[Schermo nero. Un cursore verde la lampeggia. Squilla un telefono, e appare questo:]
<Call trans ops: received. 2-19-98 13:24:18 Rec:Log>
[Due voci, fuori campo, iniziano a parlare.]
Cypher: Si?
Trinity: Tutto procede bene?
Cypher: Non toccava a te darmi il cambio?
[Schermo:] <Trace program: running>.
Trinity: Lo so, ma non so stare senza far nulla.
Cypher: Lui ti piace, ammettilo, ti piace osservarlo.
[Appaiono dei numeri, parte il rintracciamento telefonico.]
Trinity: Non essere ridicolo.
Cypher: Dovremo sacrificarlo.
Trinity: Morpheus è convinto che sia l'eletto.
Cypher: E tu?
Trinity: Quello che penso io non ha importanza.
Cypher: Tu non ci credi, è?
Trinity: Hai sentito quel rumore?
Cypher: No, quale?
Trinity: Sei sicuro che questa linea sia pulita.
Cypher: Certo che sono sicuro.
Trinity: Meglio chiudere.
[Il numero ormai è stato rintracciato.]
[La scena passa su dei poliziotti che sono sulle tracce di Trinity, fanno irruzione nella stanza, e la trovano seduta davanti ad un notebook. (la stanza è la numero 303).]
Poliziotto 1: Fermo polizia!
Poliziotto 2: Mani in alto, obbedisci, presto!
[Vediamo Trinity in volto che alza le mani, e alle sue spalle si trovano i poliziotti.]
[Intanto nel parcheggio sotto il palazzo (Heart o' the City Hotel) dove è Trinity ci sono decine dauto della polizia ferme.]
[Sopraggiunge anche lauto degli agenti Smith, Brown e Jones.]
Agente Smith: Tenente.
Tenente: Oh, eccolo.
Agente Smith: Tenete le avevo dato degli ordini precisi.
Tenente: Senta io faccio solo il mio lavoro, le sue stronzate sulla giurisdizione se le infili da dove sono uscite può darsi che le piaccia.
Agente Smith: Erano ordini per la vostra salvaguardia.
Tenente: E una ragazza indifesa la possiamo gestire.
[Gli agenti si guardano e si incamminano dentro il palazzo.]
Tenente: Ho mandato 2 unità, la stanno portando fuori.
[Lagente Smith si ferma, e si volta]
Agente Smith: No tenente, i suoi uomini saranno già cadaveri.
[Trinity è in piedi, con le mani dietro la nuca, mentre un poliziotto le si avvicina per ammanettarla.]
[Trinity sta per essere ammanettata, ma allimprovviso inizia la colluttazione, e con movimenti rapidi e precisi riesce ad aver la meglio sui poliziotti.]
Trinity: Merda.
[Vediamo gli Agenti salire nel palazzo]
[Trinity contatta Morpheus con un cellulare.]
Trinity: Morpheus la linea era sotto controllo non so come.
Morpheus: Lo so, hanno tagliato la Hard-Line, non c'è tempo devi raggiungere un'altra uscita.
Trinity: Ho agenti alle costole?
Morpheus: Si.
Trinity: Oh, non ci voleva.
Morpheus: Concentrati, c'è un telefono tra la Wells e la Lake puoi farcela Trinity.
Trinity: Va bene.
Morpheus: Va.
[Chiude la comunicazione e comincia a correre, inseguita da lagente Brown.]
[In supporto ci sono altri poliziotti, che riescono a stento a tenere il passo dellagente Brown.]
[Fuggendo salta in un palazzo a una grossa distanza, la segue lagente]
[Un poliziotto assiste alla scena.]
Poliziotto: Non è possibile.
[Trinity si guarda di fronte e vede una finestra in un palazzo vicino... inizia a correre verso di essa, sotto gli spari dell'agente.]
[Rompe la finestra, rotola le scale e si ritrova con le pistole puntate verso di essa, attendendo una possibile entrata dell'agente.
Trinity: In piedi Trinity, alzati! Dai in piedi!
[Si alza e continua a fuggire.]
[Arriva all'angolo della cabina, nel mentre, un camion arriva a tutta velocità e si ferma rivolto verso di essa.]
[Alla guida c'è l'Agente Smith. Il telefono comincia a squillare. Trinity corre fino alla cabina, contemporaneamente il camion si muove velocemente verso la cabina, travolgendola.]
[LAgente Smith scende dal mezzo per verificare cosa è accaduto, sfortunatamente per lui, Trinity è riuscita ad uscire da Matrix.]
Agente Brown: E scappata.
Agente Smith: Non importa.
Agente Brown: L'informatore è affidabile.
Agente Smith: Già.
Agente Jones: Abbiamo il nome del loro prossimo obbiettivo.
Agente Brown: Si, si chiama Neo.
Agente Smith: Occorre una ricerca estesa.
Agente Jones: Già cominciata.
[La scena passa su Neo (Thomas A. Anderson) che sta dormendo davanti al Pc, nel quale scorrono vari articoli riguardanti Morpheus, ma immprovvisamente, lo schermo diventa completamente Neo.]
[Neo sveglia, e sul monitor incominciano ad apparire delle scritte:]
[Wake up Neo]
Neo: Svegliati Neo. [The matrix has you...]
Neo: Matrix ha te. [Follow the white rabbit...]
Neo: Segui il coniglio bianco.[Knock knock Neo.]
[Nello stesso istante bussano alla porta.]
Neo: Chi è?
Choy: Choy
[Neo rivolge gli occhi nuovamente sul monitor, ma è già scomparso tutto.]
Neo: Si, ecco
[Va ad aprire la porta e vediamo che il numero dellappartamento è il 101.]
Neo: Due ore di ritardo.
Choi: Lo so, è colpa sua.
Neo: Ce l'hai i soldi?
Choi: Duemila.
Neo: Aspetta.
[Rientra in casa e prende un libro (Simulacra and Simulations di Jean Baudrillard), al suo interno prende un dischetto che cosegna a Choi.]
Choi: Alleluia, sei il mio salvatore, il mio Gesù Cristo personale.
Neo: Senti, se ti beccano con quello...
Choi: Si lo so, io non ti conosco, tu non esisti.
Neo: Bene
Choi: Qualcosa non va? Ti vedo più pallido del solito.
Neo: Il mio computer... mai provata la sensazione di non sapere se sei sveglio o stai ancora sognando?
Choi: Mhh tante volte, si chiama mescalina, è l'unico modo per volare. Senti, io non so cosa ti affligge ma dovresti staccare la spina, fa una pausa, esci dal buco... tu cosa ne dici Dujour, lo portiamo con noi?
Dujour: Direi di si.
Neo: No, non è il caso, lavoro domani.
Dujour: andiamo, ti divertirai, te lo prometto.
<Call trans ops: received. 2-19-98 13:24:18 Rec:Log>
[Due voci, fuori campo, iniziano a parlare.]
Cypher: Si?
Trinity: Tutto procede bene?
Cypher: Non toccava a te darmi il cambio?
[Schermo:] <Trace program: running>.
Trinity: Lo so, ma non so stare senza far nulla.
Cypher: Lui ti piace, ammettilo, ti piace osservarlo.
[Appaiono dei numeri, parte il rintracciamento telefonico.]
Trinity: Non essere ridicolo.
Cypher: Dovremo sacrificarlo.
Trinity: Morpheus è convinto che sia l'eletto.
Cypher: E tu?
Trinity: Quello che penso io non ha importanza.
Cypher: Tu non ci credi, è?
Trinity: Hai sentito quel rumore?
Cypher: No, quale?
Trinity: Sei sicuro che questa linea sia pulita.
Cypher: Certo che sono sicuro.
Trinity: Meglio chiudere.
[Il numero ormai è stato rintracciato.]
[La scena passa su dei poliziotti che sono sulle tracce di Trinity, fanno irruzione nella stanza, e la trovano seduta davanti ad un notebook. (la stanza è la numero 303).]
Poliziotto 1: Fermo polizia!
Poliziotto 2: Mani in alto, obbedisci, presto!
[Vediamo Trinity in volto che alza le mani, e alle sue spalle si trovano i poliziotti.]
[Intanto nel parcheggio sotto il palazzo (Heart o' the City Hotel) dove è Trinity ci sono decine dauto della polizia ferme.]
[Sopraggiunge anche lauto degli agenti Smith, Brown e Jones.]
Agente Smith: Tenente.
Tenente: Oh, eccolo.
Agente Smith: Tenete le avevo dato degli ordini precisi.
Tenente: Senta io faccio solo il mio lavoro, le sue stronzate sulla giurisdizione se le infili da dove sono uscite può darsi che le piaccia.
Agente Smith: Erano ordini per la vostra salvaguardia.
Tenente: E una ragazza indifesa la possiamo gestire.
[Gli agenti si guardano e si incamminano dentro il palazzo.]
Tenente: Ho mandato 2 unità, la stanno portando fuori.
[Lagente Smith si ferma, e si volta]
Agente Smith: No tenente, i suoi uomini saranno già cadaveri.
[Trinity è in piedi, con le mani dietro la nuca, mentre un poliziotto le si avvicina per ammanettarla.]
[Trinity sta per essere ammanettata, ma allimprovviso inizia la colluttazione, e con movimenti rapidi e precisi riesce ad aver la meglio sui poliziotti.]
Trinity: Merda.
[Vediamo gli Agenti salire nel palazzo]
[Trinity contatta Morpheus con un cellulare.]
Trinity: Morpheus la linea era sotto controllo non so come.
Morpheus: Lo so, hanno tagliato la Hard-Line, non c'è tempo devi raggiungere un'altra uscita.
Trinity: Ho agenti alle costole?
Morpheus: Si.
Trinity: Oh, non ci voleva.
Morpheus: Concentrati, c'è un telefono tra la Wells e la Lake puoi farcela Trinity.
Trinity: Va bene.
Morpheus: Va.
[Chiude la comunicazione e comincia a correre, inseguita da lagente Brown.]
[In supporto ci sono altri poliziotti, che riescono a stento a tenere il passo dellagente Brown.]
[Fuggendo salta in un palazzo a una grossa distanza, la segue lagente]
[Un poliziotto assiste alla scena.]
Poliziotto: Non è possibile.
[Trinity si guarda di fronte e vede una finestra in un palazzo vicino... inizia a correre verso di essa, sotto gli spari dell'agente.]
[Rompe la finestra, rotola le scale e si ritrova con le pistole puntate verso di essa, attendendo una possibile entrata dell'agente.
Trinity: In piedi Trinity, alzati! Dai in piedi!
[Si alza e continua a fuggire.]
[Arriva all'angolo della cabina, nel mentre, un camion arriva a tutta velocità e si ferma rivolto verso di essa.]
[Alla guida c'è l'Agente Smith. Il telefono comincia a squillare. Trinity corre fino alla cabina, contemporaneamente il camion si muove velocemente verso la cabina, travolgendola.]
[LAgente Smith scende dal mezzo per verificare cosa è accaduto, sfortunatamente per lui, Trinity è riuscita ad uscire da Matrix.]
Agente Brown: E scappata.
Agente Smith: Non importa.
Agente Brown: L'informatore è affidabile.
Agente Smith: Già.
Agente Jones: Abbiamo il nome del loro prossimo obbiettivo.
Agente Brown: Si, si chiama Neo.
Agente Smith: Occorre una ricerca estesa.
Agente Jones: Già cominciata.
[La scena passa su Neo (Thomas A. Anderson) che sta dormendo davanti al Pc, nel quale scorrono vari articoli riguardanti Morpheus, ma immprovvisamente, lo schermo diventa completamente Neo.]
[Neo sveglia, e sul monitor incominciano ad apparire delle scritte:]
[Wake up Neo]
Neo: Svegliati Neo. [The matrix has you...]
Neo: Matrix ha te. [Follow the white rabbit...]
Neo: Segui il coniglio bianco.[Knock knock Neo.]
[Nello stesso istante bussano alla porta.]
Neo: Chi è?
Choy: Choy
[Neo rivolge gli occhi nuovamente sul monitor, ma è già scomparso tutto.]
Neo: Si, ecco
[Va ad aprire la porta e vediamo che il numero dellappartamento è il 101.]
Neo: Due ore di ritardo.
Choi: Lo so, è colpa sua.
Neo: Ce l'hai i soldi?
Choi: Duemila.
Neo: Aspetta.
[Rientra in casa e prende un libro (Simulacra and Simulations di Jean Baudrillard), al suo interno prende un dischetto che cosegna a Choi.]
Choi: Alleluia, sei il mio salvatore, il mio Gesù Cristo personale.
Neo: Senti, se ti beccano con quello...
Choi: Si lo so, io non ti conosco, tu non esisti.
Neo: Bene
Choi: Qualcosa non va? Ti vedo più pallido del solito.
Neo: Il mio computer... mai provata la sensazione di non sapere se sei sveglio o stai ancora sognando?
Choi: Mhh tante volte, si chiama mescalina, è l'unico modo per volare. Senti, io non so cosa ti affligge ma dovresti staccare la spina, fa una pausa, esci dal buco... tu cosa ne dici Dujour, lo portiamo con noi?
Dujour: Direi di si.
Neo: No, non è il caso, lavoro domani.
Dujour: andiamo, ti divertirai, te lo prometto.
-
Seecret Matrix #1 @ 2007-11-16 16:37:00.0 di J.Titor