Scritto da
Non Autenticato
il 2007-06-29 16:34:00.0 alle 2007-06-29 16:34:00.0
[SERIO] alcune considerazioni di diritto
Vorrei fare alcune considerazioni personali sull' andazzo che ho notato ha preso vigorosamente piede sia nel forum minore che su questo forum, pur nella consapevolezza che su Internet è ancora residua una certa "manica larga" nei confronti delle affermazioni e delle accuse anche molto pesanti che gli utenti si si cambiano, sopratutto in un forum che si definsice dei troll.
Premesso questo, partiamo da da tre punti:
1) ognuno è responsabile di quanto scrive
2) l' onere della prova spetta all' accusa
3) non basta quanto dichiara una persona per formare la prova
Vediamo adesso di analizzarle.
Punto 1: dare della "puttana" o del "pedofilo" ad una persona è chiaramente diffamatorio, non importa se c'è un nickname che fa da "wrapper" all' identità di quella persona.
Quella persona potrebbe aver distribuito le sue foto ad alcuni utenti, o l' indirizzo email ed è possibile associare a questa persona un indirizzo concreto.
Anche dare del "pirla" a qualcuno costituisce reato di ingiuria in linea di principio, ma bisogna essere davvero omuncoli per attaccarsi a queste piccinerie che non intaccano la sfera dell' onorabilità personale.
Punto 2: per poter accusare pubblicamente una persona di un reato bisogna avere in mano le PROVE che una persona ha commesso tale reato.
Certe affermazioni di rilievo penale "sei uno scellerato pedofilo", "il tuo target sono i bambini di 10-11 anni", "tu vuoi scoparti i bambini di 5 anni" dovrebbero essere ben ponderate prima di essere lanciate allegramente su un forum PUBBLICO di discussione, dove chiunque può leggere, ivi compresi gli ufficiali di p.s. a cui si pretende spesso e volentieri di fare segnalazioni.
Se da un' eventuale indagine non dovesse risultare alcun rilievo penale chi ha fatto certe affermazioni rischia lui sì, una denuncia per calunnia.
Punto 3: questo a mio avviso è il punto più interessante. Vorrei richiamare a questo proposito l' archiviazione dell' inchiesta su vittorio emanuele di savoia e le motivazioni: nonostante la mole di INTERCETTAZIONI TELEFONICHE nei suoi confronti, l' inchiesta è stata archiviata perchè alle affermazioni raccolte non ha fatto seguito ALCUN RISCONTRO OGGETTIVO dei fatti addebitati; una comunicazione telefonica potrebbe benissimo essere una smargiassata o sbruffanata telefonica, di per sè non ha valore probatorio.
Sarebbe allora il caso di applicare queste considerazioni anche a quanto si legge in questi forum e bersi un calderone di buon senso prima di postare allegramente frasi che denotano una totale mancanza di buon senso e un desiderio inespresso di regalare soldi ad avvocati.