Esistono tecniche di posizionamento che, con una certa pratica, permettono di affossare un sito web. E Google che posizione assume in merito?
La maggioranza degli addetti ai lavoro ne è cosciente: il mondo dei motori di ricerca non è perfetto! Esistono infatti, delle tecniche di posizionamento, il Negative SEO, che, con una certa pratica, permettono di affossare un sito web.
Forbes, ha pubblicato un articolo molto interessante sull'argomento giusto qualche giorno fa. Non occorre prendere appunti: se frequentate forum e blog di settore avrete certamente già sentito parlare di queste tecniche distruttive.
La prima tecnica che prenderemo in esame è il cosiddetto Google Bowling. Essa consiste nel piazzare una quantità molto considerevole di link ad un sito, in tempi ridottisimi, allo scopo di farlo penalizzare dagli algoritmi anti-spam. In effetti, agli occhi di Google (o di Yahoo!), un sito che riceve migliaia di link nell'arco di un weekend non può che essere sospetto e quindi penalizzabile.
La tecnica funziona? Assolutamente sì! Tanto è vero che alcuni consulenti SEO l'hanno messa a listino, con profitto, molto profitto. E Cutts che dice? E' stato costretto ad ammettere, ovviamente in puro stile Google, che il rischio che tale pratica porti dei risultati esiste eccome.
Veniamo ora ad altre deliziose attività che consentono di danneggiare i proprio avversari....
- fare la spia: informare Google che un proprio concorrente fa uso di link a pagamento (cosa che deve ovviamente essere provata);
- fare il delatore: reclamare in merito al Copyright dei contenuti presenti nel sito di un concorrente (poco importa se i contenuti siano stati duplicati da un sito di altri);
- fare il contraffattore: affossare un sito, attraverso il filtro anti duplicazione, ripubblicandone i contenuti su di un'altro con più spessore;
- fare il terrrorista: lanciare un'attacco tipo Denial of Service contro il sito di un'avvrsario;
- fare il baro: destabilizzare una campagna di PPC mediante un continuo click-fraud.
Quanto a Google, le sue". Quasi niente, di fatto, qualcosa...
La maggioranza degli addetti ai lavoro ne è cosciente: il mondo dei motori di ricerca non è perfetto! Esistono infatti, delle tecniche di posizionamento, il Negative SEO, che, con una certa pratica, permettono di affossare un sito web.
Forbes, ha pubblicato un articolo molto interessante sull'argomento giusto qualche giorno fa. Non occorre prendere appunti: se frequentate forum e blog di settore avrete certamente già sentito parlare di queste tecniche distruttive.
La prima tecnica che prenderemo in esame è il cosiddetto Google Bowling. Essa consiste nel piazzare una quantità molto considerevole di link ad un sito, in tempi ridottisimi, allo scopo di farlo penalizzare dagli algoritmi anti-spam. In effetti, agli occhi di Google (o di Yahoo!), un sito che riceve migliaia di link nell'arco di un weekend non può che essere sospetto e quindi penalizzabile.
La tecnica funziona? Assolutamente sì! Tanto è vero che alcuni consulenti SEO l'hanno messa a listino, con profitto, molto profitto. E Cutts che dice? E' stato costretto ad ammettere, ovviamente in puro stile Google, che il rischio che tale pratica porti dei risultati esiste eccome.
Veniamo ora ad altre deliziose attività che consentono di danneggiare i proprio avversari....
- fare la spia: informare Google che un proprio concorrente fa uso di link a pagamento (cosa che deve ovviamente essere provata);
- fare il delatore: reclamare in merito al Copyright dei contenuti presenti nel sito di un concorrente (poco importa se i contenuti siano stati duplicati da un sito di altri);
- fare il contraffattore: affossare un sito, attraverso il filtro anti duplicazione, ripubblicandone i contenuti su di un'altro con più spessore;
- fare il terrrorista: lanciare un'attacco tipo Denial of Service contro il sito di un'avvrsario;
- fare il baro: destabilizzare una campagna di PPC mediante un continuo click-fraud.
Quanto a Google, le sue". Quasi niente, di fatto, qualcosa...
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Google bombing, la posiz. di google @ 2007-08-02 09:31:00.0 di Marco Ranzani