http://dagospia.excite.it/articolo_index_36548.htm... 
3 milioni di euro di danni a Speciale, li dobbiamo pagare noi.
Da Dagospia:
Per ritardare la pubblicazione della sentenza, e sfruttare al massimo i 45 giorni di tempo, è andato addirittura in ferie il magistrato. Il tempo, però, è scaduto; e sui giornali la notizia è iniziata a circolare (ieri lavevano Stampa ed Italia Oggi).
Per queste ragioni, oggi o al massimo domani il Tar del Lazio renderà nota la sentenza con cui accoglie il ricorso di Roberto Speciale contro la sua rimozione da comandante generale della Guardia di finanza; senza aspettare il 22 dicembre: data che dovrebbe vedere il Senato esprimersi sullultimo provvedimento della Finanziaria, il disegno di legge sul welfare.
La notizia circolava da tempo nei corridoi del ministero dellEconomia. Non senza qualche disappunto. Dopo il caso di Angelo Maria Petroni (reintegrato dal Tar nel consiglio damministrazione della Rai) Padoa-Schioppa incassa la seconda sconfitta. Con laggravante, questa volta, del potenziale «danno erariale».
Già, perché a compensazione del danno dimmagine subito dallex comandante delle Fiamme gialle ad opera del ministro dellEconomia (al Senato lha accusato di «slealtà» nelle istituzioni), Speciale aveva chiesto 5 milioni di euro di risarcimento. Il Tar sarebbe orientato ad accordargliene 3. A pagarli deve essere lo Stato. Ed è probabile che la Corte dei conti avvii una procedura di danno erariale nei confronti di chi, con la rimozione, ha innescato il procedimento. Vale a dire, Prodi e Padoa-Schioppa in primo luogo; più qualche alto dirigente del ministero dellEconomia.
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Modificato dall' autore il 13 dicembre 2007 14.37
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3 milioni di euro di danni a Speciale, li dobbiamo pagare noi.
Da Dagospia:
Per ritardare la pubblicazione della sentenza, e sfruttare al massimo i 45 giorni di tempo, è andato addirittura in ferie il magistrato. Il tempo, però, è scaduto; e sui giornali la notizia è iniziata a circolare (ieri lavevano Stampa ed Italia Oggi).
Per queste ragioni, oggi o al massimo domani il Tar del Lazio renderà nota la sentenza con cui accoglie il ricorso di Roberto Speciale contro la sua rimozione da comandante generale della Guardia di finanza; senza aspettare il 22 dicembre: data che dovrebbe vedere il Senato esprimersi sullultimo provvedimento della Finanziaria, il disegno di legge sul welfare.
La notizia circolava da tempo nei corridoi del ministero dellEconomia. Non senza qualche disappunto. Dopo il caso di Angelo Maria Petroni (reintegrato dal Tar nel consiglio damministrazione della Rai) Padoa-Schioppa incassa la seconda sconfitta. Con laggravante, questa volta, del potenziale «danno erariale».
Già, perché a compensazione del danno dimmagine subito dallex comandante delle Fiamme gialle ad opera del ministro dellEconomia (al Senato lha accusato di «slealtà» nelle istituzioni), Speciale aveva chiesto 5 milioni di euro di risarcimento. Il Tar sarebbe orientato ad accordargliene 3. A pagarli deve essere lo Stato. Ed è probabile che la Corte dei conti avvii una procedura di danno erariale nei confronti di chi, con la rimozione, ha innescato il procedimento. Vale a dire, Prodi e Padoa-Schioppa in primo luogo; più qualche alto dirigente del ministero dellEconomia.
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Modificato dall' autore il 13 dicembre 2007 14.37
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Bravo Padoa Sciupà. @ 2007-12-13 14:35:00.0 di exsinistro
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Mi rinfreschi la memoria? @ 2007-12-13 20:57:00.0 di Non Autenticato
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