Il Malvasia è il nome di diversi vini raggruppati sotto il nome Malvasie, diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Sono conosciute 20 Malvasie, analisi genetiche hanno evidenziato che non ci sono rapporti di parentela tra i vari vitigni.
L'origine del nome è da attribuirsi ad un vino che era prodotto a Malta, si trattava di un prodotto di pregio commercializzato da Venezia. Dopo la conquista da parte degli Arabi dell'isola nell'870 d.c. i commerci si interruppero. All'epoca in Italia non erano diffusi vini di pregio a causa del periodo difficile che si stava attraversando, le produzioni erano per lo più scadenti e i veneziani non trovando un degno sostituto alla malvasia e vedendosi svanire gli introiti derivanti da questo commercio cercarono di ottenere un prodotto analogo in varie zone da loro controllate utilizzando vitigni autoctoni. Ciò avvenne, ad esempio, per alcuni vitigni autoctoni del Peloponneso, e in particolare dalla zona di Monemvasia, città che per assonanza con il nome greco fu ribattezzata dai Veneziani "Malvasia" (o Napoli di Malvasia, per distinguerla da Malvasia Vecchia, posta poco più a nord).
I vini con tal nome sono liquorosi, dal sapore intenso dolce e gradevole.
È particolarmente diffusa in Piemonte, Piacentino, Parmense, Sicilia, Puglia (in particolare nel Salento) e Sardegna (malvasia di Bosa). La sua colorazione può essere sia giallognola in vari tipi di spumanti, sia la più diffusa Malvasia Nera. La gradazione alcolica va da 12° a 14°.
http://it.wikipedia.org/wiki/Malvasia