qualcosa di più del personaggio di una tragedia greca (o piuttosto di un dramma satiresco)
insomma, uno che
- è nato fascista ma ha rinnegato ogni aspetto del fascismo
- è presidenzialista e sceglie come leader il nanerottolo da giardino
- è per l'unità nazionale e va insieme alla lega
- ha disfatto un partito per confluire un pdl (pensando forse che esista una legge della termodinamica che assicura come le mele sane del cesto sanino la mela bacata)
-ha perso tutti i suoi colonnelli che sono diventati gerarchi del nanoduce da arcore (sempre fidando nel principio termodinamico di cui sopra)
- cerca di sfasciare la gioiosa macchina da arraffo che ha contribuito a costruire, in un impulso di masochistica consapevolezza della immensa cappella che ha fatto
insomma fini, diciamocelo, è il veltroni della destra italiana
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

