in direzione sud senza una particolare meta, dopo fano, acqualagna, piobbico (ci fanno la festa dei brutti

), continuo verso monte nerone e dopo km di nulla arrivo in una piccola frazione in culo al mondo chiamata acquapartita, è ora di pranzo e mi fermo in un bar-ristorante, il parcheggio (chiamiamolo così)è pieno di auto e moto.
Entro, il locale tutto in legno, è molto accogliente, con una decina di tavoli in tutto e un fantastico camino acceso al centro, è pieno di gente, chiedo se c'era posto per uno, mi fanno aspettare un po e una cameriera, l'unica, mi fa accomodare, chiedo il menu, non esiste, mi elenca 5-6 pietanze tra primi e secondi, scelgo l'antipasto e polenta al capriolo.
finito l'antipasto composto da affettati vari, formaggi di tutti i tipi mangiati con una specie di piadina calda molto più spessa che chiamano crescia (credo), arriva un enorme vassoio di polenta, credetemi mai mangiata cosi buona, finisco con un'insalata, tiramisu, caffè e grappa.
Il conto? roba d'altri tempi, una cifra irrisoria

ne è valsa la pena, se non fosse in culo al mondo, sarei a mangiare lì tutti i giorni