da Focus .... ebbene sì, proprio da quel giornalino pieno di balle .... Sapete quanto me ne frega delle Vs. opinioni? un bel niente

Dunque, su Focus leggo:
In Egitto gli occhi venivano pesantemente sottolineati con il Kohl ottenuto da una miscela di gusci di mandorle carbonizzati, fuliggine e incenso. Le donne romane usavano anche l'inchiostro di seppia o una pasta ottenuta con formiche abbrustolite.
Se in Egitto il clero si rasava completamente, i comuni mortali ai primi segni di calvizie ricorrevano a impacchi di grasso di leone, ippopotamo, coccodrillo, gatto, serpente o capra nubiana. Nel rinascimento le nobildonne si rasavano la fronte e vi applicavano un cerone a base di calce.
Per dare profondità agli occhi nel 500 si infoltivano le ciglia con peli di talpa intinti nell'inchiostro.
Io da piccola mi truccavo di nascosto con i pastelli dopo aver diligentemente "pucciato" la punta nella saliva