Ognuno ha le proprie e si comporta di conseguenza.
Conosco gente che non si sposterebbe dal luogo in cui é nata neanche se
venisse la guerra.
Un mio conoscente di Salerno mi ha detto chiaramente che lui non potrebbe
vivere via dal golfo di Salerno, non potrebbe non prendere il caffe´ con il
panorama
che ha dal balcone della casa del nonno.
E´ laureato in legge, disoccupato da diversi anni (o meglio vive di
lavoretti, qualche
collaborazione qua e la, a nero...) e vive grazie alla pensione del nonno,
al quale
augura ogni giorno lunga vita.
Contento lui, contenti tutti.
Meno contenta era la ragazza che aveva, che l´ha mollato perche con lui,
dopo n-anni
di fidanzamento, non poteva pensare di metter su famiglia con una persona
che era
rimasta adolescente.
Lui se ne frega, continua a bersi il suo caffé sul golfo.
Inizia un po´ a preoccuparsi per la salute del nonno, che ormai ha raggiunto
le 80 primavere.
Semplicemente questione di priorita.
Per altre persone e´ importante vivere in un luogo dove non ci sia
delinquenza, per altri
dove l´aria sia pulita, per altri dove si possa ricevere uno stipendio
adeguato alle proprie
aspettative.
In questi anni siamo fortunati perche possiamo scegliere.
Vuoi stare a casetta tua? bene.
Vuoi andare altrove? ci vai senza grosse difficolta.
Con l´Europa unita si puo andare dove si vuole senza problemi.
Fino a 60 anni fa ci si sparava ai confini, adesso si vive tutti insieme,
figata!
ci sará un motivo per il quale:
- tanti italiani, specialmente di livello culturale medio-alto (laureati,
phD etc.) emigrano
- stranieri con le stesse caratteristiche NON vengono in Italia (guardate un
po´ le strade: in Italia ci vengono albanesi, marocchini, nigeriani, ucraini
e diciamo che son pochetti quelli che vanno a fare il dottorato di
ricerca...)
Per me l´Italia é il Paese delle vacanze: ci stai da Dio quando hai tempo da
perdere e soldi da spendere, ergo in vacanza. Poi che ognuno la pensi come
vuole.
W l´Europa