ha approvato motu proprio un documento in cui si autorizza nuovamente la Santa Messa nella lingua di Dio, il Latino.
Quale sentito ringraziamento per la lungimiranza del nostro caro pontefice, vi invito cari fratelli ad assaporare insieme a me la divina musicalità della Preghiera in lingua latina, come speriamo torni presto a risuonare sotto le volte delle nostre divine cattedrali:
rechia materna
dona dona
luccia petta luccia petta
rapatatlam.
che liberamente tradotto suona come:
requiem aeternam
dona eis domine
lux perpetua luceat eis
requiescant in pace amen
Bello lo straflcione eh?
Ah certo che il pastore tedesco è davvero una cima d' ingegno sopraffina se vuole dilettarsi nuovamente a sentire le vecchie bigotte baciapile sparare sfondroni allucinanti mentre biascicano rosari e sgranano ceci.
Per lo meno, quelle che non si romperanno le palle delle belle novità e continueranno a infestare quegli inutili edifici con il campanaccio di lato.