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La pedofilia
> Chi è il pedofilo
"Il pericolo più grande per i pambini non è rappresentato dal vecchio bavoso che si nasconde dietro ai cespugli, ma dai componenti della famiglia. La stragrande maggioranza degli abusi sessuali si verifica in ambito familiare".
Se pensi ancora che un pedofilo si riconosca a vista d'occhio, ti sbagli. Spesso il molestatore è un insospettabile che conosce l'ambiente in cui vive la "preda", conosce le sue abitudini, la avvolge di un alone di fiducia prima di colpire. Come è possibile? Il fatto è che di solito il piccolo non fugge da chi conosce, parenti o amici che siano. La memoria tramandatagli da sempre è "non fidarti degli sconosciuti", ovvero "fidati pure di chi conosci".
Spesso il molestatore è stimato e rispettato dalla comunità. In molti casi la comunità stessa è l'arma più preziosa del pedofilo, il quale sfrutta il buon nome di cui gode per soddisfare i suoi depravati desideri.
"Lungi dall'essere un comportamento deviante raro, l'abuso sessuale all'infanzia è una piaga molto diffusa ad ogni livello sociale, economico, religioso e razziale".
Il pedofilo prova verso i bambini unattrazione sessuale pervertita. Secondo il Childrens Ombudsman svedese, non sono necessariamente vecchi trasandati con limpermeabile o tipi macho violenti. Il pedofilo tipico è un uomo colto di mezzetà, che spesso lavora con i bambini come insegnante, medico, assistente sociale o sacerdote.
"Dei bambini li attrae la debolezza, la fragilità che lo fa sentire forte", spiega Ernesto Caffo (presidente del Telefono Azzurro) parlando dei pedofili.
a pedofilia
> Chi è la vittima ideale
E' un bambino disarmato. O che non è stato armato a sufficienza per camminare sicuro per le strade di depravazione di cui è circondato. E' un bambino che non ha le idee chiare sul sesso, a cui non è stato insegnato che ci sono anche adulti che fanno cose cattive, a cui non è mai stato insegnato a dire di no a chiunque gli metta le mani addosso. Un bambino che non è preparato.
A conferma di ciò un rapporto dell'Fbi che analizza il comportamento di chi molesta i bambini spiega, al sottotitolo "la vittima ideale": "per la maggior parte dei bambini il sesso è un argomento tabù sul quale ricevono poche informazioni accurate, specie dai genitori".
La vittima ideale inoltre è spesso quella che
sente il bisogno di legare con persone più adulte, di sentirsi protetto ed amato.
Un pedofilo che abusò di centinaia di bambini nellarco di 40 anni ammise che le sue vittime migliori erano i bambini che sentivano il bisogno emotivo di un amico come lui.
Una giovane che da bambina ha subito abusi ha detto: La mia intera situazione familiare contribuiva agli abusi. La mia famiglia era isolata, e ciascun familiare era isolato dagli altri. I bambini che vivono in famiglie dove mancano dialogo, affetto, comprensione e rispetto crescono con un grande vuoto nel cuore, e spesso cadono vittime di "adulti" che offrono loro la possibilità di colmare tale vuoto. Inizialmente molti pedofili offrono la loro compagnia, la loro "protezione", fingono di interessarsi delle loro vittime, mentre in realtà stanno solo preparando il terreno per l'abuso sessuale.