Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-21 16:29:00.0 alle 2009-01-21 16:29:00.0
poroppoppò.
Entro il 2012 l’imperò statunitense crollerà su se stesso, ci saranno insurrezioni di massa dei senza tetto, rivolte dei contribuenti e il cibo per la prima volta scarseggerà diventando la priorità (non più i regali di natale); ci saranno bande organizzate per le strade e movimenti di resistenza da un angolo all’altro degli USA e il dollaro a quel punto non sarà che carta straccia, svalutato di oltre il 90 per cento. Così prevede il futuro prossimo Gerald Celente. Se fosse uno chiunque ci sarebbe certamente da ridere, ma è stato lui l’analista che ha previsto il crollo dell’Unione Sovietica con largo anticipo. Non ne ha mai mancata una: ha previsto il crack azionario dell’87 (il Lunedì Nero), l’attuale crisi economica, il crollo dei mercati azionari asiatici del 97 e molto altro. Per fortuna, comunque, ci sono anche previsioni ottimistiche: ad esempio un avanzamento nello sfruttamento delle energie rinnovabili, nuove cure dalle staminali e una maggiore diffusione di pratiche olistiche.
Ma non è detto che tutti i mali vengano per nuocere. Secondo voi perché il potere finanziario ha scelto di finanziare proprio un “uomo rinnovato” come Obama? (per delucidazioni in proposito vedere un mio precedente articolo). Forse perché si è accorto di come le cose si stavano mettendo e soltanto un uomo come lui avrebbe dato sufficiente fiducia da contenere la crisi e le ribellioni che ne seguiranno. Ma la domanda è: per quanto tempo? Questa potrebbe essere la fine dell’intero capitalismo come noi lo conosciamo e dei criminali che vi stanno dietro. La bomba sta per esplodere, ma per loro la strada è giunta a un vicolo cieco. Alla prossima Bretton Wood potrebbero non vedersi più i soliti visi. Qualcosa cambierà!

Ma intanto che dire degli 800 campi di concentramento della FEMA (l’agenzia federale USA per le emergenze)?

http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=...

L’immediato non sarà così roseo, ha un potere detonante e lo sentiremo anche qua. In Francia si stanno preoccupando: Emmanuell Todd è un altro di quelli che aveva previsto la caduta dell’Unione Sovietica. Storico francese di fama mondiale, con alle spalle un curriculum invidiabile e un sacco di pubblicazioni. La sua previsione non è molto diversa da quella di Celente, ma annuncia anche un crollo della Cina, che basa la propria economia su quella statunitense (la metà circa del PIL è data dalle esportazioni). “Il centro del mondo tornerà ad essere qui” dice. L’Europa! che con la Russia è in grado di rendersi autosufficiente da tutti i punti di vista, risorse comprese. Senza dubbio un nuovo centro mondiale sarà una valida soluzione per uscire dall’imapsse, e chi lo sa… forse anche per un nuovo ordine mondiale!

Pagina generata in 17 millisecondi

Utenti attivi: 14 nell'ultimo minuto, 41 negli ultimi cinque minuti, 77 negli ultimi 15 minuti