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il 2008-05-15 23:02:00.0 alle 2008-05-15 23:02:00.0
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Una testimonianza importante
Con questa testimonianza, voglio cercare di trasmettere quanto può essere brutto vivere nelle tenebre e non rendersene conto. Io e Giuseppina ci siamo sposati nel 1979, prendendo parte al matrimonio come fanno tutti quelli che, lontani dal Signore, non conoscono pienamente l’importanza del sacramento.

Dopo anni passati a badare più alle cose materiali che a quelle spirituali, chiaramente insidiati dal maligno, nel 2000 abbiamo iniziato a fare una vita da separati con lo scopo, si era detto, di cercare una soluzione per i nostri problemi; soluzione auspicata più da Giuseppina che da me.

Vivevamo nella nostra casa, io in una stanza e Giuseppina in un’altra; uscivo prestissimo e rientravo, quando rientravo, tardissimo, per evitare ogni incontro con lei e nel cercare una vana e finta libertà, ho iniziato una relazione con un’altra donna anche lei separata in casa.

Per un paio di anni, sempre per provare a sentirmi libero, vivevo al di sopra delle mie possibilità: ristoranti, viaggi, spendendo molti soldi e chiedendone anche a mia madre per coprire i continui “rossi” di conto corrente in banca. Tra l'altro il direttore della banca telefonava continuamente al numero di casa perché io, tenevo spento il cellulare e quindi Giuseppina doveva subirsi anche le telefonate di questo signore che tentava di metterci in guardia dai rischi.

Poi d’accordo con Giuseppina, abbiamo, anzi per meglio dire, lei, costretta sia dalla situazione che non si sbloccava e sia dalla mia mancanza di assunzione di responsabilità, ha dato mandato ad una agenzia immobiliare di vendere il nostro appartamento e abbiamo deciso di andare insieme da un avvocato per regolarizzare e ufficializzare la separazione. Agli inizi del 2003 è stato venduto l’immobile e ci siamo divisi i soldi incassati. Già mi trovavo a vivere nell’oscurità ma da questo momento è iniziato il periodo più buio e tetro della mia vita.

La donna con cui avevo questa relazione del tutto insoddisfacente sotto tutti gli aspetti, ma dalla quale pur stando male non riuscivo a separarmi, mi presentò una sua conoscente, che con il tempo si è rivelata una vera e propria truffatrice professionista, cartomante e maga. Questa fingendosi malata di cuore e bisognosa di cure, mi ha chiesto ripetutamente tramite sms telefonici, dei soldi ed io, ad ogni sua richiesta glieli ho dati, il tutto dietro una sua promessa di regalarmi un quantitativo ingente di denaro proveniente da una grande eredità che le spettava. Nel frattempo, frequentavo le sale bingo fino a notte fonda, giocavo con accanimento al gioco del lotto, avevo fatto delle proposte d’acquisto di case costosissime presso le agenzie immobiliari, spendevo soldi in tutti i modi e nel mese di luglio avevo terminato la mia parte di denaro proveniente dalla vendita della casa.

Non riuscivo a vedere, non riuscivo a sentire, ero inebetito, insomma ero plagiato da chi avevo intorno e offuscato dal nemico di Dio. Ma, posso ora affermarlo, il Padre non abbandona mai i suoi figli.

Agli inizi dell’agosto del 2003, illuminato per un attimo dal Signore suppongo, ho telefonato ad un mio cugino avvocato raccontandogli per sommi capi la mia situazione e nel mese di settembre, ha risolto tutte le pendenze che avevo con le agenzie immobiliari ed io ho avuto modo di riparlare con Giuseppina che era stata avvisata della situazione da mio cugino.

Avevo iniziato a rivedere uno spiraglio di luce nella mia vita, ma il buio era ancora presente. A settembre del 2003, dopo essere andati dal notaio per sistemare alcune cose, Giuseppina mi disse di dover andare nella Chiesa Di S.Felice per partecipare ad un’adorazione eucaristica. Sentii il bisogno improvviso di andare con lei.

Appena entrato in chiesa mi sono inginocchiato davanti al Santissimo esposto, non avevo che parole di rimprovero nei miei confronti, ma ricordo di aver vissuto un momento molto forte pur non capendone l’intensità fino in fondo, compresi che Gesù mi stava amando così come ero. Successivamente due fratelli della Comunità Gesù Ama, che io non conoscevo, mi hanno parlato di Gesù, invitandomi a partecipare agli incontri di preghiera che si svolgevano il sabato e ad iscrivermi al seminario di effusione. Senza pensarci troppo, ho accettato e risposto al loro invito, rispondendo così anche alla chiamata che il Signore mi stava facendo. Da quel momento, la mia vita si è illuminata di una luce che cresce sempre di più. Io, bestemmiatore incallito, ho improvvisamente, da quel giorno smesso di bestemmiare… io giocatore d’azzardo incallito, ora non gioco più, io separato da mia moglie, in procinto di divorzio, ora vivo accanto a mia moglie, amandola e rispettandola come non mai e crescendo insieme grazie a questo cammino spirituale che insieme abbiamo fortemente scelto di intraprendere e che è stato sotto tutti i punti di vista la nostra salvezza.


Sia lodato Gesù Cristo!!!

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