Gatto!
ho bisogno delle tue conoscenze:
ragionavo sul concetto di infinito matematico, ricordo di un matematico che fece i ragionamenti sul fatto che l'infinito dei numeri pari e l'infinito dei numeri dispari sono in relazione tra di loro, o che l'infinito dei numeri decimali compresi tra due numeri reali interi sia anch'esso correlato, e volevo approfondire il concetto ma non mi ricordo il nome

Quello che mi spinge a voler approfondire il concetto è la malsana idea che mi è balzata in mente che l'infinito è una proprietà dell'iterazione (non intensa in senso algebrico ma puramente linguistico) e non una proprietà intrinseca del sistema numerico, l'intuizione è che si possa superare il concetto di assiomi logici come fondamento della matematica sostituendovi il concetto di logica intrinseca alla struttura dal cervello umano, chiamiamolo "logica biologica", (analogamente quindi a quello che succede con la grammatica generativa in relazione al linguaggio), basandola quindi sul sistema biologico "uomo" e non su qualcosa di trascendentale ad esso.