Da Repubblica:
"Come ogni addetto - magistrato, investigatore o avvocato che sia - sa ed è pronto a spiegare, il numero di utenze intercettate non equivale ad altrettanti cittadini sottoposti a controllo. In un'indagine penale, uno stesso indagato è intercettato su più utenze: abitazione, ufficio, telefonia mobile. Soprattutto, come la routine giudiziaria documenta, non esiste ormai indagato appena avveduto che non cambi con frequenza settimanale la propria o le proprie schede telefoniche cellulari.
Quel primo numero, dunque - 124.845 - racconta di una popolazione di ascoltati meno fitta di quel che appare. Verosimilmente inferiore agli 80 mila indagati, meno dello 0,2 per cento della popolazione del nostro Paese."
--------------------------------------
Questo furbetto dimentica che per ogni intercettato ufficiale, ce ne sono almeno 20 altri che parlano con il primo, non solo, i telefoni, cellulari a parte, sono quasi sempre utilizzati da altri, in famiglia, in ufficio ecc. Quindi gli intercettati sono centinaia di migliaia in più.
Io per lavoro vado in diverse aziende e da li telefono. Se fossi uno degli intercettati, e magari lo sono, questi scimuniti di magistrati dovrebbero registrare tutte le conversazioni in uscita-ingresso anche di quelle aziende, inoltre dovrebbero mettere sotto controllo anche tutti i telefoni dei miei possibili contatti.
Mi sembra giusto quindi dire ch siamo tutti intercettati.
Ovvio che Lich no, lui è sotto controllo gia da uno psichiatra.

-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 10 giugno 2008 11.45
-----------------------------------------------------------