"laltra sera ero in piazza Duomo, per motivi di shopping, proprio mentre parlava Berlusconi. Incuriosito, ho tentato di ascoltare qualche parola del presidente, ma non sono riuscito, perché, ai margini della piazza, una decina di persone urlava e fischiava. Poiché ho visto che questi contromanifestanti appartenevano a quella categoria di persone non più giovani (dai 40 ai 70 anni) che potremmo definire adulti, mi sono avvicinato e ho chiesto loro di permettere a me e ad altre persone di poter ascoltare Berlusconi. Ma essi mi hanno detto che «il mafioso Berlusconi non ha diritto di parlare: deve andare in galera». Ho tentato anche di farli ragionare dicendo che se non volevano ascoltare Berlusconi potevano anche lasciare a noi la libertà di ascoltarlo. Ho ricordato loro che lo scorso sabato (5 dicembre), essi hanno manifestato a Roma e nessuno li aveva disturbati. Mi hanno risposto che «se i mafiosi (quelli che votano Berlusconi) si fossero accostati alla loro manifestazione, li avrebbero mandati allospedale o sotto terra». "