"" Gli scrittori, si sa, si scambiano spesso favori intellettuali. Marco Travaglio ha vergato la prefazione dell'ultimo (e terzo) libro di Antonio Ingroia, "C'era una volta l'intercettazione", eloquente sottotitolo «Lo strumento d'indagine, la sua applicazione per reati di mafia e i tentativi di affossamento».
TRAVAGLIO Quasi scontato, quindi, che quest'ultimo l'8 marzo fosse a Torino per presentare la fatica numero 44 del collega, "Ad personam". Travaglio e Ingroia però non sono due scrittori «puri», visto che il primo è il cofondatore ed editorialista di punta del "Fatto quotidiano" e il secondo è il procuratore aggiunto di Palermo, noto per le indagini sui rapporti tra mafia e politica e per la richiesta di condanna di Marcello Dell'Utri.
Antonio IngroiaA Travaglio e Ingroia piace passare anche la villeggiatura insieme: l'estate scorsa con le rispettive famiglie erano a Bodrum, in Turchia, distesi sotto lo stesso ombrellone. E
nel 2003, nella famigerata vacanza siciliana a Trabìa che Travaglio trascorse con l'ex maresciallo della Dia Giuseppe Ciuro, poi condannato per favoreggiamento, c'era anche Ingroia. Un magistrato diventato ormai star mediatica, considerando la sua intensa attività di ospite televisivo e in convegni vari, a partire da quelli organizzati dall'europarlamentare dell'Idv Luigi De Magistris. ""
Fonte:Dagospia.
E' gente come questa che infanga la magistratura