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Non Autenticato
il 2007-08-27 23:30:00.0 alle 2007-08-27 23:30:00.0
Darla o non darla?
Sono stato in vacanza in Spagna, Paese non tra i più civili al Mondo, ma comunque più civile del nostro. Appena rientrato mi sono sentito subito a casa, per la puzza. Sotto al naso.
Gli italiani all'estero li riconosci subito: sono quei cafoni che sembrano appena usciti da una rivista di moda per buzzurri. Che figura da cu.lo!
Comunque sia, la piacevolezza della vacanza è stata il non sentirsi più fuoriluogo o anacronistico.
Nella discussione in cui mi chiedevo dove si fosse perso il gusto dell'innamorarsi parlavo proprio di questo sentirmi estraneo a questa nostra società di consumismo dei sentimenti, tutta quantificazione senza cuore.
In Spagna ho conosciuto questa ragazza, non spagnola, e le nostre larvate conversazioni si aggrappavano al mio precario inglese, che lei capiva ma non parlava, e al suo tentativo di spagnolo che studiava in quei giorni, che io capivo ma non parlavo. Eppure non è servito nemmeno questo, perché per capirsi è bastato un mio sguardo interessato a cui è seguito un suo sguardo interessato. Qualche sorriso e le parole, poche e scalcinate, erano superflue. Che magia! Ma come ripeterla qui dove non ci si guarda nemmeno in faccia?