Delicatessen tratte dallo spettacolo teatrale (eh si, ormai può comparire solo in teatro...

) di Daniele Luttazzi.
GASPARRI - "Ha la faccia di un cameriere a cui non hanno dato la mancia. Avete presente
Forrset Gump? Bene, Gasparri non aveva capito che il protagonista era un ritardato".
MARTINO - "Ha sempre l'espressione di uno che ha sbagliato cesso".
CASTELLI - "Ha la faccia di un tassista abusivo. Ha una risposta per ogni domanda. E la risposta è <<Boh!>>".
LUNARDI - "Ha detto che con la mafia bisogna convivere. Berlusconi l'ha rimproverato: perchè solo conviverci, quando ti può fornire degli ottimi stallieri?" (nda: Mangano).
FRATTINI - "Ha un suo fascino. Quando sei con lui, è come essere da solo".
MARONI - "Nella sua famiglia è quello normale".
FINI - "Ha la faccia di uno che è stato picchiato da piccolo, ma non abbastanza. Dice che nel suo partito non c'è posto per i razzisti: si vede che sono al completo".
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Questa mi ha fatto morire dal ridere]
SCHIFANI - "Sembra una di quelle cose che scappano quando sollevi una pietra".
FERRARA - "Non è grasso, è pieno di se".
VESPA - "Sembra un pluriomicida con problemi intestinali".