arrivo in uffizzio con la mia solita dose di sonno

allora vado a prendermi il solito caffè prerisveglio che sennò collasso appena appoggio il sedere sulla poltrona...

passo davanti alla sala server e sento da dentro:
SWWWWWWWWWWWWWWWOOOOOOOOOOOOOONS- SWWWWWWWWWWWWWWWOOOOOOOOOOOOOONS- SWWWWWWWWWWWWWWWOOOOOOOOOOOOOONS- SWWWWWWWWWWWWWWWOOOOOOOOOOOOOONS- SWWWWWW
non è normale...

allora fo per aprire la porta ed è incastrata...

dopo due minuti che sono li perplesso, mi scoccio e gli do una spallata e finalmente si spalanca:
un parallelepipedo di aria calda a 60° mi investe la faccia e il corpo facendomi istantaneamente sudare e inzuppare la camicia, mentre il SWWWWWWWWWWWWWWWOOOOOOOOOOOOOONS che sentivo prima altro non erano che un concerto di TUTTE le ventole di qualsiasi apperecchio che li dentro ne fosse dotato che disperatamente tentavano di tenere sotto la soglia di fusione le macchine alle quali erano state applicate
i gruppi di continuità, impazziti, fanno lampeggiare tutte le spie di emergenza in allarmante semi-sincronia mentre i RAID manifestano il loro disagio con una frequenza di sbrilluccichio nient'affatto che normale dato dal treno di errori che brobabilmente si stavano autogenerando
poggio una mano sul rack più vicino e per poco non mi scotto!

ho spalancato tutte le porte e sono corso a prendere tutti i ventilatori che ho trovato, mentre chiamavo i responsabili che -evidentemente- stavano ronfando alla grande e ben più di me

dopo aver provveduto ad abbassare un po' la temperatura, ci siamo diretti al climatizzatore... sparava aria calda peggio che un fon

questo è quello che succede a voler risparmiare a tutti i costi anche sui sistemi vitali!

se succedeva la settimana prossima, mentre cioè ero in ferie, al mio ritorno avrei trovato cenere

...e devo ancora prendere il caffè