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Non Autenticato
il 2008-05-26 21:20:00.0 alle 2008-05-26 21:20:00.0
Il nudo in tv e pubblicità
Eravamo abituati a una Chiabotto acqua e sapone, bellissima e simpatica…la ritroviamo quasi nuda a fare un gioco in tv. La sua stessa sorte tocca a quasi tutte le ‘show girl’; sembra quasi che non valgano assolutamente nulla se non si spogliano. Ed è così anche per la maggiore parte delle donne che compare nelle pubblicità (dei profumi, degli orologi, delle automobili); ad ogni ora e su ogni canale. La nostra tv fa ormai ricorso in maniera esasperata alla ‘sensualità’ che poi, spesso, confina nella ‘sessualizzazione degli oggetti’ e nella volgarità. Ma veramente il pubblico cerca questo? Veramente per vendere un orologio è necessario associarlo all’idea di una donna seminuda e disponibile? A Napoli, per toccare il fondo, la nudità è stata utilizzata su maxicartelloni anche per pubblicizzare una linea di trasporto. Il nudo sembra diventato la normalità, la condizione indispensabile senza il quale non si vende, non si colpisce l’immaginario, non si veicolano idee. E se fosse invece solo un modo di coprire la mancanza delle idee? E voi che ne pensate? Non siete stanchi di questo bombardamento di nudo superfluo?