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Non Autenticato
il 2007-06-30 09:55:00.0 alle 2007-06-30 09:55:00.0
Veltroni
Del discorso di Veltroni mi hanno colpito soprattutto due affermazioni. La prima, quella sulla sinistra che, al contrario della destra, si curerebbe dellinteresse dei giovani. Domanda: ma allora perché si lascia proprio ai giovani lonere di pagare le pensioni a chi, grazie a questo governo, può ritirarsi dallattività lavorativa già a cinquantotto anni (unico caso in Europa)? E perché togliere ai giovani la possibilità di disporre del proprio Tfr, bloccandolo per decenni in fondi gestiti dai sindacati? Secondo punto. Un governo non può ascoltare tutti, sostiene Veltroni. Non possono essere decine di organismi a dare pareri, mettere veti, condizionare scelte. Non ci possono essere decine di istituzioni da cui un cittadino, un imprenditore o un amministratore deve passare prima di vedere realizzato un progetto. E allora mi chiedo (e mi stupisco, ma non troppo, che nessun giornalista labbia chiesto a Veltroni): a chi si riferisce il sindaco di Roma? Per fare un esempio, nel caso precedente, meglio ascoltare il monito della Corte dei conti e della Comunità europea o varare la controriforma pensionistica voluta dai sindacati? Chi saranno i nuovi interlocutori, nel paese sognato da Veltroni? E chi saranno gli esclusi?