Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-09-07 18:49:00.0 alle 2010-09-07 18:49:00.0
Maestra: "Nel XX e per una lunga durata del XXI secolo si è assistito a una cruda persecuzione degli adulti attratti dai bambini. Da molti storici è stata persino paragonata alla "caccia alle streghe medievale".
Allievo: "Ma perché venivano perseguitati? Cosa facevano di male?"
Maestra: "Giravano delle teorie pseudo scientifiche in base alle quali le persone che scoprivano la loro sessualità nell'infanzia insieme a degli adulti rimanevano fortemente traumatizzati per tutta la vita! E d'altra parte i media si occupavano di far passare l'immagini degli adulti che amavno i bambini come dei pericolosi violentatori e potenziali killer di bambini. Insomma, una fandonia culturale che si autoalimentava!"
Allievo 2: "E la gente ci credeva?"
Maestra: "Certo!"
Allievo 2: "Ma c'erano almeno delle prove scientifiche?"
Maestra: "No. Era tipo un dogma che veniva isnegnato ai bambini fin dalla nascita e tutti ci credevano. E chi non ci credeva, doveva crederci!"
Allievo 3: "Ma io quando ero piccolo, a 7-8 anni, ho avuto una bella storia con una ragazza di 23 anni... ci coccolavamo e ci toccavamo... si, lì sotto insomma. Mi ha aiutato a scoprire la mia sessualità e non sono mica rimasto traumatizzato!"
Maestra: "Infatti oggi nessuno ci cerde più! Ma a quei tempi era automatico credere che un'esperienza sessuale GRADITA nell'infanzia fosse traumatica. Comunque vorrei sottolineare che già a quei tempi le donne che amavano i bambini erano meno perseguitate rispetto agli uomini amanti dei bambini.."
Allievo 1: "Come mai?"
Maestra: "Bisogna studiare molto su quella cultura per poterla capire fino in fondo... comunque era legato a un sessimo di fondo che vedeva gli uomini come "persone con cattive intenzioni" e le donne come "persone meno capaci di cattiverie". Questa visione sessista faceva si che le donne pedofile fossero visto in una maniera "meno offensiva". Insomma, un uomo pedofilo voleva far male ai bambini, secondo loro, mentre per quanto riguarda le donne... bhe... se un bambino finiva con una donna era praticamente considerato un fortuniello. Nond a tutti, ma da molti si... gli stessi che poi promuovevano odio per gli uomini pedofili!"
Allievo 3: "Ma perché ce l'avevano così tanto con gli uomini che amavano i bambini? D'accordo, era la cultura che inculcava alle persone questa idea fin dalla nascita... ma da qualcosa sarà pur partito tutto questo..."
Maestra: "Bhe... cosa risponderti?
Potrei dirti che nella storia non c'è mai stata un'epoca in cui non ci fosse un capro espiatorio.
È stato fatto passare un po' di tutto... dagli ebrei agli eretici (presunti tali), dagli afroamericani agli omosessuali...
In quell'epoca i capri espiatori sono stati i pedofili"
Allievo 1: "E oggi abbiamo anche dei capri espiatori?"
Maestra: "No, oggi siamo in una società evoluta dove tutti i cittadini godono di pari diritti e dove non c'è più discriminazione!"
Allievo 4: "Ma scusi... io l'altro giorno leggevo che volevano proporre la pena di morte per i registi di film a luci rosse... Non è che magari potrebbero essere loro i capri espiatori del giorno d'oggi?"
Maestra: "No, ma che dici... quelle sono delle bestie che plagiano delle povere ragazze bisognose di soldi e fare cose orrende davanti alle telecamere!"
Allievo 4: "Ma se quelle ragazze volessero farlo veramente?"
Maestra: "Ma come.. tu stai dicendo che un essere umano potrebbe desiderare stare davanti alle telecamere e fare quelle cose? Spero tu stia scherzando!"
Allievo 4: "bhe, ma in fondo anche nel XX secolo era convinti che l'amore tra adulti e bambini fosse violenza... potrebbe essere che magari ci stiamo sbagliando anche noi riguardo alla pornografia...!"
Maestra: "Io non paragonerei la pedofilia alla pornografia! La prima è AMORE tra un adulto e un bambino, la seconda è VIOLENZA contro una persona bisognosa di soldi, che viene sfruttata e non capisce bene quello che fa!"
Allievo 4: "Ma forse, ipoteticamente, una donna potrebbe volerlo veramente...."
Maestra: "No, la pornografia è SEMPRE violenza...non dire assurdità! Anche se c'è il consenso si tratta comunque di un commercio viscido e fortemente traumatico per chi vede commercializzato il suo corpo su pellicola!"
Allievo 4: Si ma se la pedofilia veniva...."
Maestra: "Ma la pornografia è ILLEGALE, la pedofilia no!"
Allievo 4: "Si ma anche la pedofilia lo era!"
Maestra: "Adesso basta, vai fuori dalla porta e non osare più nominare quest'argomento!!"
Allievo 3: "Appunto! Io sono per la pena di morte contro chi fa quelle cose alle donne. Sono bestie e non meritano di vivere!!"
Maestra: "Bravo! Prendi il biscottino...M... Ma.. non ricordo più il tuo nome?"
Allievo 3: "Mi chiamo Massimiliano. Massimilano Frassi!"
Allievo: "Ma perché venivano perseguitati? Cosa facevano di male?"
Maestra: "Giravano delle teorie pseudo scientifiche in base alle quali le persone che scoprivano la loro sessualità nell'infanzia insieme a degli adulti rimanevano fortemente traumatizzati per tutta la vita! E d'altra parte i media si occupavano di far passare l'immagini degli adulti che amavno i bambini come dei pericolosi violentatori e potenziali killer di bambini. Insomma, una fandonia culturale che si autoalimentava!"
Allievo 2: "E la gente ci credeva?"
Maestra: "Certo!"
Allievo 2: "Ma c'erano almeno delle prove scientifiche?"
Maestra: "No. Era tipo un dogma che veniva isnegnato ai bambini fin dalla nascita e tutti ci credevano. E chi non ci credeva, doveva crederci!"
Allievo 3: "Ma io quando ero piccolo, a 7-8 anni, ho avuto una bella storia con una ragazza di 23 anni... ci coccolavamo e ci toccavamo... si, lì sotto insomma. Mi ha aiutato a scoprire la mia sessualità e non sono mica rimasto traumatizzato!"
Maestra: "Infatti oggi nessuno ci cerde più! Ma a quei tempi era automatico credere che un'esperienza sessuale GRADITA nell'infanzia fosse traumatica. Comunque vorrei sottolineare che già a quei tempi le donne che amavano i bambini erano meno perseguitate rispetto agli uomini amanti dei bambini.."
Allievo 1: "Come mai?"
Maestra: "Bisogna studiare molto su quella cultura per poterla capire fino in fondo... comunque era legato a un sessimo di fondo che vedeva gli uomini come "persone con cattive intenzioni" e le donne come "persone meno capaci di cattiverie". Questa visione sessista faceva si che le donne pedofile fossero visto in una maniera "meno offensiva". Insomma, un uomo pedofilo voleva far male ai bambini, secondo loro, mentre per quanto riguarda le donne... bhe... se un bambino finiva con una donna era praticamente considerato un fortuniello. Nond a tutti, ma da molti si... gli stessi che poi promuovevano odio per gli uomini pedofili!"
Allievo 3: "Ma perché ce l'avevano così tanto con gli uomini che amavano i bambini? D'accordo, era la cultura che inculcava alle persone questa idea fin dalla nascita... ma da qualcosa sarà pur partito tutto questo..."
Maestra: "Bhe... cosa risponderti?
Potrei dirti che nella storia non c'è mai stata un'epoca in cui non ci fosse un capro espiatorio.
È stato fatto passare un po' di tutto... dagli ebrei agli eretici (presunti tali), dagli afroamericani agli omosessuali...
In quell'epoca i capri espiatori sono stati i pedofili"
Allievo 1: "E oggi abbiamo anche dei capri espiatori?"
Maestra: "No, oggi siamo in una società evoluta dove tutti i cittadini godono di pari diritti e dove non c'è più discriminazione!"
Allievo 4: "Ma scusi... io l'altro giorno leggevo che volevano proporre la pena di morte per i registi di film a luci rosse... Non è che magari potrebbero essere loro i capri espiatori del giorno d'oggi?"
Maestra: "No, ma che dici... quelle sono delle bestie che plagiano delle povere ragazze bisognose di soldi e fare cose orrende davanti alle telecamere!"
Allievo 4: "Ma se quelle ragazze volessero farlo veramente?"
Maestra: "Ma come.. tu stai dicendo che un essere umano potrebbe desiderare stare davanti alle telecamere e fare quelle cose? Spero tu stia scherzando!"
Allievo 4: "bhe, ma in fondo anche nel XX secolo era convinti che l'amore tra adulti e bambini fosse violenza... potrebbe essere che magari ci stiamo sbagliando anche noi riguardo alla pornografia...!"
Maestra: "Io non paragonerei la pedofilia alla pornografia! La prima è AMORE tra un adulto e un bambino, la seconda è VIOLENZA contro una persona bisognosa di soldi, che viene sfruttata e non capisce bene quello che fa!"
Allievo 4: "Ma forse, ipoteticamente, una donna potrebbe volerlo veramente...."
Maestra: "No, la pornografia è SEMPRE violenza...non dire assurdità! Anche se c'è il consenso si tratta comunque di un commercio viscido e fortemente traumatico per chi vede commercializzato il suo corpo su pellicola!"
Allievo 4: Si ma se la pedofilia veniva...."
Maestra: "Ma la pornografia è ILLEGALE, la pedofilia no!"
Allievo 4: "Si ma anche la pedofilia lo era!"
Maestra: "Adesso basta, vai fuori dalla porta e non osare più nominare quest'argomento!!"
Allievo 3: "Appunto! Io sono per la pena di morte contro chi fa quelle cose alle donne. Sono bestie e non meritano di vivere!!"
Maestra: "Bravo! Prendi il biscottino...M... Ma.. non ricordo più il tuo nome?"
Allievo 3: "Mi chiamo Massimiliano. Massimilano Frassi!"
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Ma ci pensate un giorno i nostri nipoti @ 2010-09-07 18:49:00.0 di Non Autenticato
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Re: Ma ci pensate un giorno i nostri nip @ 2010-09-07 19:03:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-09-08 00:17:00.0 di CinghialeNotte
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7 settembre anno 2712, forum dei troll @ 2010-09-07 20:16:00.0 di Non Autenticato
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Re: 7 settembre anno 2712, forum dei tro @ 2010-09-07 20:19:00.0 di Non Autenticato
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Re: Ma ci pensate un giorno i nostri nip @ 2010-09-07 19:04:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-09-07 19:05:00.0 di Non Autenticato
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