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Non Autenticato
il 2010-01-16 01:29:00.0 alle 2010-01-16 01:29:00.0
Credo sia il film meno riuscito di Tornatore (comunque sempre meglio di "La sconosciuta", film che personalmente ho odiato).
STORIA:
"Baarìa" è troppo sfilacciato, è un collage di scene e di caratterizzazioni spesso non omogenee che scivolano via dal fiume che dovrebbe essere la storia principale come rivoli a se stanti, con tanto di dissolvenze in nero sia in apertura che in chiusura dei singoli episodi.
FINALE:
Il finale poi mi ha lasciato basito: troppo surreale, in aperto contrasto con il racconto iper-realista del film.
MUSICA:
Troppa musica e non eccelsa (come invece in tutti gli altri fim di Tornatore. Spiace dirlo, ma stavolta Morricone non si è superato, come invece ci ha abituati da sempre).
ATTORI:
Troppi, e in ruoli troppo piccoli. Però l'interpretazione che mi è piaciuta di più è stata quella della bellissima Nicole Grimaudo. E' quella più sincera e più naturale. Gli altri si sente che "recitano". Se avesse affidato a lei la parte di Mannina, probabilmente il film ne avrebbe guadagnato.
CITAZIONI:
Tornatore in questo film si autocita continuamente. Anche troppo. Chi ha visto i suoi precedenti film non faticherà a notare scene riprese pari pari dai film precedenti. Alcune scene sono addirittura state ampliate (vedi la scena dei contadini sui crinali della collina con le bandiere rosse, ripresa pari pari da "L'uomo delle stelle").
POLITICA:
Dovrebbe essere, assieme alla storia d'amore (piuttosto stitica, a dire il vero) il trait-d'union delle varie scene e dei personaggi. Niente di particolarmente rilevante, più che altro la politica viene "inscenata" come i racconti di gesta epiche raccontate dal padre del protagonista.
DVD:
Qualità pessima. La copia presente nel DVD a noleggio ha una compressione che definire oscena è poco. In alcune scene (ad esempio quelle dei bambini che mangiano pane e cipolle nell'uliveto all'inizio del fim) sembra addirittura un DivX di un film di tre ore compresso in 650 MB. Sarebbe stato meglio al limite dividere il film in due dischi per preservarne la qualità video, come è stato fatto per "Il Signore degli Anelli" (versione estesa), "Reds" o "Titanic" (versione estesa). Spero vivamente che il DVD in vendita abbia una qualità visiva per lo meno decente.
OSCAR:
Non credo che vincerà come miglior film straniero. Più probabile che vinca di nuovo Almodòvar con "Gli abbracci spezzati".
STORIA:
"Baarìa" è troppo sfilacciato, è un collage di scene e di caratterizzazioni spesso non omogenee che scivolano via dal fiume che dovrebbe essere la storia principale come rivoli a se stanti, con tanto di dissolvenze in nero sia in apertura che in chiusura dei singoli episodi.
FINALE:
Il finale poi mi ha lasciato basito: troppo surreale, in aperto contrasto con il racconto iper-realista del film.
MUSICA:
Troppa musica e non eccelsa (come invece in tutti gli altri fim di Tornatore. Spiace dirlo, ma stavolta Morricone non si è superato, come invece ci ha abituati da sempre).
ATTORI:
Troppi, e in ruoli troppo piccoli. Però l'interpretazione che mi è piaciuta di più è stata quella della bellissima Nicole Grimaudo. E' quella più sincera e più naturale. Gli altri si sente che "recitano". Se avesse affidato a lei la parte di Mannina, probabilmente il film ne avrebbe guadagnato.
CITAZIONI:
Tornatore in questo film si autocita continuamente. Anche troppo. Chi ha visto i suoi precedenti film non faticherà a notare scene riprese pari pari dai film precedenti. Alcune scene sono addirittura state ampliate (vedi la scena dei contadini sui crinali della collina con le bandiere rosse, ripresa pari pari da "L'uomo delle stelle").
POLITICA:
Dovrebbe essere, assieme alla storia d'amore (piuttosto stitica, a dire il vero) il trait-d'union delle varie scene e dei personaggi. Niente di particolarmente rilevante, più che altro la politica viene "inscenata" come i racconti di gesta epiche raccontate dal padre del protagonista.
DVD:
Qualità pessima. La copia presente nel DVD a noleggio ha una compressione che definire oscena è poco. In alcune scene (ad esempio quelle dei bambini che mangiano pane e cipolle nell'uliveto all'inizio del fim) sembra addirittura un DivX di un film di tre ore compresso in 650 MB. Sarebbe stato meglio al limite dividere il film in due dischi per preservarne la qualità video, come è stato fatto per "Il Signore degli Anelli" (versione estesa), "Reds" o "Titanic" (versione estesa). Spero vivamente che il DVD in vendita abbia una qualità visiva per lo meno decente.
OSCAR:
Non credo che vincerà come miglior film straniero. Più probabile che vinca di nuovo Almodòvar con "Gli abbracci spezzati".
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Ho appena visto Baarìa @ 2010-01-16 01:29:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-01-16 09:24:00.0 di nathan71
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■ @ 2010-01-16 16:23:00.0 di Non Autenticato
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