una bella sfiducia nella mia categoria".

Benvenuti In Italia.
Benvenuti in un paese ove nulla é serio, tutto é macchietta.
A cominciare dalla giustizia.
Oggi, 15 Giugno 2007, Francesco Merlo su Repubblica parla di Giustizia Punk, che in inglese significa SPAZZATURA, IMMONDIZIA.
Io sono più benevolo e preferisco il termine giustizia macchietta.
Pm negligenti, deboli con i potenti e spietati con i deboli.
Gup e gip che invece di essere super partes si sostituiscono all'accusa.
Connivenze pericolose tra gli stessi ed i loro controllati, i procuratori.
Non é esagerato parlare di vera e propria emergenza giustizia.
Palermo.
Scuole medie inferiori.
Un anno addietro, esattamente il 28 gennaio 2006, un piccolo teppista, con l'aiuto di ragazzi più grandi, prende di mira un compagno debole e fragile.
Lo circondavo in bagno, lo irridono, scherniscono, minacciano.
"Sei un gay, sei una femmina, vattene!!!"
Il piccolo in lacrime si rivolge all'autorità in classe; la docente.
Il teppista non é nuovo alla vile violenza , ma tanto le note, ne colleziona a decine, gli fanno un baffo.
Il padre lo difende e non può essere bocciato per scelta didattica.
La prof propende per un punizione innovativa: il bullo dovrà scrivere 100 volte sul diario sono un deficiente.
Inoltre le docente decide di convocare il padre per metterlo al corrente del comportamento del figlio.
La punizione viene eseguita (tra l'altro, il bullo sbaglia a scrivere tutte le 100 volte, dimenticando tutte le volte la "i"), ma il babbo del teppista si nega al confronto.
Su l'ennesimo sollecito della docente ad incontrare il genitore, il bullo si presenta a scuola (siamo al 9 febbraio) con due righe, assai eleganti, del padre: "Se mio figlio é un deficiente lei é una cogliona!" (chissà da chi avrà preso il ragazzo il modus operandi??? n.d.g.).
Apprende la nostra di essere stata, anche, querelata.
Il piccolo bullo le dice che il padre, dopo aver cercato su internet il significato di deficiente (evidentemente non lo conosceva), ha deciso di passare per vie legali.
Il pm Ambrogio Cartosio, subentrato alla collega Laura Visconti, ne chiede ed ottiene il rinvio a giudizio per abuso di mezzi di correzione e lesioni.
Perché lesioni?
Perché una perizia psicologica, molto compiacente, attesta un gravissimo danno subito dal ragazzo.
Da allora, il pargolo, non dorme più, ha crisi di pianto e di panico improvvise (chissà invece come se la passa la sua vittima prediletta??).
In base alla perizia la famiglia chiede 25.000 euro di danni.
Ovviamente il ragazzo sta benissimo. La perizia é costruita ad arte, per spillare soldi alla docente.
E veniamo a oggi.
Il pm Cartosio chiede due mesi di carcere (con pena sospesa) oltre al pagamento delle spese processuali e dei danni da pagare al teppista.
Ieri avrebbe dovuto esserci la sentenza davanti al gup Piergiorgio Morosini, il quale, colpo di scena, rinvia al 27 giugno.
A seguito delle polemiche di livello nazionale che si sono scatenate attorno al caso, Morosini decide di approfondire e di sentire, lui stesso, da solo e senza avvocato (????), la docente.
Mancando aule vuote ove parlarsi si opta per il rinvio al 27.
Ma di fatto questa curiosa prassi ammette che, senza la bufera mediatica, si sarebbe sentenziato con conoscenza superficiale.
Bari.
Un pm della locale Procura chiede il rinvio a giudizio dello studioso delle religioni Renzo Guolo, reo di aver definitoimmaginaria, inesistente, fantomatica, l'associazione di Smith, ed attribuendo allo stesso una vicinanza politica al mondo dellestrema destra antisemitica.
Per il nostro pm é sufficiente per contestare l'accusa di diffamazione, nonché di vilipendio della religione islamica.
Bologna.
Terra di centri sociali.
Da qualche tempo, alcuni appartenenti dell'anarchia decidono di attuare come mezzo di protesta contro il caro-vita l'autoriduzione di cinema, librerie, supermercati.
I gestori li denunciano e (giustamente) la giustizia li persegue.
Se non fosse che il pm Walter Giovannini, per ben 5 volte, ha contestato, ai rei, l'aggravante della finalità eversiva.
E per ben 5 volte i giudici l'hanno respinta con la motivazione che non basta dichiarare di essere rivoluzionari per esserlo, non é sufficiente dire di volere modificare l'ordine democratico per poterlo fare.
Continuerà il dottor Giovannini a contestare l'aggravante dopo 5 bocciature????
Roma.
Caso Welby.
Il gip Renato Laviola impone alla Procura della Repubblica di formulare il capo di imputazione e di chiedere il rinvio a giudizio di Mario Riccio.
Per due volte, una volta avviata lindagine, la Procura di Roma in persona del pm Gustavo De Marinis aveva sollecitato larchiviazione del caso che in sostanza avallava il comportamento del medico.
Il gip Laviola, uscendo dalle sue funzioni, però ha detto di pensarla diversamente ed ora la Procura dovrà sollecitare il rinvio a giudizio, anche se in maniera formale, del medico.
Infatti, il nuovo gip che si occuperà della questione quando sarà chiamato a decidere sul caso si sentirà nuovamente richiedere dalla Procura di Roma di archiviare la vicenda.
Civitavecchia.
Qui siamo al ridicolo.
La procura di Civitavecchia ha iscritto nel registro degli indagati, il regista del "DA VINCI CODE", Ron Howard, il produttore del film e giù a scendere fino all'importatore del film in Italia, e ai distributori dello stesso nelle sale.
Motivo????
Il film violerebbe l'art. del 528 codice penale sulla pubblicazione di spettacoli osceni.
Due le scene fuorilegge; la prima nella quale Gesù viene indicato come genitore di un bimbo dissacrando il suo celibato, la seconda é quella ove si allude all'utero della Madonna nel calice del Graal.
Chiudo con un'annotazione.
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un'intervista della Pm Jacqueline Monica Magi.
Il magistrato, che ha avuto l'onore di essere inserita nel comitato scientifico della Prometeo, diceva, un po' offesa: "però c'è una bella sfiducia nella mia categoria".

-
-
■ @ 2007-06-17 21:01:00.0 di fatalmente
-
■ @ 2007-06-17 21:07:00.0 di LichTM
-
-
■ @ 2007-06-17 20:59:00.0 di Non Autenticato
-
■ @ 2007-06-17 21:03:00.0 di Non Autenticato
-
-