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il 2008-01-04 14:00:00.0 alle 2008-01-04 14:00:00.0
La mia prima volta con mamma.
Qual è il desiderio segreto di molti ragazzi della mia età?
Frequentando molte chat nelle quali si parla di argomenti “piccanti”, un desiderio alquanto diffuso è quello di avere un’esperienza sessuale tra le mura domestiche con la propria sorella, la zia, la cognata o come me con la propria mamma. Mia madre, infatti, è sempre stato il mio desiderio sessuale più segreto.
E’ una bellissima donna di 46 anni, alta, formosa, un bellissimo seno (una 5 taglia credo) e un culo ed una figa da spavento.
Da diverso tempo mi piaceva spiarla quando entrava in bagno per farsi la doccia, o quando in camera sua e con la porta socchiusa era intenta a vestirsi (o a spogliarsi).
Vederla in quegli atteggiamenti, mi provocava istantaneamente un’erezione spaventosa che mi portava ad andare in bagno per calmarmi. Un giorno però accadde ciò che sognavo da anni:
Una mattina, appena svegliato, dissi a mia madre che sarei andato a fare una doccia. Lei mi rispose di fare presto in quanto aveva un appuntamento con un’amica per andare a fare spese in centro. La rassicurai dicendo che avrei fatto in un baleno.
Appena sotto la doccia sentii squillare il telefono e mia madre parlare, poi si avvicinò alla porta del bagno e mi chiese se poteva entrare per prepararsi perché quell’appuntamento era stato anticipato.
Le dissi di entrare pure tanto ero sotto la doccia e sarei rimasto li per almeno altri 10 minuti.
Lei entrò in bagno ed io prontamente iniziai ad osservarla da una fessura della porta del box doccia.
Si tolse la vestaglia e rimase solo in reggiseno e slip neri.
Aveva un seno stupendo, abbondante e un culo meraviglioso, poi si tolse sia lo slip sia il reggiseno.
Era meravigliosa tutta nuda. Fatto questo fece una cosa che mi eccitò all’istante. Si sedette sul water e iniziò a fare pipì. Potevo vederla lì seduta con una mano che si massaggiava la figa, forse per agevolare quell’atto così naturale, poi si sedette sul bidè e cominciò a lavarsi.
La mano andava su e giù insaponando velocemente e poi sciacquando quella bella figa pelosa.
Nel vederla, iniziai a toccarmi e la mia mano imitava i movimenti della sua nel lavarsi.
Dopo essersi asciugata, vidi che stava per uscire e la chiamai:
“Mamma prima che vai via ti dispiace lavarmi la schiena?” (era una cosa che lei faceva spesso)
“Veramente vado un pò di fretta… devo finire di prepararmi!”
“Dai mamma, solo un minuto... altrimenti non finisco più di stare qui sotto!”
“Ok… basta che facciamo in fretta.” mi rispose
S’infilò velocemente la vestaglia ed aprì il box doccia.
Io ero di spalle ma avevo un’erezione ancora visibile che però non avevo affatto intenzione di nascondere.
Di questo lei se ne accorse e mi disse.
“Immagino che ti piaccia molto essere lavato sulla schiena… ”
“Si mamma, mi rilassa molto… ”
“Più che rilassarti credo che ti ecciti tanto, viste le dimensioni del tuo… ”
“No mamma, non è per quello.”
e lei continuando a lavarmi la schiena mi disse:
“Ho capito allora… mi hai spiato mentre facevo la pipì e mi lavavo, allora! E' questo che ti è piaciuto molto.”
“Si mamma, non ho potuto fare diversamente, la tentazione è stata forte. Quello che ho visto è stato molto eccitante.”
“Ci credo viste le dimensioni del tuo... coso! E cosa ne pensi di me? Credi che alla mia età possa far girare ancora la testa agli uomini?”
Le risposi
“Sicuramente mamma, con le tette, la... figa ed il culo che ti ritrovi faresti girare la testa a chiunque”
“A sii, grazie per i complimenti… allora ti meriti proprio un premio.”
Mentre mi lavava la schiena fece cadere la spugna e mi disse
“Aspetta mi è caduta la spugna”
Invece di raccoglierla da terra si sfilò la vestaglia. Era nuda dietro di me.
“Passami il bagnoschiuma… ”
Io glielo passai e lei se lo spruzzò sulle tette ed iniziò a massaggiarmi la schiena con le sue tette. Il contatto con il suo seno mi eccitò da morire.
“Forse così è più rilassante?” mi disse
Sentivo le grosse mammelle strofinarsi sulla schiena. A quel punto ogni ostacolo era caduto.
Si sedette sulle ginocchia ed iniziò a massaggiarmi il culo con le tettone. Dopo nemmeno un minuto, io mi girai di scatto ed il mio pene si trovò a pochi centimetri dalla sua bocca.
Rimasi lì immobile. Lei invece apri la bocca e se lo spinse dentro. Era una scena stupenda... mia madre seduta sulle ginocchia, con le tette insaponate che mi stava facendo un pompino.
Con una mano afferrò la base del cazzo e lo strinse, e cominciò a far scorrere la lingua su tutta la sua lunghezza, poi con movimenti rapidi della lingua cominciò a leccare la cappella, infine se lo spinse di nuovo tutto in bocca; ciucciandolo come una forsennata.
“Mmmm, sei proprio brava mamma… chissà cosa sai fare oltre i pompini.”
“Questo devi scoprirlo tu. Del resto è questo che aspettavi, vero? Chissà quante volte mi hai spiato quando ero in bagno?”
“Si mamma... è vero; e non è l’ideale sfogare il proprio eccitamento con una sega.”
“Bene! Allora fammi vedere cosa sai fare oltre a segarti.”
Detto questo con una mano cominciò a toccarsi la figa e con l’altra le grosse tette. La bocca voluttuosa non era decisa a lasciarmi il cazzo e c’era il pericolo che avrei goduto subito.
Così la feci alzare ed andammo in camera sua.

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