Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-05 16:56:00.0 alle 2009-10-05 16:56:00.0
X WAKKO
Sono tra quelli che ieri si sono burlati di nathan.
Ebbene, non penso di essere andato personalmente troppo oltre le righe, nonostante mi renda conto la cosa possa avergli recato un certo fastidio.
Ma non ci si può dimenticare che la provocazione, per l'ennesima volta, è partita proprio da lui, che si è voluto divertire a lanciare il masso nello stagno per poi assistere ai battibecchi che sperava ne sarebbero conseguiti.
Io ho suggerito sin da subito di ignorarlo -cosa di per se abbastanza scoraggiante, se non mortificante- mettendolo altresì in guardia, che certe frecciatine possono tornare al mittente con gli interessi. Così è stato.
Vedendosi toccato, ha iniziato a frignare (sebbene la sua l'abbia tentata di far passare senza successo per "un'azione di disturbo"), ottendendo l'effetto contrario. Alchè si è unito agli sfottenti, qualcuno che ci è andato giù pesante (per il gusto di, più che per risentimento).
Chiedi di evitare di tirare in ballo i bambini, il che sarebbe giusto. Ma lo è se il discorso poi fosse esteso anche alle mogli, alle madri, ai padri, ai fratelli, ai parenti, agli amici e a tutte quelle figure di un qualche valore per ognuno. In pratica bisognerebbe evitare di arrivare ad un piano personale. Cosa non facile se ci pensi, in un forum dei troll dove la sensibilità altrui è spesso urtata, se non come fine, come conseguenza. E lo stesso nathan, quando si rende irritante con noi altri, secondo te ci si sofferma a riflettere se le sue provocazioni possano o no ferire la sensibilità di qualcuno già sofferente di suo? Qual'è la considerazione che ha di noi? Pertanto accetti di stare al gioco, se è così che lui stesso vuole giocare.
Con ciò non stò giustificando chi poi va ad abbassarsi sotto il livello di ogni decenza, visto tanto qui si può dar tranquillamente sfogo alla parte peggiore di se. Ma certi rimproveri dubito siano di una qualche efficacia. Non ti preoccupare, tanto poi alla fine ognuno dovrà pur fare i conti con la propria coscienza, e non ci si può nascondere più di tanto dietro un dito. Ed anche rispetto agli altri, ci si qualifica per come ci si comporta.
Comunque il web è un piano non del tutto astratto, ma parzialmente scollegato ripetto alla realtà. I riferimenti a persone realmente esistenti (presunte tali), fatti da individui lontani dal proprio contesto che poco o nulla sanno di chi sta dall'altra parte, non possono veicolare giudizi di merito su ciò che non si sa, e vanno ricollocati dal ricevente nel giusto ordine (nel ceesso quando serve).