rispondendo a
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2119108&m_... 
molti lo fanno giusto per fare qualcosa di "figo" o strano, specialmente i ragazzini e le ragazzine.
però c'è una minoranza non tanto piccola che trova nel dark la giusta dimensione a certe dinamiche emozionali che la società "benpensante" vorrebbe censurare, o almeno è questa l'impressione.
Facci caso, ma a guardare la tv, sono tutti che ridono, scherzano, sono felici, e vivono nella casetta del Mulino Bianco.
l'idea di essere "diverso dagli altri", ancora non conoscevo il termine dark, mi è venuta quando, da ragazzino in una discoteca truzza di domenica pomeriggio, mi è sembrato che tutti facessero finta di essere felici e ridere e scherzare, ma in realtà a parte quei pochi che riuscivano a impersonificare bene il ruolo, gli altri mi pareva facessero più che altro scena, per essere socialmente accettati.
E anche io mi sentivo così.
L'idea di una sottocultura dove non devi per forza ridere se non vuoi, non devi per forza essere simpatico, non devi per forza esprimere la tua gioia di essere vivo sulla Terra, mi ha affascinato moltissimo.
Unisci questo con la malinconia a buon mercato tipica di alcune canzoni capisaldo del genere, e capisci che non è poi così strano amarlo.