Scritto da
Non Autenticato
il 2008-11-16 22:42:00.0 alle 2008-11-16 22:42:00.0
Marco compagno di banco delle elementari, vive a Roma .
In occasione del concerto del primo Maggio,decido di andare a salutarlo..
Suono il campanello, mi risponde Anna,sua moglie
Si chi è?
Sono Franco .
Franco?? Il saggio ( mi chiamavano così )
Ha si, si, Sali al terzo piano. lei mi aspettava sulla porta,
Ciao Franco , da quanto tempo, Entra ci abbracciammo, la guardo ammirato del suo magnifico aspetto e un sorriso smagliante,che prende posto al mio sguardo.
Mi dice: marco è a Milano torna dopodomani.
Tu come stai? Siediti, chiacchierammo del più e del meno
Poi dice ( marco mi parla sempre di te e di quando eravate giovani,
<<con un appunto malizioso,>> ne avete fatte tante E!!?? )
Sto per dire qualcosa ma mi tappa la bocca dolcemente con un dito
Oggi sei mio ospite.
Non posso,Ci sono i miei amici che mi aspettano.
Sono anni che non ci vediamo e te ne scappi?
Accomodati sulle poltrona, che ti offro qualcosa.
Caffè o il solito------- martini con Gin vero? (conosceva tutto di me)
Posò i bicchieri e si siede di fronte, iniziammo a sorseggiare, aveva un atteggiamento malizioso nel muoversi lasciava scoprire un pò le sue belle cosce .
poi si alza e dice:
Vado un attimo al bagno .
Lascia socchiusa la porta , e la vedo sfilare il reggiseno, e poi le mutandine.
Faci finta di niente, ma iniziavo ad eccitarmi.
Si risiede al suo posto con il seno ampiamente in mostra,
nel prendere il bicchiere socchiuse le gambe la sua fica era ben in vistae il mio sesso va in tiro.
Le feci un apprezzamento Sei troppo bella,
Grazie, rispose e mi guarda leccesivo gonfiore che ho tra le gambe.
Sei tutta rossa
Davvero? ed ha un leggero tremito agli occhi.
Mi guarda il mio uccello ben duro da sopra i calzoni.
Oggi è una giornata speciale, e si leccò le labbra.
Marco mi ha detto che sei ben dotato, e dal gonfiore sembra sia vero
Vieni accanto a me mi siedo, la fronte mi brillava da perline di sudore
Subito le sue labbra si incollano alle mie.
Tentai un timidamente a distogliermi ma la sua lingua entra nella mia bocca .
--Hai delle labbra stupende! --
Rispose con la sua mano sul mio sesso.
Slaccia la cerniera,e lo tira fuori .
Dio che meraviglia, è il doppio di quello di marco.
Dio come è bello,
sono eccitatissima, ho voglia di farmi una gran bella chiavata con questo missile.
Lo lo accarezzava dolcemente , Lo voglio,, senti come sono eccitata,
accarezzo la coscia, salgo,la sua figa era tutta un lago di voglia, la percorrevo soffermandomi a premere sul clitoride.
In occasione del concerto del primo Maggio,decido di andare a salutarlo..
Suono il campanello, mi risponde Anna,sua moglie
Si chi è?
Sono Franco .
Franco?? Il saggio ( mi chiamavano così )
Ha si, si, Sali al terzo piano. lei mi aspettava sulla porta,
Ciao Franco , da quanto tempo, Entra ci abbracciammo, la guardo ammirato del suo magnifico aspetto e un sorriso smagliante,che prende posto al mio sguardo.
Mi dice: marco è a Milano torna dopodomani.
Tu come stai? Siediti, chiacchierammo del più e del meno
Poi dice ( marco mi parla sempre di te e di quando eravate giovani,
<<con un appunto malizioso,>> ne avete fatte tante E!!?? )
Sto per dire qualcosa ma mi tappa la bocca dolcemente con un dito
Oggi sei mio ospite.
Non posso,Ci sono i miei amici che mi aspettano.
Sono anni che non ci vediamo e te ne scappi?
Accomodati sulle poltrona, che ti offro qualcosa.
Caffè o il solito------- martini con Gin vero? (conosceva tutto di me)
Posò i bicchieri e si siede di fronte, iniziammo a sorseggiare, aveva un atteggiamento malizioso nel muoversi lasciava scoprire un pò le sue belle cosce .
poi si alza e dice:
Vado un attimo al bagno .
Lascia socchiusa la porta , e la vedo sfilare il reggiseno, e poi le mutandine.
Faci finta di niente, ma iniziavo ad eccitarmi.
Si risiede al suo posto con il seno ampiamente in mostra,
nel prendere il bicchiere socchiuse le gambe la sua fica era ben in vistae il mio sesso va in tiro.
Le feci un apprezzamento Sei troppo bella,
Grazie, rispose e mi guarda leccesivo gonfiore che ho tra le gambe.
Sei tutta rossa
Davvero? ed ha un leggero tremito agli occhi.
Mi guarda il mio uccello ben duro da sopra i calzoni.
Oggi è una giornata speciale, e si leccò le labbra.
Marco mi ha detto che sei ben dotato, e dal gonfiore sembra sia vero
Vieni accanto a me mi siedo, la fronte mi brillava da perline di sudore
Subito le sue labbra si incollano alle mie.
Tentai un timidamente a distogliermi ma la sua lingua entra nella mia bocca .
--Hai delle labbra stupende! --
Rispose con la sua mano sul mio sesso.
Slaccia la cerniera,e lo tira fuori .
Dio che meraviglia, è il doppio di quello di marco.
Dio come è bello,
sono eccitatissima, ho voglia di farmi una gran bella chiavata con questo missile.
Lo lo accarezzava dolcemente , Lo voglio,, senti come sono eccitata,
accarezzo la coscia, salgo,la sua figa era tutta un lago di voglia, la percorrevo soffermandomi a premere sul clitoride.
-
Marco compagno di banco @ 2008-11-16 22:42:00.0 di Non Autenticato
-
■ @ 2008-11-16 22:47:00.0 di Non Autenticato
-
■ @ 2008-11-16 22:50:00.0 di Non Autenticato
-
■ @ 2008-11-16 23:27:00.0 di Non Autenticato
-
■ @ 2008-11-16 23:04:00.0 di Carogna
-
-
-